Divenuta tra gli anni Ottanta e Novanta una delle più celebri caratteriste del cinema italiano, Monica Scattini era nota per aver più volte interpretato lo stereotipo della toscana benestante. Nata in realtà a Roma, l’attrice era un concentrato di talento e bontà, che uniti al suo grande carisma la rendevano un’interprete molto più valida di quanto si potesse pensare. Ricca di grandi successi e premi ricevuti, la sua carriera rimane ancora oggi un esempio per molti.
Ecco 10 cose che non sai di Monica Scattini.
Monica Scattini: i suoi film e la televisione
1. Ha recitato in noti film. L’attrice ha debuttato al cinema nel 1974 con il film Fatti di gente perbene, per poi recitare in Concorde Affaire ’79 (1979), Dancing Paradise (1982), Lontano da dove (1983), Ballando ballando (1983), La famiglia (1987), Parenti serpenti (1992), Maniaci sentimentali (1994) e Selvaggi (1995). Da quel momento inizia a recitare in note commedie come Uomini uomini uomini (1995) e Vacanze di Natale 2000 (1999). A partire dal nuovo millennio ha recitato in Scacco pazzo (2003), Lezioni di cioccolato (2007), VIP (2008), Feisbum! Il film (2009), Tutto l’amore del mondo (2010), Baci salati (2012), Una donna per amica (2014) e Prigioniero della mia libertà (2016).
2. Ha recitato anche in film internazionali. Ancora agli inizi della sua carriera, la Scattini ha avuto modo di recitare nel film Un sogno lungo un giorno (1982), diretto dal premio Oscar Francis Ford Coppola. Nel 2000 ha poi ricoperto il ruolo di Amalia Globocnik nel film Nora, interpretato da Ewan McGregor, e incentrato sulla moglie del celebre scrittore James Joyce. Nel 2009, infine, ha recitato in Nine, accanto ad attori del calibro di Daniel Day-Lewis, Penélope Cruz, Marion Cotillard e Sophia Loren.
3. Ha recitato anche in alcune serie TV. Nel corso della sua carriera l’attrice non ha mancato di recitare anche per la televisione, comparendo prevalentemente in miniserie come Marie Curie, una femme honorable (1991), Lo zio d’America (2002), Un papà quasi perfetto (2003), Elisa di Rivombrosa (2005), Un ciclone in famiglia (2005-2008), I delitti del cuoco (2010) e Notte prima degli esami ’82 (2011). Ha poi preso parte a film televisivi come Da cosa nasce cosa (1998), I giudici – Excellent Cadavers (1999) e La signora delle camelie (2005).
4. Ha vinto diversi premi. Particolarmente apprezzata per le sue interpretazioni, la Scattini ha vinto diversi premi grazie a queste. In particolare, tra i più prestigiosi riconoscimenti ricevuti si annoverano il Nasto d’Argento alla migliore attrice non protagonista per il film Lontano da dove. Nel 1994, invece, è stata premiata, sempre come miglior attrice non protagonista, ai David di Donatello per il film Maniaci sentimentali,
Monica Scattini: la malattia e le cause della morte
5. Si è ammalata molto giovane. Come riportato dai famigliari, negli ultimi anni della sua vita l’attrice si era ammalata di tumore maligno, una malattia che ha condizionato molto la sua attività, portandola a ridurre le sue attività lavorative. La Scattini si sottopose infatti ad un ciclo di terapie volte ad eliminare il male e dopo un periodo dall’inizio di ciò la cosa sembrò arginarsi quasi del tutto, facendo sperare per il meglio.
6. È deceduta a 59 anni. Il 4 febbraio del 2015, tre giorni dopo il suo compleanno, venne diffusa la notizia che l’attrice era deceduta al Policlinico Gemelli di Roma, dove era stata ricoverata in seguito all’aggravarsi della malattia, ripresentatasi dopo un periodo di tranquillità. I funerali ebbero luogo nella Basilica di Santa Maria in Trastevere a Roma, alla commossa presenza di amici e colleghi, i quali l’hanno ricordata come un’interprete unica e una donna speciale.

