Arriva da
Variety la notizia che è in sviluppo un revival cinematografico
della serie di MTV Teen
Wolf per la piattaforma Paramount Plus come parte di un nuovo
accordo generale che il creatore della serie Jeff
Davis ha firmato con MTV Entertainment Studios.
L’accordo pluriennale di Davis lo
vedrà scrivere e produrre esecutivamente il film, con i colloqui
attualmente in corso con i membri del cast della serie originale
per il ritorno. La notizia arriva nel quarto anniversario del
finale originale di
Teen Wolf su MTV.
Secondo quanto apprendiamo nel
film Teen Wolf, un male terrificante emergerà nella città di
Beacon Hills. I lupi stanno ululando ancora una volta, chiedendo il
ritorno di Banshees, Werecoyotes, Hellhounds, Kitsune e ogni altro
mutaforma nella notte. Ma solo un lupo mannaro come Scott
McCall, non più un adolescente ma ancora un Alpha, può raccogliere
nuovi alleati e riunire amici fidati per combattere quello che
potrebbe essere il nemico più potente e mortale che abbiano mai
affrontato.
Arriva da
Deadline la notizia di diversi ingressi nel cast di
House Of The Dragon, l’attesa
serie prequel di Game of
Thrones. Si tratta degli attori Ryan Corr (Holding the
Man), Jefferson Hall (Devs), David Horovitch (Miss Marple), Graham
McTavish (Outlander), Matthew Needham (Chernobyl), Bill
Patterson (Fleabag) e Gavin Spokes (Brexit) che completano il cast
di HBO la prossima serie.
Corr appare come Ser Harwin
“Breakbones” Strong. ‘Breakbones’, si dice che Harwin sia l’uomo
più forte dei Sette Regni. Ser Harwin è il figlio maggiore di
Master of Laws Lyonel Strong ed erede di Harrenhal.
Hall affronta Lord Jason
Lannister, è il Lord di Castel Granito e gemello di Ser Tyland
Lannister. Interpreterà anche Tyland Lannister, il politico scaltro
e calcolatore, gemello di Lord Jason Lannister.
Horovitch interpreterà il Gran
Maestro Mellos, una voce della ragione e fidato consigliere di Re
Viserys.
McTavish si unisce al cast nei
panni di Ser Harrold Westerling. Ser Harrold ha servito nella
Guardia Reale dai tempi di re Jaehaerys; è un esempio di cavalleria
e onore.
Needham interpreterà Larys Strong,
il figlio minore di Master of Laws Lyonel Strong, portato in
tribunale da suo padre.
Paterson interpreterà Lord Lyman
Beesbury, Lord of Honeyholt e Master of Coin nel Concilio Ristretto
di Re Viserys.
Spokes si unisce come Lord Lyonel
Strong, il Maestro delle Leggi di Re Viserys e Lord di
Harrenhal.
House of the Dragon, la serie
tv
House
of the Dragon è l’annunciato prequel ambientato poche
centinaia di anni prima degli eventi di “Game of Thrones” e racconta la storia di
House Targaryen. Dovrebbe andare in onda nel 2022. HBO ha
dato allo show un ordine di 10 episodi, con il casting iniziato
durante l’estate. Martin ha co-creato la serie con
Ryan Condal, con lo spettacolo basato sul libro di
Martin “Fire & Blood“. Miguel Sapochnik e
Condal saranno co-showrunner e produttori esecutivi insieme a
Martin e Vince Gerardis.
Sara Lee Hess sarà anche scrittrice e produttrice
esecutiva. Sapochnik dirigerà anche il pilota e gli episodi
aggiuntivi. In precedenza ha diretto sei episodi di “Game of
Thrones”, tra cui “Hardhome”, “Battle of the Bastards” e “Winds of
Winter”.
Sex Education 4 è
la quarta stagione della serie
originale NetflixSex
Education, la comedy-drama creata Laurie Nunn per
Netflix. La serie è stata annunciata durante
l’evento globale TADUM di Netflix. Durante l’evento è stato
lanciato anche un video.
Sex Education 4: quando esce e dove vederla in streaming
Sex Education 4 in streaming uscirà nel 2022 su
Netflix
Sex Education 4: trama e cast
Attualmente non sappiamo molto della quarta stagione di Sex
Education. Non resta che aspettare ulteriore sviluppo.
Nel cast della quarta stagione
ritorneranno i personaggi Otis Milburn, interpretato da Asa Butterfield, un ragazzo fuori dalla norma,
infastidito dal lavoro della madre e dalla sua interferenza nella
sua vita scolastica e sessuale. Avendo passato tutta la vita ad
ascoltare le sedute di terapia della madre, è già molto esperto in
problemi relazionali, sesso e autostima. Dr Jean F. Milburn,
interpretata da Gillian Anderson, la madre di Otis, è una
rinomata sessuologa. Divorziata, frequenta diversi uomini, senza
impegni.
Eric Effiong, interpretato da
Ncuti Gatwa, migliore amico di Otis, è un ragazzo
omosessuale proveniente da una famiglia credente africana. È
estremamente appariscente, sia nell’aspetto sia nell’atteggiamento,
e desidera l’approvazione della sua famiglia. Maeve Wiley,
interpretata da Emma Mackey, la “cattiva ragazza” che, dopo
aver notato le capacità di Otis, apre con lui un’agenzia di
consulenza sessuale e di coppia, della quale lei gestisce il lato
organizzativo e finanziario. In breve i due diventano migliori
amici.
Adam Groff, interpretato da
Connor Swindells, il iglio del preside, bullizza
spesso Eric. Ha un rapporto controverso e teso con il padre. È il
primo “paziente” di Otis, ed è osservando come quest’ultimo riesca
ad aiutarlo che Maeve decide di aprire un’attività di terapia
sessuale a scuola. Jackson Marchetti, interpretato da Kedar
Williams-Stirling, rappresentante della Moordale Secondary
School e campione di nuoto, viene aiutato da Otis per diventare il
ragazzo di Maeve.
Ecco un video dal backstage di
The Umbrella Academy 3, la terza stagione di The
Umbrella Academy in cui i protagonisti della serie
Netflix svelano 20 segreti dello show, 20 curiosità
sulla serie.
Il cast pronto a riprendere i loro
ruoli include
Elliot Page, Tom Hopper, David Castaneda, Emmy
Raver-Lampman, Robert Sheehan, Aidan Gallagher, Justin H. Min, Ritu
Arya e Colm Feore. Steve Blackman (Fargo, Altered Carbon)
tornerà come showrunner e produttore esecutivo.
I produttori esecutivi della terza
stagione insieme a Blackman includono Jeff F. King (EPID), Mike
Richardson (EP), Keith Goldberg (EP), Jesse McKeown (EP), Gerard
way (Co-EP) e Gabriel Bå (Co-EP). L’ordine della terza stagione
include 10 episodi di un’ora e sarà prodotto da IJCP, una divisione
di Universal Studio Group, per Netflix. La produzione inizierà a
febbraio a Toronto, in Canada. La
seconda stagione di The Umbrella Academy che
ha conquistato pubblico e critica è stata presentata in anteprima
il 31 luglio 2020.
The Umbrella Academy 3: trama e
cast
Netflix ha annunciato i primi nomi
del cast di The
Umbrella Academy che sono Justin Cornwell, Britne
Oldford, Genesis Rodriguez, Cazzie David e Jake Epstein che si
uniscono al cast.
JUSTIN CORNWELL (Jingle Jangle: A
Christmas Journey, I Am the Night) interpreterà MARCUS, Sparrow #
1. Un affascinante, cesellato, colosso. Onesto, virtuoso ed
esigente, Marcus tiene unita la famiglia. Grazioso ma letale,
calcolato ma compassionevole, è tanto intelligente quanto forte.
Marcus è disciplinato, razionale e in controllo. Trasuda fiducia e
leadership senza mai dover alzare la voce.
Netflix ha diffuso il primo video dal set di
The
Crown 5, la quinta attesa stagione di The
Crown in cui è la stessa Imelda
Staunton ad annunciare l’inizio delle riprese della
quinta stagione e il suo coinvolgimento nei panni della terza
incarnazione della Regina Elisabetta II.
Nella quinta
stagione di The
CrownImelda Staunton entra nel ruolo
della regina Elisabetta II. L’attrice britannica raccoglierà
l’eredita lasciata da Claire Foy o
Olivia Colman. La quinta stagione è prevista per il
2022. Nel cast ci saranno anche Jonathan Pryce nei panni del
Principe Filippo, Lesley Manville in quelli della principessa
Margaret e Jonny Lee Miller come John Major. Khalid
Abdalla sarà Dodi Al-Fayed, mentre Dominic
West ed Elizabeth
Debicky sostituiranno Emma Corrin e
Josh O’Connor nei panni di Carlo e Diana.
Ecco il trailer di Army of
Thieves. In questo prequel di Army of the Dead di Zack Snyder, il bancario
di provincia Dieter si fa travolgere da un’avventura irripetibile
quando una donna misteriosa gli propone di entrare in una banda di
criminali ricercati dall’Interpol. Insieme tenteranno di portare a
termine una serie di rapine leggendarie e al limite
dell’impossibile in giro per l’Europa.
Guarda Army of
Thieves su Netflix in tutto il mondo dal 29 ottobre. Il trailer
è stato distribuito nel corso di TUDUM, il primo evento Netflix dedicato ai
fan.
Nel corso di TUDUM, il primo evento Netflix dedicato ai fan, la piattaforma ha presentato
una gustosa anteprima di The
Sandman in cui facciamo la conoscenza di
Dream!
Il Signore dei sogni è stato
invocato e catturato da comuni mortali. Una volta libero, l’eterno
dominatore del mondo onirico si accorgerà che i suoi problemi sono
appena cominciati.
The
Sandman è la nuova serie Originale
Netflix basata sul fumetto del 1989-1996 scritto
da Neil Gaiman e pubblicato
dalla DC Comics. La serie è stata
sviluppata da Allan
Heinberg per Netflix –
con Heinberg, Gaiman e David S.
Goyer come produttori esecutivi ed è prodotta da DC
Entertainment e Warner Bros. Television.
