Non è solo un pipistrello, è un
simbolo di giustizia e vendetta per Gotham City: lo stemma di
Batman è una di quelle cose che accompagneranno
sempre una nuova iterazione del personaggio. Il mantello, il
cappuccio, la cintura multiuso e il simbolo del pipistrello sono
gli ingredienti necessari per formare un vero e proprio
Batman e ognuno di questi elementi di solito possiede un design
unico.
Che si tratti di essere appariscente
e roboante o di essere una versione più discreta, il simbolo del
pipistrello è in molti modi una perfetta rappresentazione delle
diverse interpretazioni di Batman: alcune versioni funzionano
meglio di altre e altre ancora possono finire per essere migliori
dell’intero costume. Con così tante interpretazioni di Batman che
abbiamo conosciuto, ci sono molte variazioni del simbolo: vediamo
assieme la classifica!
Ben Affleck
Per molti fan, il
Batman di
Ben Affleck ha rappresentato una versione del
personaggio che sembrava per la prima volta direttamente uscita dai
fumetti, con il costume che ne rispecchiava assolutamente la
grafica. Uno degli unici aspetti non ripresi solo dai fumetti, ma
rielaborato in maniera originale, era proprio lo stemma di Batman,
chiaramente inteso come un omaggio al grande simbolo dell’eroe reso
iconico da Frank Miller.
Purtroppo, il simbolo di tutte le
sue apparizioni nel DCEU ha finito per perdere
molto di ciò che i fan amano di un valido Bat-simbolo. Lo
stemma del Batman di Ben
Affleck è infatti essenzialmente composto da una targa
quadrata, con ali di pipistrello che si estendono sul petto
dell’eroe: è sì un simbolo unico per il Batman di Affleck, ma il
design del pipistrello è davvero troppo ingombrante e stantio, per
nulla verosimile.
Christian Bale, Il Cavaliere
Oscuro
Con una Batsuit aggiornata
in
Il Cavaliere Oscuro, Batman
ha sfoggiato una versione dello stemma molto più contenuta e
lineare, che ricorda i Batarangs, suoi iconici accessori;
anche in questo caso, si tratta di un simbolo unico, che si adatta
alla versione più concreta e realistica del Batman di
Christopher Nolan.
È simile al logo di Batman
Beyond ma condensato in un design più nitido e
semplificato; purtroppo, però, viene “fotografato” bene sui poster
o in qualità di Batarang, ma non è altrettanto efficace in
azione sulla Batsuit. E’ infatti a malapena visibile sull’ armatura
eccessivamente dettagliata di Bale, a stento in rilievo e veramente
molto piccolo.
George Clooney, Batman & Robin
Ci sono parecchie cose per
cui i fan hanno criticato Batman & Robin in lungo
e in largo: potremmo dire che, per certi versi, il film è un tale
disastro che è diventato un vero e proprio guilty pleasure
per i fan. Per quanto riguarda lo stemma indossato da
George Clooney, è un miscuglio tra il classico
simbolo ovale giallo dei film precedenti ma che riprende in questo
caso lo stesso colore della tuta.
Come risultato, il logo di George Clooney soffre dello stesso problema di
quello de
Il Cavaliere Oscuro: è difficile da
distinguere e quindi è impossibile apprezzarne del tutto l’elegante
rielaborazione dell’insegna classica. Non è troppo appariscente né
troppo derivativo, ma doveva essere utilizzato meglio, specialmente
non su quella che è stata descritta come una Bat-Carta di
credito.
Michael Keaton, Batman
Nel complesso, molte cose
del
Batman di Tim
Burton resistono ancora alla prova del tempo ma la
prima Batsuit di
Michael Keaton, nonostante il suo status
iconico, risente effettivamente del tempo passato, e alcuni pezzi
necessiterebbero di un aggiornamento. Il simbolo è un perfetto
esempio di questo, con la sua familiare forma ovale gialla resa
famosa dai fumetti e altri film che i fan amano.
Tuttavia, il simbolo stesso presenta
alcuni dettagli bizzarri, tra cui le ali molto arcuate e più punte
nella coda del pipistrello; ciò non toglie comunque nulla alla
messa in scena in generale del film, in quanto lo stemma è stato un
delizioso simbolo di partenza per l’antologia di film di Batman
degli anni ’90, punto di partenza per i futuri redesign.
