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Love Again, il trailer e il poster del film con Priyanka Chopra Jonas

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Ecco il trailer e il poster di Love Again, la nuova commedia romantica distribuita da Sony, con Priyanka Chopra Jonas, Sam Heughan e Celine Dion. Il film arriverà nelle nostre sale il prossimo 11 maggio, con le musiche inedite di Celine Dion!

Ecco la trama di Love Again

Dopo aver perso il fidanzato, Mira Ray continua a inviare romantici messaggi al suo vecchio numero di cellulare senza rendersi conto che è stato riassegnato al telefono aziendale del giornalista Rob Burns. Rob rimane colpito dalle parole di Mira e, quando gli viene affidato il compito di scrivere un articolo sulla superstar Celine Dion (che interpreta se stessa nel suo primo ruolo cinematografico), chiede il suo aiuto per capire come incontrare Mira di persona e conquistare il suo cuore.

Ecco il poster di Love Again

Nastri d’Argento documentari 2023: tutti i finalisti. La street artist Laika ‘Protagonista 2023’ per Life is (not) a game di Antonio Valerio Spera

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La street artist Laika è la ‘Protagonista dell’anno’ nel documentario, un riconoscimento che i Giornalisti Cinematografici le assegnano per il film di Antonio Valerio Spera Life is (not) a game – presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma – che ne racconta le misteriose incursioni notturne tra provocazione e protesta militante. L’annuncio oggi insieme ai titoli finalisti nelle diverse categorie in selezione ufficiale, ricordando che il Direttivo dei Nastri d’Argento ha già reso noto nei giorni scorsi il premio per il ‘Documentario dell’anno’ al film di Francesco Zippel Sergio Leone – L’italiano che inventò l’America presentato nella sezione Venezia Classici alla 79ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

A questi due riconoscimenti, in attesa dei vincitori dei Nastri d’Argento Doc che saranno comunicati nel giorno stesso della premiazione – lunedì 27 Febbraio a Roma – si aggiungono i due premi speciali “Cinema & lavoro” a Gianfranco Pannone per Via Argine 310 e a Filippo Soldi per Noi siamo Alitalia – Storia di un Paese che non sa più volare, due film che raccontano cosa significa lottare per il lavoro e vivere, nel momento della perdita, rabbia, delusione, impatto con le difficoltà della disoccupazione, come si legge nella storia collettiva di due clamorosi ‘casi’ sindacali come Whirpool e Alitalia.

E sono stati resi noti i titoli finalisti scelti nella selezione ufficiale di 55 documentari (tra i 130, editi nel 2022, visionati quest’anno). Per il ‘Cinema del Reale’ sono: Kill me if you can di Alex Infascelli, La generazione perduta di Marco Turco, Las leonas di Chiara Bondì, Isabel Achával, Svegliami a mezzanotte di Francesco Patierno, The Matchmaker di Benedetta Argentieri.

I cinque finalisti che raccontano protagonisti ed eventi di ‘Cinema, Spettacolo, Cultura’ sono: Capelli quasi biondi, occhi quasi azzurri – 78 lettere a Pier Paolo Pasolini di Simona Risi, Ennio Flaiano, straniero in patria di Fabrizio Corallo e Valeria Parisi, Franco Battiato – La Voce del Padrone di Marco Spagnoli, Nino Migliori. Viaggio intorno alla mia stanza di Elisabetta Sgarbi e Souvenir d’Italie, dedicato a Lelio Luttazzi, di Giorgio Verdelli.

Sotto l’etichetta del ‘Cinema del Reale’ anche una ‘cinquina’ speciale dedicata al grande calcio e agli eroi dello sport: È stato tutto bello: Storia di Paolino e Pablito, su Paolo Rossi, di Walter Veltroni, Er gol de Turone era bono di Francesco Miccichè e Lorenzo Rossi Espagnet per ripercorrere un ‘caso’ che ha appassionato il calcio non solo romanista, Kobe – Una storia italiana di Jesus Garcés Lambert sull’indimenticabile Kobe Briant e, ancora, La bella stagione di Marco Ponti, che intreccia il successo della Samp alla storia dell’amicizia fraterna tra Gianluca Vialli e Roberto Mancini e Nel nostro cielo un rombo di tuono di Riccardo Milani, dedicato al grande Gigi Riva.

Cinque candidature, infine, anche per il Premio che i Nastri d’Argento condividono per la terza edizione con la sede di Palermo del CSC – Centro Sperimentale di Cinematografia, dedicata al documentario e guidata dalla regista Costanza Quatriglio: un riconoscimento nato per ricordare la particolare sensibilità dello sguardo di una regista scomparsa troppo presto come Valentina Pedicini. In selezione per questo riconoscimento: Il cerchio di Sophie Chiarello, Kordon di Alice Tomassini, La timidezza delle chiome di Valentina Bertani, Life is (not) a game di Antonio Valerio Spera e Rosa: il canto delle sirene opera prima di Isabella Ragonese.   

I PRIMI RICONOSCIMENTI

DOCUMENTARIO DELL’ANNO

PROTAGONISTA 2023

  • LAIKA LIFE IS (NOT) a GAME di Antonio Valerio Spera

PREMI SPECIALI ‘CINEMA & LAVORO’

  • VIA ARGINE 310 di Gianfranco Pannone
  • NOI SIAMO ALITALIA – Storia di un Paese che non sa più volare di Filippo Soldi 

I FINALISTI

CINEMA DEL REALE

  • KILL ME IF YOU CAN di Alex Infascelli
  • LA GENERAZIONE PERDUTA di Marco Turco
  • LAS LEONAS di Chiara Bondì, Isabel Achával
  • SVEGLIAMI A MEZZANOTTE di Francesco Patierno
  • THE MATCHMAKER di Benedetta Argentieri

CINEMA, SPETTACOLO, CULTURA 

  • CAPELLI QUASI BIONDI, OCCHI QUASI AZZURRI – 78 LETTERE A PIER PAOLO PASOLINI di Simona Risi
  • ENNIO FLAIANO, STRANIERO IN PATRIA di Fabrizio Corallo, Valeria Parisi
  • FRANCO BATTIATO – LA VOCE DEL PADRONE di Marco Spagnoli
  • NINO MIGLIORI. VIAGGIO INTORNO ALLA MIA STANZA di Elisabetta Sgarbi
  • SOUVENIR D’ITALIE di Giorgio Verdelli

IL GRANDE CALCIO, GLI EROI DELLO SPORT

  • È STATO TUTTO BELLO – STORIA DI PAOLINO E PABLITO di Walter Veltroni
  • ER GOL DE TURONE ERA BONO di Francesco Miccichè, Lorenzo Rossi Espagnet
  • KOBE – UNA STORIA ITALIANA di Jesus Garcés Lambert
  • LA BELLA STAGIONE di Marco Ponti
  • NEL NOSTRO CIELO UN ROMBO DI TUONO di Riccardo Milani

PER IL ‘PREMIO VALENTINA PEDICINI’

  • IL CERCHIO di Sophie Chiarello
  • KORDON (CONFINE) di Alice Tomassini
  • LA TIMIDEZZA DELLE CHIOME di Valentina Bertani
  • LIFE IS (NOT) A GAME di Antonio Valerio Spera
  • ROSA – IL CANTO DELLE SIRENE di Isabella Ragonese

Caracas, al via le riprese del nuovo film di Marco D’Amore

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Caracas, al via le riprese del nuovo film di Marco D’Amore

Sono cominciate le riprese di Caracas, il nuovo film diretto e interpretato da Marco D’Amore con Toni Servillo e Lina Camélia Lumbroso. Il film è tratto dall’opera letteraria Napoli Ferrovia di Ermanno Rea, le riprese si svolgeranno a Napoli e avranno una durata di 7 settimane. Caracas è prodotto da Picomedia, Mad Entertainment e Vision Distribution.  