Monica Scattini: i figli e il marito
7. Ha avuto una lunga relazione con un collega. Dopo un matrimonio con lo scultore Giancarlo Neri, la Scattini ha avuto una lunga relazione durata 16 anni con l’attore Roberto Brunetti, meglio noto come Er Patata. I due sono diventati una coppia nel 1995 ed hanno sempre condiviso ogni esperienza fino a quando nel 2011, improvvisamente, lui decise di porre fine alla relazione senza fornire particolari spiegazioni. La Scattini non ha avuto figli.
Monica Scattini: la sua ultima apparizione
8. Aveva da poco diretto un cortometraggio. Nel dicembre del 2014 l’attrice aveva presentato un suo primo lavoro da regista, il cortometraggio Love Sharing, da lei anche scritto e interpretato tra gli altri da Alessandro Haber, Luca Argentero, Sandra Milo ed Eugenia Costantini. Questo, accolto in modo positivo, sembrò segnare solo un primo passo verso la carriera da regista della Scattini, che tuttavia non ebbe purtroppo modo di proseguire.
9. Ha partecipato ad un noto show televisivo. Un mese prima della sua triste e prematura scomparsa, il 4 gennaio del 2015, l’attrice partecipò come concorrente al programma della Mediaset Avanti un altro!, condotto da Gerry Scotty, in quello che era uno speciale della domenica dedicato al film Vacanze di Natale a Cortina. Quella fu l’ultima apparizione pubblica dell’attrice.
Monica Scattini: età e altezza dell’attrice
10. Monica Scattini è nata il 1 febbraio del 1956 a Roma, in Italia. L’attrice era alta complessivamente 1.73 metri.
Fonte: IMDb


















Il viaggio di
Spider-Man continua nel sequel del 2004, 
Cinque anni
dopo Spider-Man 3, la Sony ha
dato un giro di vite alla serie dell’arrampica muri con
In
A seguito di un accordo tra
Spider-Man

I Vendicatori hanno
affrontato la loro più grande minaccia quando 



Gli Scarlet
Spiders o Ragni Rossi sono tre cloni di
Michael Van Patrick. Per questo motivo, i loro nomi sono
Michael, Van e Patrick e si identificano come
Red Team. Sono dotati di una versione potenziata e
aggiornata dei poteri di 
Se la versione
MCU dell’uniforme Iron Spider è stata indossata
solo da Peter, nel Multiverso ci sono state innumerevoli
altre iterazioni di questo costume iconico.
Esiste una realtà nel
Multiverso in cui l’uniforme è usata dalle forze della polizia: su
Terra-TRN562, l’Uomo Ragno crea una nuova arma di
polizia, con una gamma completa di vigilanti.
L’armatura ”Bleeding Edge”
di Iron Man è dotata di nanotecnologie, minuscole
particelle in grado di muoversi e cambiare a piacimento.
Le funzionalità della
tuta dell’eroe includono una varietà di ragnatele, un drone da
ricognizione, un paracadute, un computer di bordo di nome
Karen e lenti ottiche avanzate. In
Grazie alla nanotecnologia, le
munizioni a disposizione di Spider-Man possono
essere aggiornate: l’Iron Spider può
fabbricare le ragnatele al volo, creando una riserva inesauribile.
Con la tecnologia fantasiosa a disposizione di Stark,
viene cancellato un grande limite di Spider-Man,
permettendogli di combattere senza doversi preoccupare delle
munizioni.
L’Iron Spider è
l’armatura che permette all’Uomo Ragno di combattere contro potenti
eroi e cattivi. Usando la stessa tecnologia della tuta di Iron
Man, 
Se
nell’MCU è Parker l’unico a indossare
l’Iron Spider, così non accade nei fumetti. Quando
Spider-Man cambia lato durante la Guerra Civile,
allontanandosi da Iron Man, altri hanno la possibilità di provare
la sua tuta.
Se l

I ”Waldoes” sono i tre
iconici bracci meccanici dell’Uomo Ragno. Nella Marvel
Comics,

Non sono solo le braccia
meccaniche. La nanotecnologia dell’Iron Spider
permette a Spider-Man anche di staccare pezzi di
se stesso per proteggersi da oggetti pericolosi. 






















