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Jackie: Natalie Portman è la signora Kennedy per Pablo Larraín

Jackie: Natalie Portman è la signora Kennedy per Pablo Larraín

Jackie arriva nelle sale italiane il 23 febbraio, distribuito da Lucky Red. Il biopic diretto dal regista cileno Pablo Larraín racconta i quattro giorni successivi all’omicidio del presidente John Fitzgerald Kennedy, che fu sparato nel 1963 a Dallas, in Texas, mentre sedeva accanto alla moglie nella limousine presidenziale.

Jackie recensione del film di Pablo Larraín con Natalie Portman

Natalie Portman veste i panni della First Lady Jacqueline Bouvier Kennedy alle prese con il grave lutto. Gli eventi narrati seguono lo sguardo della donna, che si trova ad affrontare lo choc e il dolore per aver perso il marito a cui era legata da un rapporto a volte tormentato, nonché la responsabilità di dover comunicare la grave perdita ai figlioletti ancora molto piccoli.

E con la nomina di Lyndon Johnson come nuovo presidente degli Stati Uniti, la signora Kennedy si appresta a lasciare la Casa Bianca per divenire soltanto “Jackie”.

Il film prende spunto dall’intervista del giornalista e scrittore di Life Theodore White, che incontrò Jackie nella sua villa a Hyannis Port, nel Massachusetts, una settimana dopo l’assassinio di Kennedy.

White è interpretato da Billy Crudup (Il caso Spotlight, Quasi Famosi), mentre il resto del cast include Peter Sarsgaard nei panni di Bobby Kennedy, Greta Gerwig (Frances Ha) e il compianto John Hurt, che interpreta un prete in uno dei suoi ultimi ruoli prima della scomparsa avvenuta lo scorso gennaio.

Jackie Kennedy è stata la First Lady più iconica della storia americana, quindi l’attrice ha studiato a fondo il ruolo sulla base di audio, filmati, registrazioni e pose, per riprodurre la voce e le movenze dell’indimenticabile Jackie.

Natalie Portman è Jackie Kennedy per Pablo Larraín

Natalie Portman è Jackie Kennedy per Pablo Larraín

Dopo l’acclamato Neruda, questo è il primo film girato da Pablo Larraín in lingua inglese. Il regista non adotta affatto uno sguardo patriottico e commenta così il suo approccio alla figura di Jacqueline Kennedy: “Quando parli di persone realmente esistite, lo devi fare con libertà, ma anche con rispetto, trovando un equilibrio.”

La pellicola gioca infatti sulla rappresentazione della realtà unita all’immaginazione: cosa provava Jackie in quei momenti determinanti della sua vita, cosa faceva, cosa diceva? Il regista si interroga in questo senso e, grazie alla sceneggiatura di Noah Oppenheim, ci presenta la sua versione, offrendo un’interessante chiave di lettura con l’incursione della canzone Camelot cantata da Richard Burton nell’omonimo musical, come a simboleggiare un futuro ricco di promesse interrotte bruscamente con la violenza e la brutalità dell’omicidio di JFK.

Le riprese di Jackie si sono svolte a Parigi, negli stessi studios di Luc Besson in cui Natalie Portman girò Léon (1994) al fianco di Jean Reno, il ruolo che la consacrò quando aveva appena tredici anni.

Il progetto ha origine da Darren Aronofsky, che poi è divenuto produttore della pellicola. E non è un caso che la protagonista di Jackie sia proprio Natalie Portman, il cui sodalizio con Aronofsky risale a Il Cigno Nero, il film con cui nel 2011 ha vinto l’Oscar come Migliore Attrice Protagonista.

Jackie: il nuovo ipnotico trailer con Natalie Portman

Jackie è stato presentato in concorso alla 73ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, dove ha ottenuto grandi consensi soprattutto per l’interpretazione della Portman, che ha conquistato la sua terza nomination all’Oscar ed è stata anche nominata ai SAG, ai Golden Globe e ai BAFTA.

Jackie ha ottenuto in totale 3 nomination all’Oscar: oltre a quella a Natalie Portman come Migliore Attrice Protagonista, sono state candidate anche la Migliore colonna sonora di Mica Levi e i Migliori costumi di Madeline Fontaine.

Jackie: in blu-ray e dvd il film con Natalie Portman

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Jackie: in blu-ray e dvd il film con Natalie Portman

Da domani, 6 giugno, sarà disponibile in Dvd e Blu-ray Disc Lucky Red – distribuito da CG Entertainment per Mustang Entertainment – Jackie l’acclamato film di Pablo Larraín con l’attrice premio Oscar Natalie Portman nel ruolo dell’amatissima first lady Jacqueline Kennedy. Premiato al Festival di Venezia per la migliore sceneggiatura e candidato ai Golden Globes e agli Oscar 2017, “Jackie” arriva in edizione home video accompagnato nei contenuti speciali dal making of, un’intervista a Natalie Portmanoltre che dal trailer.

Elegante, piena di stile ed imperscrutabile, Jacqueline Kennedy è stata una delle donne più famose di tutti i tempi, il suo gusto nella moda, negli arredi e nelle arti divenne per molti un modello da imitare. Poi, il 22 novembre 1963, durante un viaggio a Dallas per la sua campagna elettorale, John F. Kennedy venne assassinato e l’abito rosa di Jackie si macchiò di sangue. Pablo Larraín, dopo il ritratto del poeta cileno descritto nel suggestivo film “Neurda”, traccia il profilo della first lady americana, raccontando la settimana che seguì l’assassinio del marito. Jackie fu costretta ad affrontare momenti che avrebbe immaginato di vivere e capì subito che quei sette giorni sarebbero stati decisivi nel definire non solo l’immagine e l’eredità storica di John F. Kennedy, ma anche il modo in cui ella stessa sarebbe stata ricordata.

Jackie: il primo trailer del film di Pablo Larraìn con Natalie Portman

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La Fox Searchlight ha diffuso il primo trailer di Jackie, il film diretto da Pablo Larraìn con Natalie Portman presentato al Festival di Venezia 2016 in Concorso. Alla kermesse lidense, il film ha vinto il premio alla migliore sceneggiatura e scommettiamo che sarà trai protagonisti della prossima stagione dei premi.

Jackie recensione del film di Pablo Larraín con Natalie Portman

Nel cast del film oltre a Natalie Portman anche Greta GerwigPeter Sarsgaard, Max Casella, Beth Grant e John Hurt. Il film uscirà in Italia a gennaio, distribuito da Lucky Red.

Il film si concentrerà sui quattro giorni successivi all’attentato di Dallas del 1963, quando Jackie Kennedy (interpretata nel film dalla Portman) è costretta ad affronta la disperazione per l’assassinio del marito, il presidente Usa John F. Kennedy, diventando al contempo un’icona agli occhi degli americani e non solo.

Nel cast ci sarà anche Peter Sarsgaard (An Education, Experimenter) che interpreterà il ruolo Robert Kennedy, fratello di John.

Venezia 73: Natalie Portman racconta il film

Jackie: il nuovo ipnotico trailer con Natalie Portman

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Jackie: il nuovo ipnotico trailer con Natalie Portman

Il canale ufficiale di Youtube della FoxSearchlight ha diffuso un nuovo trailer originale di Jackie, il film che Pablo Larraìn ha presentato in Concorso all’ultima Mostra del cinema di Venezia e che ha vinto il premio alla sceneggiatura al Lido. Protagonista magnetica della pellicola è Natalie Portman, nei panni della signora Kennedy.

Il nuovo ipnotico trailer di Jackie con Natalie Portman

Jackie recensione del film di Pablo Larraín con Natalie Portman

Nel cast del film oltre a Natalie Portman anche Greta GerwigPeter Sarsgaard, Max Casella, Beth Grant e John Hurt. Il film uscirà in Italia a gennaio, distribuito da Lucky Red.