Stefano Meloni firma la fotografia, Fabrizio D’Arpino la scenografia e i costumi sono curati da Laurianne Scimemi Del Francia.

Caracas, la trama

Giordano Fonte è uno scrittore napoletano che si aggira in una Napoli che inghiotte e terrorizza ma allo stesso tempo affascina, una città che non riconosce più dopo esservi tornato dopo molti anni. Ma non è solo. Con lui c’è Caracas, un uomo che milita nell’estrema destra e che sta per convertirsi all’Islam, alla ricerca di una verità sull’esistenza che non sa trovare.  Giordano canta l’amore impossibile tra Caracas e Yasmina attraversando una città dove tutti sperano di non perdersi, di salvarsi. Tutti, anche Caracas e Giordano, sognano di poter aprire gli occhi dopo un incubo e scorgere, dopo il buio della notte, una giornata piena di luce.

Caracas è un figlio del nostro tempo, solo e perduto. Caracas è il Cristo della ferrovia, ultimo tra gli ultimi. Caracas odia il mare e bestemmia Napoli tra i denti.
Al suo fianco ha trovato un grande vecchio, un romanziere che si aggira nei budelli di una città che non c’è più, che non riconosce più, ma che è stata casa sua. Giordano vuole smettere di scrivere perché sa che essere tornato è stato un errore.
La Napoli di Caracas è una città abbandonata e sfatta, bellissima. Abusata e sfrontata. Dannata. Napoli non è Napoli, è un barrio sudamericano, una favela brasiliana, una baraccopoli indiana.
Eppure tra i vicoli di questa babele, nell’umido delle sue strade, tutti sentono di poter realizzare i sogni e ballare avvinghiati di passione.

Marco D’Amore

John Wick 4: svelata la durata del nuovo film d’azione con Keanu Reeves

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La durata ufficiale dell’attesissimo thriller d’azione di Lionsgate John Wick 4 è stato rivelato da Collider. Secondo quanto riferito, la quarta puntata guidata da Keanu Reeves detiene una durata totale di 2 ore e 49 minuti, rendendolo il sequel più lungo del franchise di John Wick superando John Wick: Chapter 3 – Parabellum che durava di 2 ore e 11 minuti.

John Wick 4 è stato annunciato per la prima volta subito dopo il weekend di apertura da record di  John Wick: Chapter 3 – Parabellum,  che ha incassato oltre 300 milioni di dollari in tutto il mondo. La quarta puntata vedrà il ritorno di Keanu Reeves nei panni dell’omonimo assassino, che è stato visto per l’ultima volta soffrire di ferite multiple dopo essere caduto dall’alto del Continental Hotel.

“John Wick (Keanu Reeves) scopre un percorso per sconfiggere The High Table“, si legge nella sinossi. “Ma prima che possa guadagnarsi la libertà, Wick deve affrontare un nuovo nemico con potenti alleanze in tutto il mondo e forze che trasformano i vecchi amici in nemici.”

L’universo “John Wick” è destinato a espandersi dopo il grande successo riscosso con la prima apparizione nel 2014, arriva così la conferma di un quinto film e uno spin-off intitolato Ballerina. Pensate che con il primo film ha totalizzato a livello mondiale 89 milioni di dollari, con il secondo capitolo è riuscito a raddoppiare le cifre al botteghino arrivando a 170 milioni e ha concluso con John Wick 3 Parabellum con 76 milioni di dollari in solo una settimana. Ora si pensa già a una serie televisiva di tre episodi incentrata sul The Continental ambientata negli anni ’70.

John Wick 4 introdurrà anche una serie di veterani dell’azione nel franchise, tra cui Donnie Yen, Shamier Anderson, Hiroyuki Sanada e Scott Adkins, oltre a Rina Sawayama, Bill Skarsgård e Clancy Brown.John Wick 4 uscirà al cinema giovedì  il 27 maggio 2022. Distribuito da Warner Bros. Pictures.

The Penguin: nuovi attori nel cast della serie DC/HBO con Colin Farrell

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La star di Encanto, Rhenzy Feliz, è stata scelta per uno dei ruoli principali accanto a Colin Farrell e Cristin Milioti nella prossima serie di HBO Max The Penguin. Secondo quanto riferito, Feliz interpreterà un adolescente che stringe un’amicizia con l’Oswald Cobblepot di Farrell. La produzione dovrebbe iniziare questo mese a New York City.

Secondo Deadline, anche la star di House of Cards Michael Kelly e l’attrice di The Expanse Shohreh Aghdashloo sono state scelte per l’imminente spin-off di The Batman di Matt Reeves insieme a Deirdre O’Connell di Outer RangeUlteriori dettagli sui loro personaggi sono ancora tenuti nascosti.

LEGGI ANCHE: Colin Farrell rivela quanti episodi aspettarsi dallo spin-off di The Penguin

Ambientata nel mondo di The Batman del 2022, The Penguin  di HBO Max si concentrerà sul passato di Oswald Cobblepot e mostrerà la sua ascesa al potere nello squallido ventre di Gotham piuttosto che ritrarlo come il boss affermato. Il personaggio ha una ricca storia di apparizioni dal vivo, poiché Danny DeVito ha interpretato il famoso Pinguino in Batman Returns mentre Robin Lord Taylor lo ha interpretato nella serie tv FOX Gotham.

Cosa sappiamo sulla serie tv The Penguin

The Penguin sarà basato sui personaggi DC creati da Bob Kane e Bill Finger. È stato scritto da Lauren LeFranc, che è anche la showrunner. I primi due episodi saranno diretti da Craig Zobel.The Penguin è una serie limitata di prossima uscita e uno spin-off di The Batman che sarà presentato in anteprima su HBO Max. La serie seguirà Oswald Cobblepot mentre tenta di impossessarsi della malavita criminale di Gotham City all’indomani degli eventi del film.

