Manca ancora poco più di una settimana all’arrivo di Disney+ in Italia, ma sembra che, nonostante la gravità della situazione sanitaria mondiale che ha interessato i primi mesi del 2020, la piattaforma della Casa di Topolino sia l’ennesima possibilità, per i milioni di confinati in casa, di trascorrere piacevolmente del tempo in famiglia, che sia obbligato o no. E per inaugurare il servizio in (quasi) tutta Europa, la Disney ha scelto il live action di Lilli e il Vagabondo, ennesimo remake in live action dell’originale datato 1955.
Avventura canina romantica e divertente, la storia è quella di una cagnetta di buona famiglia che vive con diffidenza l’arrivo in casa di un neonato, un bebè che rischia di spodestarla dal ruolo di piccolina di casa, preferita dai padroni. Comincia così per Lilli (Lady nella versione originale, doppiata da Tessa Thompson) un’avventura che la porterà a conoscere un affascinante vagabondo (Justin Theroux), un cane randagio, che le mostra le meraviglie della libertà. La tentazione di una vita di avventure è forte, ma il cuore di Lilli la tiene legata alla sua famiglia e alla sua natura domestica. Il finale, lo sappiamo, sarà un trionfo di gioia e bontà, con il vagabondo adottato e la famiglia felice riunita, genitori, bebè e cani al seguito.
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Lilli e il Vagabondo, una romantica e divertente avventura
Diretto da Charlie Bean (LEGO Ninjago: il film), Lilli e il Vagabondo è la riproduzione quasi 1:1 dell’originale d’animazione che vede nella perizia tecnica di computer grafica il suo punto di maggiore interesse, proprio come era stato per Il Re Leone, uno dei maggiori successi commerciali dello scorso anno.
Da un punto di vista narrativo, il film non inserisce nessun nuovo argomento, ma permette piuttosto di sviluppare meglio, anche se in maniera elementare, i concetti di appartenenza libertà e amore che, in maniera taciuta e forse più romantica ed elegante, muovevano le azioni del personaggi nell’originale.
Lilli e il Vagabondo è il primo remake in live action di un classico d’animazione ad arrivare sulla piattaforma di Disney+, scelta che sembra estremamente appropriata al prodotto finale, visto che la modestia del film in generale sembra sposarsi meglio con la fruizione domestica rispetto invece ad una visione su grande schermo.
Come l’originale d’animazione tradizionale, anche questo remake di Lilli e il Vagabondo si fregia di belle sequenze musicali, tra le quali spicca, ovviamente, quella di Bella Notte, che accompagna la celebre cena a base di spaghetti e polpette dei due cagnolini, e quella che vede protagonista Gilda (Peg in originale doppiata da Janelle Monáe) che canta nel canile. Intermezzi musicali di un certo pregio che spezzano un ritmo non certo travolgente.




















Era il film più costoso mai
prodotto in Germania al momento della sua realizzazione, oltre al
film più costoso al mondo dopo quelli di produzione statunitense e
sovietica. È stato un impegno produttivo enorme a fronte, poi, di
un grande successo commerciale.
Nel bellissimo romanzo di
Michael Ende, Atreyu è il cacciatore designato dalla tribù dei
Pelleverde, un nomignolo non casuale, visto che tutti gli
appartenenti a quel popolo avevano la pelle verde. In fase di
preparazione, si tentò per un make up che riproducesse questa
pigmentazione, ma ci si rese presto conto che non avrebbe reso
giustizia al personaggio a schermo.
Falkor (Fucur nella
versione italiana) è in realtà una creatura motorizzata lunga 13
metri, con 6.000 squame di plastica e pelliccia di piume rosa. Il
prop del film originale è “cavalcabile” presso il Bavaria Filmplatz
di Monaco, in Germania. Di recente,
Nel film è l’oggetto
misterioso e potente intorno al quale ruota la vicenda, è il
simbolo del film per antonomasia ed è il gadget più desiderato e
ricercato dai fan di libro e film. L’Auryn è, nella storia, un
oggetto potentissimo. L’originale Auryn, utilizzato per le riprese,
è ora esposto in bella vista e al sicuro, in una teca, nell’ufficio
di
L’autore Michael Ende decise che il
film non gli piaceva affatto. Infatti si rifiutò categoricamente di
apparire nei credits del film, chiedendo che il suo nome fosse
tolto e che il film cambiasse addirittura titolo, facendo causa
alla produzione. Tuttavia perse la causa, e adesso compare comunque
nei titoli di testa della versione originale. A quanto pare, stando
a quanto scritto dal giornalista Der Spiegel nel 1984, lo scrittore
aveva sperato che questo film fosse diretto da Andrzej Wajda o
Akira Kurosawa.
Tami Stronach, interprete
dell’Imperatrice Bambina, aveva 11 anni al momento delle riprese.
Proprio alla vigilia del primo ciak, la bambina perse entrambi gli
incisivi, cosa che costrinse il reparto dei prop di scena a farle
indossare denti finti. Stronach ebbe non poche difficoltà a
familiarizzare con la protesi, ma alla fine la sua interpretazione
fu comunque impeccabile.
All’inizio del film, quando
si presenta con gli altri messaggeri nella foresta, l’Incubino
pronuncia una parolaccia, che però viene coperta dal rumore
assordante che produce il Mordiroccia. Questa parolaccia non viene
naturalmente ripresa in nessun doppiaggio, ed è oscurata dal suono
del veicolo del Mordiroccia. Trattandosi di un film per bambini,
era impensabile che la parolaccia rimanesse, udibile, nel film.
Gran parte del film è
stato girato in Germania nell’estate del 1983. È stata l’estate più
calda nella storia della Germania in 25 anni. Durante le riprese,
date le altissime temperature, una delle statue della Torre
d’Avorio si è effettivamente sciolta. In altri giorni, la crew è
stata costretta a interrompere la produzione perché gli sfondi blu
per il lavoro di computer grafica e per gli effetti speciali non
funzionavano correttamente, mandati in tilt dalle temperature
elevate.
Secondo il libro, il nuovo
nome dell’Imperatrice Bambina assegnatole da Bastian che lo urla
nella notte è “Moonchild”. Nel film Bastiano ripete alla tempesta
il nome “Moonchild”, ma nella versione italiana sembra che il
bambino urli “Mamma, ti chiamo Eva”, un richiamo al nome della
madre che Bastiano ha perso.
Il film è disponibile in
streaming su 
