Il film si concentrerà sui quattro giorni successivi all’attentato di Dallas del 1963, quando Jackie Kennedy (interpretata nel film dalla Portman) è costretta ad affronta la disperazione per l’assassinio del marito, il presidente Usa John F. Kennedy, diventando al contempo un’icona agli occhi degli americani e non solo.

Nel cast ci sarà anche Peter Sarsgaard (An Education, Experimenter) che interpreterà il ruolo Robert Kennedy, fratello di John.

Venezia 73: Natalie Portman racconta il film

Fonte: FoxSearchlight

Jackie Weave entra a far parte del cast di Equals

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Jacki Weaver

Secondo quanto riportato da Deadline, il cast di Equals che annovera già attori come Guy Pearce, Kate Lyn Sheil, Nicholas Hoult e Kristen Stewart, ha una nuova new entry: Jackie Weave.

Quest’ultima interpreterà Bess,  un medico che aiuta i personaggi di Kristen Stewart e Nicholas Hoult a curarsi dalla SOS, o Switched-On-syndrome, una malattia che stimola depressione, sensibilità, paura, amore, e una volta che una persona viene curata, questi sentimenti spariscono e non tornano più.

Come affermato dal regista Drake Doremus infatti “è una pellicola sull’amore in un mondo in cui l’amore ha cessato di esistere“.

Ricordiamo che Equals, remake romantico/futuristico basato sul classico di George Orwell 1984, sarà scritto da Nathan Parker, già sceneggiatore di Moon, diretto nel 2009 da Duncan Jones.

Fonte: Collider.com

Jackie Earle Haley si aggiunge al cast di The Birth of a Nation

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jackie-earle-haley Jackie Earle Haley va ad arricchire il cast del dramma sulla schiavitù Birth Of A Nation, scritto, diretto e interpretato da Nate Parker. Parker vuole con questo film ricordare la storia di Nat Turner, lo schiavo che guidò una sanguinosa rivolta di 70 ribelli in Virginia nel 1831, ricostruendo i fatti che hanno reso la figura di Turner una delle più controverse ed emblematiche del periodo storico che condurrà alla guerra civile americana.

Se Nate Parker vestirà i panni di Nat Turner, Armie Hammer sarà il suo padrone Samuel Turner. Nel cast, oltre a Jackie Earle Haley (che interpreterà un capitano schiavista) ci sono Mark Boone Jr., Naomi King, Aunjanue Ellis, Colman Domingo, Dwight Henry, Roger Guenveur Smith e Gabrielle Union.

Nate Parker ha rimarcato il fatto di aver voluto realizzare questo film per alimentare il dibattito sulla questione dell’integrazione e delle discriminazioni razziali in America, sulla scorta di film come 12 Anni schiavo di Steve McQueen e The Butler – Un maggiordomo alla Casa Bianca. Le riprese del film dovrebbero iniziare a breve in Georgia, a Savannah.

Fonte: Empire OnLine

Jackie Earle Haley in Lincoln

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Jackie Earle Haley in Lincoln

Jackie Earle Haley (Watchmen e il prossimo Dark Shadow) entra a far parte del colossale progetto di Steven Spielberg dedicato a Lincoln. La notizia arriva oggi e l’attore interpreterà Alexander Stephens , vice presidente degli Stati Confederati durante la Guerra Civile. Il soggeto inquestione passò alla storia con colui che dichiarò durante un discorso pubblico che la schiavitù è connaturata alle persone di colore.

Nel cast del film già tanti nomi di spicco: Daniel Day-Lewis, Sally Field, Tommy Lee Jones, Joseph Gordon-Levitt, Hal Holbrook, James Spader, John Hawkes, Tim Blake Nelson, Bruce McGill, Joseph Cross, David Costabile, Byron Jennings, Dakin Matthews, Boris McGiver, Gloria Reuben, Jeremy Strong, David Warshofsky, David Strathairn, Walton Goggins e Lee Pace.

Le riprese del film dovrebbero iniziare in questi giorni in Virginia e il film uscirà a fine 2012.

Fonte: Badtaste

Jackie Earle Haley entra nel cast di RoboCop!

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L’attore Jackie Earle Haley, già noto al grande pubblico per la sua partecipazione a film come Watchmen e Nightmare, sta definendo gli accordi che lo porteranno ad entrare nel cast di RoboCop.

Jackie Chan parla ancora de I Mercenari 3 e Iron Man

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Nel corso di una nuova intervista, Jackie Chan ha parlato ancora di una sua possibile partecipazione per I mercenari 3, affermando:

Non ho ancora firmato nulla e nemmeno letto la sceneggiatura. Ma mi hanno contattato e se la parte è grande abbastanza accetterò. Mi hanno già offerto un ruolo ne I Mercenari 2 ma era troppo piccolo e voglio che il mio ruolo sia speciale. Voglio una parte bella grande. Preferibilmente dove combatto i nemici accanto a Sylvester Stallone.

Chan è poi stato interpellato circa il personaggio di Iron Man, un ruolo che più volte l’attore di arti marziali ha confessato di amare e di voler in qualche modo portare sullo schermo in una versione del tutto personale.

Vorrei interpretare Iron Man ma non credo che il pubblico mi voglia vedere nei panni di Iron Man. In ogni modo, nessuno mi paga tanti soldi per fare questo tipo di film. Adoro Iron Man e questo genere di film, ma nessuno m’ingaggia!

Fonte: hollywoodreporter

Jackie Chan nel cast dell’action Five Against A Bullet

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Jackie Chan nel cast dell’action Five Against A Bullet

Giunto alla veneranda età di 62 anni e prossimo a ricevere l’Academy Award onorario alla carriera, la leggenda delle arti marziali cinematografiche Jackie Chan sembra non aver alcuna voglia di appendere le armi al chiodo, tanto da aver accettato di entrare a far parte del nuovo action Five Against A Bullet diretto da Joe Carnahan.

Five Against A Bullet sarà ambientato in una piccola cittadina messicana messa letteralmente sotto assedio da uno spietato cartello della droga e tratterà di un gruppo scelto di cinque guarda del corpo chiamate a proteggere fino alla morte il figlio del sindaco da poco assassinato. E’ logico pensare dunque che a Jackie Chan verrà assegnato il ruolo di uno dei cinque professionisti e tutto fa pensare, sin dalle parole degli stessi produttori, che il film potrà essere il primo capitolo di un potenziale e redditizio franchise che vedrà il gruppo delle guardie del corpo assegnare a futuri nuovi incarichi.

Jackie Chan diretto da Martin Campbell in The Foreigner?

Attualmente si conosce ben poco del progetto che dovrebbe portare alla realizzazione di Five Against A Bullet, anche se Tracking Board riporta una notizia riguardo a una sceneggiatura che sarebbe in corso di realizzazione partendo da un precedente progetto firmato da Alex Litvak e protrattosi nel corso degli anni, addirittura tirando in ballo nomi prestigiosi come quello di Bruce Willis che, pare, nel lontano 2010 avrebbe dovuto vestire i panni che invece saranno probabilmente di Jackie Chan.

Joe Carnahan sta attualmente per iniziare la produzione il terzo film della serie di Bad Boys  intitolato Bad Boys for Life, mentre è anche concentrato sulla scrittura del prossimo adattamento cinematografico del videogioco Uncharted, che sarà diretto da Shawn Levy.

In attesa di conoscere qualcosa di più riguardo a Five Against A Bullet presto avremo modo di vedere Jackie Chan nei panni di un professore di archeologia nella co-produzione indocinese ad alto budget Kung-Fu Yoga, oltre che nell’action-comedy Railroad Tigers e nello sci-fi cinese Bleeding Steel diretto da Leo Zhang.

Fonte: Tracking Board

Jackie Chan in una nuova action comedy!

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Il cinquanttotenne Jackie Chan, abbandona le acrobazie da stuntman per una action comedy ancora senza titolo, ideata da lui stesso e scritta da Jay Longino.

