Nel 1986 viene pubblicato il libro It di Stephen King, il quale diventa da subito una pietra miliare tanto del genere horror quanto del romanzo di formazione. Al suo interno si ritrovano infatti numerose tematiche universali, le quali si svelano attraverso lo spaventoso processo di crescita di un gruppo di amici, chiamati a combattere con paure più o meno metaforiche. Da questo imponente libro di oltre mille pagine era stata tratta inizialmente una miniserie nel 1990, mentre nel 2017 è arrivato al cinema l’omonimo It, il quale adattava però solo il racconto della gioventù dei protagonisti. Con It – Capitolo Due (qui la recensione), la loro storia si è infine conclusa.
Questo, uscito nel 2019 sempre per la regia di Andrés Muschietti, adatta infatti le parti del libro incentrate sull’età adulta dei protagonisti. Stando alle intenzioni del regista, però, tale secondo capitolo non è da intendersi come un sequel bensì come una vera e propria seconda metà del racconto, strettamente connessa alla prima. La realizzazione di due film si è resa necessaria al fine di poter includere quanti più eventi e personaggi del libro, cercando dunque di rendere giustizia ad uno dei racconti più complessi e ricchi dello scrittore del brivido. Con un incasso di 472 milioni, anche It – Capitolo Due si è affermato come un buon successo.
In questo, i fan del romanzo ritrovano infatti molti dei principali orrori raccontati da King, resi ancor più avvincenti grazie a notevoli effetti speciali e un cast di celebri interpreti. Prima di intraprendere una visione del film, però, sarà certamente utile approfondire alcune delle principali curiosità relative a questo. Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi alla trama, al cast di attori e alle differenze tra il libro e il film. Infine, si elencheranno anche le principali piattaforme streaming contenenti il film nel proprio catalogo.
It – Capitolo Due: la trama del film
Ambientato 27 anni dopo gli eventi raccontati nel primo film, durante il quale il gruppo di ragazzi noto come I Perdenti riuscì a sconfiggere il malvagio Pennywise, questo vede ora un adulto Mike costretto a richiamare nella città di Derry i suoi vecchi amici. Una serie di inquietanti manifestazioni preannunciano infatti il ritorno di Pennywise, il quale è dunque ancora vivo. Pur se con un ricordo confuso di quel loro passato, Bill, Richie, Eddie, Ben e Beverly accettano di tornare, senza sapere a cosa vanno incontro. Ben presto, infatti, il gruppo scoprirà che sconfiggere Pennywise sarà molto più complesso e occorrerà ricreare quella magica alchimia che li unì da ragazzi, scavando nel doloroso passato di ognuno di loro.
It – Capitolo Due: il cast del film
Per quanto riguarda il cast del film, pur se in minor misura rispetto al primo film, gli attori Jaeden Martell, Sophia Lillis, Jeremy Ray Taylor, Finn Wolfhard, Chosen Jacobs, Jack Dylan Grazer e Wyatt Oleff riprendono i ruoli dei giovani Bill, Beverly, Ben Richie, Mike, Eddie e Stan. Ad interpretare le loro versioni adulte, invece, vi sono James McAvoy e Jessica Chastain come Bill e Beverly, mentre Bill Hader è Richie. Jay Ryan interpreta Ben, mentre Isaiah Mustafa è Mike. James Ransone ricopre il ruolo di Eddie e Andy Bean quello di Stanley. Nel film compare poi anche il regista e attore canadese Xavier Dolan con un cameo nei panni di Adrian Mellone. Egli fece di tutto per essere coinvolto in questo secondo capitolo dopo essere rimasto stregato dal primo.
Ad interpretare il ruolo di Pennywise torna invece l’attore Bill Skarsgård. Per lui il set di questa seconda parte fu molto più entusiasmante. Innanzitutto, per applicare il trucco dello spaventoso pagliaccio non ci vollero più 5 ore bensì 2, e in secondo luogo egli ebbe modo di trascorrere più tempo in compagnia dei colleghi adulti. Sul set del primo film, invece, egli si tenne a debita distanza dai ragazzini al fine di poter risultare più spaventoso nei loro confronti. A lungo in realtà si era creduto che Skarsgård non avrebbe ripreso il ruolo per via degli effetti negativi che stava avendo sulla sua salute mentale. L’attore, infatti, ha dichiarato di aver fatto ricorrenti incubi in cui si trovava a lottare per la sua vita contro Pennywise.

