Con il film del 2003 Underworld ha avuto inizio quella che è oggi considerata tra le più importanti saghe di genere horror degli ultimi anni. Composta da cinque film, questa ha portato sul grande schermo lo scontro tra vampiri e licantropi, creature fantastiche che ben prima di Twilight hanno mostrato qui tutto il loro potenziale. Il primo film, diretto da Len Wiseman, è oggi considerato un vero e proprio cult del suo genere, capace di combinare al suo interno numerosi generi per dar vita ad una storia quantomai avvincente. Nel 2009 è poi arrivato al cinema il terzo film della saga, Underworld – La ribellione dei Lycans, diretto stavolta da Patrick Tatopoulos, principalmente noto come scenografo ed esperto di effetti speciali.
Dopo che i primi due capitoli della saga hanno raccontato le gesta della vampira Selene nella sua guerra contro i licantropi, questo terzo si configura invece come un vero e proprio prequel. Abbandonata temporaneamente la storia principale, il focus qui è sull’origine della guerra tra vampiri e Lycans, avvenuta centinaia di anni prima degli eventi visti nei precedenti due film. Nonostante questo cambio, non mancano anche in Underworld – La ribellione dei Lycans quegli elementi che hanno reso celebre la saga. Un atmosfera cupa e la violenza dilagante la fanno infatti da padroni, andando a sottolineare la brutalità del conflitto tra le due mostruose fazioni.
Con un budget di 35 milioni di dollari ed un incasso di 91, questo terzo capitolo ha confermato l’interesse nei confronti della saga. La storia inizia così ad espandersi sempre di più, lasciando già da qui intravedere alcuni risvolti futuri che non faranno che generare ulteriore attesa e coinvolgimento. Prima di intraprendere una visione di questo secondo film, però, sarà certamente utile approfondire alcune delle principali curiosità relative a questo. Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi alla trama, al cast di attori e ai suoi sequel. Infine, si elencheranno anche le principali piattaforme streaming contenenti il film nel proprio catalogo.
Underworld – La ribellione dei Lycans: la trama del film
La storia ha inizio nel Medioevo, dove l’anziano vampiro Viktor regna incontrastato su un vasto territorio controllato dai Vampiri. La sua specie è però attualmente in guerra con i lupi della stirpe di William. In tale contesto, una giovane licantropo dà alla luce un bambino umano. Questi conserva il patrimonio genetico del lupo, ma non sembra essere schiavo della loro maledizione. Bramoso di controllare la nuova specie, che ha in questo neonato il suo capostipite, Viktor decide di allevarlo nel suo castello, conducendo anche una serie di esperimenti su di lui. Divenuto adulto, questi ha assunto il nome di Lucian, conducendo una vita quasi da schiavo sempre alla corte del potente vampiro.
Crescendo, però, Lucian ha iniziato a prendere confidenza con il proprio potere. Egli è infatti il primo dei Lycan, esseri che, a differenza dei lupi mannari, hanno la capacità di riprendere la propria forma umana dopo essersi trasformati in lupi. Per evitare che possa diventare un pericolo, Viktor decide di fargli applicare uno speciale collare, la cui chiave è posseduta unicamente dal vampiro. A preoccupare in particolare quest’ultimo, è la relazione che sembra sempre più stringersi tra Lucian e sua figlia Sonja, ignaro però di quanto il loro legame vada ben oltre la semplice amicizia. Il loro amore proibito sarà però sempre più messo a dura prova, costringendo Lucian a progettare una pericolosa ribellione.

