Popolare trilogia d’azione con elementi di comicità, Bad Boys è negli anni diventato un dei titoli più celebri del suo genere, anche per merito dell’esplosivo regista Michael Bay e del duo protagonista composto da Will Smith e Martin Lawrence. Dopo un primo film di gran successo uscito nel 1995, questo ebbe un sequel semplicemente intitolato Bad Boys II, arrivato nei cinema a otto anni di distanza, nel 2003. Ci sono poi voluti ben 17 anni prima di poter vedere un terzo capitolo al cinema. Bad Boys for Life (qui la recensione) è infatti arrivato in sala nel 2020, con i due attori alle prese con nuove avventure.
A lungo rimandato, questo terzo film era stato per un periodo di tempo anche del tutto accantonato, se non fosse che le insistenze dei fan e dei due protagonisti hanno infine fatto sì che il progetto si concretizzasse. Il ritorno in sala dei detective Mike Lowrey e Marcus Burnett, stavolta con la regia di Adil El Arbi e Bilall Fallah (registi anche di due episodi della serie Ms. Marvel) ha poi confermato il grande fascino che tali personaggi e le loro missioni da compiere hanno agli occhi dei tanti spettatori e fan. Bab Boys for Life è infatti stato uno dei maggiori successi cinematografici del suo anno.
Tra esplosioni, umorismo, sequenze d’azione d’impatto e una nuova generazione di personaggi, Bad Boys for Life è dunque un valido terzo capitolo di una serie cinematografica tra le più appassionanti degli ultimi decenni. Prima di intraprendere una visione del film, però, sarà certamente utile approfondire alcune delle principali curiosità relative ad esso. Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi alla trama, al cast di attori e all’annunciato sequel. Infine, si elencheranno anche le principali piattaforme streaming contenenti il film nel proprio catalogo.
La trama e il cast Bad Boys for Life
Il film vede il ritorno dei “cattivi ragazzi” Mike Lowrey e Marcus Burnett, con il primo nel pieno di una crisi di mezza età e il secondo deciso ad andare in pensione. Prima che Marcus si ritiri definitivamente dalle scene, Mike gli propone però un’ultima epica impresa. I due sono chiamati a rintracciare Isabel Aretas, vedova del boss Benito che, insieme al figlio Armando, sta organizzando un piano per uccidere tutti quelli coinvolti nell’arresto del marito, compreso Mike. Il caso si rivela però ben presto più pericoloso del previsto e i due detective si troveranno a dover mettere in pericolo tutto ciò che di più caro possiedono.
Ad interpretare i due detective protagonisti, dunque, vi sono nuovamente gli attori Will Smith e Martin Lawrence. Ancora una volta la reale amicizia esistente tra i due attori permette loro di interpretare con grande entusiasmo i rispettivi personaggi. Ancora una volta, inoltre, i due ci hanno tenuto ad interpretare personalmente quante più scene possibile, cosa che ha richiesto loro un duro allenamento fisico. Fanno poi parte del film gli attori Paoola Núñez nei panni del tenente Rita Secada, Vanessa Hudgens in quelli dell’esperta d’armi Kelly e Kate del Castillo in quelli di Isabel Aretas. Il regista Michael Bay ha infine un cameo come cerimoniere di matrimonio.

Bad Boys 4: il sequel si farà!
Dato il successo di Bad Boys for Life, si è deciso di realizzare anche un quarto film, per il quale non bisognerà però attendere un ampio lasso di tempo come quello intercorso tra il secondo ed il terzo capitolo. Già nel 2020, poco dopo l’uscita in sala del film, il produttore Jerry Bruckheimer ha confermato che la sceneggiatura di un nuovo lungometraggio della serie era in fase di scrittura. Nel febbraio del 2023, finalmente, i due attori protagonisti hanno annunciato che le riprese si sarebbero svolte nella primavera di quello stesso anno.
Adil El Arbi e Bilall Fallah torneranno come registi, mentre Michael Bay sarà nuovamente tra i produttori. Ad oggi non si hanno ancora dettagli sulla trama di questo Bad Boys 4, ma la Sony ha confermato come data di uscita in sala il 14 giugno 2024. Ciò significa che non ci vorrà ancora molto prima di avere maggiori dettagli sul film. Sappiamo però che gli attori Eric Dane (Euphoria) e Rhea Seehorn (Better Call Saul) faranno parte di questo sequel, anche se ad oggi non sono stati resi noti i ruoli che andranno a ricoprire.
Il trailer di Bad Boys for Life e dove vederlo in streaming e in TV
È possibile fruire di Bad Boys for Life grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Questo è infatti disponibile nei cataloghi di Rakuten TV, Chili Cinema, Google Play, Apple TV, Prime Video, Infinity e Netflix. Per vederlo, una volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà noleggiare il singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità video. Il film è inoltre presente nel palinsesto televisivo di giovedì 25 gennaio alle ore 21:20 sul canale Rai 4.
Fonte: IMDb











