In molti si stanno chiedendo quando
sarà ambientato Avengers 4. Infinity
War si chiude con il miglior cliffhanger di sempre per un
film Marvel, con il cattivo che
raggiunge il suo scopo e con un’ultima esile speranza: il simbolo
di Captain
Marvel, una richiesta d’aiuto lanciata nella galassia
da Nick Fury.
Il prossimo film collettivo
Marvel
Studios ci farà fare i conti con quel finale, ma quando,
esattamente, si svolgeranno i fatti del quarto film sugli
Avengers?
Secondo una fonte
attendibile, Avengers 4 sarà ambientato 5 anni dopo
Infinity
War. In questo modo, il MCU dovrebbe aggirare il
dolore inconcepibile che il gesto di Thanos provoca alla metà della popolazione
dell’universo, lasciandola priva dell’altra metà, ridotta in
cenere. Nonostante sia complicato provare a raccogliere tutti gli
elementi, proviamo, di seguito, a capire quali sono le indicazioni
a sostegno di questa teoria.
Cassie Lang
Una possibile
conferma del salto temporale di cinque anni arriva sotto forma di…
casting. Mentre la figlia di Scott Lang, Cassie, è stata
interpretata finora da Abby Ryder Fortson nei due film di Ant-Man,
sembra possibile che il personaggio possa essere interpretato da
un’altra attrice. Nell’aprile 2018, poco prima dell’uscita di
Infinity
War, è trapelata la notizia che la Marvel aveva scelto
Emma Fuhrmann come Cassie per Avengers 4. Il
significato dietro questa mossa è stato immediatamente evidente:
Emma Fuhrmann ha sette anni in più di Abby Ryder Fortson. Questo
indica che Cassie è cresciuta.
Naturalmente,
questo potrebbe essere rappresentato in modi molto diversi sullo
schermo. Ad esempio, per Avengers
4 ci sono anche rumors relativi ai viaggi nel tempo, e
quindi una Cassie più grande potrebbe semplicemente essere
giustificata in questo modo. Ma è difficile ignorare il pensiero
che un intervallo di cinque anni si adatta perfettamente alla
differenza di età di sette anni tra le giovani attrici che si
avvicendano nel ruolo della figlia di Scott Lang.
Il piano di Thanos
La motivazione di
Thanos nell’uccidere metà della vita nell’universo era dettata
dall’esigenza di bilanciare la popolazione alle risorse, per
portare equilibrio nell’intero cosmo. Se Avengers 4 fosse
ambientato davvero 5 anni dopo lo “schiocco” di Thanos, potremmo
avere davvero la percezione dell’esito del piano del Titano Pazzo;
dopo 5 anni i lutti si assimilano, nella maggior parte dei casi, il
mondo torna a funzionare e gli effetti della “pulizia imparziale”
di Thanos dovrebbero vedersi, ergo il mondo e tutto l’universo
dovrebbe funzionare meglio. Se questo dovesse essere giusto però
non ci dovrebbero essere ragioni per tornare indietro nel tempo,
cosa che quasi sicuramente avverrà nel film, viste le foto dal set.
E quindi, nonostante il dolore per la morte di molti eroi, le cose
andrebbero avanti per i Vendicatori rimasti. Ma sappiamo che alcuni
di loro torneranno, quindi non sarà così.
Dove sono i nostri
eroi?
Insieme agli ovvi
assestamenti emotivi verificatisi in 5 anni, ci sono anche alcune
situazioni logistiche che possono essere risolte sul lungo termine.
La questione del ritorno sulla Terra di Tony
Stark da Titano, ad esempio, potrebbe essere già archiviata,
forse con l’aiuto di Nebula. Anche se l’idea di un viaggio di
ritorno da Titano di Tony Stark in compagnia di Nebula potrebbe
essere un elemento interessante per la trama, sembra una
dispersione di tempo, rispetto a eventi più importanti che ci
aspettiamo di vedere nel film.
Quello che sembra centrale,
infatti, è il trauma personale di Tony, come punto nevralgico del
film: lui è il nemico di Thanos, lui ha avuto incubi per anni dopo
la battaglia di new York per colpa del Titano Pazzo, e adesso lui
gli ha tolto la speranza, uccidendo il suo pupillo, Peter Parker.
Infinity
War cominciava con Tony che parlava del futuro con
Pepper, pensando a un figlio, addirittura, e finisce con lui
disperato, solo e anche gravemente ferito, ricordiamolo.
Se Avengers
4 salta in avanti di cinque anni, ci sono molti pezzi
della trama di Stark che probabilmente saranno già a posto quando
il film inizierà. Non solo sarà già tornato da TItano, ma potrebbe
essere già sposato e con figlio a carico. Ovunque sia Tony, se
effettivamente saranno passati 5 anni, avrà una vita molto diversa
rispetto a quella che conduceva prima, e molti capelli bianchi in
più.
La riconciliazione tra Steve e
Tony
Un altro problema
sottolineato dai fan di Infinty War è stata la
mancanza della tanto attesa riconciliazione tra Steve Rogers e Tony
Stark. I due si erano letteralmente battuti l’uno con l’altro alla
fine di
Capitan America: Civil War, e quando si
svolgono i fatti di Infinity War, Stark è ancora riluttante a
prendere il telefono e chiamare il suo ex “amico del lavoro”,
nonostante la minaccia dei servitori di Thanos che incombono sulla
Terra.
