Sigourney Weaver è una di quelle attrici che ha saputo farsi valere nel mondo del cinema e che ha regalato al mondo delle interpretazioni memorabili ed uniche, grazie alle quali ha dimostrato in particolare la forza di personaggi femminili fino a quel momento poco trattati al cinema. Il suo passato non è stato facile, ma l’attrice americana ha sempre lavorato duramente, fronteggiando i pregiudizi e le convenzioni, per costruirsi una carriera solida e per arrivare dove è ora.
Ecco, allora, dieci cose da sapere su Sigourney Weaver.
Sigourney Weaver: i suoi film
1. Ha recitato in celebri film. La carriera di Sigourney Weaver ha inizio con film quali Io e Annie (1977), Madman (1978) e Alien (1979) di Ridley Scott, che la rende subito una celebrità. In seguito recita in Uno scomodo testimone (1981), Un anno vissuto pericolosamente (1982), Ghostbusters (1984), con Bill Murray, Aliens – Scontro finale (1986), di James Cameron, Un donna in carriera (1988), Ghostbusters II (1989) ed Alien3 (1992). Durante gli anni ’90, recita in Dave – Presidente per un giorno (1993), Copycat – Omicidi in serie (1995), Tempesta di ghiaccio (1997), di Ang Lee, Alien – La clonazione (1997) e Galaxy Quest (1999), mentre negli anni Duemila lavora in Una spia per caso (2000), The Village (2004), con Joaquin Phoenix, The Girl in the Park (2007) e Avatar (2009). Tra i suoi ultimi film, vi sono Quella casa nel bosco (2011), La fredda luce del giorno (2012), Exodus – Dei e re (2014), Humandroid (2015), Nemesi (2016) e Sette minuti dopo la mezzanotte (2016).
2. Sigourney Weaver è anche doppiatrice e produttrice. Nel corso della sua carriera, Sigourney Weaver si è cimentata in diversi ambiti del cinema, vestendo i panni della doppiatrice e della produttrice. Come doppiatrice, infatti, ha lavorato al doppiaggio dei film d’animazione come Cenerentola e gli 007 nani (2006), WALL•E (2008), Le avventure del topino Despereraux (2008) e Alla ricerca di Dory (2016). In quanto produttrice, invece, la Weaver ha co-prodotto i film Alien3 e Alien – La clonazione, rispettivamente il terzo e il quarto capitolo della saga.

Sigourney Weaver altezza
3. Sigourney Weaver è un gigante. Se c’è qualcosa da riconoscere a Sigourney Weaver, è proprio l’altezza che l’ha resa un vero e proprio gigante in quel di Hollywood. Infatti, l’attrice americana è alta ben 182 centimetri. Se con queste misure la Weaver ha letteralmente svettato in confronto alla maggior parte dei suoi colleghi di set, ciò le ha comunque permesso di realizzare una carriera nel mondo della recitazione più che solida.
4. Sigourney Weaver ha fatto di un “difetto” la sua virtù. Sigourney Weaver ha raccontato in diverse interviste tutte le problematiche che ha dovuto affrontare a causa della sua altezza. Dalla scuola, in cui veniva presa in giro perché già adolescente era alta un metro e ottanta, a quando veniva guardata male da produttori di film o le venivano dati ruoli da prostituta o da maschio. Eppure, di quello che sembrava essere un difetto, la Weaver ha saputo farne una virtù, grazie anche all’aiuto di Ridley Scott e James Cameron che rifiutano le convenzioni, dando il via ad una schiera di donne guerriere che hanno fatto la storia del cinema.
Sigourney Weaver nella saga di Alien
5. Sigourney Weaver ha amato girare il primo Alien. In diverse interviste, Sigourney Weaver ha sempre detto di aver amato molto girare Alien, perchè era libera di poter fare quello che voleva, di poter recitare in abiti sporchi e di doversi sempre confrontare con l’entità aliena. L’unica cosa che la spaventava era l’improvvisazione: Ridley Scott non era un tipo da prove e, venendo dal teatro, l’attrice si era trovata un po’ a disagio.
6. Ha difeso Fincher sul set del terzo film. Il terzo film della saga, diretto da David Fincher, è ricordato come un capitolo particolarmente ambizioso ma problematico. Le continue interferenze da parte dei produttori hanno infatti portato la lavorazione a subire continui cambiamenti, che hanno inficiato sul risultato finale. La Weaver ha infatti in più occasioni descritto il set del film come un completo caos, dovuto alle continue intromissioni da parte della produzione. La Weaver ha inoltre sempre preso le difese di Fincher, apprezzando la sua visione del film a sua detta poi castrata dallo studios
7. Ha recitato nel quarto film poiché affascinata dalla nuova Ripley. Nonostante l’insuccesso del terzo film, i produttori avevano deciso di dar vita ad un ulteriore film. L’attrice, tuttavia, non era assolutamente interessata a partecipare ad un quarto capitolo. Pur di convincerla, i produttori le offrirono un compenso molto più elevato, ma alla fine la Weaver accettò anche poiché aveva trovato interessante l’idea di dar vita ad un personaggio allo stesso tempo simile e diverso rispetto alla Ripley vista nei precedenti film. L’attrice ha inoltre avuto grande potere decisionale, e si impose ad esempio perché la scena dell’incontro con la regina degli alieni non venisse rimossa.