La regina Carlotta: Una storia di Bridgerton, teaser trailer della serie spin-off

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Netflix ha rilasciato il primo teaser trailer di La regina Carlotta: Una storia di Bridgerton, l’imminente prequel del popolare dramma romantico dello streamer. La serie limitata sarà disponibile per lo streaming il 4 maggio. Il video mette in luce il matrimonio combinato tra la regina Charlotte e il re Giorgio, la cui storia d’amore cambierà il mondo. Prende in giro anche l’ascesa al potere senza precedenti di Charlotte mentre si assicura con sicurezza la sua posizione.

Questo prequel dell’universo di Bridgerton è incentrato sull’ascesa al potere e alla fama della regina Carlotta. La serie racconta come il matrimonio della giovane regina con re Giorgio sia alla base di una grande storia d’amore e di un cambiamento sociale grazie al quale è nato il mondo dell’alta società di Bridgerton.

La serie limitata si basa sulle origini della figura storica Queen Charlotte. Sebbene la serie sia incentrata sull’ascesa e sulla vita amorosa di una giovane regina Charlotte, si concentrerà anche su Violet Bridgerton e Lady Danbury.

“Incentrato sull’ascesa alla ribalta e al potere della regina Charlotte, questo prequel in versi di Bridgerton racconta la storia di come il matrimonio della giovane regina con re George abbia scatenato sia una grande storia d’amore che un cambiamento sociale, creando il mondo del Ton ereditato dai personaggi di Bridgerton ”, si legge nel logline.

Nel cast anche India Amarteifio (Line of Duty) nei panni di una giovane regina Charlotte, Arsema Thomas nei panni della giovane Lady Agatha Danbury, Corey Mylchreest (Sandman) nei panni di un giovane re Giorgio e la veterana di Game of Thrones Michelle Fairley nei panni della principessa Augusta.

Il cast aggiuntivo include Sam Clemmett ( Harry Potter e la maledizione dell’erede ) nei panni di Young Brimsley, Richard Cunningham ( The Witcher ) nei panni di Lord Bute, Tunji Kasim ( Nancy Drew ) nei panni di Adolphus, Rob Maloney ( Casulty ) nei panni del dottore reale, Cyril Nri ( Cucumber) ) come Lord Danbury, e Hugh Sachs ( Bridgerton  Stagioni 1 e 2) come Brimsley (vecchio). La regina Carlotta: Una storia di Bridgerton è stato creato e scritto da Shonda Rhimes, che è anche la showrunner. I produttori esecutivi del prequel sono Rhimes, Betsy Beers e Tom Verica.

Harrison Ford ama il tono di Indiana Jones e la Ruota del Destino

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Harrison Ford riprenderà il suo ruolo di personaggio iconico Indiana Jones nel prossimo quinto film del franchise, Indiana Jones e la Ruota del Destino, un film che secondo Ford esplorerà un tono diverso per Indy. Parlando con The Hollywood Reporter , la leggenda e star della recitazione ha parlato di come questa volta il tono del film sia molto diverso, in quanto esplorerà una versione molto diversa del famoso archeologo. Quello che mi piace è che lo incontriamo in un momento diverso della sua vita rispetto a dove lo abbiamo visto in questi altri film”, ha detto Ford. “È un posto logico per lui essere in questa fase, considerando il suo comportamento e quello che ha passato a fare nel suo passato. È una sceneggiatura molto interessante che Jim ha scritto“.

Oltre al tono del film, questo Indiana Jones vedrà anche un importante allontanamento dal franchise in quanto il leggendario regista Steven Spielberg non sarà il regista. Tuttavia, mentre James Mangold dirigerà il film, Spielberg ha comunque svolto un ruolo importante nel film secondo Ford. Jim ha sviluppato la sceneggiatura, quindi sapevo cosa stavamo ottenendo quando stavamo andando in quella direzione“, ha detto Ford. “Ma Steven è ancora nel film ed è sempre stato nel film. Questa volta non è il regista, ma è intimamente coinvolto.”

Indiana Jones 5: ecco il primo trailer e il titolo originale!

Indiana Jones e la Ruota del Destino è in gestazione da diversi anni, con il progetto inizialmente sviluppato da Steven Spielberg, prima che egli si ritirasse dal progetto. Il regista di Le Mans ‘66 e Logan James Mangold è poi stato chiamato a dirigere il film, con Harrison Ford confermatissimo nei panni dell’iconico avventuriero.

Con lui ci sono Phoebe Waller-Bridge (Fleabag), Antonio Banderas (Pain and Glory), John Rhys-Davies (Raiders of the Lost Ark), Shaunette Renee Wilson (Black Panther), Thomas Kretschmann (Das Boot), Toby Jones (Jurassic World: Fallen Kingdom), Boyd Holbrook (Logan), Oliver Richters (Black Widow), Ethann Isidore (Mortel) e Mads Mikkelsen (Animali Fantastici: I Segreti di Silente). Il film ha una data d’uscita attualmente fissata al 30 giugno 2023.

Kevin Feige sulle serie MCU Disney+ “Saranno più distanziate in futuro”

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Dopo aver rivelato i primi dettagli su Spider-Man 4, Kevin Feige è tornato a parlare delle serie tv dei Marvel Studios. Non è un segreto che il Marvel Cinematic Universe si sia espanso a un livello incredibile, forse anche troppo. Oltre ai film, l’MCU si estende anche al mondo della televisione con varie serie Disney+. Parlando con EW , il capo dei Marvel Studios Kevin Feige ha riconosciuto il fatto che, sebbene sia bello essere nello spirito del tempo, pensa che i Marvel Studios inizieranno a distanziare i prodotti nelle prossime fasi.

Penso che uno degli aspetti potenti dell’essere ai Marvel Studios sia che questi film e spettacoli colpiscano lo zeitgeist“, ha detto Feige. “È più difficile cogliere lo zeitgeist quando c’è così tanto prodotto là fuori e così tanto ‘contenuto’, come si suol dire, che è una parola che odio. [ Ride ] Ma vogliamo che i progetti dei Marvel Studios e dell’MCU si distinguano davvero e stiano al di sopra. Quindi, le persone lo vedranno man mano che ci addentreremo nelle fasi 5 e 6. Il ritmo con cui pubblicheremo gli spettacoli Disney + cambierà in modo che ognuno possa avere la possibilità di brillare.”

A Kevin Feige è stato quindi chiesto se ciò significa che il cambio di ritmo significa che gli spettacoli saranno più distanziati o se usciranno del tutto meno spettacoli. Feige non ha specificato cosa intendesse, ma ha risposto “entrambi” quando gli è stato chiesto. Allo stato attuale, i Marvel Studios hanno attualmente un totale di sette spettacoli Disney+ in produzione. Questi includono What If…? Stagione 2, Secret InvasionLoki Stagione 2, IronheartEchoAgatha: Coven of Chaos e Daredevil: Born Again, tutti ambientati nella Fase 5 dell’MCU e tutti in uscita nel 2023 o all’inizio del 2024.

