Distintosi tra cinema e serie TV, l’attore Brenton Thwaites è riuscito nel corso di pochi anni ad affermarsi come un giovane e promettente volto della recitazione. Grazie alla sua partecipazione a grandi blockbuster ha potuto ottenere grande popolarità, confermando poi il suo talento anche attraverso prodotti più piccoli e di vario genere. Oggi è protagonista di una popolare serie televisiva, riconfermandosi come una personalità ancora particolarmente sulla cresta dell’onda.
Ecco 10 cose che non sai su Brenton Thwaites.
Brenton Thwaites: i film e le serie TV
1. Ha recitato in diversi film. La carriera cinematografica di Thwaites ha avuto inizio con i film Save Your Legs!, Oculus – Il riflesso del male e The Signal, girati tra il 2012 e il 2014. Sempre nel 2014 recita in Maleficent accanto ad Angelina Jolie e Elle Fanning, ottenendo grande popolarità. Successivamente recita in The Giver – Il mondo di Jonas (2014), Son of a Gun (2014), Ride – Ricomincio da me (2014) e Gods of Egypt (2016). Ulteriore popolarità arriva nel 2017 grazie al film Pirati dei Caraibi – La vendetta di Salazar, dove recita accanto a Johnny Depp e Kaya Scodelario. Da quel momento ha poi recitato nei film An Interview with God (2018), A Violent Separation (2019) e Ghosts of War (2020).
2. È noto per alcune serie televisive. Prima di ottenere grande popolarità al cinema, Thwaites ha recitato nella serie australiana SLiDE (2011) e nella soap opera Home and Away (2011-2012), dove ha ricoperto il ruolo di Stu Henderson. Ottiene poi una prima notorietà grazie al film televisivo Laguna blu – Il risveglio, remake dell’omonimo titolo cinematografico del 1980. Dopo essersi dedicato esclusivamente al cinema per diversi anni, Thwaites torna infine sul piccolo schermo per recitare nella serie supereroistica Titans.

Brenton Thwaites è Dick Grayson
3. Ha riportato sullo schermo il celebre personaggio. Dal gennaio 2019 in Italia sulla piattaforma Netflix è disponibile la serie Titans, basata sui Giovani Titani, supereroi della DC Comics. Protagonista e leader del gruppo è Richard “Dick” Grayson, alias Robin. Il personaggio è notoriamente la spalla di Batman, che decide però qui di mettersi in proprio e gestire il proprio gruppo di supereroi. Ad interpretare tale ruolo vi è proprio Thwaites, che ha così riportato sul piccolo schermo il celebre Robin a distanza di 49 anni dalla sua ultima comparsa nella serie Batman. Si tratta inoltre anche della prima versione live-action del personaggio dopo quella data da Chris O’Donnell nel film Batman & Robin.
4. È affascinato dagli aspetti psicologici del personaggio. Nel raccontare il suo Robin, Thwaites ha dichiarato di essere maggiormente attratto dai suoi aspetti psicologici che non dal suo indossare un costume per combattere il crimine. Per lui, Dick Grayson è un leader riluttante, ancora in cerca di risposte sulla sua identità e su ciò che davvero desidera ottenere. Allo stesso tempo, si trova a dover gestire anche un gruppo di altri supereroi che dipendono da lui. Tutto ciò lo porta a vivere una serie di conflitti che per l’attore sono il vero elemento interessante del personaggio.
Brenton Thwaites in Pirati dei Caraibi
5. Ha interpretato il figlio di un celebre personaggio. Quella di Pirati dei Caraibi è una delle saghe cinematografiche più apprezzate dall’inizio del nuovo secolo. Oltre all’iconico capitan Jack Sparrow, uno dei personaggi più apprezzati è Will Turner, interpretato nei primi tre film da Orlando Bloom. Nel quinto film, Pirati dei Caraibi – La vendetta di Salazar, viene invece introdotto il figlio di questi, Henry Turner. Ad interpretarlo è proprio Thwaites, che grazie a questo ruolo ha ottenuto definitiva consacrazione. L’attore, in realtà, ha solo 12 anni in meno a Bloom e 4 in meno a Keira Knightley, che interpreta sua madre.
6. Per ottenere il ruolo ha dovuto battere un’agguerrita concorrenza. Un ruolo come quello di Henry Turner è un occasione d’oro per tutti i giovani attori in cerca di popolarità nel mondo del cinema. Sono dunque stati molti i candidati al ruolo, da Ansel Elgort e Taron Egerton, da George MacKay a Sam Keeley. Ognuno di questi ha poi ottenuto grande successo recitato in acclamati film diretti da celebri registi. Ad ottenere il ruolo di Henry Turner è però stato Thwaites, ritenuto dai produttori più simile a Bloom in quanto a fisico e recitazione.
Brenton Thwaites in Maleficent
7. Ha avuto un ruolo fondamentale nel film. Nel film del 2014 Maleficent, incentrato sulla celebre Malefica, una delle fate più cattive del mondo Disney, Thwaites ha ricoperto uno dei primi ruoli di rilievo della sua carriera. Interpreta infatti qui il principe Filippo, segretamente innamorato della principessa Aurora. Grazie a questo ruolo in un film di grandissimo successo, l’attore ha potuto ottenere una prima notorietà che lo ha poi portato ad ottenere sempre più ruoli all’interno di Hollywood.