Jackie Chan e Owen Wilson di nuovo insieme per Shanghai Dawn

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Jackie Chan e Owen Wilson di nuovo insieme per Shanghai Dawn

Owen WilsonJackie Chan riprenderanno i rispettivi ruoli di Roy O’Bannon e Chon Wang in Shanghai Dawn, terzo capitolo delle avventure dopo Pallottole Cinesi (Shanghai Noon) e 2 Cavalieri a Londra (Shanghai Knights).

Jackie-Chan-Owen-WilsonPallottole Cinesi (2000), che proponeva per la prima volta la coppia Wilson/Chan, seguiva i due temerari alla ricerca della principessa della Città Proibita (interpretata da Lucy Liu), che era stata rapita; la pellicola incassò oltre 99 milioni di dollari. Non altrettando fece il sequel di tre anni dopo, 2 Cavalieri a Londra, chenon ne incassò neanche 85 milioni; ciò fermò la produzione e la realizzazione di un eventuale sequel

Lo stesso Wilson ha commentato la notizia: “Si parla di andare in Egitto stavolta. Sembra proprio una formula alla Bob Hope e Bing Crosby. Puoi mettere i nostri personaggi ovunque e funzionerà sempre.”

Fonte: Empire

Jackie Chan diretto da Martin Campbell in The Foreigner?

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Jackie Chan diretto da Martin Campbell in The Foreigner?

Deadline riporta che il regista Martin Campbell (Casinò Royale e Lanterna Verde) è in trattative per dirigere Jackie Chan in The Foreigner per STX Entertainment. Le riprese del film, un adattamento del romanzo di Stephen Leather, Il cinese, sono previste in autunno.

La storia narra di un ristoratore della Chinatown londinese che, dopo essere aggredito da un gruppo di terroristi irlandesi, decide di farsi giustizia da sé quando la legge viene meno. Una sorta di Io ti troverò con Liam Neeson?

Ricordiamo che prossimamente Jackie Chan sarà impegnato con Karate Kid 2, sequel del reboot di qualche anno fa.

Fonte: Comingsoon.net

Jackie Chan dice addio al cinema d’azione

Direttamente da Cannes, Jackie Chan dice addio al cinema d’azione…

Jackass Presents Bad Grandpa, primo poster

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Jackass Presents Bad Grandpa, primo poster

Jackass Presents Bad Grandpa, nuovo capitolo basato sul famoso ed esilarante programma televisivo americano Jackass, arriva al suo 4°lungometraggio, ancora una volta prodotto da MTV e distribuito dalla Paramount Pictures.

jackass

Il tempo è maturo per dare un’occhiata al primo poster ufficiale del film e basta poco per accorgersi che non siamo molto lontani dalle gag che avevano conquistato mezzo mondo con la serie televisiva.

In questo capitolo, l’86enne Irving Zisman (Johnny Knoxville), personaggio già apparso nella serie tv, è in viaggio per gli Stati Uniti in compagnia di Billy (Jackson Nicoll), il nipote di soli 8 anni. Inutile precisare che i due si imbatteranno in una serie di situazioni più che bizzarre, avendo a che fare con spogliarellisti, incontrando bambine scontente che partecipano a concorsi di bellezza, trovandosi in un bar per bikers e, ancora, partecipando ad una veglia funebre. Questo e molto altro.

Diretto da Jeff Tremaine e scritto dallo stesso Knoxville e da Spike Jonze (tutti insieme formano i creatori di Jackass), esce il 25 Ottobre negli Stati Uniti. Qui potete spulciare il trailer, uscito il 1 Agosto.  Ecco il poster:

jackass

Fonte: Comingsoon.net

 

 

Jackass Presents Bad Grandpa trailer del film!

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Jackass Presents Bad Grandpa trailer del film!

Jackass Presents Bad Grandpa trailerEcco il trailer di Jackass Presents Bad Grandpa in cui Johnny Knoxville riprende il personaggio lanciato dalla serie Jackass Irving Zisman e ne fa un vero e proprio protagonista in una specie di spin off in cui l’anziano è accompagnato dal nipotino Billy, interpretato da Jackson Nicoll. Il trailer mostra come l’utilizzo massiccio di candid camera e la messa in scena di scherzi davvero cattivi ne facciano un prodotto molto simile a quello che fu Borat.

Jackass Presents Bad Grandpa trailer

In “Jackass Presents: Bad Grandpa” Irving Zisman è impegnato in un viaggio attraverso l’America con un compagno piuttosto improbabile, il suo nipotino di otto anni Billy. Questo ottobre Irving Zisman (Johnny Knoxville), personaggio firmato Jackass e Billy (Jackson Nicholl) accompagneranno il pubblico cinematografico nel più lungo e folle road-movie con candid-camera mai visto su schermo.

Lungo la strada Irving presenterà il giovane Billy a persone particolarmente impressionabili in luoghi e situazioni che daranno un nuovo significato al termine educazione infantile. Il duo incontrerà spogliarellisti, bambine scontente partecipanti a concorsi di bellezza (e le loro madri altrettanto scontente), partecipanti ad una veglia funebre casalinga, avventori di un bar per biker e un sacco di ignari cittadini.

Persone reali in situazioni irreali per una commedia davvero incasinata.

Fonte: CBM

Jackass Presents Bad Grandpa clip del film

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Jackass Presents Bad Grandpa clip del film

Jackass Presents Bad Grandpa trailerIl sito ComingSoon.net ha pubblicato in esclusiva una nuova clip dell’irriverente Jackass Presents Bad Grandpa, prossima avventura cinematografica fuori dai ranghi di Johnny Knoxville che iprende il personaggio lanciato dalla serie Jackass Irving Zisman e ne fa un vero e proprio protagonista in una specie di spin off in cui l’anziano è accompagnato dal nipotino Billy, interpretato da Jackson Nicoll.

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In “Jackass Presents: Bad Grandpa” Irving Zisman è impegnato in un viaggio attraverso l’America con un compagno piuttosto improbabile, il suo nipotino di otto anni Billy. Questo ottobre Irving Zisman (Johnny Knoxville), personaggio firmato Jackass e Billy (Jackson Nicholl) accompagneranno il pubblico cinematografico nel più lungo e folle road-movie con candid-camera mai visto su schermo.

Lungo la strada Irving presenterà il giovane Billy a persone particolarmente impressionabili in luoghi e situazioni che daranno un nuovo significato al termine educazione infantile. Il duo incontrerà spogliarellisti, bambine scontente partecipanti a concorsi di bellezza (e le loro madri altrettanto scontente), partecipanti ad una veglia funebre casalinga, avventori di un bar per biker e un sacco di ignari cittadini.

Persone reali in situazioni irreali per una commedia davvero incasinata.

Fonte: ComingSoon.net

Jackass Forever: trailer del film, dal 10 marzo al cinema

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Jackass Forever: trailer del film, dal 10 marzo al cinema

Paramount e Eagle hanno diffuso il trailer ufficiale di Jackass Forever, il nuovo film della serie Jackass che arriva nelle sale italiane dal 10 marzo dopo aver conquistato il box office Usa, incassando nel primo weekend oltre 22 milioni di dollari. Protagonisti sono Johnny Knoxville, Steve-O, Chris Pontius, Dave England, Wee Man,Danger Ehren, Preston Lacy, Sean “Poopies” McInerney, Zach Holmes, Eric Manaka introducing Jasper, Rachel Wolfson.

Irriverente, sfacciato, irrispettoso Jackass Forever è un diversivo cinematografico che riporta sul grande schermo Johnny Knoxville e la sua banda di autolesionisti, pronti a tutto per una sana risata. Questo ultimo film della saga, tratta dalla serie tv targata MTV, è diretto da Jeff Tremaine e ripropone in chiave cinematografica gli scherzi masochisti che così tanto fanno ridere il pubblico offrendo un’alternativa alla classica commedia a cui siamo abituati. La pellicola, distribuita da Eagle Pictures, è vietata ai minori di 14 anni.