The Sandman racconta la storia di
Dream, il titolo Sandman. Al momento la trama della serie non è
stata rivelata. Ma le premesse ci dicono che ambientata nel 1916,
Dream, il re delle storie e uno dei sette Endless , viene catturato
in un rituale occulto. Dopo essere stato tenuto prigioniero per 105
anni, nel 2021 fugge e si propone di riportare l’ordine nel suo
regno dei sogni.
Ecco la prima clip di
Bridgerton 2, in cui ci viene presentato un nuovo
personaggio che sarà sicuramente chiave all’interno della trama di
questo secondo ciclo. Ecco un’anteprima della seconda stagione di
Bridgerton,
prodotta da Shondaland e in arrivo nel 2022, solo
su Netflix.
Shelley Conn (Liar) e Calam Lynch
(Benediction) sono le ultime nuove aggiunte al cast per la seconda
stagione di Bridgerton, Netflix e la famosissima serie drammatica
dell’era Regency di Shondaland basata sui romanzi rosa di Julia
Quinn.
Da Shondaland e dall’ideatore Chris
Van Dusen, Bridgerton
segue la storia della figlia maggiore della potente famiglia
Bridgerton, Daphne (Phoebe Dynevor), e del
suo debutto nel competitivo mercato matrimoniale londinese nell’età
della Reggenza. Daphne vuole seguire le orme dei genitori e trovare
il vero amore, e inizialmente le sue speranze sembrano ben riposte.
Ma quando il fratello maggiore inizia a scartare alcuni papabili
pretendenti, le cronache scandalistiche diffuse dalla misteriosa
Lady Whistledown rischiano di metterla in cattiva luce.
In società entra anche l’affascinante e ribelle duca di Hastings
(Regé-Jean Page), scapolo convinto e buon partito che cattura
l’attenzione di tutte le mamme delle debuttanti. Daphne e il duca
dicono di non avere nulla da offrirsi, ma la loro attrazione è
innegabile. Coinvolti in una battaglia di astuzia e sentimenti,
dovranno fare i conti con le aspettative dell’alta società per il
loro futuro.
Bridgerton
è una serie romantica, scandalosa e brillante che celebra il
carattere senza tempo dell’amicizia, delle storie di famiglia e
della ricerca dell’amore vero che vince su tutto. Alla serie
partecipano Golda Rosheuvel, Jonathan Bailey, Luke Newton, Claudia
Jessie, Nicola Coughlan, Ruby Barker, Sabrina Bartlett, Ruth
Gemmell, Adjoa Andoh, Polly Walker, Ben Miller, Bessie Carter e
Harriet Cains. Julie Andrews è la “voce” di Lady Whistledown nella
versione originale. La serie è ispirata ai romanzi bestseller di
Julia Quinn.
Ecco un nuovo video da Stranger Things4, la quarta stagione di Stranger
Things che arriverà nel 2022. Il video è stato diffuso
da Netflix in occasione di TUDUM, il primo evento Netflix dedicato ai
fan.
https://www.youtube.com/watch?v=r2dyrpZg6VM
La trama di Stranger Things 4
Ambientata nella cittadina di Hawkins in Indiana, Stranger
Thingsè
una dichiarazione d’amore per i classici degli anni ’80 che hanno
entusiasmato un’intera generazione. La serie racconta la storia di
un ragazzino che scompare nel nulla. I suoi amici, la famiglia e la
polizia locale si mettono alla ricerca di indizi, ma vengono presto
coinvolti in una trama misteriosa, con esperimenti governativi top
secret, terrificanti poteri soprannaturali, una ragazzina molto
particolare e una pericolosa porta che collega il nostro mondo a un
regno potente ma sinistro. Le amicizie dei protagonisti saranno
messe alla prova e le loro vite cambieranno mentre ciò che
scopriranno trasformerà Hawkins e forse il mondo, per
sempre.
Dalla sua uscita nel 2016, il
fenomeno globale Stranger
Things ha ottenuto oltre 65
premi e 175 nomination alle più importanti
manifestazioni e festival, tra cui gli Emmy Awards, Golden Globes,
Grammy Awards, SAG Awards, DGA Awards, PGA Awards, WGA Awards,
BAFTA, Peabody Award, AFI Awards, People’s Choice Awards, MTV Movie
& TV Awards, Teen Choice Awards e molti altri. La serie candidata
tre volte agli Emmy Awards come miglior serie tv drammatica è uno
dei titoli Netflix più visti. La sola stagione 3 è
stata vista nei primi quattro giorni dal debutto in 40,7
milioni di case, più di qualsiasi altro film o serie
Netflix in quel periodo, e in 64 milioni
nelle prime quattro settimane.
Stranger
Things è creata dai fratelli Duffer e prodotta da
Monkey Massacre Productions e 21 Laps Entertainment. I fratelli
Duffer sono anche i produttori televisivi della serie, insieme a
Shawn Levy e Dan Cohen di 21 Laps Entertainment, e a Iain
Paterson.
Nel corso di TUDUM, il primo evento Netflix dedicato ai fan, la piattaforma ha diffuso
una clip da Red Notice, il nuovo film che arriverà
il 12 novembre con protagonisti Dwayne
Johnson,
Gal Gadot e
Ryan Reynolds.
Un Red Notice
emesso dall’Interpol è un avviso globale per dare la caccia e
catturare i criminali più ricercati al mondo. Ma quando un’audace
rapina riunisce il miglior profiler dell’FBI (Johnson) e due
criminali rivali (Gadot, Reynolds), non si può dire cosa
accadrà.
Sex Educaiton 3 –
È un nuovo anno: Otis fa sesso occasionale, Eric e Adam hanno
ufficializzato la loro relazione e Jean sta per avere un bambino.
Nel frattempo, la nuova preside Hope (interpretata da Jemima Kirke) cerca di ripristinare gli
standard di eccellenza della Moordale, Aimee scopre il femminismo,
Jackson si prende una cotta, mentre un messaggio vocale perduto
incombe ancora.
Tra i nuovi membri del
cast anche: Jason Isaacs nel ruolo di Peter Groff, il fratello
maggiore, di maggior successo e decisamente poco modesto del padre
di Adam; l’artista Dua Saleh, al debutto attoriale nel ruolo di
Cal, un nuovo studente non binario della Moordale; e Indra Ové nel
ruolo di Anna, la madre adottiva di Elsie, la sorellina di
Maeve.
Sex Education 3 è interpretata da:
Asa Butterfield,
Gillian Anderson,
Emma Mackey, Ncuti Gatwa, Connor Swindells, Aimee-Lou Wood,
Kedar Williams-Stirling, Chaneil Kular, Simone Ashley, Mimi Keene,
Tanya Reynolds, Mikael Persbrandt, Patricia Allison, Sami
Outalbali, Anne-Marie Duff, George Robinson, Chinenye Ezeudu,
Alistair Petrie, Samantha Spiro, Rakhee Thakrar e Jim
Howick.
Il Continente finisce sempre per
chiamarti. La stagione 2 di The Witcher è in
arrivo il 17 dicembre. Ecco la prima clip della serie presentata da
Netflix in occasione di TUDUM, il primo evento Netflix dedicato ai
fan.
Nel corso di TUDUM, il primo evento Netflix dedicato ai fan, la piattaforma ha annunciato
il sequel di Tyler Rake, il film con Chris
Hemsworth. Tyler Rake 2 è in arrivo
prossimamente.
La laureanda in astronomia Kate
Dibiasky (Jennifer Lawrence) e il professor Randall Mindy (Leonardo DiCaprio) fanno una straordinaria
scoperta: una cometa in orbita all’interno del sistema solare. Il
primo problema è che si trova in rotta di collisione con la Terra.
E l’altro? La cosa non sembra interessare a nessuno. A quanto pare,
avvisare l’umanità di una minaccia delle dimensioni del monte
Everest rappresenta un evento scomodo da affrontare. Con l’aiuto
del dottor Oglethorpe (Rob Morgan), Kate e Randall partono per un
tour mediatico che li porta dall’ufficio dell’indifferente
presidente Orlean (Meryl Streep) e del suo servile figlio nonché
capo di gabinetto Jason (Jonah Hill), fino alla stazione di The
Daily Rip, un vivace programma del mattino condotto da Brie
(Cate Blanchett) e Jack (Tyler Perry). A sei
mesi dall’impatto della cometa, gestire continuamente le cronache e
catturare l’attenzione del pubblico ossessionato dai social media
prima che sia troppo tardi risulta essere un’impresa
incredibilmente comica. Cosa spingerà il mondo intero a guardare in
alto?
Don’t
Look Up è scritto e diretto dal premio Oscar Adam
McKay (La grande scommessa) ed è anche interpretato da Mark
Rylance, Ron Perlman, Timothée Chalamet, Ariana Grande, Scott
Mescudi (alias Kid Cudi), Himesh Patel, Melanie Lynskey, Michael
Chiklis e Tomer Sisley.
Nel corso di TUDUM, il primo evento Netflix dedicato ai fan, la piattaforma ha diffuso un
nuovo trailer di Emily in Paris 2, con tanto di data d’uscita:
il 22 dicembre 2021!
Emily in Paris 2 è
interpretata da
Lily Collins ed è prodotta da MTV Studios, Darren Star
Productions e Jax Media. Oltre a Star, Tony Hernandez e Lilly Burns
di Jax Media, e Andrew Fleming sono produttori esecutivi con Lily
Collins che è anche produttore della serie.
La
prima stagione di Emily in
Paris che ha debuttato il 02 ottobre raccontava
di Emily Copper una ragazza statunitense di venti anni proveniente
da Chicago, che si trasferisce a Parigi per un’opportunità di
lavoro inaspettata. Ha il compito esportare un punto di vista
americano a una venerabile società di marketing francese. Mentre si
manifesta inevitabilmente lo scontro tra le due culture, la giovane
si adatta alla vita di Parigi e si destreggia tra la sua carriera,
le nuove amicizie e la vita amorosa.