Brenton Thwaites: la vita privata dell’attore
8. Ha conosciuto la sua partner sul set di un film. Mentre nel 2015 era impegnato nelle riprese di Pirati dei Caraibi – La vendetta di Salazar in Australia, Thwaites ha conosciuto Chloe Pacey, con la quale ha convissuto per l’intero periodo del set. Successivamente, i due hanno portato avanti la loro relazione che dura ancora oggi. La coppia ha poi avuto anche due figli. Sui rispettivi account Instagram si possono ritrovare diversi post in cui i due si mostrano in loro momenti famigliari, stando però attenti a non esporsi troppo. Ad oggi Thwaites e la Pacey non sono ufficialmente sposati.
Brenton Thwaites è su Instagram
9. Ha un profilo sul social
network. L’attore è presente su Instagram con un proprio
account verificato. All’interno di questo Jackson vanta oltre 741
mila follower, ed è solito pubblicare post di vario genere. Questi
ad oggi sono più di 136 e spaziano da momenti di svago in compagna
di amici o della sua famiglia sino alla promozione dei suoi
progetti cinematografici e televisivi. Seguendo il suo profilo,
dunque, si potrà essere sempre aggiornati sulle sue
attività.
Brenton Thwaites: età e altezza dell’attore
10. Brenton Thwaites è nato a Cairns, in Australia, il 10 agosto del 1989. L’attore è alto complessivamente 1,82 metri.
Fonte: IMDb






















Una boccata d’aria
fresca




Anticipando l’ascesa, nel
2014, di Jane Foster come una delle migliori varianti alternative
di Thor, “What If..? #10” immagina Jane che trova il Mjolnir al
posto del dottor Donald Blake, che si trasforma nel dio nordico
quando tocca il mistico martello.
Uno degli eventi
fondamentali nella tradizione Marvel Comics è la morte di zio Ben,
che porta direttamente Peter Parker a diventare Spider-Man. Ogni
volta che Peter incontra difficoltà nei panni dell’arrampicamuri,
ricorda le ultime parole pronunciate dallo zio: “Da grandi
poteri, derivano grandi responsabilità!”
Blink era un personaggio
minore degli
Le storie successive della
serie diventarono più simili al concetto di “Elseworlds” della DC
Comics, concentrandosi di meno sui singoli momenti – come Jane
Foster che diventa Thor – e di più su nuovi scenari in blocco che
collocano i supereroi all’interno di nuove trame ed eventi.
Scarlet Witch ha cancellato
dall’esistenza la maggior parte dei mutanti in “House Of M”,
un’importante trama di fumetti che ha ispirato anche
La Saga di Fenice Nera è
una delle storie che coinvolgono gli X-Men più famose e amate di
sempre, con la scomparsa di Jean Gray che è stata una delle morti
più scioccanti dei fumetti Marvel.
Poche persone nell’Universo
Marvel sono degne di sollevare il Mjolnir, il martello di Thor. Tra
i pochi eletti ci sono Captain America, Beta Ray Bill, Jane Foster
e, stranamente, anche 























È i
Veniamo così alla scorsa
primavera, quando
A sorpresa, sempre su Sky
e 
Con la giusta dose di
supercriminalità da cartone animato,
La performance di
Secondo il
A parte forse 







Quattro regnanti, quattro
ragazzi