La trama

Le vecchie glorie del team Jackass tornano per un altro round di scherzi comici esilaranti, ferocemente assurdi e spesso pericolosi. Celebrano la gioia di essere di nuovo insieme con l’aiuto di un nuovo eccitante cast. In Jackass Forever Johnny Knoxville e l’intera squadra superano ancora una volta i limiti.

Jackass 5 sarà l’ultimo capitolo: Johnny Knoxville conferma la fine della saga

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Un’era sta per chiudersi. Jackass 5 sarà ufficialmente l’ultimo capitolo del franchise nato su MTV oltre vent’anni fa. A confermarlo è stato Johnny Knoxville, volto simbolo della saga, in una recente intervista.

Il film arriverà nelle sale il 26 giugno 2026 e segnerà la conclusione definitiva di una delle serie più irriverenti e controverse della cultura pop degli anni 2000.

“Questo sarà l’ultimo”: la conferma di Knoxville

Parlando della nuova pellicola, Knoxville è stato diretto: “Questo sarà l’ultimo. È il momento giusto per chiudere”. Con il suo tipico umorismo nero, ha poi scherzato sul tono del film, lasciando intendere che il finale sarà caotico e fuori controllo, in perfetto stile Jackass.

Il franchise, nato come show su MTV nel 2000, è poi approdato al cinema nel 2002, trasformandosi in una saga di successo costruita su stunt estremi, scherzi al limite e un’ironia spesso sopra le righe. Knoxville aveva co-creato la serie insieme a Jeff Tremaine e Spike Jonze.

Dopo gli infortuni, un addio inevitabile

L’ultimo capitolo principale, Jackass Forever, aveva già mostrato quanto il prezzo fisico fosse diventato altissimo. Durante uno stunt con un toro, Knoxville aveva riportato un’emorragia cerebrale e diverse fratture, uno degli incidenti più gravi della storia del franchise.

Proprio a causa dei danni neurologici subiti, l’attore ha ammesso che non può più affrontare stunt realmente pericolosi. In Jackass 5 dovrebbe assumere un ruolo più da mentore o supervisore, lasciando spazio ai membri più giovani del gruppo, pur partecipando ancora ai classici momenti “gross-out” che hanno reso celebre la saga.

Il ritorno (parziale) di Bam Margera

È stato confermato anche il coinvolgimento di Bam Margera, ma solo attraverso materiale d’archivio. Margera era stato escluso da Jackass Forever dopo una controversia pubblica e legale legata alla violazione di un accordo di “wellness”. La disputa si era poi chiusa con un accordo privato.

Resta da vedere come Jackass 5 chiuderà il cerchio, ma le dichiarazioni di Knoxville suggeriscono un capitolo finale che alzerà ancora l’asticella in termini di follia e spettacolarità. Tra risate, cringe e inevitabile nostalgia, il quinto film potrebbe trasformarsi in un addio sorprendentemente agrodolce per una generazione cresciuta con stunt improbabili e sfide al limite dell’assurdo.

FOTO DI COPERTINA: Johnny Knoxville e la fidanzata Emily Ting arrivano alla première mondiale della prima stagione della serie di Apple TV+ “The Studio”. Foto di Image Press Agency tramite DepositPhotos.com

Jackass 3D – recensione

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Jackass 3D – recensione

C’è poco da dire, davanti ad un altro episodio al cinema di Jackass si sa già cosa aspettarsi. Partito da una serie televisiva in onda su Mtv, il film è giunto alla quarta apparizione sul grande schermo. Lasciando da parte la puzza sotto al naso e le pretese di narrazione classica, il gruppo di stunt man guidato da Johnny Knoxville ci accompagna in una serie di giochi, scommesse o scherzi (a voi la scelta) per i quali sarebbe azzardato parlare di film.

In Italia si potrebbe pensare al popolare show televisivo, Paperissima, per riuscire a spiegare qualcosa del genere, ma allo stesso tempo non si renderebbe bene l’idea di quello che è Jackass, in primo luogo per la diversa natura degli eventi, qui ricreati e progettati con precisione, in secondo luogo per l’eccessiva stravaganza a volte oltre i limiti dell’immaginabile (e del buon gusto) che Knoxville e company ci mostrano. Quando non si resta troppo disgustati dalle immagini il film fa ridere fino alle lacrime.

Non c’è niente da aggiungere se non che questa volta le gag sono in un buon 3D che aumento l’effetto visivo di alcune scene e che senza dubbio aumenterà anche gli incassi per un conseguente aumento del prezzo del biglietto.

Jack the Giant Slayer: ecco il trailer del film di Bryan Singer

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Jack the Giant Slayer: ecco il trailer del film di Bryan Singer

Come annunciato appena ieri, ecco arrivato il trailer originale di Jack the Giant Slayer, film diretto da Bryan Singer e basato sulla famosa fiaba di Jack e il

Jack Ryan: prime immagini ufficiali!

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Vi mostriamo oggi i primi due scatti ufficiali di Jack Ryan, film di Kenneth Branagh dedicato al personaggio nato dalla penna di Tom Clancy. Sceneggiatura di David Koepp. Nel cast troviamo Chris Pine (Jack Ryan), Kevin Costner (William Harper),Keira Knightley (Cathy Ryan), Tom Hardy (John Clark) e il poliedrico Branagh nei panni del villain principale, un cattivone che coltiva piani anti-americani nel gelo di Mosca, città in cui l’ex Marine protagonista si è ritirato per lavorare come analista finanziario. Ecco le due foto:

Primo capitolo di un franchise, Jack Ryan sarà nelle sale USA per Natale 2013. Il personaggio è già passato al cinema in più occasioni, interpretato ora da Alec Baldwin (Caccia a Ottobre Rosso), ora da Harrison Ford (Giochi di potere, Sotto il segno del pericolo), ora da Ben Affleck (Al vertice della tensione).

Fonte: Huffington Post

Jack Ryan: Ghost War, trama, trailer e data di uscita del film sequel con John Krasinski

Con la conclusione di Tom Clancy’s Jack Ryan, il personaggio interpretato da John Krasinski non esce di scena, ma cambia forma. Jack Ryan: Ghost War rappresenta infatti il passaggio dalla serialità al cinema (o formato evento), segnando una nuova fase per uno dei franchise action più solidi degli ultimi anni su Prime Video.

Il film si inserisce in una strategia chiara: non chiudere l’universo narrativo, ma espanderlo, mantenendo il protagonista al centro mentre si costruiscono nuove diramazioni. In questo senso, Ghost War non è solo un sequel, ma un punto di rilancio.

La trama di Ghost War: Jack Ryan torna in azione dopo gli eventi della serie

Ambientato alcuni anni dopo la fine della quarta stagione, Ghost War riprende un Jack Ryan più distante dall’azione operativa, segnato dalle missioni precedenti e apparentemente pronto a restare ai margini.

Questa condizione iniziale viene però rapidamente ribaltata: una nuova crisi internazionale lo costringe a rientrare in gioco, trascinandolo in un conflitto che si muove tra intelligence, operazioni sul campo e minacce globali. Il ritorno non è più una scelta eroica, ma una necessità.

È proprio qui che il film sembra voler lavorare in profondità: non tanto sull’azione in sé, quanto sul peso delle decisioni e sulle conseguenze. Ryan diventa così una figura più complessa, meno “eroe classico” e più uomo chiamato a gestire un equilibrio fragile tra responsabilità e sopravvivenza.

Jack Ryan: Ghost War, il cast del film e i personaggi che tornano

John Krasinski in Jack Ryan Ghost War

Nel nuovo capitolo, John Krasinski torna naturalmente nel ruolo di Jack Ryan, confermandosi il volto centrale del franchise anche in questa fase di transizione verso il formato cinematografico.