Nella seconda stagione di
Emily in
Paris ritorneranno i protagonisti
Lily Collins nei panni di Emily Cooper,
un’americana ventenne che si trasferisce da Chicago a Parigi per un
lavoro di strategia sui social media al
Savoir. Philippine Leroy-Beaulieu nel ruolo
di Sylvie, il duro capo francese di Emily al Savoir di Parigi,
Ashley Park come Mindy Chen, una tata e prima
amica di Emily a Parigi, Lucas Bravo nei panni di
Gabriel, l’attraente vicina di casa di Emily, che è uno chef e
l’interesse amoroso di Emily, Samuel Arnold nei panni di Julien, il
collega di Emily, trendy e drammatico, suona un divertente duo con
Luc, Bruno Gouery nei panni di Luc, l’altro
eccentrico collega di Emily, interpreta un duo divertente con
Julien e Camille Razat è Camille, la nuova amica
di Emily e la fidanzata di Gabriel, Kate Walsh nei panni di Madeline Wheeler, il
capo americano di Emily a Chicago che non può accettare il lavoro a
Parigi dopo aver appreso di essere incinta, William
Abadie nei panni di Antoine Lambert, il cliente di Emily
che possiede una compagnia di profumi chiamata Maison Lavaux e ha
una relazione con Sylvie e Arnaud Viard come Paul Brossard,
il proprietario di Savoir.
Come molte altre cinematografie,
anche quella scandinava vanta una lunga e gloriosa tradizione. È
infatti particolarmente noto il cinema svedese, ma anche la
Norvegia ha negli ultimi anni dato vita a titoli di grande
interesse culturale e vincitori di importanti premi internazionali.
Titoli come Kon-Tiki,The Wave e La
scelta del re sono solo alcuni tra i più noti realizzati di
recente. Tra i cineasti più importanti, invece, si annovera
Joachim Trier, autore di premiati lungometraggi
come Reprise e Segreti di famiglia.
Nel 2017 egli ha poi realizzato uno dei suoi film più apprezzati,
intitolato Thelma.
Da lui anche scritto insieme a
Eskil Vogt, il film è un thriller paranormale che
porta lo spettatore ad indagare i desideri e le pulsioni sessuali
della giovane protagonista. Attraverso la scoperta di possedere dei
poteri, questa inizia a dar vita ad una potente metafora sul
desiderio, sull’attrazione e, naturalmente, sulla complessa fase di
crescita che conduce all’età adulta. Si inseriscono poi nel film
anche elementi riguardanti le pressioni religiose e famigliari in
un contesto tutt’altro che semplice. Attraverso questo racconto di
genere, Trier costruisce dunque una vicenda particolarmente ricca
di tensione e ambiguità.
Acclamato a livello internazionale,
Thelma è stato anche selezionato per essere il
rappresentante della Norvegia ai premi Oscar 2018 nella categoria
al miglior film in lingua straniera. Pur non rientrando nella
shortlist dei finalisti, il film ha comunque guadagnato
un’attenzione rara, che lo ha fatto divenire un vero e proprio caso
cinematografico. Prima di intraprendere una visione del film, sarà
però utile approfondire alcune curiosità relative a questo.
Proseguendo qui nella lettura sarà possibile ritrovare dettagli
relativi alla trama e al cast di
attori. Infine, si elencheranno anche le principali
piattaforme streaming contenenti il film nel
proprio catalogo.
Thelma: la trama del film
Protagonista del film è
Thelma, una timida ragazza proveniente da una
famiglia molto religiosa. Per intraprendere gli studi universitari,
questa lascia i luoghi di campagna dove è cresciuta per trasferirsi
a Oslo. Da questo momento per Thelma ha inizio un difficile
adattarsi alla sua nuova vita, in un contesto a lei quantomai
estraneo. Un giorno, mentre si trova in biblioteca, viene colta da
un attacco epilettico e viene soccorsa dalla studentessa
Anja. Da quel momento, Thelma sviluppa un profondo
sentimento per la ragazza, riuscendo ad entrare nel suo gruppo di
amicizie pur di starle vicino.
Uscendo con i nuovi amici, Thelma si
trova inevitabilmente a provare cose nuove come l’alcol e il fumo.
Attraverso le nuove esperienze scopre a poco a poco di possedere
dei veri e propri poteri extrasensoriali, strettamente legati alle
sue crisi. Quando è agitata, Thelma riesce infatti ad ottenere
particolari effetti sugli animali, sui macchinari elettronici e
anche sugli umani. Mentre cerca di comprendere l’origine di questi
poteri, Thelma vede riaffiorare episodi della sua infanzia di cui
non aveva memoria. Ben presto imparerà a comprendere cosa le stia
accadendo e quale sia il suo vero potenziale.
Thelma: il cast del film e altre
curiosità
Ad interpretare la giovane Thelma vi
è l’attrice Eili Harboe, classe 1994, già presente
anche nel popolare film norvegese The Wave. Raccontato il
personaggio, la Harboe ha svelato una curiosità coincidenza, ovvero
quella di aver realmente frequentato la stessa università che
Thelma frequenta nel film. Il corso di laurea dell’attrice, però, è
quello relativo alla storia dell’arte. Per comprendere Thelma e le
sue azioni è anche utile fare riferimento all’etimologia del suo
nome. “Thelma” deriva dalla parola greca “thelema”, che significa
“volontà” o “volontà”. In greco classico, “thelema” si riferisce
piuttosto a “volontà appetitiva” o “desiderio”, mentre negli
scritti cristiani, “thelema” si riferisce alla volontà di Dio.
Ad interpretare l’amica Anja,
invece, vi è Kaya Wilkins, principalmente nota
come cantante. Alle due è stata fornita grande libertà di
improvvisazione e la scena che le vede fumare insieme su un balcone
è infatti stata totalmente gestita in libertà dalle due. Gli attori
Ellen Dorrit Petersen e Henrik
Rafaelsen interpretano rispettivamente la madre Unni e il
padre Trond. I due attori, che sullo schermo sfoggiano un’ottima
chimica di coppia, aveva già recitato il ruolo di marito e moglie
per il film Blind, del 2014.
Thelma: il trailer e dove vedere il
film in streaming e in TV
È possibile fruire del film grazie
alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme
streaming presenti oggi in rete. Thelma è
infatti disponibile nei cataloghi di Rakuten TV, Chili,
Google Play, Apple iTunes e Amazon Prime Video. Per vederlo, una
volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà noleggiare il
singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà così
modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità
video. È bene notare che in caso di noleggio si avrà soltanto un
dato limite temporale entro cui guardare il titolo. Il film è
inoltre presente nel palinsesto televisivo di venerdì 24
settembre alle ore 21:20 sul canale
Rai 4.
Regista già di film brillanti come
Boom e Ci vediamo domani, il regista
Andrea Zaccariello si è cimentato nel 2019 con il
suo terzo lungometraggio, stavolta appartenente ad un genere
totalmente opposto, quello del thriller. Intitolato Non
sono un assassino (qui la recensione), il film ha
rappresentato per lui un ritorno alle origini, avendo già dato vita
in precedenza a diversi cortometraggi che giocavano con i canoni
del giallo, del mistero e della tensione. Allo stesso tempo si è
trattato come di un nuovo debutto cinematografico, che lo ha visto
mettersi alla prova con un progetto più ambizioso e strutturalmente
complesso.
Non sono un assassino è
l’adattamento cinematografico dell’omonimo best-seller di
Francesco Caringella, grazie al quale Zaccariello
ha potuto affrontare una tematica per lui molto importante.
All’interno di una vicenda complessa come quella qui raccontata,
che intreccia piani temporali diversi tra loro, emerge infatti come
la chiave di ogni giustizia risieda non nella legge ma nello
spirito più intimo dell’uomo. La vicenda diventa quindi
un’investigazione che va al di là del thriller, esplorando il modo
in cui l’animo umano si modifica in base alle vicende che gli
ruotano attorno e che lo influenzano.
Apprezzato da critica e pubblico,
Non sono un assassino è così diventato un altro
affascinante caso di thriller italiano, un genere sempre più
presente nella produzione cinematografica italiana. Tra buona
tensione e un cast di grandi interpreti, è questo un film da non
lasciarsi sfuggire. Prima di intraprendere una visione del film,
però, sarà certamente utile approfondire alcune delle principali
curiosità relative a questo. Proseguendo qui nella lettura sarà
infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi alla
trama e al cast di attori.
Infine, si elencheranno anche le principali piattaforme
streaming contenenti il film nel proprio catalogo.
Non sono un assassino: la trama del
film
Protagonista della storia è il
vice-questore Francesco Prencipe, che un giorno
esce di casa per raggiungere il suo migliore amico, il giudice
Giovanni Mastropaolo. I due non si vedono da quasi
due anni, ma per incontrare dopo tutto questo tempo il suo caro
amico, Andrea percorre due ore di macchina per un colloquio di
poche parole. Due ore per una domanda e una risposta. Quella stessa
mattina, però, il giudice viene trovato morto, freddato da un colpo
di pistola alla testa. Francesco è l’ultimo ad averlo visto. Solo
sue le impronte nella casa. Solo suo il tempo per uccidere.
A interrogarlo e accusarlo vi è la
PM Paola Maralfa, che conosce il suo passato,
mentre a difenderlo vi l’avvocato Giorgio, amico
di una vita. L’unica cosa che Francesco sembra poter rivelare del
suo incontro con Giovanni solo il fatto che questi gli aveva
chiesto un parere da lui su un uomo politico che voleva arrestare,
ma di cui Francesco non sa il nome. Nell’attesa che lo separa dal
processo, le immagini del passato di Francesco si accavallano
incoerenti nel disperato tentativo di arrivare al vero assassino. E
alla verità di una vita intera.
Non sono un assassino: il cast del
film
Ad interpretare il ruolo del
misterioso Francesco Prencipe vi è l’attore Riccardo
Scamarcio, già distintosi in titoli di genere come
Il testimone invisibile, Pericle il nero e Lo spietato, egli si è
dichiarato particolarmente affascinato dall’ambiguità del
personaggio ma anche dalla storia in sé, la quale si presenta come
un racconto che, in fin dei conti, non parla che di amicizia. Per
costruire il suo Francesco, Scamarcio si è concentrato su pochi
elementi essenziali, lavorando in sottrazione per rendere quanto
più misterioso possibile il personaggio. Accanto a lui, nel ruolo
del giudice Giovanni Mastropaolo vi è invece l’attore
Alessio Boni. Per lui per interpretare il ruolo è
stato necessario sottoporsi ad ore di trucco e sfoggiare un
convincente accento pugliese.