Betsy
Braddock era un personaggio di supporto a Captain
Britain a metà degli ultimi anni ’70, ma è veramente
entrata a far parte della storia dei fumetti quando è stata
presentata come la mutante Psylocke nel 1986,
unendosi poi alla squadra degli
Speedball è un personaggio
creato da Tom DeFalco e Steve
Ditko nel 1988. Comparso per la prima volta in The
Amazing Spider-Man Annual #22, il liceale Robbie
Baldwin ottenne il potere di generare bolle energetiche
dopo un incidente di laboratorio, che lo fece diventare appunto
Speedball. Il personaggio sarebbe poi diventato un
membro cruciale della squadra dei New Warriors,
con un ruolo significativo all’inizio della storyline Civil
War del 2006.
Il Puma,
conosciuto anche come Thomas Fireheart, è l’ultima
evoluzione di un esperimento genetico durato generazioni da parte
di una tribù di indigeni, che mirava a dar vita al guerriero
perfetto. Fireheart si trasforma in un gatto
mannaro simile a un puma per combattere il male e l’ingiustizia, e
ha avuto più volte una rivalità con l’Uomo Ragno, che disdegna la
sua modalità di lotta al crimine.
Alison
Blaire, alias Dazzler, è una mutante con
la capacità di manipolare le onde sonore e usarle come potenti armi
contro i suoi nemici. Apparsa per la prima volta in The Uncanny
X-Men #130, è stata in effetti una collaboratrice piuttosto
degna di nota della squadra titolare, mentre perseguiva anche una
carriera musicale professionale.
Firestar
fa parte di una classe d’elite nella tradizione dei fumetti che, in
realtà, ha debuttato nella serie animata Spider-Man and His
Amazing Friends, in cui Angelica “Angel”
Jones ha sostenuto la squadra titolare come suo alter ego
supereroe, guadagnando abbastanza popolarità da essere aggiunta
all’universo dei fumetti della Marvel poco
dopo.
Jubilee è
una mutante che ha spesso giocato un ruolo minore nella squadra
degli X-Men, guadagnandosi tuttavia un seguito
fidatissimo dopo la sua apparizione in X-Men: The Animated
Series. Da allora, ha fatto il suo debutto live-action in
diversi film degli X-Men, ma queste apparizioni
non sono mai ammontate a niente di più di gloriosi camei.
Elektra
Natchios è una letale assassina e guerriera, che è stata
associata sia al lato giusto che a quello sbagliato della legge
nella sua lunga storia nei fumetti. È un’abile spadaccina e atleta,
capace di tenere testa a personaggi come
Daredevil, The Punisher e
Typhoid Mary.
Kitty
Pryde, a volte conosciuta come Shadowcat,
è un popolare membro della squadra degli X-Men, che possiede la
qualità di diventare completamente intangibile, il che le permette
di camminare attraverso qualsiasi struttura solida con facilità.
Anche se i suoi poteri sono lontani dal renderla un mutante di
livello Omega, Kitty ha avuto diverse varianti
estremamente potenti di se stessa nei fumetti che dimostrano il
valore aggiunto che conferisce alla squadra.
Beta Ray
Bill è uno dei personaggi più insoliti della
Marvel degli anni ’80. Proveniente dal pianeta
Korbin, Beta Ray Bill è una
creatura simile a un cavallo che è apparsa per la prima volta in
The Mighty Thor #337. Si allea spesso con gli Asgardiani e
non si separa mai dall’ascia Stormbreaker, che è
l’attuale arma prediletta di Thor nel 