Accanto a lui, è probabile il ritorno di alcuni personaggi chiave introdotti nella serie, in particolare Domingo “Ding” Chavez, interpretato da Michael Peña, figura sempre più centrale nell’espansione narrativa legata all’universo Rainbow Six. La sua presenza non è solo funzionale alla storia del film, ma anticipa chiaramente lo sviluppo dello spin-off dedicato.

Resta da capire quali altri volti della serie verranno confermati nel cast del film, ma è evidente che Ghost War punterà su una combinazione di continuità e rinnovamento: mantenere i personaggi più riconoscibili per il pubblico e, allo stesso tempo, introdurre nuove figure in grado di ampliare il respiro del racconto.

Il trailer di Jack Ryan: Ghost War e le prime anticipazioni sul tono del film

Le prime immagini diffuse mostrano un film che mantiene il DNA della serie, ma ne amplifica la scala. Il tono appare più cupo e teso, con una maggiore enfasi sull’azione e sulla dimensione spettacolare, senza rinunciare però all’impianto geopolitico che ha caratterizzato la serie.

Il trailer suggerisce anche un elemento chiave: un Ryan più vulnerabile, forse meno pronto fisicamente e mentalmente rispetto al passato, ma proprio per questo più interessante dal punto di vista narrativo. La tensione non nasce solo dalla minaccia esterna, ma anche dal conflitto interno del protagonista.

Quando esce Ghost War e perché è centrale per il futuro del franchise

Jack Ryan: Ghost War è previsto per il 20 maggio 2026 su Prime Video, e rappresenta un tassello fondamentale nella strategia di espansione del franchise da parte di Amazon MGM Studios.

Il film non vive in isolamento, ma si collega direttamente ai progetti futuri, tra cui lo spin-off dedicato a Domingo Chavez e l’universo di Rainbow Six. In questo contesto, Ghost War funziona come un ponte narrativo: chiude definitivamente un ciclo e, allo stesso tempo, apre nuove possibilità.

È proprio questa doppia funzione a renderlo interessante. Non è solo il ritorno di un personaggio amato, ma il tentativo di ridefinire un intero universo narrativo, adattandolo alle logiche contemporanee del franchise espanso.

Jack Ryan: Ghost War, trailer, poster e prime immagini del film con John Krasinski

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Dopo quattro stagioni di successo su Prime Video, arriva Jack Ryan: Ghost War, il film che riporta il nostro amato protagonista Jack Ryan nel mondo dello spionaggio per la missione più personale e pericolosa che abbia mai affrontato. Ambientato su scala globale, questo avvincente thriller unisce una narrazione brillante a sequenze adrenaliniche.

John Krasinski, Wendell Pierce e Michael Kelly danno vita a questo ensemble dinamico, i cui personaggi e relazioni hanno conquistato il pubblico della serie. Sienna Miller si unisce al cast nel ruolo dell’agente dell’MI6 Emma Marlowe, brillante e astuta almeno quanto Jack Ryan, con cui forma un duo inarrestabile. Il film arriva il 20 maggio su Prime Video.

La trama di Jack Ryan: Ghost War

In questo film, Jack Ryan viene trascinato di nuovo, suo malgrado, nel mondo dello spionaggio, quando una missione segreta internazionale porta alla luce una pericolosa cospirazione, costringendolo ad affrontare un’unità di operazioni speciali fuori controllo. In una corsa contro il tempo in cui vite umane sono in gioco e la minaccia incombe sempre di più, Jack si riunisce con l’agente della CIA Mike November (Michael Kelly) e con il suo ex capo James Greer (Wendell Pierce): la loro esperienza è l’unico vantaggio contro un nemico che anticipa ogni loro mossa. Affiancato da una partner inaspettata – la brillante agente dell’MI6 Emma Marlowe (Sienna Miller) – Jack e il suo team devono farsi strada in un’intricata rete di tradimenti, confrontandosi con un passato che credevano sepolto da tempo, in quella che diventa la missione più personale e rischiosa che abbiano mai affrontato.

Jack Ryan: Ghost War, recensione del film con John Krasinski

Jack Ryan: Ghost War, recensione del film con John Krasinski

Nello stesso giorno in cui The Mandalorian and Grogu arriva al cinema, portando i protagonisti della serie The Mandalorian sul grande schermo con un lungometraggio, anche la serie Jack Ryan compie il grande salto, non verso lo schermo cinematografico ma verso il lungometraggio. La sua casa rimane sempre Prime Video, che dopo aver accolto le quattro stagioni della serie tratta dai romanzi di Tom Clancy, da dunque ora il benvenuto a Jack Ryan: Ghost War.

Nuovamente interpretato da John Krasinski, qui anche sceneggiatore insieme a Aaron Rabin (mentre la regia è affidata ad Andrew Bernstein), il film si configura a tutti gli effetti come un sequel di quanto avvenuto nella serie, funzionando però a suo modo anche come film a sé stante, permettendo così anche a nuovi spettatori di potersi avvicinare alle gesta del personaggio. Proprio come avviene per The Mandalorian and Grogu, tuttavia, anche questo film dimostra di avere poco da aggiungere al suo universo narrativo, intrattenendo sì, ma lasciando anche la sensazione di un’opera poco ambiziosa.

La trama di Jack Ryan: Ghost War

Jack Ryan (John Krasinski), allontanatosi dalla vita spericolata condotta come agente della CIA, viene di nuovo ingaggiato dal vicedirettore James Greer (Wendell Pierce) per una nuova missione, sospesa tra Londra e Dubai. Dopo anni, un’unità di operazioni segrete ormai rinnegata – nata post 11 Settembre – punta infatti a generare il caos, con il pretesto di portare ordine e controllo in un contesto globale sempre più indecifrabile. Per stanarla e neutralizzarla, Jack torna dunque a far squadra con l’agente Mike November (Michael Kelly), trovando aiuto anche nell’agente dell’MI6 Emma Marlow (Sienna Miller).

Tom Clancy's Jack Ryan Ghost War
Jack Ryan: Ghost War – Amazon MGM Studios

Un proseguimento poco ambizioso della serie Jack Ryan

È una storia già sentita, da quando c’è stato l’attacco dell’11 Settembre 2001, individuare il nemico è diventato molto meno semplice del previsto. Il mondo sempre più globalizzato è divenuto teatro di una diffidenza e un’incertezza che rendono difficile se non impossibile fidarsi di chi abbiamo accanto. Una difficoltà nel distinguere tra buoni e cattivi che il cinema ha indagato a lungo e approfonditamente, mostrandoci quanto oggi quel confine tra bene e male venga più volte calpestato e oltraggiato. Molto spesso, infatti, chi professa di operare per il bene e la sicurezza mondiale, lo fa compiendo atti di puro terrorismo.

È ciò che avviene anche in Jack Ryan: Ghost War, dove gli antagonisti di turno portano avanti proprio questo credo. Il film si costruisce così intorno all’intento di Ryan e della sua squadra di sventare i loro loschi piani. Ma questa è una descrizione sin troppo semplificata di ciò che la storia del film propone, che risulta infatti fin troppo intricata e macchinosa, con risvolti di trama, rivelazioni e soluzioni che necessitano in più di un caso di un sostegno delle parole per essere effettivamente compresi. Allo stesso tempo, la vicenda proposta da Krasinski e Rabin, sembra non possedere quell’ambizione in più che si richiede ad un film-seguito di un serie televisiva.

Sebbene la pellicola vanti l’estetica di un solido thriller di spionaggio, difetta infatti purtroppo della necessaria profondità. Il film tenta di sollevare questioni complesse, come le dinamiche dell’intelligence post-11 settembre, l’uso della tortura e le strategie governative, ma senza mai offrire spunti inediti o particolarmente brillanti. Al contrario, sceglie di affidarsi fin troppo ai cliché più abusati sulla minaccia terroristica, tradendo la cautela e la cura che solitamente contraddistinguono il franchise di Jack Ryan.