Underworld – La ribellione dei Lycans: il cast del film
Ad interpretare il potente Lycan Lucia, vi è nuovamente l’attore Michael Sheen. Questi aveva già interpretato il personaggio nel primo film, ed aveva gradito talmente tanto l’esperienza da dichiararsi particolarmente interessato a ritornarne per un sequel. Per l’occasione, l’attore si è sottoposto ad un allenamento intensivo, al fine di poter eseguire personalmente anche alcune delle scene più complesse di battaglia. Durante la lavorazione del film, inoltre, era impegnato anche con le riprese di Frost/Nixon. Noto è infatti l’episodio in cui, dopo essere stato sporcato di sangue per una scena del film Underworld, si è recato senza pulirsi sul set dell’altro progetto per registrare alcune battute.
Accanto a lui, nei panni del vampiro Viktor torna nuovamente l’attore Bill Nighy. Anche questi si è detto entusiasta di poter esplorare nuovi aspetti di un personaggio tanto longevo e affascinante. Nei panni di sua figlia Sonja vi è invece l’attrice Rhona Mitra, celebre in particolare per le serie The Last Ship, Boston Legal e Supergirl. Originariamente, il personaggio di Kraven, già visto anche nei precedenti film, avrebbe dovuto avere un ruolo di rilievo. La sua presenza fu però sostituita con il personaggio Andrea Tanis, interpretato da Steven Mackintosh. Sono poi presenti gli attori Kevin Grevioux e David Aston nei panni di Raze e Coloman. Elizabeth Hawthorne, infine, interpreta Orsova.
Underworld – La ribellione dei Lycans: i sequel, il trailer e dove vedere il film in streaming e in TV
Come anticipato, il grande successo dei precedenti film ha permesso la realizzazione di una vera e propria saga cinematografica. Dopo questo terzo, film prequel, ci si è nuovamente concentrati sulle vicende attuali della battaglia tra vampiri e Lycan. Nel 2012 è infatti uscito al cinema Underworld – Il risveglio, con Kate Beckinsale di nuovo presente come protagonista. Dopo cinque anni di attesa, nel 2017 è infine uscito Underworld: Blood Wars, attualmente capitolo conclusivo della saga. È in realtà stato annunciato anche un sesto film, ma la Beckinsale, protagonista di tutti i sequel, sembrerebbe aver dichiarato di non avere intenzione di riprendere il ruolo di Selene.
Prima di vedere tali sequel, è possibile fruire di Underworld – Evolution grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Questo è infatti disponibile nei cataloghi di Rakuten Tv, Chili Cinema, Google Play, Apple iTunes, Tim Vision e Amazon Prime Video. Per vederlo, una volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà noleggiare il singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità video. Il film è inoltre presente nel palinsesto televisivo di lunedì 15 marzo alle ore 21:20 sul canale Rai 4.
Fonte: IMDb




“Sono arrivata quando la macchina era
rodata” racconta invece Greta Scarano, che
interpreta l’amata Ilary “Pietro ha interpretato Totti con una
grazia e una semplicità che non è da tutti. Quella tra Ilary e
Francesco è una relazione pubblica e lunga, raccontiamo anche un
grande amore. Mi è piaciuta la coerenza di IIary, che gli sta
vicino anche in un momento così difficile. L’ho vissuto come un
dramma shakespeariano, perché è costretto a lasciare il mondo a cui
appartiene”. A Gianmarco Tognazzi è toccato
‘l’ingrato’ ruolo di Luciano Spalletti, visto in qualche misura
come l’antagonista della storia sportiva di Totti: “Ho cercato
di trovare un filo conduttore che ho identificato nel disagio di
dover gestire una serie di non detti che si sono portati dietro,
non mi piaceva l’idea dell’antagonista e del cattivo. Nella serie
si racconta la versione di Totti, sappiamo che scatenerà
dibattito”. 










La prima apparizione di
Bucky Barnes e Steve Rogers nel MCU risale a 

Dopo una pausa di due anni,













Nel primo film Akeem subiva
una metamorfosi, scappava da Zamunda per fuggire alla legislazione
ferrea e retrograda del regno. Qui ritroviamo invece un Akeem
conservatore, chiuso nella mentalità da cui lui stesso aveva
cercato di discostarsi. La trama forzata e ripetitiva de 

Karnawal è
soprattutto il difficile rapporto tra un padre e un figlio. A
restare nella mente dello spettatore sono El Corto e suo figlio
Cabra, interpetati entrambi ottimamente da Alfredo Castro e
dal giovane Martín López Lacci. L’uno perfetto
nell’incarnare la classica simpatica canaglia che ne combina di
tutti i colori ma nonostante tutto riesce a farsi voler bene, in
versione scapigliata e sdrucita. L’altro testardo e determinato,
capace di evoluzioni spettacolari con i suoi stivali da gaucho. Un
rapporto forse logorato quello tra i membri di questa famiglia,
pieno di incomprensioni, ma nonostante tutto ancora fecondo. Ecco
che la danza nel film non è solo la speranza per il futuro di
Cabra, ma un atto liberatorio per tutti e tre, anche per
l’apparentemente rassegnata Rosario. È la scelta di lasciarsi alle
spalle i trascorsi amari e riscoprire la gioia di stare insieme e
la possibilità di essere ancora felici, come rappresentato
perfettamente nella scena del carnevale. Il regista riesce
attraverso il movimento, la musica, i colori a comunicare
esattamente la gioia e l’energia di quel momento. Merito anche
della fotografia di Ramiro Civita, delle musiche di
Leonardo Martinelli, come delle scenografie curate da
Daniela Villela e dei costumi di Gabriela Varela.






Dopo un’ora, emerge che
Florin non riesce a pagare i debiti con la banca. La sceneggiatura
– firmata dallo stesso Apetri, che cura anche il montaggio,
con