La fase 6 dell’MCU non ha in programma spettacoli in corso, ma le stagioni sequel di She-Hulk: Attorney at LawMs. MarvelMoon Knight e altre sono state tutte al centro di voci e rumors e probabilmente andranno avanti.

Leslie Grace difende Batgirl, la versione che ha visto lei era “incredibile”

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La decisione della Warner Bros. Discovery di cancellare il film di Batgirl finito è ancora oggetto di molte polemiche. Secondo la star Leslie Grace, non è d’accordo con le voci secondo cui il film sarebbe stato descritto come brutto. Va detto che recentemente anche il CO-CEO dei DC Studios Peter Safran ha ammesso candidamente che il film era “indistribuibile“. Parlando con Variety, alla protagonista Leslie Grace è stato chiesto se l’attrice fosse mai riuscita a vedere il montaggio finale del film. Grace ha detto di no perché il film non era stato completamente completato quando è stato cancellato. Ciò che aveva visto, tuttavia, era “incredibile“.

È l’unica cosa che ho chiesto“, ha commentato Grace. “Ho avuto modo di vedere il film fino in fondo; il film non era completo quando è stato testato. C’erano un sacco di scene che non c’erano nemmeno. Erano all’inizio del processo di editing e sono stati tagliati fuori a causa di tutto quello che stava succedendo in azienda. Ma il film che ho visto – le scene che c’erano – è stato incredibile. C’era sicuramente del potenziale per un buon film, secondo me. Forse ne vedremo delle clip più tardi.”

Di recente come vi abbiamo già anticipato, il nuovo co-capo dei DC Studios, Peter Safran, ha affermato che il film “non è distribuibile” e ha definito la decisione del CEO di Warner Bros. Discovery, David Zaslav, di cancellare il film “audace e coraggiosa “. Anche se Grace non ha toccato troppo l’argomento, ha detto di aver avuto incontri alla Warner Bros. su ciò che pensavano del film e che non c’erano mai dettagli su ciò che avrebbe potuto danneggiare la DC da un punto di vista creativo.

Ho avuto i miei incontri con i CEO di Warner Bros. Film Group, Pam Abdy e Mike De Luca, e mi hanno spiegato, a livello marginale, cosa pensavano del progetto, cose che erano fuori dal loro controllo, piani e budget che sono stati messi in atto prima ancora che facessero parte della squadra“, ha spiegato Grace. “Ci sono molte cose che ho imparato attraverso l’esperienza del cinema, su cui come attrice non hai alcun controllo. Non erano davvero specifici su nulla di creativo in termini di ciò che provavano per il film e di come avrebbe danneggiato la DC in modo creativo. Ma io sono un essere umano, e le persone hanno percezioni e le persone leggono le cose. E quando le parole vengono espresse in modo molto leggero sul lavoro a cui le persone hanno davvero dedicato molto tempo, non solo me stesso ma l’intero equipaggio, posso capire quanto possa essere frustrante.”

Batgirl  doveva interpretare Grace (In the Heights) nel ruolo di Barbara Gordon, la figlia del commissario di polizia di Gotham City James Gordon. L’eroe è stato visto per la prima volta nella  serie Batman del 1967  con la defunta Yvonne Craig che interpretava Barbara. La sua prima apparizione in un fumetto è stata in  Detective Comics # 357 dello scrittore Gardner Fox e dell’artista Carmine Infantino.

Vin Diesel vuole Robert Downey Jr. in Fast & Furious 11

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Vin Diesel vuole Robert Downey Jr. in Fast & Furious 11

Il franchise Fast & Furious è noto per aver accumulato negli anni un cast assolutamente costellato di star. Se Vin Diesel potesse farsi strada per l’undicesimo e ultimo film, otterrebbe un altro grande nome coinvolto. Parlando con Variety, a Diesel è stato chiesto se ci fossero dei potenziali casting da sogno che la star aveva in mente per l’entrata finale nella saga di Fast & Furious.

Senza esitazione, Vin Diesel ha detto che gli sarebbe piaciuto coinvolgere in qualche modo Robert Downey Jr. e ha persino spiegato come Downey Jr. potrebbe interpretare un uomo che promuove l’intelligenza artificiale e le auto senza conducente come l’antitesi totale del Dom Toretto di Diesel. “Senza dirti troppo su ciò che accadrà in futuro, c’è un personaggio che è l’antitesi di Dom che sta promuovendo l’intelligenza artificiale e le auto senza conducente e una filosofia che accompagna la tua libertà“, ha detto Diesel. “C’è qualcuno che crede che questo sia il futuro, e questo è in diretto contrasto con la mentalità di Toretto“. Guarda il video di Diesel che parla di Downey Jr. qui sotto:

 

Nonostante avesse già sognato il ruolo per lui, Diesel non ha confermato se avesse effettivamente presentato o meno il ruolo al leggendario attore. Invece, ha semplicemente riso della domanda, dicendo che aveva troppo orgoglio e dignità per rispondere. Da quando ha recitato nel ruolo di Iron Man nell’universo cinematografico Marvel per oltre un decennio, Downey Jr. ha assunto meno ruoli negli ultimi due anni. Dopo aver recitato in Dolittle del 2020, il suo prossimo ruolo da attore sarà nell’attesissimo film di Christopher Nolan Oppenheimer, dove interpreterà l’ex presidente della Commissione per l’energia atomica degli Stati Uniti Lewis Strauss.

Fast X  è diretto dal  regista di Transporter  Louis Leterrier, che ha assunto il ruolo di Justin Lin dopo che Lin ha improvvisamente abbandonato il progetto a causa di differenze creative. Il film è scritto da Lin e Dan Mazeau, con Lin ancora impegnato come produttore.  Nel film ritorneranno Nathalie Emmanuel nei panni di RamseyVin Diesel come Dominic TorettoMichelle Rodriguez che riprende i panni di Letty OrtizJordana Brewster, Tyrese GibsonLudacrisHelen Mirren e Sung Kang che riprende il suo ruolo di Han. Tra le new entry, Jason Momoa nel ruolo del villain e Brie Larson.

Joker: Folie à Deux, prima foto ufficiale, ecco Lady Gaga!

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Joker: Folie à Deux, prima foto ufficiale, ecco Lady Gaga!

Il regista di Joker: Folie à Deux Todd Phillips, ha festeggiato San Valentino pubblicando la prima foto del film che ritrae la vincitrice del Grammy Lady Gaga. La foto è il nostro primo sguardo alla talentuosa musicista e attrice nei panni di Harley Quinn nel prossimo sequel DC. Attualmente l’uscita del film è prevista per il 4 ottobre 2024. Guarda la foto Joker: Folie à Deux qui sotto:

Joker: Folie à Deux
Fonte: Instagram di Todd Philipps

Joker: Folie à Deux presenterà il ritorno di Joaquin Phoenix mentre riprende il suo ruolo vincitore dell’Oscar come il cattivo DC JOKER. Il sequel presenterà anche il ritorno di Sophie di Zazie Beetz  insieme ai nuovi arrivati ​​Brendan Gleeson, Catherine Keener, Jacob Lofland e Harry Lawtey. I dettagli della trama sono ancora per lo più nascosti, ma sappiamo che la maggior parte del film si svolgerà ad Arkham Asylum e conterrà significativi “elementi musicali”. Rumors recenti inoltre hanno anche suggerito che la versione di Gaga su Harley Quinn avrà un ruolo più importante di quanto originariamente riportato, con la storia che si svolge interamente dal suo punto di vista.