Jack Ryan: Ghost War
Jack Ryan: Ghost War – Amazon MGM Studios

Buona azione ma scrittura superficiale

Ciò non significa che il seguito della popolarissima serie durata quattro stagioni sia totalmente privo di interesse. Krasinski continua a essere carismatico e autorevole nel ruolo di Ryan e diverse sono le sequenze degne di nota. In particolare, è da menzionare l’inseguimento d’auto che si svolge a metà film, costruita con grande attenzione al ritmo e ai particolari, alternando i punti di vista senza mai perdere il focus dell’azione. O ancora l’adrenalinica sparatoria a Dubai, che ci ricorda perché questa saga abbia avuto una vita così lunga. La stessa location di Dubai offre dei richiami piuttosto forti all’attualità,

Tuttavia, l’azione riesce a sostenere il film solo fino a un certo punto, quando la sceneggiatura risulta così incerta. Pur disponendo degli elementi giusti (una regia capace di esaltare l’azione e un cast capace di sorreggere il progetto), Jack Ryan: Ghost War non riesce infattia trasformarsi in una prosecuzione di spessore. Nonostante il ritmo sia fluido e incalzante, la narrazione appare stranamente priva di sostanza proprio dove dovrebbe avere un maggiore impatto emotivo, considerando quando questo film voglia in particolar modo approfondire il lato più umano, fallibile e introspettivo del personaggio protagonista.

Lo stesso voler raccontare la fragilità della sicurezza internazionale risulta riuscito sino ad un certo punto, nonostante sia un tema particolarmente all’ordine del giorno. Per un franchise che ha sempre fatto del dilemma morale e dei segreti celati i suoi punti di forza, questo ritorno sul piccolo schermo dopo tre anni somiglia così meno a un evento di grande portata e più a uno zoppicante film per la televisione, impreziosito soltanto da qualche stunt e inseguimento ben riuscito. Intrattiene, certo, ma senza rendere il giusto onore al personaggio e alla serie che lo ha visto protagonista.

Jack Ryan: Ghost War, la spiegazione del finale del film

Jack Ryan: Ghost War, la spiegazione del finale del film

Con Jack Ryan: Ghost War (leggi qui la recensione), il franchise tratto dai romanzi di Tom Clancy compie un passaggio molto preciso: abbandona definitivamente la struttura della serie action-spionistica classica per trasformarsi in un racconto sul peso morale dell’intelligence contemporanea. Il film con John Krasinski riprende il personaggio dopo gli eventi della serie Prime Video e lo colloca dentro una crisi geopolitica costruita attorno alle “ghost wars”, le guerre invisibili combattute nell’ombra dagli apparati occidentali dopo l’11 settembre. Fin dalle prime sequenze appare chiaro che il vero conflitto non riguarda soltanto terroristi, operazioni clandestine e tradimenti interni, ma il modo in cui uomini come Jack Ryan finiscono lentamente per assomigliare ai nemici che stanno cercando di fermare.

Il finale del film, ambientato a Dubai tra sparatorie verticali, server segreti e agenti doppiogiochisti, chiude certamente la vicenda di Starling e di Liam Crown, ma apre una questione molto più ambigua. Quando Jack uccide Crown a sangue freddo dopo averlo ormai sconfitto, il film suggerisce che la vera trasformazione del protagonista sia ormai completata. Ryan non è più l’analista idealista che cercava risposte razionali dentro il caos geopolitico globale. È diventato un uomo disposto a oltrepassare il confine pur di proteggere il sistema. Ed è proprio qui che Ghost War diventa interessante: il film non celebra davvero quella scelta, la osserva con inquietudine.

Come Jack Ryan: Ghost War trasforma l’eroe idealista di Tom Clancy in un uomo della guerra permanente

Fin dalla sua prima apparizione letteraria, Jack Ryan è sempre stato diverso dagli altri eroi action americani. Nei romanzi di Tom Clancy e nelle precedenti incarnazioni cinematografiche interpretate da Alec Baldwin, Harrison Ford, Ben Affleck e Chris Pine, Ryan era soprattutto un analista, un uomo che cercava di comprendere le crisi prima ancora di combatterle. La versione interpretata da John Krasinski aveva inizialmente conservato quell’approccio umano e quasi riluttante verso la violenza. Con Ghost War, però, il personaggio arriva a un punto di svolta che richiama il cinema paranoico anni Settanta e i thriller politici post-11 settembre.

La regia insiste continuamente sull’idea di un conflitto invisibile che non termina mai davvero. Starling, la squadra clandestina guidata da Liam Crown, rappresenta il residuo tossico della guerra al terrorismo: uomini convinti che la sicurezza giustifichi qualsiasi mezzo. Il dettaglio più importante è che Crown non viene presentato come un folle isolato. È un prodotto diretto delle istituzioni occidentali. Greer stesso aveva contribuito a creare quel sistema vent’anni prima, e il film suggerisce che gli apparati di intelligence abbiano generato mostri impossibili da controllare. In questo senso, Ghost War dialoga apertamente con film come I tre giorni del condor, Syriana e Zero Dark Thirty, dove il nemico principale finisce spesso per coincidere con il sistema che dovrebbe garantire ordine.

Anche il rapporto tra Jack e Greer assume un significato più cupo rispetto al passato. La loro dinamica non riguarda più il classico maestro e allievo. Greer comprende che Ryan sta diventando l’uomo necessario per un’epoca moralmente ambigua, qualcuno capace di “non esitare”. Il problema è che il film lascia intendere quanto questo passaggio sia pericoloso. La guerra permanente richiede figure sempre più spietate, e Jack finisce gradualmente per perdere quella distanza etica che lo distingueva dagli altri agenti operativi.

La spiegazione del finale di Jack Ryan: Ghost War e il significato dell’uccisione di Liam Crown

Tom Clancy's Jack Ryan Ghost War
Jack Ryan: Ghost War – Amazon MGM Studios

Il climax del film porta Jack, Emma Marlow e Mike November dentro il grattacielo di Dubai dove Nigel Cooke custodisce i dati segreti capaci di smascherare Starling. La sequenza funziona come un assedio verticale: piano dopo piano, il trio risale l’edificio combattendo mercenari e traditori fino ad arrivare al server centrale. A livello narrativo, il caricamento dei dati verso Langley rappresenta la possibilità di riportare finalmente la verità alla luce. Tuttavia il film suggerisce immediatamente che la verità, da sola, non basta mai.

Quando Liam Crown raggiunge Jack nel server room, il confronto assume un tono quasi ideologico. Crown provoca Ryan sostenendo che lui non avrà mai il coraggio di fare ciò che serve davvero. È una frase fondamentale, perché riassume tutta la filosofia delle “ghost wars”: vincere significa abbandonare la morale. Fino a quel momento Jack aveva sempre cercato di conservare un equilibrio tra pragmatismo e coscienza. L’esecuzione finale di Crown cambia tutto. Anche se Greer e i rinforzi arrivano in tempo neutralizzando Starling, Ryan sceglie comunque di sparare al leader ormai sconfitto.

Quel gesto serve a chiudere il conflitto fisico, ma simbolicamente segna la morte definitiva dell’innocenza del personaggio. Jack dimostra di poter diventare “la punta della lancia”, come dice Greer. È interessante che il film non tratti questo momento come un’esplosione eroica tradizionale. La scena rimane fredda, quasi trattenuta, perché il vero sottotesto è che Ryan ha appena oltrepassato una linea morale da cui difficilmente tornerà indietro. La vittoria contro Starling arriva attraverso gli stessi strumenti di brutalità che Starling utilizzava.

Parallelamente, la scoperta del coinvolgimento di Andrew Spear dentro MI6 rafforza il tema del marciume istituzionale. Il nemico non agisce dall’esterno, è già infiltrato nei governi occidentali. Il film insiste continuamente sull’idea che le guerre moderne vengano combattute attraverso reti invisibili di manipolazione, contractor privati e cellule dormienti. Anche dopo la morte di Crown, resta la sensazione che il sistema destinato a produrre nuovi Crown sia ancora perfettamente attivo.