Gli sceneggiatori
di Infinity War hanno tentato di inserire una scena in cui i due
Avengers si trovavano nella stessa stanza insieme, ma il film
doveva essere Thanos-centrico, e la riunione è stata rimandata. La
scelta è comprensibile, ma un salto di 5 anni dovrebbe prevedere, a
rigor di logica, che i due si possano essere riconciliati in una
scena che non vedremo mai sullo schermo, dal momento che sembra
molto difficile che i due eroi possano essersi evitati per altri
cinque anni nelle conseguenze dello schiocco.
I viaggi nel tempo
Dalle foto
trapelate in rete che mostravano scene della Battaglia di New York,
è chiaro che Avengers 4 implicherà qualche
forma di viaggio nel tempo, cosa resa nota anche prima di
Infinity War. Che siano Tony Stark o Bruce Banner
coinvolti o, come sembra più probabile, che sia l’equipaggio di
Ant-Man a presentarsi per portare un po’ di “divertimento quantico”
alla storia, l’idea di tornare indietro nel tempo per sistemare le
cose (o capire o alterare il passato o qualunque cosa decidano di
fare) sembra essere la teoria preferita dai fan a questo
punto.
E l’idea di un
salto di cinque anni nel futuro continua ad aggiungere tasselli
interessanti a supporto dell’argomento. Dopotutto, se il viaggio
nel tempo è nel loro futuro, a chi importa il momento storico in
cui il film comincia, giusto? Potrebbe darsi che non appena tornare
indietro nel tempo diventa una cosa fattibile, i Vendicatori ancora
in vita provano a rimettere a posto le cose. L’unico timore in
questo caso è che la “vendetta” diluita nel tempo, potrebbe
sembrare noiosa.
I Vendicatori messi da parte
Un’altra teoria
diffusa e popolare suggerisce che in Avengers 4
vedremo finalmente il ritorno di Clint Barton – ma non
necessariamente di Occhio di Falco. Il Vendicatore che aveva scelto
gli arresti domiciliari e “la pensione” non tornerà come un
osservatore neutrale, ma molto probabilmente tornerà come Ronin, un
personaggio ispirato ai samurai e che sarà un essere mosso dalla
vendetta.
Per quanto riguarda
il divario di cinque anni? Potrebbe essere perfetto nel dare tempo
a Barton di ripresentarsi completamente rinnovato, sviluppando una
nuova identità. Dopotutto tutto quello che vuole è stare con la sua
famiglia e sarebbe adeguato scegliere di far fuori la sua famiglia
e di innescare la miccia della vendetta.
Hulk e Bruce Banner
Mentre
Avengers 4 è considerato a tutti gli effetti la
terza parte dell’arco narrativo dedicato a Hulk, ci si chiede quale
sarà l’esito che il salto di cinque anni avrà nella relazione tra
Hulk e Banner. Lo scienziato sarà abbastanza contrariato per il
fatto che Hulk ha rifiutato di farsi avanti nella battaglia contro
Thanos, nel Wakanda, dal canto suo, Hulk sarà comunque ancora
arrabbiato per il fatto che il suo “ospite” lo considera soltanto
uno strumento da sfoggiare in caso di necessità. Il gap di 5 anni
potrà senza dubbio dare tempo ai due di lavorare su questa rabbia
reciproca e magari di arrivare a quell’entità che potrebbe
chiamarsi Professor Hulk.
Collegare ogni cosa
L’MCU ha
letteralmente dominato l’arte del crossover, legando insieme i film
senza rovinare nessuna timeline o storia… fino a questo momento.
Questa abilità è stata dispiegata alla perfezione in
Infinity
War. Ma il numero di personaggi, le trame e le parti
“pendenti” che devono essere intrecciate in Avengers 4 è quasi
scoraggiante.
Da una parte il
salto temporale complicare anche di più le cose. Se le cose
iniziano con un balzo temporale di cinque anni, finiranno alla fine
degli eventi di Infinity War, visti i viaggi nel tempo, o cinque
anni dopo? E se invece si concluderà nello stesso periodo di
Infinity War, come cambieranno le vicende viste negli altri
film?
L’ex regista di
Guardiani della Galassia, James
Gunn, si è lasciato sfuggire che il terzo film sarebbe stato
ambientato dopo Infinity War, senza fare riferimento ad
Avengers 4. Visto che però l’assetto produttivo di
Guardiani 3 si è modificato a causa del licenziamento di Gunn, la
cosa potrebbe non essere più attendibile. Invece
Spider-Man: Far From Home, le cui riprese sono già
terminate, dovrebbe iniziare “immediatamente” dopo Avengers 4. Se
questo dovesse essere vero, l’avventura di Peter Parker lo vedrà
appena rinato, nello stesso momento della fine di Infinity War
oppure lo vedrà cinque anni più grande? Il fatto che sia comunque
ancora a scuola (come vediamo dalle immagini rubate dal set)
dovrebbe dare chiare indicazioni…
Avengers 4 arriverà al
cinema ad Aprile 2019, sarà diretto da Anthony e Joe Russo e porterà a
conclusione la Fase 3 del Marvel Cinematic
Universe.
Nel cast del
film Robert Downey Jr., Chris Hemsworth, Mark Ruffalo, Chris Evans, Scarlett Johansson, Benedict Cumberbatch, Don Cheadle,
Tom
Holland, Chadwick Boseman, Paul Bettany, Elizabeth Olsen, Anthony Mackie, Sebastian Stan, Letitia Wright, Dave Bautista,
Zoe
Saldana, Josh
Brolin, Chris Pratt, Jeremy Renner, Evangeline Lilly, Jon
Favreau, Paul
Rudd, Brie
Larson.