L’attrice Claudia Gerini
interpreta la PM Paola Maralfa, personaggio sicuro di sé che
l’interprete ha caratterizzato con una voce bassa e roca. Come
Scamarcio, anche la Gerini si è detta attratta dalla complessità
della storia, motivo per il quale ha accettato di recitare nel
film. L’attore Edoardo Pesce, consacratosi grazie
al ruolo di Simoncino in Dogman, interpreta
invece l’avvocato Giorgio, uomo fragile e insicuro. Nel cast vi
sono poi anche Barbara Ronchi nel ruolo di
Vittoria e Sarah
Felberbaum in quelli di Beatrice. Caterina
Shulha è Katherine, mentre Silvia D’Amico
ricopre il ruolo di Alice.
Non sono un assassino: il trailer e
dove vedere il film in streaming e in TV
È possibile fruire del film grazie
alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme
streaming presenti oggi in rete. Non sono un
assassino è infatti disponibile nei cataloghi di
Rakuten TV, Chili, Apple iTunes, Tim Vision, Netflix e Amazon Prime Video. Per vederlo, una
volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà noleggiare il
singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà così
modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità
video. È bene notare che in caso di noleggio si avrà soltanto un
dato limite temporale entro cui guardare il titolo. Il film è
inoltre presente nel palinsesto televisivo di venerdì 24
settembre alle ore 21:20 sul canale
Rai 3.
Nel romanzo di Eshkol
Nevo, come nell’adattamento cinematografico che Nanni
Moretti ne ha tratto nel suo ultimo Tre
piani, i livelli sono molti di più di quelli catastali
della palazzina in cui vivono vittime e carnefici di questo dramma
corale. Che, se nel libro erano chiusi ciascuno nella storia che li
riguardava, nel film diventano co-protagonisti di linee narrative
che si intrecciano, incontrano e scontrano. Una scelta coraggiosa,
che il regista romano affronta facendo un passo indietro,
rinunciando a molto del suo cinema e lasciando spazio alla
narrazione originaria. Con un’unica licenza, quella di portare gli
accadimenti – lasciati in sospeso sulla carta – fino in fondo, per
mostrarne le conseguenze e le ripercussioni sulla vita propria e
degli altri.
Una scelta coraggiosa, ma
che toglie qualcosa all’affresco, almeno a livello partecipativo.
Più o meno tutte le vicende messe in scena, a prescindere
dall’adeguatezza dei personaggi impegnati e dai dialoghi assegnati
loro, tendono a essere sottolineate oltremodo. Potremmo definirlo
un eccesso di didascalismo, volendo essere sintetici, ma con tante
situazioni a rubarsi la scena la generalizzazione è riduttiva più
che ingiusta. Conseguenza immediata ne è una sequela di confronti
dai quali è difficile sentirsi coinvolti, spesso a causa di scambi
o interpretazioni più banali del dramma che vorrebbero
esprimere.
Ed è un peccato
considerato i nomi messi in campo e la mano a dirigerli. Tra tutti,
spiccano particolarmente – per equilibrio, misura e risultato –
Elena Lietti (Sara) e Margherita Buy (Dora), moglie
cinematografica scelta da Moretti a contrastare un personaggio che
sullo schermo avrebbe forse potuto avere una parabola e una
caratterizzazioni maggiori di quella consentitagli dal libro. Senza
voler lontanamente ‘dare i voti’ a questo o quella, tutti
ugualmente molto coinvolti e visibilmente appassionati al ruolo
richiestogli, si resta spesso perplessi. Anche e soprattutto nei
goffi tentativi di inserire un contesto sociale e politico,
inevitabilmente distante anni luce da quello israelo-palestinese di
Nevo, o una parentesi surreal-musicale (ma la salsa aveva
funzionato meglio della milonga).
I Tre
piani di Nanni Moretti: chi sono i protagonisti
Al primo piano di una
palazzina vivono Lucio, Sara e la loro bambina di sette anni,
Francesca. Nell’appartamento accanto ci sono Giovanna e Renato, che
spesso fanno da babysitter alla bambina. Una sera, Renato, a cui è
stata affidata Francesca, scompare con la bambina per molte ore.
Quando finalmente i due vengono ritrovati, Lucio teme che a sua
figlia sia accaduto qualcosa di terribile. La sua paura si
trasforma in una vera e propria ossessione.
Al secondo piano vive
Monica, alle prese con la prima esperienza di maternità. Suo marito
Giorgio è un ingegnere e trascorre lunghi periodi all’estero per
lavoro. Monica combatte una silenziosa battaglia contro la
solitudine e la paura di diventare un giorno come sua madre,
ricoverata in clinica per disturbi mentali. Giorgio capisce che non
potrà più allontanarsi da sua moglie e sua figlia. Forse però è
troppo tardi.
Dora è una giudice, come
suo marito Vittorio. Abitano all’ultimo piano insieme al figlio di
vent’anni, Andrea. Una notte il ragazzo, ubriaco, investe e uccide
una donna. Sconvolto, chiede ai genitori di fargli evitare il
carcere. Vittorio pensa che suo figlio debba essere giudicato e
condannato per quello che ha fatto. La tensione tra padre e figlio
esplode, fino a creare una frattura definitiva tra i due. Vittorio
costringe Dora a una scelta dolorosa: o lui o il figlio.
Una speranza per il
futuro
Moretti lo aveva
espressamente dichiarato a Cannes di non volere attori spontanei, e
forse per non esagerare o ‘invadere’ il territorio di una storia
cui voleva essere fedele si è scivolati nell’eccesso opposto. Resta
sicuramente interessante il suo essersi messo alla prova con un
testo che gli offriva molti limiti, e in sospeso la domanda se
questa potrà essere una nuova strada sulla quale lo vedremo ancora.
Anche se i suoi fan più tradizionalisti apprezzeranno che stia
attualmente lavorando a un soggetto originale, di proprio
pugno.
Nel quale potremmo
trovare di nuovo alcuni dei topoi classici del suo cinema
come altri elementi psicanalitici, piuttosto cari al regista, il
quale in questo film stabilisce una evidente corrispondenza dei
piani fisici e dei personaggi centrali delle tre storie con la
tripartizione freudiana di Es, Io e Super-io. A
conferma che anche in un film tanto criticato come quest’ultimo,
continuano a essere molti gli spunti a disposizione degli
spettatori meno superficiali, che non si fermeranno alla visione di
figli manipolatori, uomini egoisti e donne in grado tanto di
mettere da parte il proprio bene in nome di altre priorità quanto
di riprendere in mano la propria vita e scegliere una nuova strada,
anche dolorosa. Un modo per superare le ossessioni che ci affossano
quotidianamente o di cedere loro definitivamente?
Diretto dal premio Oscar
Guillermo del Toro, il film targato Searchlight
Pictures La
Fiera delle Illusioni – Nightmare Alley arriverà
il 27 gennaio nelle sale italiane, distribuito da The Walt Disney
Company Italia. La Fiera delle Illusioni – Nightmare
Alley è interpretato dal candidato all’Academy Award
Bradley Cooper, dall’attrice premio Oscar
Cate Blanchett, dalla candidata all’Oscar
Toni Collette, dal candidato all’Oscar
Willem Dafoe, dal candidato all’Oscar Richard
Jenkins, dalla candidata all’Oscar
Rooney Mara, Ron Perlman e dal
candidato all’Academy Award David Strathairn.
La Fiera delle Illusioni – Nightmare Alley, trailer
italiano
Nel film La
Fiera delle Illusioni – Nightmare Alley, un
giovane e ambizioso giostraio (Bradley Cooper) con
un talento nel manipolare le persone con poche parole ben scelte
frequenta una psichiatra (Cate Blanchett) che è ancora più
pericolosa di lui. Al luna park lavorano anche Molly
(Rooney Mara), il capo imbonitore Clem
(Willem Dafoe) e Ron Perlman nei
panni di Bruno the Strongman. Richard Jenkins fa
parte del pubblico dell’alta società nel ruolo del ricco
industriale Ezra Grindle.
Il film è diretto dal premio Oscar
Guillermo del Toro e scritto dallo stesso del Toro
insieme a Kim Morgan. Il film è prodotto da
Guillermo del Toro e dal vincitore dell’Academy
Award J. Miles Dale ed è basato sul romanzo di
William Lindsay Gresham. Il film sarà supervisionato dai Presidents
of Production for Film and Television di Searchlight Pictures
David Greenbaum e Matthew
Greenfield e dal Vicepresidente Senior DanTram
Nguyen.
Arriva lunedì 27 settembre alle
21.15, in prima tv su Sky Cinema Uno, in streaming su Now e
disponibile on demand Everybreath
you take, un thriller psicologico con
Casey Affleck e
Sam Claflin, diretto da Vaughn Stein
e scritto da David Murray. La vita e la carriera
di uno psichiatra (Casey
Affleck) vengono sconvolte quando il fratello di una
sua paziente morta suicida si insinuerà nella sua vita familiare,
lacerandola. Nel cast, accanto a
Casey Affleck e
Sam Claflin,
Michelle Monaghan, India Eisley, Emily Alyn Lind e
Veronica Ferres
In Everybreath
you takePhilip Clark
(Casey
Affleck) è uno psichiatra con uno studio di successo.
Lui e la moglie (Michelle
Monaghan) però non hanno mai saputo affrontare il
dolore per la morte del figlio Evan in un incidente stradale.
Quando Daphne (Emily Alyn Lind), una paziente di Philip muore
suicida, James (Sam
Claflin), fratello di Daphne si insinua nella vita e
nella famiglia di Philip, in cerca di vendetta.
Everybreath
you take in prima tv su Sky Cinema Uno lunedì 27 settembre alle
21.15, in streaming su NOW e
disponibile on demand. E grazie a extra i clienti
Sky da più di tre anni e con Sky Cinema, lo vedranno prima di tutti
on demand nella sezione extra.
Giunto al suo settimo lungometraggio
da regista, Sergio
Castellitto torna al cinema dal 7
ottobre con Il materiale
emotivo, da lui anche interpretato insieme Matilda De
Angelis e Bérénice Bejo.