George Clooney, Batman & Robin
Questo è un raro caso in
cui il design della Batsuit tradisce il simbolo iconico: in realtà,
questo sarebbe il dettaglio migliore del secondo costume di
George Clooney in
Batman & Robin, ma la tuta in sé è talmente
colorita e progettata puramente per vendere poi gadget ai fan che
il brillante simbolo argentato viene messo nettamente in secondo
piano.
Il logo è analogo a quello della
seconda tuta di Val Kilmer, ma qui è ancora più
imponente; se gli fosse stata concessa una tuta più nello stile di
quelle di Christian Bale o Michael Keaton, questo simbolo
sarebbe stato ricordato con affetto.
Val Kilmer, Batman Forever
C’è ben
poca differenza tra il primo stemma di
Val Kilmer in
Batman Forever e quello visto nei film di
Michael Keaton: sostanzialmente il simbolo rimane
lo stesso logo di forma ovale, ma con curve leggermente più
pronunciate per le ali e le punte a spillo.
Un dettaglio interessante che lo fa
risaltare è che il simbolo non è modellato direttamente sulla tuta:
è una componente separata che poggia sul torace, permettendo ad
alcune parti di esso di elevarsi rispetto al tessuto; questo è un
cambiamento sottile ma davvero efficace.
Val Kilmer, seconda versione
Con
l’aggiornamento della Batsuit Sonar di Val
Kilmer, c’è stata una totale rivisitazione dello stemma di
Batman; in questo caso, l’ovale è stato abbandonato a favore di un
simbolo che si estendo su tutto il petto. È un aggiornamento
appropriato, che porta una ventata di aria fresca e aiuta il Batman
di Val Kilmer ad apparire più unico e moderno rispetto al ritratto
di Keaton.
Simile alle tute di
Christian Bale, il simbolo è modellato proprio sul
torso ma è in rilievo quanto basta per farlo apparire più evidente;
conserva la natura dello stemma di Michael Keaton, ma ampliandone
le dimensioni, il che porta alla rivisitazione di un simbolo
familiare, ma fresca per il suo tempo.
Michael Keaton, Batman Returns
Il
primo simbolo di Batman era efficace ma forse un po’ eccessivo
nell’esecuzione; con il sequel Batman Returns,
allo stemma di Batman è stato dunque conferito lo stesso
trattamento della Batsuit, rendendolo più snello, una versione che
i fan sembrano preferire.
Il numero minore delle punte delle
ali, ma più lunghe, ha efficacemente ricreato il simbolo iconico
dei fumetti, pur mantenendo un look unico per i film. Questa
versione del simbolo è talmente iconica, che è stata persino
riproposta con il ritorno Michael Keaton nel ruolo titolare in
The
Flash e Batgirl.
Christian Bale, Batman Begins
Solo
per
Batman Begins, Christopher Nolan ha scelto una
versione dello stemma di Batman più vicino ai simboli visti nei
fumetti dell’epoca; si tratta di un’interpretazione molto moderna
del simbolo, ma con alcuni accorgimenti unici, come le punte delle
ali che sono molto più vicine tra loro, il che rispecchia più
fedelmente la reale conformazione delle ali di pipistrello.
Anche se soffre di un’eccessiva
mimetizzazione, similmente alla versione successiva, lo stemma
completa una quasi perfetta tuta di partenza, che segna la origin
story del Batman di Christian
Bale.
Robert Pattinson
Prima
ancora che i fan vedessero il resto della sua Batsuit, hanno potuto
osservare la versione dello stemma di
The Batman già dal primo teaser. Matt
Reeves presenta qui il simbolo iconico del Crociato
Incappucciato concentrandosi sia sull’aspetto estetico che su
quello funzionale; inoltre, la mancanza nel design della testa e
orecchie del pipistrello, ricorda la prima apparizione di Batman
nei fumetti.
La particolarità di questa versione
dello stemma di Batman è che può essere rimosso dall’armatura e
usato come arma. Questo è qualcosa che non è mai stato fatto prima
ma, allo stesso tempo, il design del simbolo mantiene le qualità di
un moderno logo di Batman. Invece di una traduzione diretta,
possiamo dire quindi che lo stemma dell’eroe diventa ancora più
unico nell’universo del Batman di Pattinson.