It – Capitolo Due: le differenze tra il libro e il film
Per quanto riguarda le differenze tra il film e le parti del romanzo che questo adatta, la prima è certamente da ritrovarsi nella struttura. Il libro di King, infatti, intreccia dall’inizio alla fine il passato e il presente dei protagonisti. Così facendo permette a determinati eventi di trovare maggior chiarezza o risonanza in base a cose già accadute. Differenziando le due linee temporali, invece, molti di questi legami vengono inevitabilmente a perdersi. Numerosi sono poi i personaggi che vengono eliminati dal film e che avrebbero rischiato di rendere fin troppo caotico un racconto che non poteva dilungarsi eccessivamente. Come noto, infine, la parte conclusiva del romanzo è pressocché inadattabile, con lo scontro tra i Perdenti e Pennywise che raggiunge livelli ultraterreni.
A parte questi dettagli, tuttavia, il film cerca di essere il più fedele possibile al romanzo. La triste fine di Adrian Mellon è qui raccontata in modo molto simile a come avviene nel libro, mentre presente è anche il cupo suicidio di Stan. Con il ritorno dei perdenti a Derry, inoltre, ognuno di loro si trova a rivivere i propri traumi giovanili, proprio come avviene nel romanzo. Cambiano naturalmente alcuni degli eventi legati a questi momenti, senza però alterare eccessivamente il racconto. In ultimo, parte dello scontro finale è fedele a quello narrato nel romanzo. Per il regista era infatti indispensabili riuscire a raccontare questo in modo più realistico di quanto fatto dalla miniserie del 1990.
It – Capitolo Due: il trailer, la durata del film e dove vederlo in streaming e in TV
It – Capitolo Due, il quale ha una durata di 2 ore e 49 minuti, è fruibile grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Questo è infatti disponibile nei cataloghi di Rakuten TV, Chili Cinema, Google Play, Apple iTunes, Amazon Prime Video e Tim Vision. Per vederlo, una volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà noleggiare il singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità video. Il film è inoltre presente nel palinsesto televisivo di giovedì 9 dicembre alle ore 21:20 sul canale Italia 1.
Fonte: IMDb
















Betsy
Braddock era un personaggio di supporto a Captain
Britain a metà degli ultimi anni ’70, ma è veramente
entrata a far parte della storia dei fumetti quando è stata
presentata come la mutante Psylocke nel 1986,
unendosi poi alla squadra degli
Speedball è un personaggio
creato da Tom DeFalco e Steve
Ditko nel 1988. Comparso per la prima volta in The
Amazing Spider-Man Annual #22, il liceale Robbie
Baldwin ottenne il potere di generare bolle energetiche
dopo un incidente di laboratorio, che lo fece diventare appunto
Speedball. Il personaggio sarebbe poi diventato un
membro cruciale della squadra dei New Warriors,
con un ruolo significativo all’inizio della storyline Civil
War del 2006.
Il Puma,
conosciuto anche come Thomas Fireheart, è l’ultima
evoluzione di un esperimento genetico durato generazioni da parte
di una tribù di indigeni, che mirava a dar vita al guerriero
perfetto. Fireheart si trasforma in un gatto
mannaro simile a un puma per combattere il male e l’ingiustizia, e
ha avuto più volte una rivalità con l’Uomo Ragno, che disdegna la
sua modalità di lotta al crimine.
Alison
Blaire, alias Dazzler, è una mutante con
la capacità di manipolare le onde sonore e usarle come potenti armi
contro i suoi nemici. Apparsa per la prima volta in The Uncanny
X-Men #130, è stata in effetti una collaboratrice piuttosto
degna di nota della squadra titolare, mentre perseguiva anche una
carriera musicale professionale.
Firestar
fa parte di una classe d’elite nella tradizione dei fumetti che, in
realtà, ha debuttato nella serie animata Spider-Man and His
Amazing Friends, in cui Angelica “Angel”
Jones ha sostenuto la squadra titolare come suo alter ego
supereroe, guadagnando abbastanza popolarità da essere aggiunta
all’universo dei fumetti della Marvel poco
dopo.
Jubilee è
una mutante che ha spesso giocato un ruolo minore nella squadra
degli X-Men, guadagnandosi tuttavia un seguito
fidatissimo dopo la sua apparizione in X-Men: The Animated
Series. Da allora, ha fatto il suo debutto live-action in
diversi film degli X-Men, ma queste apparizioni
non sono mai ammontate a niente di più di gloriosi camei.
Elektra
Natchios è una letale assassina e guerriera, che è stata
associata sia al lato giusto che a quello sbagliato della legge
nella sua lunga storia nei fumetti. È un’abile spadaccina e atleta,
capace di tenere testa a personaggi come
Daredevil, The Punisher e
Typhoid Mary.