Il film del 2019 è stato un successo sia di critica che commerciale con un incasso mondiale di oltre 1 miliardo di dollari al botteghino, rendendolo il film con il maggior incasso di tutti i tempi. Ha ricevuto riconoscimenti da numerosi importanti enti premiati, tra cui due Oscar e due Golden Globe, sia per il miglior attore che per il miglior suono originale.

Spider-Man 4, Kevin Feige annuncia: “Abbiamo la storia”

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Spider-Man 4, Kevin Feige annuncia: “Abbiamo la storia”

In una recente intervista, il presidente dei Marvel Studios Kevin Feige ha rivelato che Spider-Man 4 si farà e il film è tutt’ora in fase di scrittura e sarà ancora ambientato nell’MCU. Parlando con EW, a Feige è stato chiesto se avesse aggiornamenti sul sequel di Spider-Man: No Way Home. Il presidente dei Marvel Studios non ha rivelato troppo, ma ha confermato che “hanno la storia”.

Tutto quello che dirò è che abbiamo la storia“, ha confermato Feige. “Abbiamo grandi idee per questo, e i nostri scrittori stanno solo mettendo nero su bianco ora.”

Sembra che dopotutto vedremo ancora una volta Tom Holland nei panni di Peter Parker. Nel frattempo vi segnaliamo che vedremo Spidey in Spider-Man: Across the Spider-Verse che arriverà in sala a Giugno. Nel frattempo è stato confermato che Amazon Studios sta sviluppando una serie in live action su Spider-Man Noir.

Il film Spider-Man più recente, è stato Spider-Man: No Way Home, uscito in sala il 15 dicembre. Nel film tornano Tom HollandZendaya, Jacob Batalon, Tony Revolori e Marisa Tomei. Inoltre, nel film ci sono anche Benedict Cumberbatch nei panni di Doctor Strange, che poi vedremo in Doctor Strange in the Multiverse of Madness, diretto da Sam Raimi, Jamie Foxx che veste i panni di Electro, come in The Amazing Spider-Man 2, Willem Dafoe nei panni di Norman Osborne/Green Goblin e infine Alfred Molina, di nuovo Doctor Octopus di Spiderman 2. Nel film, accanto a Tom Holland, tornano a interpretare Peter Parker/Spider-Man anche Tobey Maguire e Andrew Garfield.

The Mandalorian: il super spot tv del super bowl della terza stagione è online!

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Ci sono alcune persone scontente di ciò che la Disney ha portato al Super Bowl domenica scorsa. Anche se abbiamo ricevuto un nuovo epico trailer di Guardiani della Galassia Vol. 3, gli spot pubblicitari previsti per The Marvels,  Secret Invasion, e The Little Mermaid non sono stati poi diffusi; tuttavia, è stato ufficialmente rilasciato uno spot televisivo per la terza stagione di The Mandalorian!

Nonostante la maggior parte dei filmati riciclati che abbiamo già visto, c’è un nuovo scambio tra Din Djarin e Grogu e un altro sguardo intrigante su ciò che resta di Mandalore. C’è anche quella fantastica inquadratura di Grogu che usa i suoi poteri per eliminare quel nemico molto più grande! “Quello che amo di più della terza stagione è quanto il mondo si apre in termini di Mandalore e Mandaloriani“, ha anticipato la star Pedro Pascal in una recente intervista sulla serie. “Ciò significa così tanti diversi aspetti della cultura, della politica, delle regole e delle scoperte. Porte deliziose si stanno spalancando“.

Continuano i viaggi del Mandaloriano nella galassia di Star Wars. Un tempo cacciatore di taglie solitario, Din Djarin si è riunito a Grogu. Nel frattempo, la Nuova Repubblica lotta per allontanare la galassia dal suo passato oscuro. Il Mandaloriano incontrerà vecchi alleati e si farà nuovi nemici mentre lui e Grogu continuano il loro viaggio insieme.

La serie The Mandalorian è interpretata da Pedro Pascal, Katee Sackhoff, Carl Weathers, Amy Sedaris, Emily Swallow e Giancarlo Esposito. Tra i registi degli otto episodi della terza stagione ci sono Rick Famuyiwa, Rachel Morrison, Lee Isaac Chung, Carl Weathers, Peter Ramsey e Bryce Dallas Howard. Jon Favreau è showrunner/capo sceneggiatore ed executive producer insieme a Dave Filoni, Rick Famuyiwa, Kathleen Kennedy e Colin Wilson. Karen Gilchrist e Carrie Beck sono i co-executive producer.

The Gift: trama, cast e curiosità sul film di Sam Raimi

The Gift: trama, cast e curiosità sul film di Sam Raimi

Il regista Sam Raimi ha debuttato nel 1981 con il suo primo lungometraggio, La casa, e da quel momento si è costruito una fama come autore di opere che fondevano al loro interno tanto l’horror quanto la commedia. Nel corso degli anni Novanta, però, egli si è cimentato anche con generi ben differenti, tra cui spicca il western Pronti a morire, il dramma di Gioco d’amore e il thriller soprannaturale The Gift. Quest’ultimo, distribuito nel 2000, è in particolare un titolo particolarmente affascinante nella filmografia di Raimi, dove si mescolano elementi differenti per dar vita ad un racconto intriso di mistero, psicologia e paure.

La storia è stata scritta da Tom Epperson e Billy Bob Thornton, celebre anche come attore di L’uomo che non c’era e Fargo – La serie. Quest’ultimo, in particolare, ha affermato di aver basato molto del racconto su alcune esperienze psichiche vissute da sua madre. La presenza di tale elemento ha fatto sì che Raimi si rivelasse il regista giusto, capace di conferire al tutto il giusto tono. The Gift è però caratterizzato anche dalla presenza di un cast di attori di prim’ordine, che ancora oggi conferiscono al film grande attrattiva.

Apprezzato dalla critica e dal pubblico, The Gift è oggi uno dei titoli meno noti diretti da Raimi, ma certamente tra quelli che più meritano di essere riscoperti. Ricco di un fascino particolare, il film è un ottimo titolo da vedere per gli appassionati di questo genere. Prima di intraprendere una visione del film, però, sarà certamente utile approfondire alcune delle principali curiosità relative a questo. Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi alla trama, al cast di attori e alla spiegazione del finale. Infine, si elencheranno anche le principali piattaforme streaming contenenti il film nel proprio catalogo.