Nel corso della loro
illustre storia, gli Oscar si sono evoluti rispetto agli eventi
precedenti. Sebbene i film di genere siano ancora in gran parte
relegati a ricevere solo nomination, ci sono state notevoli
eccezioni. I film horror hanno iniziato a ricevere riconoscimenti
già nel 1973 con
Nel 1991, La
bella e la bestia è stato il primo film d’animazione ad
essere nominato per il miglior film. Da allora, gli Academy
Awards hanno introdotto una categoria separata per il miglior
film d’animazione, ma questo non ha impedito a Up
e
I cinecomic hanno
raggiunto l’apice della loro popolarità alla fine degli anni 2000 e
2010, ma l’Academy è stata più rapida nel riconoscere la loro
importanza nel cinema. Nel 1978,
Greg P.
Russell non può godere dello stesso livello di successo e
riconoscimento di John Williams o Hans
Zimmer, tuttavia detiene il record del maggior
numero di nomination agli Oscar senza vittoria.
Essendo stato nominato per il suo lavoro di missaggio sonoro in 17
film diversi, Russell è un professionista di
grande talento che non ha ancora ricevuto un Oscar per il suo
contributo a film come
Ricevere una nomination
agli Oscar è già un’impresa straordinaria, figuriamoci vincere il
premio. A questo proposito, sono pochi gli attori che si sono
distinti e che hanno ottenuto più Oscar per il loro lavoro. Solo
un’attrice è riuscita ad aggiudicarsi l’ambita statuetta
ben quattro volte:
Oltre al fatto che nessun
uomo di colore è mai stato premiato come miglior regista, nessuna
donna di colore è mai stata nominata.
Nonostante l’incredibile contributo al cinema di film come
Compensation del 1999, diretto da Zeinabu
Irene Davis, o Down In The Delta del 1998
di Maya Angelou, le registe nere non sono ancora
state riconosciute per il loro contributo al cinema. Considerando
che la prima regista donna a vincere il premio per la miglior regia
è stata solo Kathryn Bigelow nel 2010, e che
da allora solo altre due l’hanno spuntata (Chloé Zhao e
Jane Campion), si spera che presto si possa porre rimedio
a questa situazione.
Tre film hanno avuto la
fortuna di vincere 11 Oscar. Ben-Hur è riuscito a
conquistare 11 delle 12 nomination ricevute in un anno in cui il
numero massimo di categorie in cui poteta rientrare era 15.
Facendo un ulteriore
passo avanti, è ancora più improbabile che un singolo film riesca a
essere nominato per 15 o più categorie.
Come già detto, il record di nomination per un singolo film è di
14, un risultato condiviso da
Nella storia degli Oscar,
un totale di 12 attori è riuscito a ricevere due
nomination in un solo anno. Attori che hanno fornito
interpretazioni potenti in più progetti, apparendo come
protagonisti in uno e come non protagonisti in un altro. Nonostante
ciò sia accaduto una dozzina di volte e sette di questi attori
siano riusciti a vincere una delle due categorie, nessuno è
riuscito a vincerle entrambe in un
solo anno. Gli Oscar possono continuare a battere
record ogni anno, ma questi traguardi significativi chiedono di
essere finalmente raggiunti.










Per
Bella le cose sono belle da morte: la cultura
della morte e della decadenza l’hanno plasmata, è stata cresciuta
in una casa in cui è più normale sezionare cadaveri che interagire
con persone in carne ed ossa. Con un lavoro egregio sulla messa in
scena, trucco e costumi, Lanthimos ci apre al
mondo di Bella, del cui progresso saremo noi spettatori a dover
annotare tutto. Ci sentiamo, in quanto osservatori, un po’ padri e
madri di questa creatura, proprio perché la reputiamo figlia, e ne
giustifichiamo ogni modo d’essere. Si crea un livello di empatia
con il personaggio interpretato magistralmente da 
Povere
Creature consacra la collaborazione tra Yorgos
Lanthimos in regia e Tony McNamara
(