Il vero tema del film è la famiglia sostitutiva costruita dentro il mondo dello spionaggio

Jack Ryan: Ghost War
Jack Ryan: Ghost War – Amazon MGM Studios

Uno degli aspetti più interessanti di Jack Ryan: Ghost War è il modo in cui utilizza il thriller geopolitico per raccontare uomini incapaci di avere una vita normale. Jack, Greer e Mike November finiscono progressivamente per trasformarsi in una famiglia sostitutiva, unita più dal trauma condiviso che dall’amicizia tradizionale. Mike è il personaggio che esplicita meglio questo concetto quando dice che loro tre sono probabilmente “l’unica famiglia” che avranno mai.

Il dettaglio assume un peso particolare nel percorso di Jack. Il film conferma infatti la rottura definitiva con Cathy Mueller, elemento centrale nei romanzi di Tom Clancy e nei precedenti adattamenti cinematografici. Questa scelta narrativa sembra quasi una dichiarazione d’intenti: il Ryan interpretato da John Krasinski appartiene ormai totalmente al mondo dell’intelligence. Non esiste più spazio per una dimensione privata stabile. È un uomo costruito dalla guerra permanente e destinato a restare dentro quel sistema.

Anche Emma Marlow riflette questa idea. La rivelazione che Nigel Cooke fosse suo padre mostra quanto il mondo dello spionaggio distrugga i legami personali. Emma è cresciuta lontana da lui, trasformando il trauma familiare in professionalità glaciale. Il fatto che il film eviti qualsiasi vera sottotrama romantica tra lei e Jack è significativo: entrambi sembrano troppo compromessi dal loro lavoro per riuscire davvero a costruire una relazione autentica.

In questo senso, Ghost War si allontana parecchio dall’eroismo rassicurante tipico di molto action contemporaneo. I protagonisti sopravvivono, ottengono promozioni e salvano vite, ma il prezzo emotivo appare enorme. Ogni avanzamento professionale coincide con una perdita personale.

Perché il ritorno di Jack Ryan alla CIA cambia completamente il futuro del personaggio

Jack Ryan: Ghost War
Jack Ryan: Ghost War – Amazon MGM Studios

Il finale riporta Jack Ryan e James Greer nelle loro posizioni più iconiche dell’universo creato da Tom Clancy: Greer diventa direttore della CIA e Jack assume il ruolo di vice direttore. Per i fan storici della saga, è un ritorno diretto alle dinamiche di romanzi e film come Sotto il segno del pericolo. Tuttavia il significato del finale è più ambiguo di quanto sembri.

Ryan accetta definitivamente di entrare nella macchina istituzionale che per anni aveva osservato anche con sospetto. Dopo aver combattuto sul campo, aver visto tradimenti interni e aver ucciso Crown, Jack comprende che non può più restare un semplice analista o consulente esterno. Diventa parte integrante dell’apparato. È quasi una consacrazione politica del personaggio.

Il problema è che il film lascia volutamente aperta una domanda: Jack riuscirà davvero a riformare il sistema dall’interno oppure finirà lentamente per diventarne un altro ingranaggio? La risposta resta sospesa. Greer stesso appare ormai consapevole che la CIA continui a operare dentro zone grigie inevitabili. L’idea che le “ghost wars” possano terminare davvero viene trattata come un’illusione.

Anche il ritorno di Mike November rafforza questa prospettiva. I tre uomini ritrovano un equilibrio operativo, ma sembra più una tregua temporanea che una conclusione definitiva. Il sistema necessita continuamente di persone disposte a sporcarsi le mani.

Cosa significa davvero il finale di Jack Ryan: Ghost War

Il finale di Jack Ryan: Ghost War racconta la trasformazione definitiva di Jack Ryan da osservatore morale a soldato politico. Il film parte come un thriller di cospirazione internazionale e termina come una riflessione sulla normalizzazione della guerra invisibile nel XXI secolo. Crown muore, Starling viene smantellata e il complotto viene esposto, ma nessuno dei protagonisti appare davvero liberato.

L’ultima immagine di Jack dentro Langley suggerisce che la guerra continuerà semplicemente sotto un’altra forma. Ryan ha ottenuto il potere necessario per influenzare il sistema, però il film lascia intendere che quel potere abbia richiesto un sacrificio preciso: la perdita definitiva della sua innocenza morale. È questo il vero cuore del finale. Jack salva il mondo accettando di diventare parte dello stesso meccanismo che aveva imparato a temere.

Jack Ryan, cosa ricordare della serie prima di vedere il film Jack Ryan: Ghost War

Sono passati tre anni dall’ultima volta che abbiamo visto John Krasinski nei panni di Jack Ryan, ma tutto questo sta per cambiare, dato che l’attesissimo film spin-off arriverà la prossima settimana.

Quando la quarta stagione di Tom Clancy’s Jack Ryan è uscita nel 2023, per i fan è stato un momento agrodolce. Hanno potuto rivedere il loro amato eroe interpretato da John Krasinski, sapendo però che sarebbe stata l’ultima volta che lo avrebbero incontrato sul piccolo schermo, almeno per il momento.

Fortunatamente, nel 2024 è stato annunciato uno spin-off cinematografico intitolato Tom Clancy’s Jack Ryan: Ghost War, concepito come seguito diretto dell’amata serie. Ma dopo tre anni dalla quarta stagione, è comprensibile non ricordare perfettamente dove si fosse interrotta la storia. Quindi, prima di vedere il nuovo film, ecco tutto ciò che bisogna ricordare della quarta stagione della serie TV.

Recap della stagione 4 di Jack Ryan: cosa è successo prima del nuovo film

La quarta stagione di Tom Clancy’s Jack Ryan vede il protagonista affrontare la sua missione più importante fino a quel momento nel ruolo di vice direttore ad interim della CIA. Mentre cerca di adattarsi alle pressioni del nuovo incarico accanto alla direttrice ad interim Elizabeth Wright (Betty Gabriel), Ryan scopre una rete di corruzione all’interno dell’agenzia collegata a un sindacato criminale globale noto come The Triad.

Con il proseguire delle indagini, Ryan scopre che l’ex direttore della CIA Thomas Miller (John Schwab) aveva segretamente contribuito a creare l’alleanza tra terroristi e cartelli della droga attraverso un’operazione clandestina chiamata Project Pluto. Dopo una tesa caccia internazionale, il team cerca di fermare delle bombe che stanno per essere introdotte oltre il confine tra Stati Uniti e Messico, e Ryan riesce infine a evitare un attacco catastrofico.

La stagione si conclude con Ryan che denuncia la corruzione sia all’interno della CIA che del governo degli Stati Uniti durante un’audizione al Senato, sostenendo che coloro che mettono potere e profitto davanti alla sicurezza nazionale siano pericolosi quanto le minacce esterne.

La stagione riprende inoltre la relazione romantica tra Jack Ryan e Cathy Mueller (Abbie Cornish). Il personaggio interpretato dalla Cornish era assente nelle stagioni due e tre prima di tornare nel cast per la stagione finale. La quarta stagione inizia con i due già tornati insieme e si conclude con la coppia più unita che mai, mentre lascia Washington fianco a fianco per una meritata pausa.

John Krasinski in Jack Ryan Stagione 4
John Krasinski in Jack Ryan – Stagione 4

Perché la serie TV Jack Ryan si è conclusa dopo quattro stagioni?

Era stato annunciato ancora prima dell’uscita della quarta stagione che sarebbe stata l’ultima della serie, ma perché? Secondo quanto riportato da Deadline, era sempre stato il piano a lungo termine dei produttori realizzare soltanto quattro stagioni.