Il film, scelto per inaugurare il Festival del Cinema di Bari, si
basa su una storia che nasce tra le mani di Ettore Scola e all’epoca intitolata
Un drago a forma di nuvola”, il quale non è però mai
riuscito a tramutarla in film, ma solo in graphic novel.
Presentando il film a Roma, Castellitto parte proprio da questo
particolare per raccontare le origini del film, incentrato su
Vincenzo, un libraio vecchio stampo alle prese con
una figlia paraplegica segnata da un brutto trauma e con un’attrice
teatrale tanto problematica quanto seducente.
“Quando tre anni fa mi proposero
questa sceneggiatura, mi sembrò un ultimo, inaspettato dono che
Ettore mi faceva in nome della nostra amicizia. – esordisce
Castellitto – Io sono stato suo allievo, ho realizzato con lui
due film (La famiglia e Concorrenza sleale)
e l’idea di poter realizzare la sua ultima idea cinematografica
era per me un onore oltre che un piacere”. “Naturalmente, –
continua il regista – avevo bisogno di far diventare anche mia
quella storia. Ho così deciso di affidarmi a Margaret
Mazzantini per riscriverla nel modo che fosse per me più
congeniale. Molto è dunque cambiato, ma il cuore di quello spunto
originale è rimasto intatto”.
Chiamato a definire con una parola
il film, Castellitto afferma di non poter scegliere che
“soave”. “Soave perché abbiamo da subito deciso di
rinunciare a certe tinte forti da melodramma, a quegli
sconvolgimenti interiori che si esternano in modo straziante. Ho
piuttosto preferito dar spazio ai sentimenti taciuti, a quei
piccoli gesti che a volte passano inosservati ma valgono
tutto”.
Dalla sceneggiatura riscritta dalla
Mazzanti prende così vita un personaggio circondato dalla
letteratura e proprio la letteratura è una continua fonte di
ispirazione per quanto avviene nel film e ai suoi personaggi.
“In quanto scritto da Ettore, – spiega Castellitto –
le citazioni erano completamente staccate dalle vicende dei
personaggi, non li definiscono, non li raccontano. Questa era
proprio una cosa che volevo cambiare. In fase di scrittura abbiamo
così deciso di affidarci soltanto a citazioni che si legassero
strettamente ai personaggi e alla loro situazione. Opere come Il
barone rampante, Don Chisciotte de la Mancia e Le notti bianche
sono fondamentali da questo punto di vista”.
Passando ad analizzare il film in
modo ancor più approfondito, il regista sottolinea come uno dei
temi principali sia quello della prigionia. “I personaggi sono
tutti un po’ prigionieri di loro stessi, come anche degli ambienti
che li circondano. Ci si trova continuamente alle prese con tanti
carceri personali, alcuni dei quali si incastrano tra loro dando
vita ad una prigionia continua. L’obiettivo, a poco a poco, è
dunque quello di abbattere quest’oppressione, aprendosi alla vita.”
“Il mio obiettivo, in fin dei
conti, – afferma Castellitto concludendo la conferenza stampa
– è quello di portare ogni spettatore a chiedersi quale sia il
proprio personale materiale emotivo. Dobbiamo trovarlo, perché
l’attualità ci uccide, ci rende sterili e apatici a tutto ciò che è
reale. Attraverso la rappresentazione della vita data dal cinema e
dalla letteratura, invece, si può rimediare a ciò, si possono
scuotere le coscienze. Per quanto riguarda me, il mio materiale
emotivo è stato poter girare questo film. Avere questa fortuna ed
essere stato a mia volta travolto dalle emozioni qui
raccontate”.
Sulla scia del grande successo della
prima stagione di True Detective, Cary
Fukunaga divenne uno dei registi più richiesti di
Hollywood. Prima che Andy Muschietti venisse ingaggiato dalla
Warner Bros., doveva essere proprio il regista dell’attesissimo
No
Time to Die a dirigere l’adattamento cinematografico di
IT,
uno dei capolavori del maestro Stephen King.
Ora, proprio a margine della
promozione del nuovo capitolo della saga di
James Bond, è stato proprio Fukunaga a spiegare a
The Hollywood Reporter i motivi per cui, all’epoca, decise di
abbandonare IT,
progetto al quale il regista teneva comunque moltissimo.
“Abbiamo lavorato al progetto con Warner per quattro o cinque
anni, e poi è subentrata la New Line, poco prima che iniziassimo la
produzione”, ricorda il regista. “Penso che ciò che
volesse la New Line era molto diverso dalla mia visione e da ciò
che volevo io.”
“Il mio obiettivo era fare un
dramma dalle venature horror, molto più vicino ad un film come
Shining. Invece, penso che loro volessero fare qualcosa di molto
più horror, alla Annabelle, in stile The Conjuring. Questo è stato
essenzialmente il motivo che mi ha spinto ad abbandonare”, ha
concluso Fukunaga.
Il grande successo dei due capitoli di IT
I due capitoli di IT, usciti
nel 2017 e nel 2019 ed entrambi diretti da Andy
Muschietti, sono stati un successo dal punto di vista
commerciale, nonostante il secondo sia stato accolto in maniera
meno entusiasta da parte della critica. In entrambe le parti,
l’iconico personaggio di Pennywise/IT è stato interpretato da
Bill Skarsgård.
La storia originale di IT è
incentrata su sette bambini che affrontano un mostro in grado di
mutare le proprie sembianze, il più delle volte simile a un clown,
Pennywise. Anni dopo, torneranno nella loro città natale per
affrontare nuovamente la creatura. Nel primo film è stata
rappresentata la vicenda con protagonisti i personaggi bambini,
mentre nel secondo la storia si focalizza sui personaggi una volta
adulti.
Il genere del film
commedia è più difficile di quello che sembra. Far ridere
davvero, con gusto e con classe, è un’abilità che pochi hanno. Al
cinema, la commedia è cominciata con Charlie
Chaplin e Buster Keaton, ed è poi passata
al cinema sonoro. Ecco una guida ai migliori film commedia da
vedere, tra generi, paesi e anni. Partiamo però dall’ultimo
anno!
Film commedia 2020
Toto
Tolo di Checco Zalone. Dopo che il suo ristorante di sushi è
fallito miseramente, Checco deve scappare dai suoi creditori e
decide di rifugiarsi in Africa, dove si improvvisa cameriere in una
struttura alberghiera.
Dolittle di Stephen Gaghan con
Robert Downey Jr. Il dottor John Dolittle vive insieme ad
alcuni animali esotici, con cui parla quotidianamente. Quando la
giovane regina Vittoria si ammala, l’eccentrico dottore e i suoi
amici si imbarcano in un’epica avventura per trovare la cura.
Odio l’estate di Massimo Venier. Le famiglie di Aldo, Giovanni
e Giacomo, che non si conoscono e sono molto diverse tra loro,
partono per una vacanza in Puglia e si ritrovano, a causa di un
disguido, a dover condividere l’abitazione.
Palm Springs – Vivi come se non ci fosse un domani. Bloccato a
un matrimonio a Palm Springs, Nyles incontra Sarah, damigella
d’onore e pecora nera della famiglia. Dopo essere stata salvata da
un brindisi disastroso, Sarah inizia ad essere attratta da
Nyles.
Figli di
Giuseppe Bonito. Nicola (Valerio Mastandrea) e Sara (Paola Cortellesi), una coppia innamorata e
felice. Sposati da tempo, hanno una figlia di sei anni e una vita
che scorre senza intoppi. Ma quella che era iniziata come una dolce
fiaba romantica si trasforma in un vero incubo con l’arrivo di
Pietro, il secondo figlio della coppia. Quella che sembrava una
perfetta famiglia media inizia a mostrare i primi squilibri e i due
coniugi si ritroveranno a scontrarsi con l’imprevedibile. Iniziano
così a emergere vecchi rancori, insoddisfazioni che non riescono
più a essere celate e ogni minimo disaccordo sembra essere motivo
di litigio.
Film commedia romantica
Chiamata in inglese
rom-com, combina l’umorismo (a volte sottile, a volte esagerato)
con romanticismo e, sì, anche il lieto fine. L’elemento comico si
intreccia con quello romantico e, come nel teatro classico, è
spesso un intreccio di equivoci, occasioni mancate, allontanamenti
e rappacificazione. Il maestro del genere è probabilmente Woody Allen, che ha cambiato il genere con
Manhattan e Io ed Annie. Altri classici del genere? In
America, ci sono i film con Meg Ryan e nel Regno Unito, i film scritti da
Richard Curtis sono oramai classici.
Io ed Annie, di Woody Allen,
1977: un comico di New York si innamora di Annie, una donna
incasinata, affascinante e un po’ svampita. Il racconto
dell’evoluzione e del declino della storia. L’introduzione e la
frase finale del film sono tra i momenti meglio scritti di
Allen.
Harry ti presento Sally, di Rob
Reiner, 1989: Harry e Sally sono amici da una vita, ma per
anni evitano di ammettere che tra di loro ci sia di più, per timore
che i sentimenti e il sesso rovinino tutto.
Il diario di Bridget Jones, di Sharon
Maguire, 2001: un classico. L’inglesissima e impacciata
Bridget decide di migliorarsi e cercarsi un uomo. E racconta i suoi
esilaranti sforzi e avventure in un diario.
E recentemente?
La bella Epoque di Nicolas Bedos. Il cinico fumettista Victor
si imbatte in un imprenditore che, grazie a bizzarri artifici,
permette ai suoi clienti di tornare indietro nel tempo. Victor
sceglie quindi di rivivere la settimana in cui, quaranta anni
prima, incontrò il grande amore.
La La Land di di Damien Chazelle. Un musicista
jazz e un’aspirante attrice si innamorano mentre sono entrambi
impegnati a inseguire le proprie ambizioni e i propri sogni, ma le
cose cambiano non appena cominciano a raggiungere il successo.
Bridget Jones’s
Baby di Sharon Maguire. Dopo essersi separata da
Mark, Bridget ha una relazione con l’affascinante Jack. Subito
dopo, però, scopre di essere incinta, ma non sa chi dei due sia il
padre del bambino.
Questione di tempo di Richard Curtis. All’età
di ventuno anni, Tim Lake scopre di essere in grado di viaggiare
nel tempo e decide di usare questa abilità per cambiare un po’ di
cose.