Keanu Reeves in The Gift

La trama di The Gift

Protagonista del film è Annie Wilson, un donna che in seguito alla morte di suo marito scopre di avere il dono della premonizione. Bisognosa di soldi, Annie decide allora di sfruttare tale potere per riuscire a mantenere i suoi tre figli, prestandosi a consultazioni in cambio di denaro. Non tutti apprezzano però questa sua attività, in particolare Donnie Barskdale, un uomo rude he accusa Annie di raggirare sua moglie Valerie. Sempre più Donnie inizia dunque a minacciare la sensitiva, la quale ben presto inizia a sospettare che l’uomo sia anche un omicida.

Quando il preside Wayne Collins le chiede di aiutarlo a ritrovare la sua promessa sposa, Jessica King, scomparsa da diversi giorni, Annie inizia infatti ad avere una serie di visioni che la inducono a credere che proprio Donnie possa essere il responsabile della sparizione. Mentre la polizia procede con le indagini e Annie cerca di difendersi con l’aiuto del suo amico Buddy Cole, alcune inaspettate verità verranno però alla luce, inducendo la donna a dover rivedere le sue supposizioni. Forse stavolta le sue premonizioni l’hanno tratta in inganno, forse qualcosa le sfugge ancora. Mentre cerca ulteriori risposte, Annie capirà di essere più in pericolo di quello che credeva.

The Gift cast

Il cast del film

Ad interpretare Annie Wilson vi è la premio Oscar Cate Blanchett, particolarmente apprezzata per la sua interpretazione della sensitiva. Per prepararsi al meglio a questo ruolo, comprendendolo e donandogli verità, l’attrice ha incontrato diverse sensitive, apprendendo da loro tutto ciò che c’era da sapere. Una di queste sembra anche avergli consigliato di procurarsi una guardia del corpo, per via dei rischi che questo potere comporta. Nel ruolo di Donnie Barskdale vi è invece Keanu Reeves, qui al suo secondo ruolo da cattivo. Hilary Swank interpreta invece sua moglie Valerie. Per prepararsi ai loro ruoli, i due hanno incontrato alcune donne vittime di abusi, per comprendere meglio la natura di questo tipo di relazioni.

L’attore Giovanni Ribisi interpreta invece il meccanico Buddy Cole, un ruolo che lo ha portato ad essere nominato come miglior attore non protagonista ai Saturn Awards e agli Independent Spirit Award. Greg Kinnear, celebre per i film C’è posta per te e Qualcosa è cambiato, interpreta invece il preside Wayne Collins, mentre Katie Holmes è la sua promessa sposa Jessica King. In seguito la Holmes ha affermato di aver avuto alcuni dubbi sull’accettare o meno il ruolo, spaventata da ciò che accade al suo personaggio e dal fatto che erano previste alcune scene di nudo. Nel film è poi presente l’attore J. K. Simmons, nei panni dello sceriffo Pearl Johnson.

Il trailer di The Gift e dove vedere il film in streaming e in TV

Sfortunatamente The Gift non è attualmente presente su nessuna delle principali piattaforme streaming oggi disponibili. Il film, tuttavia, è presente nel palinsesto televisivo di martedì 14 febbraio alle ore 21:10 sul canale Rai Movie. Di conseguenza, per un determinato periodo di tempo sarà possibile vederlo anche sulla piattaforma Rai Play, completamente gratuita.

Fonte: IMDb

Emma Corrin si unisce al MCU come cattivo di Deadpool 3

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Emma Corrin si unisce al MCU come cattivo di Deadpool 3

In un recente tweet, la star di Deadpool 3 Ryan Reynolds ha annunciato che Emma Corrin reciterà nel sequel della Marvel accanto allo stesso Reynolds e Hugh Jackman. Al momento si sa molto poco del personaggio di Corrin, anche se THR riferisce che saranno il cattivo del film, e dovrà lottare contro Deadpool di Reynold e Wolverine di Jackman. Proprio oggi vi avevamo dato la notizia che l’attrice era entrata anche nel film Nosferatu.

La Corrin ha ottenuto il riconoscimento per il suo ruolo da protagonista nei panni della Principessa Diana nella quarta stagione dell’acclamato dramma di Netflix The Crown. Di recente ha recitato al fianco di Harry Styles in My Policeman  e Jack O’Connell in Lady Chatterley’s Lover. Presto li vedremo nel dramma limitato di FX Retreat, dove interpreteranno un detective dilettante di nome Darby Hart, e in seguito saranno visti in Nosferatu di Robert Eggers.

Deadpool 3 è stato scritto da Rhett Reese e Paul Wernick da una bozza precedente del duo Wendy Molyneux e Lizzie Molyneux-Loeglin di Bob’s Burgers . Il presidente dei Marvel Studios, Kevin Feige, aveva precedentemente assicurato ai fan che rimarrà un film con rating R, proprio come i primi due film, il che lo renderebbe il primo film dello studio con tale classificazione matura. La pellicola sarà il primo film della serie di film di Deadpool ad essere distribuito dopo l’acquisizione da parte della Disney della 20th Century Fox. L’uscita del film è attualmente prevista per l’8 novembre 2024.

Deadpool 3, quello che sappiamo

Shawn Levy dirigerà Deadpool 3. Rhett Reese e Paul Wernick, che hanno già firmato i primi due film sul Mercenario Chiacchierone, scriveranno anche Deadpool 3, basandosi sui fumetti creati da Rob Liefeld, confermandosi nella squadra creativa del progetto, dopo che per un breve periodo erano stati sostituiti da Lizzie Molyneux-Loeglin e Wendy Molyneux.

Oltre a Ryan Reynolds non ci sono nomi confermati nel cast del film. In Deadpool 2 c’erano Josh Brolin nel ruolo di Cable e Zazie Beetz in quello di Domino, mentre il primo film vedeva la presenza di Morena Baccarin come Vanessa e T.J. Miller come Weasel. Nel cast è stato anche confermato Hugh Jackman, che torna a rivestire i panni di Wolverine/Logan, dopo la sua gloriosa uscita di scena nel 2017 in Logan, di James Mangold.

Paul Wernick e Rhett Reese hanno dichiarato sul film: “È una meravigliosa opportunità per i pesci fuor d’acqua. Deadpool è un pazzo al centro di un film. Far cadere un pazzo in un mondo molto sano di mente, è oro puro. Sarà davvero divertente.” Deadpool 3 uscirà il 6 settembre 2024.

Hunter Killer – Caccia negli abissi: trama e cast del film con Gerard Butler

I film ambientati all’interno di sottomarini hanno sempre avuto il loro grande fascino e la loro fortuna al cinema. Da Caccia a Ottobre Rosso fino a Kursk, questi hanno più volte e da più punti di vista diversi narrato le avventure di eroi spesso invisibili. In modo ancor più rocambolesco ed esplosivo, si è cimentato in questa missione anche il lungometraggio Hunter Killer – Caccia negli abissi  (qui la recensione). Diretto da Donovan Marsh, e arricchito da un cast di grandi attori hollywoodiani, il film si concentra sugli scontri generatisi tra la marina americana e quella russa, riportando a galla antiche rivalità e nuove minacce per l’ordine mondiale.

