Celebre interprete di film come L’avvocato del diavolo, Matrix, Constantine e John Wick, Keanu Reeves è uno degli attori più amati attualmente in attività. Non tutti sanno però che oltre alla recitazione, in una occasione egli si è cimentato anche con la regia, esperienza ad oggi ancora non ripetuta. Il film che lo ha visto cimentarsi con questo ruolo è Man of Tai Chi, film d’azione basato sulle arti marziali cinesi, con cui Reeves ha l’occasione di dar vita a spettacolari sequenze di combattimento, da lui molto amate, omaggiando i tanti film appartenenti a questo genere.
Scritto da Michael G. Cooney, il film è inoltre caratterizzato anche dal suo essere recitato in più lingue, dall’inglese al mandarino e fino al dialetto cantonese di Hong Kong. Al momento della sua uscita Man of Tai Chi è stato molto apprezzato dalla critica, che ha indicato come grandi punti di forza le sequenze di lotta ma anche la storia in sé e in particolare la regia di Reeves. L’attore, presente naturalmente anche con un ruolo tutto suo, si è infatti ispirato ai registi con cui aveva collaborato negli anni per comporre un ritmo energico unito ad una storia con elementi da crime.
Nonostante questi elementi, il film si affermò come un insuccesso di pubblico, guadagnando molto meno del suo budget di circa 25 milioni di dollari. Negli anni, fortunatamente, i fan di Reeves hanno riscoperto il film portandolo ad essere uno di quei titoli da riscoprire, specialmente se si è amanti del genere. Prima di intraprendere una visione del film, però, sarà utile approfondire alcune curiosità relative a questo. Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile ritrovare dettagli relativi alla trama e al cast di attori. Infine, si elencheranno anche le principali piattaforme streaming contenenti il film nel proprio catalogo.
La trama di Man of Tai Chi
Protagonista del film è ‘Tiger’ Chen Lin Hu, giovane determinato e ribelle, ultimo erede del Tai Chi, antica arte marziale cinese, che richiede meditazione e lentezza nei movimenti. Tiger di giorno lavora a Pechino come fattorino e durante il tempo libero indossa le vesti del combattente, cercando di raffinare le tecniche del Tai Chi grazie all’aiuto del suo anziano maestro. Il ragazzo col tempo diventa una stella nascente nel campo delle arti marziali e partecipa all’importante torneo di Wulin Wang. Durante la manifestazione viene notato da Donaka Mark, disonesto uomo d’affari alla ricerca di nuovi lottatori da inserire in un circuito d’incontri clandestini da lui gestito.
Il potente Donaka è al centro di un’indagine della polizia guidata dall’investigatrice Suen Jing-Si, che lavora per un’unità anti-criminalità organizzata. Quando l’antico tempio del maestro di Tiger viene dichiarato instabile dagli ispettori edili e rischia di essere demolito, Donaka offrirà a Tiger, la possibilità di combattere per denaro e salvare il tempio. Tiger attirato dalla facile ricompensa e dal forte desiderio di combattere che è insito dentro di lui, accetta l’offerta. Andando contro tutte le regole e la filosofia stessa del Tai Chi, Tiger si troverà coinvolto in un’oscura realtà dalla quale non sarà facile uscire.

Il cast del film
Come anticipato, lo stesso Reeves recita nel film con il ruolo del criminale Donaka Mark. Per l’attore si è trattato di un ruolo da cattivo, cosa piuttosto inusuale per lui, il più delle volte impegnato nei panni dell’eroe di turno. Nei panni del protagonista, Tiger Chen Linhu vi è invece Tiger Hu Chen, qui al suo primo ruolo di rilievo. Egli era infatti fino a quel momento lavorato principalmente come coreografo di film come Matrix, dove conosce Reeves e diviene suo grande amico, Charlie’s Angels e Kill Bill: Volume 1. È stato proprio Chen a fare da maestro a Reeves per le arti marziali e i due si sono allenati insieme per questo film.
L’attrice cinese Karen Mok, principalmente nota come cantante, recita qui nel ruolo di Sun Jinghi, ufficiale della polizia di Hong Kong, alle prese con un’indagine su Donaka Mark. Il suo superiore, il sovrintendente Wong, è invece interpretato da Simon Yan, noto a livello internazionale per aver recitato nei film Tomb Raider – La culla della vita e Ip Man. Fanno poi parte del cast anche Iko Uwais nel ruolo di Gilang Sanjaya, Silvio Simac nei panni di Uri Romanov e Sam Lee in quelli di Tak Ming. Essendo fortemente incentrato sulle arti marziali e i combattimenti, per questo film Reeves si è avvalso della collaborazione del maestro e coreografo Yuen Wo Ping, noto per il lavoro svolto nelle scene di lotta di Matrix
Man of Tai Chi: il trailer e dove vedere il film in streaming
È possibile fruire di Man of Tai Chi grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Questo è infatti disponibile nei cataloghi di Rakuten TV, Google Play, Apple iTunes e Prime Video. Per vederlo, una volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà noleggiare il singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità video. Il film è inoltre presente nel palinsesto televisivo di venerdì 15 settembre alle ore 21:00 sul canale 20 Mediaset.