Kitty
Pryde, a volte conosciuta come Shadowcat,
è un popolare membro della squadra degli X-Men, che possiede la
qualità di diventare completamente intangibile, il che le permette
di camminare attraverso qualsiasi struttura solida con facilità.
Anche se i suoi poteri sono lontani dal renderla un mutante di
livello Omega, Kitty ha avuto diverse varianti
estremamente potenti di se stessa nei fumetti che dimostrano il
valore aggiunto che conferisce alla squadra.
Beta Ray
Bill è uno dei personaggi più insoliti della
Marvel degli anni ’80. Proveniente dal pianeta
Korbin, Beta Ray Bill è una
creatura simile a un cavallo che è apparsa per la prima volta in
The Mighty Thor #337. Si allea spesso con gli Asgardiani e
non si separa mai dall’ascia Stormbreaker, che è
l’attuale arma prediletta di Thor nel 













In Star Wars: Episodio II –
L’attacco dei cloni, Jango Fett ha il compito di
uccidere Padmé. Il personaggio è chiaramente un cattivo: è
scoperto da Obi-Wan e si trova a scontrarsi con il
leggendario Jedi.
Al centro de L’impero
colpisce ancora, Ian e i Ribelli fuggono dalla flotta
imperiale per cercare riparo. Trovano rifugio grazie a Lando
Calrissian.
“Posso portarti al
caldo, o posso portarti al freddo.” Nell’episodio pilota di
The Mandalorian, Din Djarin è introdotto come un
malvagio che uccide facilmente i sicari e dice la sua frase
d’effetto.
L’emblema del male in
Star Wars è Darth Vader, introdotto nel
film del 1977. Ne L’impero colpisce ancora viene però
umanizzato: è Anakin, il padre biologico di Luke
Skywalker.
Il cacciatore di taglie
Quando viene introdotto
nella Taverna Mos Eisley, Han Solo sembra
preoccuparsi solo dei suoi interessi e di quelli del compagno
Chewbacca: accetta di accompagnare Luke e
Obi-Wan semplicemente per la ricompensa in denaro. Eppure,
alla fine della trilogia, Ian è uno degli eroi della
ribellione.




Il ritratto di
Maxwell Lord come un personaggio compassionevole
in
Introdotta in
Justice League of America #29, questa
fazione della Terra-3 era una versione totalitaria della
Justice League, che vedeva nella propria
ownership un vero e proprio diritto. Il gruppo è stato
ridimensionato, perché avere versioni ridondanti degli stessi
personaggi rischiava di diventare stucchevole per i fan.
La Justice
League si scontra per lo più con esseri dall’enorme
potere, il che ha l’effetto collaterale di schierare sempre in
prima linea i membri più vigorosi della squadra. Tuttavia,
l’utilizzo del Materioptikon da parte del
Dottor Destino, per manipolare i sogni dei
personaggi, offre un diverso tipo di conflitto.
Anche se in generale le
molte versioni a fumetti del Joker sono
estremamente apprezzate, non c’è molta consapevolezza del suo ruolo
in Adventures of Superman #583. In questo
fumetto, ha raggirato Mr. Myxzptlk per farsi
concedere dei poteri che alterano la realtà, in seguito ai quali
Joker ha portato il caos in tutto l’universo,
costringendo perfino la Lega a subire orribili torture e giochi
contorti.
Sin dal suo debutto in
Justice League of America #10,
Felix Faust è stato in gran parte ostacolato dalla
Lega ad ogni passo; con la sua apparizione ha evocato i Demoniaci
Tre per sconfiggere la Lega fino a quando non si sono poi
ricompattati.
Non ci sono molte squadre
che sfidano esclusivamente la Justice League, dato
che la maggior parte sono composte da arcinemici dei singoli eroi.
Questo rende la Banda della Scala Reale unica per
il modo in cui i membri si presentano come antagonisti della Lega
vera e propria, fin da quando sono apparsi per la prima volta in
Justice League of America #43.
Il conflitto tra
Apokolips di Darkseid e la
Nuova Genesi di Altopadre ha impedito
a cattivi con profili simili di brillare. È un peccato che
Kanjar Ro ne abbia sofferto, visto che è un super
cattivo che è riuscito addirittura schiavizzare gli eroi in
Justice League of America #3 per
costringerli a lavorare per lui.
Mongul è
un noto cattivo di
È difficile credere che i
lettori di fumetti contemporanei tendano a non sapere che
Starro è stato il primo cattivo della
Justice League in Brave and the Bold
#28. Se non fosse stato per Starro, la
Lega non si sarebbe formata, rendendo il personaggio il motivo per
cui la squadra di supereroi è diventata un’icona culturale.