La sceneggiatura scritta da Arne Schmidt e Jamie Moss non è però frutto di un’idea originale, bensì è l’adattamento di un noto romanzo di genere. Si tratta di Firing Point, scritto da Don Keith e George Wallace e pubblicato nel 2012. Questo si basa sul reali esperienze di Keith, ex comandante di sottomarini americani. Divenuto un grande successo per la sua precisione nel raccontare la vita all’interno di un sottomarino e le tensioni generatisi tra i due paesi coinvolti, questo suscitò da subito l’attenzione degli studios di produzione. Nel 2018 il romanzo venne così adattato in film, riscuotendo l’attenzione di tutti i fan di questo particolare genere.

Arrivato in sala il film non si affermò come un grande successo, incassando poco meno del suo budget di 40 milioni di dollari. Come la critica ha però fatto notare, Hunter Killer – Caccia negli abissi riesce a consegnare allo spettatore una buona dose di dinamico ed esplosivo intrattenimento. Elemento fondamentale, questo, per un film che fa della pura azione il proprio punto di forza. Prima di tuffarsi in una prima o nuova visione del film può essere utile scoprire alcune delle principali curiosità sul film, molte delle quali legate al cast e alla loro preparazione.

La trama di Hunter Killer – Caccia negli abissi

La vicenda del film si apre nelle profondità dell’oceano, dove un sottomarino americano scompare misteriosamente mentre era intento a seguirne uno russo. Tale mistero arriva subito all’attenzione dell’ammiraglio John Fisk, il quale decide di inviare un USS Arkansas ad indagare sul luogo. Al comando di questo vi è Joe Glass, comandante esperto ma dai modo estremamente poco ortodossi. Nello stesso momento, all’interno del palazzo del governo russo si verifica un vero e proprio colpo di stato. Il ministro della difesa Dmitriy Durov prende il potere strappandolo al presidente Nikolai. Con tale atto, Durov è pronto a dichiarare guerra agli Stati Uniti, colpevoli a suo dire di aver oltrepassato i confini nazionali.

Ancora ignaro di quanto stia accadendo in superficie, Glass e i suoi uomini ritrovano i resti del sottomarino americano e anche di quello russo. In quest’ultimo individuano una serie di superstiti, tra cui il capitano Sergei Andropov. Presi come ostaggi, questi rivelano in realtà di aver subito un attacco interno da parte di un altro sottomarino russo. Glass comprende dunque che qualcosa non sta andando come previsto, e che i russi stanno preparando qualcosa di imprevedibile. Mentre la minaccia della guerra si fa sempre più concreta, tentare di porre fine al colpo di stato di Durov sembra essere l’unica possibilità per ristabilire la pace in terra e in mare.

Hunter Killer - Caccia negli abissi cast

Hunter Killer – Caccia negli abissi: il cast del film

Per interpretare il ruolo del temerario Joe Glass, l’attore Gerard Butler si rivelò la personalità giusta. Noto per i suoi ruoli d’azione in film come 300 e Attacco al potere, l’attore si dichiarò entusiasta di poter dar vita ad un personaggio di questo tipo. Per poter risultare ancor più credibile nei panni di questo, decise di passare diverso tempo all’interno di un vero sottomarino in missione, apprendendo così i rituali e le operazioni richieste ai marines a bordo di questi. Quest’esperienza, dall’attore giudicata memorabile, lo aiutò a comprendere meglio la difficile ma emozionante vita di questi capitani. Nel film è poi presente anche l’attore premio Oscar Gary Oldman, nei panni dell’ammiraglio Charles Donnegan. Pur rimanendo sulla terra ferma, l’attore decise di documentarsi sul ruolo di tali figure, potendo così anche egli risultare realistico nella sua interpretazione.

L’attore e rapper Common, già visto in film come Selma – La strada per la libertà, interpreta l’ammiraglio John Fisk, colui che assegna a Glass la sua missione. Anche questi, per prepararsi al ruolo, decise di trascorre diverso tempo con dei veri ammiragli, imparando i segreti del loro mestiere. Nel film è poi presente l’attore svedese Michael Nyqvist, divenuto celebre a livello internazionale per il film Uomini che odiano le donne. Questi interpreta qui il capitano russo Sergei Andropov. Per Nyqvist questo è stato uno dei suoi ultimi ruoli cinematografici prima della morte, avvenuta nel 2017. L’attrice Linda Cardellini interpreta invece Jayne Norquist, analista per l’Agenzia di Sicurezza Nazionale, mentre l’attore russo Mikhail Gorevoy è il ministro russo Durov.

Il trailer di Hunter Killer – Caccia negli abissi e dove vedere il film in streaming e in TV

Per gli appassionati del film è possibile fruire di questo grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Hunter Killer – Caccia negli abissi è infatti disponibile nel catalogo di Google Play e Apple iTunes. Per vederlo, basterà sottoscrivere un abbonamento generale o noleggiare il singolo film. Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità video. È bene notare che in caso di noleggio si ha soltanto un determinato periodo di tempo entro cui vedere il titolo. Il film sarà inoltre trasmesso in TV il giorno martedì 14 febbraio alle ore 21:20 sul canale Rai 4.

Fonte: IMDb

Guardiani della Galassia Vol.3: tutte le rivelazioni del trailer del Super Bowl

I Marvel Studios hanno presentato il trailer di Guardiani della Galassia Vol. 3 durante il Super Bowl ed è ormai palese che il capo dei DC Studios James Gunn abbia puntato molto sul capitolo finale della trilogia della squadra nel MCU. Ecco tutte le rivelazioni dal nuovo trailer di Guardiani della Galassia Vol. 3, avventura finale della squadra del MCU che uscirà il 3 maggio 2023.

Il personaggio misterioso di Daniela Melchior

Da un po’ di tempo si vociferava che la star di Suicide Squad Daniela Melchior fosse stata scritturata per Guardiani della Galassia Vol. 3, ma sicuramente non interpreterà Moondragon!

Al contrario, l’attrice di Ratcatcher II è quasi irriconoscibile nei panni di uno dei sottoposti dell’Alto Evoluzionario . Non assomiglia a nessuno che conosciamo, anche se c’è sempre la possibilità che James Gunn abbia preso un personaggio oscuro e relativamente sconosciuto dai fumetti. Se dovessimo azzardare un’ipotesi, però, Melchior potrebbe semplicemente interpretare qualcuno che aiuta il cattivo a mettere in atto la sua visione contorta della Galassia, dando all’attrice la possibilità di mostrare un lato completamente diverso di sé in questo threequel. Alcuni sostengono che sia degna di un ruolo più importante nel MCU, ma Gunn ha probabilmente dei piani per Ratcatcher II nel DCU

Una nuova Gamora

Avengers: Infinity War ha visto Thanos sacrificare sua figlia Gamora per acquisire la Gemma dell’Anima. Non c’era modo di tornare indietro, ma il viaggio nel tempo di Avengers: Endgame ha fatto sì che una variante di Gamora precedente ai Guardiani della Galassia si ritrovasse nel presente.