500 giorni insieme di Marc Webb. Tom è un
giovane scrittore che crede ancora nel colpo di fulmine e si
innamora perdutamente di Sole, la bellissima nuova segretaria del
capo, che invece non crede nel rapporto duraturo. Ma 500 giorni
della loro storia stravagante e bizzarra rivelano che la strada per
la felicità può essere imprevedibile.
Film commedia americana
Chi si ricorda i
tempi della commedia classica americana? Quelli di Marylin
Monroe e Billy Wilder (chi non ha mai
visto A qualcuno piace caldo deve correre
immediata mente ai ripari), quelli di Howard
Hawks. La commedia americana contemporanea, invece, si
allontana dall’ironia sottile per accentuare spesso e volentieri i
toni demenziali. Ma non diffidate dell’eccesso, perché il genere ci
ha donato dei gioielli del cinema e delle risate impareggiabili:
film come Frankenstein Junior e Animal
House hanno fatto storia.
Susanna!, di Howard Hawks,
1938: Un paleontologo svampito cerca di aggiudicarsi una donazione
di un milione di dollari per il proprio museo da un’ereditiera. Lei
è bellissima e irritante, e si innamorerà di lui. Una serie di
episodi e battute esilaranti. E c’è anche un leopardo.
Borat, di Larry Charles
e Sacha Baron Cohen, 2006: Il presentatore
televisivo Kazako Borat arriva negli Stati Uniti per raccontare uno
dei paesi più grandi e affascinanti del mondo, in compagnia della
sua troupe. Ma il suo principale interesse diventerà trovare e
sposare Pamela Anderson.
E ancora…
Il rompiscatole di Ben Stiller. Quando Steven prova a
convincere l’uomo che installa i televisori a impostare tutti i
canali, la reazione non è quella che sperava e finisce per essere
perseguitato e tormentato dal tecnico.
American Pie di Paul Weitz. Jim, Kevin, Paul e Chris sono
quattro amici che stanno per diplomarsi al liceo e sono
ossessionati dalla loro verginità. Dopo un’altra festa passata in
bianco, decidono di stringere un patto di reciproco aiuto al fine
di fare sesso prima della fine dell’anno scolastico. L’ultima
occasione è la festa a casa di Stifler in riva al lago, dove tutti
si recano dopo il ballo di fine anno.
Una notte da leoni di Todd Phillips. Arrivato a Las Vegas per
festeggiare l’addio al celibato del loro amico Doug, durante la
notte il gruppetto si dà alla pazza gioia prendendo una sbornia
colossale. Al risveglio, però, qualcosa non va.
Ti presento i miei di Jay Roach. Greg Focker, infermiere di
Chicago, vuole chiedere la sua ragazza in sposa, tuttavia, quando
scopre che secondo la tradizione di famiglia di Pam, deve
rivolgersi a suo padre per chiedergli il permesso, decide di
partire per parlare con lui. L’uomo è costretto ad affrontare molti
imprevisti durante il viaggio e, una volta giunto a casa Byrnes,
Jack avanza delle critiche nei suoi confronti riguardo le
differenze tra lui e la sua famiglia.
I tenenbaum di Wes Anderson. In inverno ha luogo un’improvvisa
e inattesa riunione della famiglia Tenenbaum. Royal e Etheline, i
due genitori, si sono separati dopo aver avuto tre figli: Chas, che
brilla nella finanza internazionale, Margot commediografa di
successo che già al liceo aveva avuto una ricca borsa di studio e
Richie, vincitore per tre anni consecutivi della nazionale juniores
di tennis degli USA. Ma i successi dei tre figli sembrano
cancellati dai disastri compiuti dal padre negli ultimi
vent’anni.
Zoolander di Ben Stiller. Derek Zoolander vuole lasciare il
mondo della moda quando al suo rivale, Hansel, viene assegnato il
premio di modello dell’anno, ma si ritrova coinvolto in un
complotto per l’assassinio di un leader mondiale.
Crazy Stupid Love di Glenn Ficarra, John Requa La storia di un
uomo la cui vita trascorre tra l’incapacità di risolvere una crisi
coniugale e i tentativi di gestire il rapporto con i figli.
Tutti pazzi per Mary (1998) di Peter Farrelly, Bobby Farrelly.
Dopo averla persa di vista per anni, il goffo e impacciato Ted,
decide di ritrovare la donna della sua vita, Mary. Quel che Ted non
sa, però, è che la concorrenza è numerosa e spietata.
Come farsi lasciare in 10 giorni. Donald Petrie. Andie lavora
per una famosa rivista mentre Benjamin è un creativo pubblicitario.
Lei deve scrivere un articolo su come farsi lasciare dal proprio
ragazzo in dieci giorni, mentre lui scommette col proprio capo di
far innamorare una ragazza.
Old School di Todd Phillips. Tre
uomini trentenni sono determinati a rivivere gli anni di
spensieratezza del college e superare le delusioni d’amore. Per
farlo decidono di fondare una confraternita al di fuori del campus
universitario.
Una notte al museo di Shawn Levy. A New York, Larry Daley è un
padre divorziato che vive di precariato. La situazione poco stabile
dell’uomo non giova ai già difficili rapporti col figlio Nick, che
ha dieci anni e vive con la madre. Finalmente il giovane trova
lavoro come guardiano notturno al Museo di Storia Naturale. Un
impiego semplice, a detta dei tre anziani predecessori di Larry,
Cecil, Gus e Reginald che stanno per andare in pensione.
2 single a nozze di David Bobkin. John e Jeremy, due mediatori
legali e amici per la pelle non più giovanissimi, partecipano ai
matrimoni senza essere invitati con lo scopo di mangiare
gratuitamente e conquistare giovani donne. Durante la cerimonia
della figlia del segretario del tesoro, però, qualcosa va
storto.
Tenacious D e il destino del Rock di Liam Lynch. Il giovane
Jack “JB” Black, fin da piccolo, ha il sogno di diventare un grande
rocker, ispirandosi a miti della musica come i Black Sabbath e i
Led Zeppelin. I suoi genitori non sono d’accordo, in quanto molto
religiosi e convinti che il rock sia opera del Diavolo, ma dopo
l’ennesima lite lo spirito di Ronnie James Dio prende vita da un
poster nella sua camera e ordina a JB di seguire la via del Rock
raggiungendo la “città degli angeli caduti”, ovvero Los
Angeles.
Molto incinta di Judd Apatow. Alison, giornalista in carriera,
ha appena ricevuto una promozione e decide di festeggiare in un
club. Qui incontra Ben, un fannullone che gestisce un sito
internet. La loro avventura prende una piega inaspettata quando lei
scopre di essere incinta.
Film commedia all’italiana
La stagione
migliore della commedia italiana, quella che ha fatto storia,
viene dopo la guerra, ed è quella che viene propriamente chiamata
commedia all’italiana. Si considera iniziata con I
soliti ignoti di Mario Monicelli, mentre il nome
viene dal film storico di Pietro Germi,
Divorzio all’italiana. Sono
commedie brillanti e spesso satiriche, che si concentrano su
temi sociali (come il sesso, il divorzio, la contraccezione, la
crescita economica, l’influenza della religione cattolica) con
forti temi di critica sociale, diluiti e rafforzati dalla comicità
forte.
I soliti ignoti, di Mario
Monicelli, 1958: Un quintetto di ladruncoli
inetti decide di rapinare il Banco dei Pegni. Ma non sono
troppo abili o esperti, e le cose si complicano.
Divorzio all’italiana, di Pietro
Germi, 1961. Un barone siciliano è sposato, ma si innamora
della cugina e decide di sposarla. Il divorzio è però illegale, e
l’unico modo per uscirne è sbarazzarsi dell’attuale moglie,
inscenando un delitto passionale.
Il sorpasso, di Dino Risi,
1962: Uno spaccone dal carattere impulsivo porta con sé un timido
studente di legge in un viaggio lungo due giorni, attraverso la
campagna romana e toscana.
Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto.
Raffaella, la moglie di un ricco industriale milanese, si gode le
vacanze a bordo di un lussuoso yatcht che la coppia ha noleggiato.
Durante il soggiorno non fa altro che ostentare la propria
posizione sociale nei confronti di Gennarino Carunchio, il
nocchiere. Un giorno la donna si sveglia tardi e pretende che
l’uomo l’accompagni sulla terraferma con una piccola imbarcazione
per raggiungere alcuni amici, ma i due naufragano su un’isola
deserta, dove si lasciano travolgere dalla passione.
Amici miei di Mario Monicelli. Quattro inseparabili amici
toscani cercano di affrontare la propria crisi di mezza età con
scorribande a base di scherzi a poveri malcapitati.
Come un gatto in tangenziale di Riccardo Milani. Due famiglie
di estrazione sociale assai differente sono unite controvoglia
dall’amore tra i figli adolescenti. Dopo una serie di vicissitudini
al limite dell’assurdo, gli adulti imparano a comprendersi a
vicenda.
Dramma della gelosia (tutti i particolari in cronaca) di Ettore
Scola. Un muratore già sposato e una fioraia si incontrano e
innamorano durante una manifestazione. La donna, però, non riesce a
resistere al fascino di un pizzaiolo.
I nuovi mostri di Dino Risi, Ettore Scola, Mario Monicelli.
Quattordici episodi di ordinaria mostruosità italiana: un marito
impresario sfrutta la moglie cantante; un mafioso preso a fucilate
nega l’accaduto; un cardinale riporta all’ordine un gruppo di
fedeli in subbuglio; un commesso viaggiatore uccide
un’autostoppista credendola un’evasa; un debosciato aristocratico
soccorre un pedone, ma senza grandi risultati; il cuoco e il
cameriere di una trattoria rustica si accapigliano nella
cucina.
In nome del popolo italiano di Dino Risi. Un magistrato
investiga sulla morte di Silvana, una giovane tossicodipendente, e
risale a un industriale che tenta con ogni mezzo di ostacolarlo.
Nel corso delle indagini, l’uomo scopre l’innocenza dell’indiziato,
ma decide comunque di colpire attraverso la figura
dell’imprenditore tutto il marcio di una società irrimediabilmente
corrotta.
Ricomincio da tre di Massimo Troisi. Gaetano è un ragazzo
napoletano in cerca di nuovi stimoli e decide così di lasciare
casa, lavoro e amici per trasferirsi a Firenze dalla zia. Tra
situazioni divertenti, il giovane conosce Marta e iniziA con lei un
nuovo capitolo della propria vita.
