Considerata come una delle più talentuose interpreti della sua generazione, Claudia Gerini si è affermata negli anni grazie alle tante commedia in cui ha ricoperto ruoli di rilievo. Con il tempo, ha però dimostrato anche notevoli capacità drammatiche, che le hanno permesso di compiere il salto di qualità all’interno della cinematografia nazionale. Attiva tanto al cinema quanto in televisione, la Gerini continua così ancora oggi ad essere una delle icone del nostro cinema.
Ecco 10 cose che non sai di Claudia Gerini.

Claudia Gerini: i suoi film e le serie TV
10. Ha recitato in celebri lungometraggi. L’attrice debutta al cinema con il film Roba da ricchi (1987), dove recita accanto a Lino Banfi. La consacrazione però arriva grazie a Carlo Verdone, che la rende protagonista dei suoi film Viaggi di nozze (1995) e Sono pazzo di Iris Blond (1996). Successivamente, recita in titoli come Fuochi d’artificio (1997), Tutti gli uomini del deficiente (1999), e La passione di Cristo (2004), di Mel Gibson. Confermata la propria popolarità, recita poi in Non ti muovere (2004), di Sergio Castellitto, La sconosciuta (2006), Grande, grosso e… Verdone (2008), Com’è bello far l’amore (2012), con Fabio De Luigi, Una famiglia perfetta (2012), Reality (2012), Tutta colpa di Freud (2014), con Marco Giallini, L’esigenza di unirmi ogni volta con te (2015), John Wick – Capitolo 2 (2017), con Keanu Reeves, Ammore e malavita (2017), A casa tutti bene (2018), di Gabriele Muccino, Dolceroma (2019), Non sono un assassino (2019), e Hammamet (2020).
9. Ha preso parte a note serie televisive. Agli inizi della propria carriera, la Gerini alterna l’attiva al cinema con quella in televisione, dove recita in diversi film. Tra questi si annoverano Gioco perverso (1993), Sotto la luna (1998), e Francesca e Nunziata (2001). Si fa poi apprezzare come protagonista della serie 48 ore (2006), con Adriano Giannini. In seguito, torna sul piccolo schermo per Le segretarie del sesto (2009), Labyrinth (2012), Ricette e ritratti d’attore (2015), e Suburra – La serie, distribuita da Netflix, dove dal 2017 recita nel ruolo di Sara Monaschi accanto all’attore Alessandro Borghi.
8. Ha ottenuto importanti riconoscimenti. Nel corso della sua carriera l’attrice ha ricevuto numerosi importanti riconoscimenti da parte dell’industria, che ha così sottolineato il suo talento e la sua versatilità. Ad oggi, infatti, la Gerini vanta ben sei nomination ai David di Donatello, e ha infine vinto il premio nel 2019, come miglior attrice non protagonista per Ammore e malavita. Allo stesso modo, ha ricevuto sei nomination ai Nastri d’argento, e pur non avendo qui mai vinto le è stato conferito il Premio Nino Manfredi per i suoi ruoli nei film A casa tutti bene e Ammore e malavita.
Claudia Gerini in Non è la Rai
7. Ha partecipato al celebre programma televisivo. Nel 1991, ancor prima dei suoi primi grandi successi cinematografici, la Gerini ebbe modo di farsi ulteriormente conoscere partecipando al programma Non è la Rai, all’epoca condotto da Enrica Bonaccorti. Qui la Gerini, in qualità di ragazza partecipante, ebbe modo di affermarsi grazie ad esibizioni di ballo, canto o intrattenimento vario. Il programma, infatti, si rivelò per lei un ottimo trampolino di lancio. Le permise di affermarsi come una delle più apprezzate ragazze della sua edizione e diede prova delle sue grandi capacità.
Claudia Gerini è su Instagram
6. Ha un account personale. L’attrice è presente sul social network con un proprio profilo personale, seguito da 314 mila persone. All’interno di questo, l’attrice è solita condividere post di vario genere. Sono infatti presenti immagini legate alla propria quotidianità, come momenti di svago, luoghi visitati o post che la ritraggono in compagnia di amici o colleghi. Non mancano poi anche diverse curiosità a lei legate, ma grande importanza l’hanno i post relativi al proprio lavoro. La Gerini è infatti solita condividere immagini promozionali dei propri film o che ne anticipano la lavorazione.