Fonte: IMDb
















































































Interpretata in live-action
da
Molti fan sperano nel
ritorno del Capitano Rex (confermato come
Temuera Morrison) in
Al suo debutto nella
seconda stagione di
In
Questa misteriosa cattiva
e il suo maestro hanno rubato la scena ad Ahsoka.
Shin Hati (Ivanna Sakhno)
esercita il lato oscuro della Forza sotto la supervisione di
Baylan Skoll (Ray Stevenson) e ha
persino una treccia da padawan. Questa giovane utilizzatrice della
Forza è piena di potenzialità ancora da esplorare, ma sotto
l’addestramento di Baylan è una potenza in erba. Shin ha una
profonda connessione con la Forza e batte Sabine
Wren (Natasha Liu Bordizzo) in duello. È
feroce e concentrata, come mostrato nell’episodio 1 di
Per i fan che si sono
persi Star Wars: Rebels, Ezra è
semplicemente il personaggio che Ahsoka e
Sabine stanno cercando di salvare. Ma, al di là
dell’ologramma che Sabine guarda, Ezra è un incredibile
manipolatore della Forza e un combattente impressionante per tutta
la durata della ribellione contro l’Impero. Ezra è stato addestrato
dal Jedi Kanan Jarrus, affinando le sue capacità e
la sua conoscenza delle vie dei Jedi. Ezra diventa molto abile nei
trucchi mentali Jedi e nella telecinesi, oltre che nel
combattimento con la spada laser. Ha usato il suo potere e il suo
coraggio per affrontare Thawn, nonostante questo
abbia segnato il suo destino (per ora).
Dopo
Shin, il suo maestro Baylan Skoll
ha dimostrato di essere un cattivo con cui nessuno dovrebbe
scherzare, anche se non mira alla distruzione come gli altri. È un
ex Cavaliere Jedi, ma ha abbandonato le vie dei
Jedi a causa del sistema difettoso. Nonostante
ciò, continua ad addestrare Shin come
Padawan. Non è un Sith malvagio; Baylan è una via
di mezzo ed è disposto a distruggere tutto ciò che blocca il suo
cammino. È un combattente spietato, che ha battuto per poco
Ahsoka in duello e che manipola emotivamente
Sabine. Il potere di Baylan non
può essere sottovalutato, ma può essere temuto.
Quello di cui tutti parlano
è il Grand’Ammiraglio Thrawn.
Baylan, Morgan e
Shin lottano senza sosta per riaverlo come “erede
dell’Impero”. Questo personaggio di comando è presente in Star
Wars: Rebels e nella serie di libri di Timothy
Zahn. Thrawn non è noto solo per le sue abilità di
combattimento, ma anche per la sua capacità di superare in astuzia
qualsiasi avversario. A differenza di molti cattivi di Star
Wars, Thrawn si affida alla logica piuttosto che alle
emozioni. La sua genialità tattica e la sua mente analitica lo
rendono un cattivo potente: in poche parole, il suo ritorno sarà
sicuramente sinonimo di pericolo.
Questo amato personaggio è
stato incluso in questa lista per un semplice tecnicismo, dal
momento che
Da maestro a padawan,
Ahsoka Tano ha mostrato un incredibile potenziale
fin dal periodo trascorso con Anakin nelle Guerre
dei Cloni. È diventata una potente Jedi, in grado di rivaleggiare
con il suo stesso maestro. Ahsoka ha perfezionato le sue abilità
con i trucchi mentali Jedi e mostra un livello di controllo
estremamente elevato sui suoi avversari. È sopravvissuta all’Ordine
66 e si è nascosta con successo, dimostrando capacità di recupero.
Grazie ai suoi riflessi sviluppati e alla spada laser a doppio
manico, Ahsoka ha sconfitto sia Sith che
Inquisitori. È strategica, subdola e ha un controllo assoluto del
suo comportamento e delle sue emozioni. Opera al di fuori
dell’ordine Jedi, pensando con la propria testa e ispirando gli
altri: i fan sperano che la