Febbre da cavallo di Steno. Film che usa una serie di flashback
per raccontare le vicende di tre amici, Mandrake, Pomata e Felice,
la cui vita ruota attorno al mondo delle corse dei cavalli e alle
scommesse.
Totò, Peppino e la… malafemmina. Totò e Peppino sono i buffi
zii di uno studente universitario, presumibilmente traviato da una
ballerina. I due cercano di risolvere la situazione
a modo proprio, ma nonostante la brutta fama, la ragazza sogna solo
una casa e tanti bambini.
Vacanze di Natale di Carlo Vanzina. Una galleria di esuberanti
personaggi, ritratti di diverse tipologie di italiani, si ritrova a
festeggiare il Natale a Cortina d’Ampezzo, dando vita ad esilaranti
avventure e scomode storie d’amore, che si intrecciano con
risultati imprevedibili e comici.
Non ci resta che piangere di Massimo Troisi e Roberto Benigni.
Un maestro elementare e un bidello si ritrovano, per uno strano
scherzo del caso, nel 1492. Decidono di recarsi a Palos, in
Andalusia, per fermare Cristoforo Colombo e impedirgli di scoprire
le Americhe.
Audace colpo dei soliti ignoti. Peppe, capo di una combriccola
di ladruncoli romani, viene avvicinato da un collega milanese, che
lo invita a partecipare coi suoi ad un grosso colpo. Si tratta di
bloccare il furgone che ogni domenica porta al sicuro le somme
delle giocate incassate dal Totocalcio.
Miseria e nobiltà di Mario Mattoli. In pieno Ottocento, Felice
e Pasquale, due poveri napoletani, uno scrivano ed un fotografo,
devono fingere di essere gli aristocratici parenti del marchese per
cui lavorano per riuscire a sbarcare il lunario.
Pane, amore e fantasia di Luigi Comencini. Appena giunto nel
piccolo paese cui è stato trasferito, il maresciallo dei
carabinieri Antonio Carotenuto fa la conoscenza di Mariella, una
bella e brava ragazza che sa difendersi dagli ammiratori troppo
audaci.
Bianco, rosso e Verdone di Carlo Verdone. Film diretto e
interpretato da Carlo Verdone, diviso in tre episodi in cui
l’attore interpreta vizi e virtù dell’Italia contemporanea
attraverso i personaggi del pedante Furio, dell’ingenuo Mimmo e
dello sventurato Pasquale.
E oggi? L’Italia continua a
produrre commedie. Ci sono film di alta qualità e film di qualità
più discutibile, ma si ride. Ci sono i film di Checco
Zalone: Cado dalle nubi, Che
bella giornata, Sole a catinelle e
Quo vado. E ancora: Happy
Family di Salvatores è una perla, e tra
gli altri ci sono anche Questione di Karma,
Nove lune e mezza, Lasciati
andare.
Film commedia Netflix
Amiche di sangue. In Connecticut, due adolescenti di buona
famiglia riallacciano la loro vecchia amicizia, interrotta quando
erano ragazzine. Insieme, le due sviluppano un piano suicida per
risolvere i propri problemi.
Sotto il sole di Riccione. Mentre si trovano a passare le
vacanze sulle spiagge di Riccione, alcuni ragazzi fanno amicizia
tra loro e si aiutano a vicenda a gestire le relazioni romantiche e
le cotte estive.
Un padre. Un padre si ritrova a dover crescere da solo la sua
bambina dopo la morte inaspettata della moglie, venuta a mancare un
giorno dopo la nascita della figlia.
Isi & Ossi. Una ricca e scontenta ereditiera di Heidelberg ha
bisogno di scuotere i propri genitori, e finge di avere una
relazione con un pugile in difficoltà che proviene da un quartiere
popolare.
Work It. Una liceale geniale ma impacciata cerca di farsi
ammettere nella ex università del defunto padre trasformando se
stessa e una banda di disadattati in campioni di ballo.
Murder Mystery. Un poliziotto di New York e sua moglie vanno in
vacanza in Europa per riaccendere la passione del loro matrimonio.
Un incontro casuale li porta ad essere incriminati per l’omicidio
di un anziano miliardario.
Holidate. Stanchi di essere single in vacanza, due sconosciuti
desiderano solamente qualcuno con cui passare le feste e beffarsi
degli altri. Senza stress né passione, tanto comunque non è
amore.
Film commedia 2019
Non ci resta che il crimine. Tre amici a Roma sono impegnati in
un giro turistico nei luoghi che furono teatro delle infami gesta
della Banda della Magliana. Improvvisamente il gruppo si trova
catapultato nel 1982.
Croce e delizia. Due famiglie si scontrano e si alleano in
vista di un matrimonio sgradito ad entrambe, quello tra i due padri
che, scoperta la propria omosessualità, si innamorano e decidono di
sposarsi.
Compromessi sposi. Una fashion blogger di Gaeta, figlia di un
politico improvvisato, e un cantautore bergamasco di famiglia
leghista, entrambi ventenni, si innamorano e decidono di sposarsi.
I parenti cercano di impedire le nozze.
Ma cosa ci dice il cervello. Agente segreto sotto copertura,
Giovanna Salvatori decide di vendicare alcuni vecchi amici dalle
prepotenze di colleghi e clienti utilizzando tecnologie e
competenze legate al proprio lavoro.
Alice e il sindaco. Dopo trenta anni di carriera politica, il
sindaco di Lione Paul Théraneau si trova improvvisamente a corto di
idee. Ad aiutarlo a superare la sua crisi esistenziale arriva una
giovane e brillante filosofa di nome Alice Heimann.
Il primo Natale. Il ladro Salvo e il sacerdote Valentino
vengono catapultati indietro nel tempo, ai tempi della nascita di
Gesù Cristo nella Palestina di Erode. I due improbabili compagni di
avventure si cacciano presto tra mille guai.
Un giorno di pioggia a New York. Innamorato di New York, Gatsby
decide di trascorrere nella metropoli un fine settimana insieme
alla sua ragazza Ashleigh, aspirante giornalista. Comincia così per
i due ragazzi un’indimenticabile e divertente avventura sotto la
pioggia.
Il giorno più bello del mondo. Arturo è un impresario teatrale
senza talento per l’arte e gli affari. Quando un lontano parente
gli affida la tutela del nipote, l’uomo scopre che questi è dotato
di un potere fenomenale che potrebbe cambiare le sorti della sua
attività.
Film commedia 2016
Il 2016 è invece un
anno brillante. In Italia,Checco
Zalone fa uscire Quo Vado, ci sono i
The Pills al cinema, ed esce un altro film,
divertente e allo stesso tempo amaro, e di grande merito: Perfetti
sconosciuti. In america, si ride molto e bene.
Perfetti
sconosciuti, di Paolo Genovese. Un
gruppo di sette amici si riunisce per una cena. Parlano di
tecnologia, rapporti umani e segreti, e decidono che ogni messaggio
o chiamata ricevuta nel corso della serata sarà pubblico. Emergono
molti segreti e problemi, e gli equiibri si rovinano.
Deadpool, di
Tim Miller. Un antieroe con la parlantina facile e
un umorismo crudo è vittima di un esperimento. Rimane sfigurato e
acquisice dei poteri e decide di usarli per avere la propria
vendetta.
Ave, Cesare!, dei
Fratelli Coen. Hollywood, primi anni Cinquanta.
Eddie Mannix è incaricato di risolvere i problemi con attori e
registi alla Capitol Pictures. Ma uno degli attori viene
rapito.
Film commedia 2015
Il 2015 non è stato un anno di film
famosi per quanto riguarda la commedia in senso stretto, ma ecco
due film da non perdervi: Amy Schumer al cinema e
una delicata commedia romantica ambientata alle Hawaii:
Un disastro di
ragazza, di Judd Apatow e Amy
Schumer. Una donna in carriera con la fobia delle
relazioni impegnate incontra un bravo ragazzo. Dovrà rivalutare le
proprie convinzioni e affrontare le proprie paure.
Aloha, di Cameron Crowe. Un
militare di successo ritorna nel luogo dei suoi più grandi successi
militari. Incontra un amore del passato e si innamora del soldato
incaircato di seguirlo e tenerlo sotto controllo.
Film commedia 2014
È un anno con grandi
registi: Woody Allen con Magic in the Moonlight e Wes Anderson con
Grand Budapest Hotel. Ma i film indipendenti sono quelli che fanno
ridere davvero, ecco le commedie consigliate del 2014:
Frank, di
Lenny Abrahamson. Un aspirante musicista di nome
Joh decide di unirsi ad una band eccentrica, guidata dal misterioso
Frank, che indossa costantemente una testa di cartapesta.
The Interview, di Evan
Goldberg e Seth
Rogen. Dave Skylark e il suo
produttore Aaron Rapoport ottengono un’intervista con il
dittatore del Nord Corea, Kim Jong-un. L’imprevisto? Per
l’occasione, vengono recrutati dalla CIA per ucciderlo.
Kingsman: servizio
segreto, di Matthew Vaughn:
un’organizzazione di spie gentlement recruta un ragazzo di strada
dai modi poco raffinati, ma promettente. Mentre frequenta
l’addestramento, una minaccia globale emerge.
Film commedia 2013
Arriviamo agli anni
più recenti, con i film commedia da vedere degli ultimi anni.
Questione di tempo di Richard
Curtis. All’età di 21 anni, Tim scopre che gli uomini
della propria famiglia possono viaggiare nel tempo e cambiare il
corso della propria vita. E lui cercherà di trovare la donna della
propria vita, ma le cose sono più difficili di quello che
crede.
Nebraska di Alexander
Payne. Un padre anziano e confuso dall’alcol viaggia dal
Montana al Nebraska con il figlio. Il motivo? Ritirare un presunto
premio di un milione di dollari vinto online.
I sogni segreti di Walter Mitty di Ben
Stiller. Walter è un sognatore, ma quando rischia di
perdere il proprio lavoro, si mette all’opera per cambiare il mondo
reale. Si imbarcherà in un viaggio che lo porta in giro per il
mondo, e vivrà avventure più straordinarie della propria
fantasia.