Claudia Gerini: suo marito e la figlia
5. È stata sposata una sola volta. Ad oggi l’unico matrimonio della Gerini risale al 2002, quando convolò a nozze con Alessandro Enginoli, di professione dirigente finanziario. La coppia rimase insieme fino al 2004, anno in cui divorziarono. In tale periodo diedero però alla luce la loro unica figlia Rosa. La coppia, molto riservata, ha poi sempre cercato di mantenere un certo riserbo sulla propria vita privata, evitando di condividerne dettagli e tantomeno i motivi della loro separazione.
4. Sua figlia sta seguendo le sue orme. Oggi la figlia Rosa è poco più che adolescente, e sembra intenzionata a voler seguire la madre nel mondo dello spettacolo. Questa, che condivide una grande somiglianza con la madre, è infatti già stata tra i protagonisti della recente serie L’Aquila – Grandi Promesse. E proprio per le caratteristiche in comune con la madre, ha avuto l’occasione di interpretare la versione adolescente del personaggio ricoperto dalla Gerini nel film L’esigenza di unirmi ogni volta con te.
Claudia Gerini: chi è il suo compagno
3. Ha un nuovo amore. Dopo aver divorziato dal marito, l’attrice ha avuto una relazione con Federico Zampaglione, noto per essere il cantante della band Tiromancino. I due sono stati legati dal 2005 al 2016, ed hanno avuto quella che è la seconda figlia dell’attrice. Soltanto di recente, invece, la Gerini ha rivelato il suo nuovo amore. Si tratta di Simon Clementi, imprenditore, conosciuto durante una vacanza. La loro relazione, inizialmente tenuta segreta, è stata descritta dall’attrice come una delle migliori cose successele nell’ultimo periodo.
Claudia Gerini: oggi
2. Ha numerosi progetti in cantiere. Ad oggi l’attrice sembra essere più prolifica che mai, e sono infatti diversi i film in cui sarà possibile vederla recitare prossimamente. Tra questi si annoverano l’atteso Diabolik con Luca Marinelli, la commedia Burraco fatale, Lasciarsi un giorno a Roma, diretto da Edoardo Leo, e poi l’annunciato Anna Rosenberg, dove interpreterà la protagonista, e infine sarà anche in Per tutta la vita, con Carolina Crescentini.
Claudia Gerini: età e altezza
1. Claudia Gerini è nata a Roma, Italia, il 18 dicembre del 1971. L’attrice è alta complessivamente 168 centimetri.
Fonte: IMDb




























































Molti anime giapponesi sono
carichi di simbolismi e molti di essi richiedono ripetute visioni
per poterli apprezzare appieno. Il più famoso di questo gruppo è
senza dubbio il famosissimo
Un altro anime giapponese
che può essere paragonato ad Akira in termini di
complessità è certamente
Questo cult prodotto in
Nuova Zelanda, noti soprattutto tra i cinefili più incalliti, è
salito alla ribalta negli ultimi anni grazie alla distribuzione in
home video. Basato sul romanzo di Craig Harrison del 1981,
La terra silenziosa racconta la storia di un uomo
che crede di essere l’unico essere umano rimasto sulla Terra. Dopo
aver trovato altri due sopravvissuti che, come lui, erano tutti in
uno stato di angoscia al momento della scomparsa dell’umanità,
decidono insieme di impedire l’attivazione di un esperimento
governativo, che potrebbe essere stata la causa originale.
Sono in molti ormai a dare
per scontato il simbolismo e l’intricata trama di
Americani
è noto soprattutto per il suo cast eclettico, composto
essenzialmente da attori di serie A, performance incredibilmente
affascinanti e parecchio linguaggio volgare. Racconta la storia di
diversi agenti immobiliari che si trovano sotto il controllo delle
autorità dopo che una serie di ambiti contatti di vendita è stata
rubata dall’ufficio.
Da quando è stato
rilasciato nel 2009, Moon ha ottenuto un ampio
seguito e elogi universali. Realizzato con un budget esiguo di soli
cinque milioni di dollari, ha dato vita ad una base lunare, un
robot e una serie di altri effetti sorprendenti.
Il classico La
donna che visse due volte di Hitchcock è senza dubbio uno
dei suoi più grandi thriller. Per chi non lo conoscesse, la
premessa è semplice: il detective Scottie viene assunto per seguire
la moglie di un vecchio amico del college. Da lì la storia cambia e
si trasforma, come fanno i migliori thriller.




Synecdoche, New
York è un film che probabilmente meriterebbe più di una
visione, e non soltanto due. In realtà, ad una seconda visione,
potrebbero sorgere ancora più domande. Il film racchiude così tanti
personaggi, sottotrame, eventi della vita e dettagli
idiosincratici, che richiede un’attenzione totale ad ogni singola
visione.