Sigourney Weaver: il marito e la figlia
8. Sigourney Weaver è sposata da 35 anni. Della vita privata di Sigourney Weaver si è sempre saputo poco, ma è noto di quanto lei faccia parte di una delle più longeve coppie di Hollywood. L’attrice, infatti, nel 1983 ha conosciuto, durante un festival di teatro, Jim Simpson, per poi sposarlo un anno più tardi. I due, dopo quasi 35 anni di matrimonio, sono sempre più innamorati e tutti questi anni non hanno fatto altro che renderli più forti.
9. È madre molto orgogliosa. Dal suo matrimonio con Jim Simpson, nel 1990 Sigourney Weaver ha avuto una figlia, Charlotte. Per l’attrice americana la famiglia viene prima di tutto e, con il lavoro che fa, le viene molto difficile lasciarla per troppo tempo. A causa di ciò, la Weaver si sottoposta anche ad una terapia psicologia per poter risolvere questi sensi di colpa. Uno dei momenti più devastanti in questo senso è stato quando la Weaver doveva andare e stare in Nuova Zelanda per diverso tempo (per girare Avatar), con la figlia che stava per andare al college.
Sigourney Weaver: oggi, tra Ghostbusters e Avatar
10. Sigourney Weaver ha molti progetti all’attivo. Sigourney Weaver è sempre stata un’attrice che ha lavorato sodo e non è mai rimasta con le mani in mano. L’attrice, infatti, ha molti progetti all’attivo: per il 2022 e il 2024 sono previste le uscite di Avatar 2 e Avatar 3, che la Weaver ha già finito di girare da qualche mese e che ora sono in fase di post-produzione. A questi seguiranno poi gli ulteriori due sequel Avatar 4 e Avatar 5, con uscite previste per il 2026 e il 2028. Tra gli altri film in cui è comparsa di recente si annoverano invece Un anno con Salinger e Ghostbusters: Legacy, dove ha ripreso il personaggio di Dana Venkman.
Fonti: IMDb, biography, TheGuardian









Uno dei cattivi più
bizzarri e ridicoli di Spider-Man è
Swarm, un ex scienziato nazista tramutatosi in uno
sciame di api iper-intelligenti. Avendo diffuso la sua coscienza in
tutto lo sciame, Fritz von Meyer può controllare
le api per fare qualsiasi cosa lui comandi.
Sebbene Mac
Gargan sia apparso in
I fan riconosceranno questo
cattivo ricorrente della serie animata degli anni ’90.
Alistair Smythe nutre un profondo odio nei
confronti dell’Uomo Ragno e sfrutta la ricchezza e i progetti di
suo padre per i suoi scopi malvagi.
Mister
Negative è un’aggiunta più recente alla Rogues
Gallery di Spider-Man e ha visto un
adattamento solo nel videogioco Spider-Man per
PS4. È un personaggio di grande impatto visivo, oltre che
un antagonista potenzialmente irresistibile.
Con la sua capacità di
impersonare chiunque, Dmitri Smerdyakov,
conosciuto come il Camaleonte, potrebbe costituire
un’eccellente opportunità per una storyline più orientata allo
spionaggio per Spider-Man.
Spider-Man
ha nemici disposti a tutto per dargli la caccia, e non c’è
cacciatore più temibile di Kraven. Nei fumetti,
Sergei Kravinoff trascorre un periodo nella natura
africana a caccia di selvaggina esotica fino a quando non trova la
sua strada nella giungla di cemento di New York City, dove si
affida il compito di dare personalmente la caccia al vigilante
mascherato Spider-Man.
Felicia
Hardy ha fatto una breve apparizione in 
Miles
Warren è uno scienziato specializzato in genetica e
clonazione; la sua più grande pretesa di fama è confermata
dall’essere il cattivo principale della Saga dei Cloni nei
fumetti, che ha dato vita a personaggi come Ben
Reilly, il Ragno Scarlatto e
Kaine, un clone imperfetto di Peter Parker.
Anche se Wilson
Fisk è più un villain di Daredevil, nei
fumetti Kingpin ha frequenti scontri anche con
Spider-Man. Spidey è agile e
veloce mentre Kingpin è inspiegabilmente tarchiato
e lento, ma dall’immensa forza bruta, quindi ne verrebbe fuori un
divertente scontro fisico.










Un altro elemento da
tenere in considerazione è che 






















Sulla carta,
Taskmaster sembrerebbe un villain dalla forza
vigorosa, grazie alla sua capacità sovraumana di poter imitare
qualsiasi stile di combattimento. Difatti, assorbe le tecniche di
Vedova Nera, Capitan America, 
Essendo un amico intimo di
Thanos e brandendo il Cosmi-Rod,
Ronan appare molto più potente di quanto sia in
realtà. Anche se ha causato parecchio caos in
Il ruolo di
Crossbones nel
Dato che Peter
Parker è uno dei personaggi più potenti del
I film di
Ant-Man sono estremamente divertenti per il modo
in cui viene rielaborata la caratteristica dell’eroe titolare e
della compagna Wasp di del rimpicciolimento. Le
gag visive inerenti Ant-Man sono numerose. Oltre a questo, ci sono
molte gag visive nella serie Ant-Man, come quelle in cui il Trenino
Thomas e il distributore di caramelle PEZ di Hello Kitty che
diventano enormi. Tuttavia, in merito ai villain con cui Ant-Man si
scontra…. le dinamiche lasciano molto a desiderare.
Come villain presente in
Il Gran
Maestro è uno dei tanti villain che si serve di scagnozzi
fedeli che facciano il lavoro sporco per lui perciò, senza di essi,
non possiederebbe alcun potere. Il pazzo egoista e assetato di
potere oltre ad essere un villain debole, è anche il personaggio
meno influente di Ragnarok.
Più di ogni altro cattivo
del
Zemo è
spesso un esperto manipolatore, riuscendo ad esempio a mettere
Iron Man e Capitan America l’uno
contro l’altro, per quanto il piano ordito fosse zeppo di buchi di
trama. Nonostante abbia contribuito ad accendere la Guerra Civile,
non ha abilità che possano farlo considerare lontanamente
potente.