Le scene post-credit, nel
MCU, sono diventate una
parte integrante dell’esperienza cinematografica, ma anche – e
soprattutto – della continuità narrativa. In molti casi, queste
scene sono di vitale importanza non solo per il singolo film, ma
anche per l’interno Marvel Cinematic Universe. Dopo oltre 10 anni,
vediamo quali sono diventate, ad oggi, le scene dopo i titoli di
coda più importanti:
1Iron Man
La
scena post-credit più importante di tutti i tempi, nel MCU, è la
prima, che si verifica alla fine di
Iron Man del 2008. Quando Nick Fury esce dall’ombra
nell’appartamento di Tony Stark e parla dell’Iniziativa Avengers,
parte una reazione a catena che darà poi vita all’intero franchise
che tutti noi conosciamo oggi.
È
stata una mossa audace da parte di una serie che, all’epoca, aveva
poche garanzie di successo. Molti franchise hanno provato ad
emulare questo assetto narrativo, senza ottenere però gli stessi
risultati, rendendo questa scena e tutto ciò che comporta ancora
più speciale.
Amazon Studios ha
diffuso la prima foto ufficiale di The
Tender Bar, il nuovo film da regista di George Clooney che vedrà protagonisti
Ben Affleck, Lily Rabe, Tye Sheridan e
Christopher Lloyd. La pellicola sarà presentata in
anteprima alla Royal Festival Hall del Southbank Centre con la
partecipazione di Clooney al 65mo BFI London Film Festival.
Il film racconta la storia di J.R.
Moehringer (Ben
Affleck), un uomo che non ha mai conosciuto suo padre, un
dj di New York, e che, pur d’instaurare un tacito legame col
genitore, durante l’infanzia ascoltava sempre la radio in attesa
della voce paterna. Quando quella voce così confortante per J.R. ha
smesso definitivamente di parlare, l’uomo ha iniziato a cercare
conforto nei frequentatori del bar del quartiere, alla disperata
ricerca di una surrogata figura paterna.
Dopo la presentazione a
Giornate degli Autori a Venezia 78, arriva in
prima tv assoluta su Sky Cinema e in streaming su NOW
Lovely Boy, il secondo film di Francesco
Lettieri, con Andrea Carpenzano e
Ludovica Martino.
Nic, in arte Lovely Boy, è
l’astro nascente della scena trap romana. Tatuaggi in faccia,
talento puro, completa strafottenza per il mondo. Inizialmente
proiettato verso una folgorante ascesa musicale, rischia di essere
risucchiato in una spirale di autodistruzione.
Scritto da Peppe Fiore e Francesco
Lettieri, Lovely Boy ha tra i
protagonisti Andrea
Carpenzano(La terra dell’abbastanza, Il
Campione), Ludovica
Martino(Il Campione, Skam Italia, Sotto il
sole di Riccione, Carosello Carosone) ed Enrico
Borello (Il filo invisibile, Settembre), e si avvale
della direzione della fotografia di Gianluca Palma, della
scenografia di Marcella Mosca, dei costumi di Antonella Mignogna e
del montaggio di Mauro Rodella.
La storia di Animali
Fantastici: I Segreti di Silente sembra destinata a
ripagare i fan della grande attesa di vedere sul grande schermo la
storia di Silente, che negli adattamenti di Harry Potter e
i Doni della Morte è stata fatta passare sotto silenzio a
beneficio, comprensibilmente, della caccia agli Horcrux di Harry e
i suoi.
1Grindelwald
C’è
anche l’altro segreto di Silente, che è il suo amore per
Grindelwald. I film non hanno mai esplorato esplicitamente il fatto
che Silente fosse gay, né che fosse innamorato del suo vecchio
amico diventato un grande rivale, anche perché fino a questo
momento non era un elemento rilevante per la storia, ma è un
argomento che Animali
Fantastici 3 non potrà più ignorare. Proprio come
Albus stesso non può continuare a mandare altri a combattere questa
guerra per lui e evitare di affrontare Grindelwald, la serie non
può continuare a evitare questa verità su chi sono questi
personaggi e cosa provano l’uno per l’altro. Non è chiaro se lo
stesso Aberforth sapesse dei sentimenti di Albus per Grindelwald,
ma certamente sapeva che il preside di Hogwarts aveva molti
segreti, forse più di quanto chiunque potesse
immaginare.
I mutanti della Marvel sono universalmente
riconosciuti come X-Men fin dal loro debutto nel lontano 1963,
nonostante nel corso degli anni il gruppo abbia ospitato al suo
interno innumerevoli personaggi femminili.
Tuttavia, nel corso degli anni, il
nome “X-Men” è stato spesso oggetto di alcune velate critiche in
merito alla natura inclusiva della stessa dicitura, qualcosa su cui
si è anche ironizzato nel film Dark Phoenix attraverso il personaggio di Mystica,
interpretato da Jennifer Lawrence (ricordate la battuta
“X-Women“?).
Tuttavia, non si è mai parlato seriamente di dare alla squadra un
nome più inclusivo. O forse sì?
In una vecchia intervista con
Nuke the Fridge riportata alla luce da
CBM, Victoria Alonso, la produttrice che
lavoro per la Walt Disney Pictures e i Marvel Studios, aveva già
chiarito che, dal suo punto di vista, il marchio “X-Men” è ormai
diventato obsoleto. “Non so cosa accadrà in futuro”, ha
risposto quando le è stato chiesto dell’acquisizione delle
proprietà di Fox da parte di Disney. “È divertente che la gente
chiami questo gruppo X-Men quando, in realtà, ci sono un sacco di
supereroine al suo interno. Penso che ormai sia diventato
obsoleto.”
È importante notare che
quest’intervista risale al 2019, durante la promozione dell’uscita
in home video di Captain
Marvel, ma ciò non significa che le discussioni interne
allo studio sul debutto dei mutanti nel MCU non fossero già
avvenute. Inoltre, ora che Alonso ha acquistato maggiore
prestigioso tra i ranghi della multinazionale, è chiaro che sarà
destinata ad avere maggior influenza sui progetti che verranno.
A marzo di quest’anno era arrivata
la notizia – ovviamente non confermata – che i Marvel Studios aveva
pianificato di introdurre gli X-Men nel MCU attraverso un film che dovrebbe
intitolarsi The Mutants. Da allora, però, non ci sono più
stati aggiornamenti in merito. Tuttavia, quel titolo sembra
suggerire che, in effetti, l’era dei mutanti identificati in
qualità di gruppo come “X-Men” potrebbe essere ad una svolta
significativa.
Il network americano della
CBS dopo
il trailer ha diffuso promo e trama di SEAL Team
5×01, il primo episodio l’annunciata quinta
stagione di SEAL
Team.
In SEAL Team 5×01
che si intitolerà “Trust, But Verify: Part 1” Tutti su Bravo
sono scioccati quando apprendono che un esercizio di addestramento
è davvero la copertura per una missione segreta per portare un
esperto di armi fuori da uno dei paesi più pericolosi del mondo,
nella premiere della quinta stagione di SEAL TEAM, che debutterà
domenica 10 ottobre sulla CBS.
In SEAL Team 5×01 protagonisti sono
David Boreanaz (Jason Hayes) Max Thieriot (Clay Spenser) Neil Brown
Jr. (Ray Perry) AJ Buckley (Sonny Quinn) Toni Trucks (Lisa
Davis)
Guest star di SEAL Team 5×01 sono Justin
Melnick (Brock Reynolds) Tyler Gray (Trent Sawyer) Parisa Fakhri
(Naima Perry) Rachel Boston (Hannah Oliver) Alona Tal (Stella
Baxter) Kerri Medders (Emma Hayes) Mike Wade (Lt. Soto) Jennifer
Shelton (Sottosegretario) Keong Sim (Jin) Matthew Hancock ( Uomo
vestito ) Gavin White (Mikey Hayes) Carolyn Ordonez (Eva) Jim Hanna
(Generale Parham) MJ Kang (Kwan Jon-Wi)
SEAL Team 5×01
SEAL
Team 5 è la quinta
stagione della nuova serie tv SEAL
Team creata da Benjamin Cavellper il
network americano della CBS. Nel
cast di SEAL Team 5
protagonisti David
Boreanaz interpreterà il capitano Jason Hayes, Max
Thieriot, Neil Brown Jr., A.J. Buckley, Jessica Paré e Tony
Trucks.
I Seal non saranno solo impiegati
sul suolo americano, ma anche in giro per il mondo dove
dimostreranno il loro forte patriottismo e senso di appartenenza
alla terra stelle e strisce. Lasciare figli e famiglia per partire
in missione non è mai un compito facile, ma i nostri paladini
saranno pronti a gettare il cuore oltre l’ostacolo per
la difesa del proprio Paese. SEAL
Teamdebutterà in America a
Settembre 2017.
Il settimo episodio di What If… ? ha ufficialmente introdotto Party
Thor, ossia una versione del Dio del Tuono cresciuta come figlio
unico dopo che Odino ha restituito il neonato Loki alla sua
famiglia invece di prenderlo con sé. Come da tradizione, l’episodio
pone una serie di interrogativi alquanto interessanti, soprattutto
a causa del ritorno scioccante di un vecchio cattivo del MCU. Scopriamo grazie a Screen
Rant quali sono i principali…
1Quanto è potente Ultron con le Gemme
dell’Infinito?
In
Avengers:
Age of Ultron, il cattivo robotico era una forza da non
sottovalutare. La sua immensa intelligenza artificiale,
l’esoscheletro al vibranio e l’esercito di robot hanno richiesto
tutta la potenza dei Vendicatori per essere sconfitti, e questo
prima che possedesse anche solo una delle Gemma
dell’Infinito.
Ora
che in What If… ? le ha tutte, quanto è davvero forte
Ultron? Forse potrebbe non possedere la forza fisica innata di
Thanos, ma Ultron è un nemico ancora più formidabile
in termini di tattiche, pianificazione e comando delle sue legioni.
Inoltre, è molto probabile che abbia i medesimi poteri aggiuntivi
che anche Thanos ha ottenuto dalle Gemme. Ciò significa che questa
versione di Ultron con le Gemme è probabilmente ancora più
pericolosa del Thanos di Avengers:
Infinity War.