Dopo l’annullamento
di ARF! il Festival del Fumetto di Roma
– a causa dell’emergenza Coronavirus –
rimandando la sesta edizione a maggio 2021, gli organizzatori
(definiti da sempre ARFers) tornano
al Mattatoio, il Museo d’arte contemporanea di
Testaccio, per presentare da venerdì 20 novembre a
domenica 22 QUALCOS’ALTRO, un
intero weekend di mostre dedicate al fumetto, concepite come
esperienza totalizzante e immersiva.
Una grande
esposizione, allestita nel Padiglione 9B, con le tavole
originali di Darwyn Cooke – uno dei veri
innovatori del medium fumetto – mostrate per la
prima volta assoluta in Italia, le copertine di Dave
Johnson, il poliedrico artista contemporaneo di comic
book, asceso alla fama internazionale grazie a un capolavoro
come Superman: Red Son, le
riflessioni e avventure/disavventure dei personaggi
di Silvia Ziche e le
tavole degli oltre 80
autori del libro COme Vite
Distanti.
Silvia
Ziche, che illustra il manifesto dell’esposizione, è senza
ombra di dubbio una delle più affermate fumettiste italiane.
Autrice Disney sin dal 1991, una firma costante del
settimanale Topolino, ha creato storie a fumetti e
vignette satiriche anche
per Linus, Smemoranda, Comix e Cuore.
Pubblica i suoi
lavori con i più importanti editori
italiani tra i quali Einaudi, Rizzoli, Mondadori,
Feltrinelli Comics e Sergio Bonelli Editore che l’hanno portata e
tante prestigiose collaborazioni che
includono Vincenzo
Cerami e Luciana Littizzetto.
E’ però per il settimanale Donna Moderna che
crea Lucrezia, probabilmente il suo
personaggio più celebre, considerato suo alter-ego, di cui, dal
2006 ogni settimana, racconta le riflessioni, le
avventure/disavventure, le crisi sentimentali. E proprio con
Lucrezia, Silvia Ziche oltrepassa il costume e la satira, toccando,
attraverso libri come E noi dove
eravamo? o L’allegra vita delle quote
rosa tematiche tanto femminili quanto femministe: la
lotta delle donne per l’emancipazione e la libertà, l’eradicazione
del concetto stesso di patriarcato impresso nel nostro retaggio
culturale. Un “attivismo disegnato” che non utilizza slogan, ma le
matite, lo humour, l’acume e la sensibilità della
pluripremiata autrice veneta.
Darwyn
Cooke l’autore canadese, prematuramente scomparso, è
stato uno dei veri innovatori
del medium fumetto, grazie al suo inconfondibile
stile retrò che ha rielaborato in chiave moderna gli stilemi del
noir e del fumetto supereroistico degli anni ’40, ’50 e
‘60. La mostra delle sue tavole originali a
Roma, esposte per la prima volta assoluta in Italia,
ripercorre tutto il suo percorso artistico,
da Batman, Catwoman e
tutte le leggende della DC Comics (The New
Frontier) fino a The
Spirit e i mutanti della Marvel, includendo momenti più
adulti come
il Parker dello
scrittore Richard Stark o
i Minutemen tratti
dal Watchmen di Alan
Moore.
L’opera
di Darwyn Cooke (1962-2016), vincitore
di tredici Eisner Awards, otto Harvey Awards e cinque Joe Schuster
Awards, prosegue idealmente quel filo tematico inaugurato da ARF!
nel 2019 con la mostra di Frank
Quitely, cioè la ricerca di una personalissima cifra
stilistica “autoriale” applicata alle grandi icone POP del
fumetto mainstream nordamericano: «Se
c’è stata una costante nella carriera di Darwyn Cooke è
stata la coerenza nel restare sempre lontano dalle
mode. Non le ha mai inseguite, proprio come fanno gli
innovatori, ma non le ha mai nemmeno dettate, perché è
stato un disegnatore e un
autore letteralmente inimitabile» (Fumettologica).
Dave
Johnson, classe 1965, è uno dei più poliedrici artisti
contemporanei di comic book (scrittore, disegnatore, colorista,
inchiostratore, letterista, designer) che collabora regolarmente
con Marvel, DC Comics e Dark Horse, asceso alla fama internazionale
grazie a un capolavoro come Superman: Red
Son di Mark
Millar. La mostra al Mattatoio celebra quella
specifica parte del suo lavoro per cui è stato consacrato nel
mondo: la sua attività da copertinista. Capaci di
raccontare ed evocare interi mondi, di definire la linea editoriale
stessa delle collane in cui vengono pubblicate, le straordinarie
copertine di Johnson – grazie al proprio segno riconoscibilissimo e
all’impressionante senso grafico nella gestione di equilibri e
spazi – attraversano senza soluzione di continuità personaggi e
generi: Batman, Superman, Hellboy, Lucifer, Deadpool, 100
Bullets, Harley Quinn e tanti
altri, esposti con studi preparatori e illustrazioni
inedite, mai viste prima in Europa.
Infine, la mostra
dedicata al libro COme Vite
Distanti, ideato e prodotto
da ARF! in collaborazione
con PressUP durante il lockdown della
scorsa primavera, i cui 62.385
euro raccolti grazie alla sua vendita on-line sono
stati interamente donati all’INMI Lazzaro Spallanzani di Roma per
l’emergenza Covid e la ricerca. Introdotta dalla penna
di Alessandro Baricco, la mostra
presenta tutte le tavole del volume con oltre 80 dei
maggiori autori del panorama nazionale tra i
quali Milo
Manara, Gipi, Zerocalcare, Manuele
Fior, Fumettibrutti, Giuseppe
Palumbo, Sio, Sara
Pichelli, Zuzu, Mirka
Andolfo e Paolo Bacilieri,
coinvolti “coralmente” in un’unica storia, per quella che è stata
unanimemente riconosciuta da lettori e critica come l’espressione
più alta di coesione e generosità di un’intera categoria
professionale italiana.
ARF!
presenta: QUALCOS’ALTRO! è un intero weekend di
mostre dedicate al Fumetto, concepite come esperienza totalizzante
e immersiva, nel cui bookshop i visitatori potranno trovare tutti i
titoli degli autori esposti, un catalogo esclusivo (acquistabile
solo ed esclusivamente durante i tre giorni dell’evento) e
una specialissima tiratura di COme Vite
Distanti, fresco vincitore del
Premio Boscarato 2020 assegnato dal Treviso Comic Book
Festival.
“ARF!
presenta Qualcos’altro” è promosso da Roma Capitale – Assessorato
alla Crescita Culturale e Azienda Speciale Palaexpo, con il
sostegno della Regione Lazio; ARF! e Comicon fanno parte
dell’Associazione nazionale RIFF – Rete Italiana Festival del
Fumetto.

La
rassegna fa parte di Romarama, il programma di eventi culturali di
Roma Capitale.
ARF!
presenta: QUALCOS’ALTRO!
Mattatoio –
Padiglione 9B, piazza Orazio Giustiniani n. 4, Roma.
Orario: venerdì,
sabato e domenica dalle 10:00 alle 20:00 (ultimo ingresso
19:30)
Ingresso: € 10,00,
acquistabile SOLO on-line https://www.go2.it/evento/arf_presenta:_qualcos_altro/4497
Per
informazioni: www.arfestival.it + [email protected]