È stato inoltre riferito che, quando John Krasinski firmò per partecipare alla produzione, si impegnò contrattualmente per quattro stagioni, suggerendo quindi che la conclusione della serie fosse semplicemente legata alla fine del suo contratto, come previsto. E dato che lui è il protagonista assoluto dello show, senza di lui non sarebbe stato possibile continuare.

In che modo il film continuerà la storia della serie?

Tom Clancy’s Jack Ryan: Ghost War è stato descritto come un “sequel diretto” della quarta stagione della serie TV, con una sceneggiatura ispirata al Ryanverse di Tom Clancy. Il film seguirà Jack mentre viene trascinato nuovamente nel mondo dello spionaggio dopo che una missione segreta porta alla luce una cospirazione mortale.

Costretto ad affrontare un’unità clandestina fuori controllo mentre il tempo stringe, Jack unirà presto le forze con il suo ex capo James Greer (Wendell Pierce) e con l’agente dell’MI6 Emma Marlow (Sienna Miller). Secondo la sinossi ufficiale, il trio dovrà “muoversi in una pericolosa rete di tradimenti, affrontando un passato che pensavano ormai sepolto, trasformando questa nella missione più personale e rischiosa che abbiano mai affrontato”.

Jack Ryan Stagione 4
John Krasinski (Jack Ryan) in Jack Ryan Stagione 4. Foto di Attila Szvacsek/Prime Video

Il cast di Jack Ryan: chi tornerà nel film Ghost War?

John Krasinski tornerà naturalmente nel ruolo del protagonista Jack Ryan, mentre Wendell Pierce riprenderà il ruolo del suo vecchio capo James Greer. Ai due si unirà la new entry Sienna Miller nei panni dell’agente dell’MI6 Emma Marlowe, un’alleata chiave nella nuova missione di Ryan.

Tra i ritorni figurano anche Michael Kelly (House of Cards) e Betty Gabriel (Clickbait), che torneranno rispettivamente nei ruoli del contractor della sicurezza privata Mike November e della direttrice della CIA Elizabeth Wright. Tra le nuove aggiunte al cast ci sono invece Mckenna Bridger, Max Beesley, Douglas Hodge e JJ Feild.

Tuttavia, spiccano alcune assenze importanti dal cast del film: quelle di Cathy Mueller, interpretata da Abbie Cornish, e di Ding Chavez, interpretato da Michael Peña. La Cornish aveva avuto un ruolo centrale nella prima stagione, per poi essere assente nella seconda e terza prima di tornare nella quarta e ultima stagione. Per il personaggio di Peña, entrato nel franchise solo nella stagione 4 nei panni del popolare personaggio letterario Domingo Chavez, era stato pianificato uno spin-off poi cancellato. Resta ancora da vedere se apparirà comunque nel nuovo film.

LEGGI ANCHE: Jack Ryan 5 non si farà: perché la serie è finita e cosa sappiamo su film e spin-off

Jack Ryan Shadow Recruit: il primo spot televisivo

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Jack Ryan Shadow Recruit: il primo spot televisivo

La Paramount Pictures ha lanciato il primo spot televisivo del film Jack Ryan Shadow Recruit, diretto da Kenneth Branagh e interpretato da Chris Pine.

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 Previsto al cinema per il prossimo 17 gennaio, Jack Ryan Shadow Recruit vanta nel cast anche Keira Knightley, Kevin Costner, Peter Andersson, lo stesso Branagh, David Paymer e Colm Feore.

 Basato sul celebre personaggio di Tom Clancy, Jack Ryan Shadow Recruit è un action thriller contemporaneo ambientato ai giorni nostri. La sceneggiatura, scritta da David Koepp e Adam Cozad, segue le avventure del giovane Jack mentre è impiegato come analista a Mosca. Qui l’ex Marine si imbatte in una truffa colossale finanziaria messa in piedi da un gruppo terroristico. Al suo fianco troveremo Kevin Costner nei panni di un veterano della CIA che gli affida un delicato incarico e Branagh che darà vita al villain del film, il feroce oligarca russo Viktor Cherevin, coinvolto nel terrorismo internazionale e nell’alta finanza.

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Fonte: Comingsoon.net

Jack Ryan Shadow Recruit Trailer del film di Kenneth Branagh

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Jack Ryan Shadow Recruit Trailer del film di Kenneth Branagh

Jack Ryan Shadow RecruitArriva da Yahoo Movies il primo trailer di Jack Ryan Shadow Recruit, il  nuovo film diretto da Kenneth Branagh e che vede protagonisti Chris Pine, Keira Knightley, Kevin Costner e lo stesso Kennet Branagh. Guarda il Trailer:

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Tutte le foto del film:

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Jack Ryan Shadow Recruit poster USaLa pellicola diretta Kennet Branagh è un reboot della saga scritta dall’autore Tom Clancy e si basa su una sceneggiatura scritta da David Koepp e Adam Cozad.  Jack Ryan Shadow Recruit è stato girato a New York, Mosca e Londra e arriverà al cinema il 25 Dicembre 2013 negli USA, mentre in Italia uscirà il  il 9 gennaio 2014 distribuito da Universal Pictures.

La spystory segue le avventure del giovane Jack mentre è impiegato come analista a Mosca. Qui l’ex Marine si imbatte in una truffa colossale finanziaria messa in piedi da un gruppo terroristico. Al suo fianco troveremo Kevin Costner nei panni di un veterano della CIA che gli affida un delicato incarico e Branagh che darà vita al villain del film, il feroce oligarca russo Viktor Cherevin, coinvolto nel terrorismo internazionale e nell’alta finanza. Tra gli interpreti troviamo anche la bella Keira Knightley.

 

 

Jack Ryan L’iniziazione da oggi in home video

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jack-ryan-l-iniziazione-1Da oggi, mercoledì 4 giugno, è disponibile in Blu-Ray e DVD il quinto film ispirato alla saga di Tom Clancy Jack Ryan, Jack Ryan- L’iniziazione. Un cast spettacolare e la regia Kenneth Branagh sono stati la chiave del successo di questo Action Thriller già capace di sbancare i botteghini di tutto il mondo e che arriva finalmente in Italia in versione Home Video.
 
Chris Pine, Keira Knightley e Kevin Costner sono i maggiori interpreti del nuovo film diretto da Kennet Branagh e che segue le vicende di Jack Ryan, analista finanziario a Wall Street, reclutato dalla CIA per sventare un attentato ideato da un folle miliardario russo.
 
Questi i dettagli tecnici dei dischi:
 
DVD:
CONTENUTI AUDIO: Inglese, Italiano DOLBY DIGITAL 5.1
SOTTOTITOLI: Inglese, Italiano, Commento Inglese, Commento Italiano
CONTENUTI EXTRA: Commento al Film di Kenneth Branagh e Lorenzo di Bonaventura; Jack Ryan: l’Uomo Più Veloce nella Stanza; Scene Eliminate ed Estese con il Commento di Kenneth Branagh e Lorenzo di Bonaventura; Finale Alternativo
 
Blu-Ray:
CONTENUTI AUDIO: Inglese DTS-HD MASTER AUDIO 7.1; Inglese, Italiano, Francese, Tedesco, Spagnolo, Giapponese DOLBY DIGITAL 5.1
SOTTOTITOLI: Inglese, Italiano, Francese, Finlandese, Tedesco, Giapponese, Norvegese, Spagnolo, Svedese, Commento Inglese, Commento Italiano, Commento Spagnolo, Commento Tedesco, Commento Francese, Commento Giapponese
CONTENUTI EXTRA: Commento al Film di Kenneth Branagh e Lorenzo di Bonaventura; Jack Ryan: l’Uomo Più Veloce nella Stanza; Sir Kenneth Branagh: Lo Zar del Reclutamento nell’Ombra; Jack Ryan: il Pensiero di
un Uomo d’Azione; I Vecchi Nemici Ritornano; Scene Eliminate ed Estese con il Commento di Kenneth Branagh e Lorenzo di Bonaventura.