Il cinema ha sempre puntato
sulla danza per poter rappresentare al meglio i sentimenti
dei personaggi altrimenti inesprimibili solo con le parole.
La danza nel cinema ha una lunga
storia che risale al teatro e ai numeri dapprima separati e poi
facenti parte, con un filo logico, delle riviste e degli spettacoli
di varietà, fino ad arrivare ai musical che vanno dagli anni ’30
agli anni ’50.
Tuttavia, di incentrati solo sulla
danza, su un personaggio che supera ostacoli di ogni tipo per poter
diventare un ballerino affermato, hanno avuto particolare rilievo
negli ultimi 30 anni.
Ecco tutto quello che c’è
sapere sui film sulla danza che hanno fatto la storia del cinema,
sia che si tratti di danza classica o hip hop.
Film sulla danza classica

La danza classica è sempre
stata considerata come un tipo di espressione molto misteriosa,
affascinante e coinvolgente, tanto da essere rappresentata
e portata più volte sullo schermo. Inizialmente, questa forma di
danza era usata come espediente per comporre dei numeri musicali
coreografici e come motivo di espressioni dei sentimenti dei
protagonisti, grazie alla realizzazione del ballo a due.
Basti pensare alle sequenze di film
come Papà Gambalunga (1955), Spettacolo di
varietà (1953) o la sequenza finale di Un americano a
Parigi (1951), ma, più semplicemente, ai diversi film
realizzati da duo Fred Astaire e Ginger
Roger. Film, però, che erano più musical, in cui le
componenti di ballo, canto e recitazione si eguagliavano sullo
stesso piano, intersecandosi e raccontando storie sia individuali,
come per i film già citati, o collettive, come in West Side Story (1961).
In anni più recenti, si è deciso di
focalizzare l’attenzione più sulla realizzazione di questa danza,
sulle difficoltà che essa comporta, con quasi sempre un provino
all’orizzonte pronto a decidere le sorti della/del protagonista. In
questo senso, sono esemplari film come
Billy Elliot (2000) – che racconta la storia,
ambientata nell’Inghilterra del 1984, di Billy, un ragazzino di 10
anni, che scopre la sua passione per la danza classica, andando
contro il padre e il fratello che lo vorrebbero pugile – e
Il cigno nero (2010), con protagonista Nina Sayers,
ballerina talentuosa ma instabile mentalmente.
Tra gli altri titoli, si cita anche
A time for dancing (2000), con protagonista Jules che, a
causa di una malattia, si trova a dover fare i conti con il
destino, le sue paure e i suoi desideri di continuare ad essere una
ballerina.
Frasi film sulla danza
Chi non ha mai citato la frase di
un film per esprimere un sentimento o per il solo gusto di farlo,
alzi la mano. Anche i film sulla danza hanno le loro frasi ad
effetto indimenticabili, tanto che a volte, riguardando i film, ci
si può sorprendere di quanto esse siano scolpite in mente.
- Esaminatrice: Posso chiederti, Billy, che genere di sensazioni
hai quando danzi? Billy: Non lo so… una bella sensazione… Sto lì,
tutto rigido, ma dopo che ho iniziato, allora, dimentico qualunque
cosa. E… è come se sparissi. Come se sparissi. Cioè, sento che
tutto il corpo cambia, ed è come se dentro avessi un fuoco, come
se… volassi. Sono un uccello. Sono elettricità. Sì, sono
elettricità. (Billy Elliot)
- Nessuno può mettere Baby in un angolo. (Dirty
Dancing)
- Si va in scena! (All That Jazz)
- State parlando del ballo come se fosse il lancio di una capsula
spaziale. (Step Up)
- Chi rinuncia ai propri sogni è costretto a morire.
(Flashdance)
- L’unico vero ostacolo al tuo successo sei tu: liberati da te
stessa. Perditi, Nina. (Il cigno
nero)
- A certe persone nella vita va tutto per il verso giusto ad
altre va tutto storto… è così che va il mondo!
(Honey)
- Il futuro non si fa fottere, il futuro casomai fotte te! Quello
c’è sempre e se non sei preparato, ti fotte! (La febbre
del sabato sera)
Film sulla danza hip hop

Uno dei tipi di danza più recenti e
su cui il cinema si è focalizzato molto è l’hip hop. Tra i vari
film realizzati e con questo tipologia di ballo, che sono molti, si
segnalano sicuramente Step Up (2006) – storia di due
ragazzi che imparano l’uno dall’altro stili diversi di danza -,
Save the Last Dance (2001) e Honey (2003).
Da questi film sono nati diversi
sequel, come Ballare per un sogno 2 (2006), Step Up 2
– La strada per il successo (2008), Step Up 3D
(2010). Tra gli altri film che includono questo tipo di ballo, si
segnalano anche Ti va di ballare? (2006) e Ballare per
un sogno (2008).
Film sulla danza recenti
Negli ultimi anni non si è dato
molto risalto a film che riguardassero il mondo della danza, per il
semplice fatto che non ne sono stati prodotti parecchi.
Tra gli ultimi film di questa
tipologia, si citano
New York Academy (2016)– racconta la storia di
una ballerina di danza classica che incontra un violinista di
talento (che si basa sul film Scarpette Rosse del 1948) e tra i due
nasce un’intensa passione – e New York Aademy – Freedance
(2018) che una storia che si avvicina al primo film, ma ben più
articolata.
In aggiunta a questi, si segnalano
anche il film d’animazione Ballerina (2016) e gli ultimi
sequel di Step Up, ovvero
Step Up Revolution (2012) e
Step Up All In (2014).
Film belli sulla danza
Decidere quale sia il film più
bello sulla danza è un fatto parecchio complicato. Nel mondo del
cinema ne sono stati realizzati diversi e tutti molto particolari,
tanto da non avere metri di paragone l’uno con l’altro.
In ogni caso, tra i migliori film
che riguardano il mondo della danza si possono certamente segnalare
titoli come il romantico Dirty Dancing (1987), il
coinvolgente Footlose (1983), l’energico
Flashdance (1983) o il magnetismo di Cabaret
(1972). E come non dimenticare La febbre del sabato sera
(1977) sulla note dei Bee Gees, le coreografie briose di
Chrous Line (1985) e quelle adrenaliniche di Saranno
Famosi (1980) e All That Jazz (1979)?
Fonte: IMDb