Senza alcun ricordo di Peter Quill o dei suoi ex compagni di squadra, questa Gamora è un personaggio completamente diverso e chiaramente non ha fretta di ravvivare una storia d’amore con Star-Lord di cui non sa nulla. Nonostante ciò, i due si scambiano uno sguardo significativo nella foto qui sopra, quindi forse c’è la possibilità che sbocci qualcosa! In ogni caso, questa dinamica promette di essere molto divertente e, anche se siamo sicuri che la storia d’amore tra Peter e Nebula sia solo uno scherzo, ci piacerebbe vedere quest’ultima trovare finalmente un po’ di felicità.

La missione dell’Alto Evoluzionario

L’Alto Evoluzionario sostiene di voler creare la società perfetta, ma Rocket controbatte dicendo ai suoi compagni che questo sadico non vuole altro che rifare il mondo a sua immagine e somiglianza. Questo trailer dà anche l’impressione che il cattivo sarà mostrato sia nel passato (esplorando le origini di Rocket) che nel presente. Nonostante abbia un aspetto molto umano in alcune inquadrature, altre lo mostrano apparentemente più macchina che uomo.

Per la maggior parte si tratta di un’immagine abbastanza fedele ai fumetti, e questo nemico è uno di quelli che i Guardiani devono assolutamente abbattere per il bene della Galassia. Per quanto riguarda il povero Rocket, la sua trasformazione da animale innocente a personaggio che tutti conosciamo e amiamo promette di essere una visione straziante.

Adam Warlock sul sentiero di guerra

Adam Warlock non viene visto molto spesso in questi trailer, e le ragioni potrebbero essere molteplici. Immaginiamo che sarà un cattivo di supporto che insegue i Guardiani per ordine del Sovrano, e lo si vede prendere di mira la squadra mentre visita la versione distorta della Terra dell’Alto Evoluzionario, abitata dagli animaleschi Nuovi Uomini. Potente e assoluto, Adam sta causando distruzione di massa ed è sicuramente una minaccia da prendere sul serio.

Considerato l’arco narrativo della sua controparte fumettistica, dobbiamo credere che alla fine possa trovare la redenzione, unirsi ai Guardiani e diventare un attore importante nel MCU. Nel frattempo, lo scontro con Groot su Knowhere dovrebbe essere interessante!

Chi muore?

Dave Bautista ha già rivelato che abbandonerà il ruolo di Drax dopo Guardiani della Galassia Vol. 3, quindi scommettiamo sul fatto che la storia dell’eroe si concluderà definitivamente in questo threequel. L’immagine qui sopra suggerisce che potrebbe uscire di scena combattendo contro Adam Warlock, e non possiamo scartare la possibilità che sia un personaggio unico nel MCU.

Dopotutto, non sarebbe la prima volta che i Marvel Studios introducono e uccidono rapidamente un personaggio che molti fan ritengono avere un grande potenziale (povero Malekith…). Altrove nel trailer si accenna al fatto che Star-Lord e Rocket potrebbero incontrare i loro rispettivi creatori nel threequel, e con Gunn che si appresta a concludere questa iterazione della squadra prima di partire per il DCU, un addio emotivo sembra scontato. Speriamo comunque che la squadra continui a vivere in qualche forma.

Denti da squalo a Giungo al cinema

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Denti da squalo a Giungo al cinema

Arriverà nelle sale a giugno, distribuito da Lucky Red, Denti da squalo, opera prima di Davide Gentile, con Virginia Raffaele, Claudio Santamaria, Edoardo Pesce e, per la prima volta sul grande schermo, il giovane protagonista Tiziano Menichelli. Da un’idea di Valerio Cilio e Gianluca Leoncini che firmano soggetto e sceneggiatura vincitori del Premio Solinas, un racconto di formazione poetico e avventuroso.

Prodotto da Lucky Red, Goon Films, Idea Cinema con Rai Cinema, in collaborazione con Prime Video. Il film vede per la prima volta alla regia Davide Gentile, classe 1985, già autore del pluripremiato cortometraggio “Food for Thought”.

La trama del film

La scuola è finita e Walter, 13 anni, ha appena perso suo padre. Nel suo vagare apparentemente senza meta per il litorale romano, è un luogo affascinante e misterioso a catturare la sua attenzione: una villa abbandonata con una gigantesca, torbida, piscina. Ma la villa non è incustodita e inizierà per lui un viaggio indimenticabile.

Ted Lasso: la terza stagione dal 15 marzo su Apple TV+

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Ted Lasso: la terza stagione dal 15 marzo su Apple TV+

Dopo le storiche vittorie agli Emmy per la prima e la seconda stagione, Apple TV+ ha annunciato oggi che la terza stagione della serie di successo Ted Lasso farà il suo debutto il 15 marzo con il primo dei dodici episodi totali, seguito da nuovi episodi settimanali, ogni mercoledì. Con la nuova anteprima settimanale del mercoledì, “Ted Lasso” è la prima serie di Apple TV+ a essere lanciata a metà settimana.

Nella terza stagione di “Ted Lasso il neo-promosso AFC Richmond si trova ad affrontare lo scherno dell’opinione pubblica, con le previsioni dei media che lo danno ultimo in Premier League; intanto Nate (Nick Mohammed), ora acclamato come “ragazzo prodigio”, è andato a lavorare per Rupert (Anthony Head) al West Ham United e sulla scia della sua controversa partenza da Richmond, Roy Kent (Brett Goldstein) assume il ruolo di assistente allenatore, insieme a Beard (Brendan Hunt). Nel frattempo, mentre Ted (Jason Sudeikis) affronta le pressioni sul lavoro e continua a lottare con i suoi problemi personali, Rebecca (Hannah Waddingham) si concentra su come riuscire a sconfiggere Rupert e Keeley (Juno Temple) cerca di diventare il capo della sua agenzia di pubbliche relazioni. Le cose sembrano andare a rotoli, sia dentro che fuori dal campo, ma il Team Lasso è pronto a dare comunque il meglio di sé.

La seconda stagione di Ted Lasso ha battuto tutti i record diventando la serie comedy più premiata agli Emmy per il secondo anno consecutivo con quattro vittorie totali, tra cui i riconoscimenti come Outstanding Comedy Series, Outstanding Lead Actor in a Comedy Series (Jason Sudeikis), Outstanding Supporting Actor in a Comedy Series (Brett Goldstein) e Outstanding Directing for a Comedy Series (MJ Delaney). Con le due vittorie consecutive nella categoria Outstanding Comedy Series, la serie si è unita alla schiera delle uniche altre sette serie comedy nella storia che hanno vinto il premio per le rispettive prime due stagioni: “Modern Family”, “30 Rock”, “Frasier”, “The Golden Girls”, “Cheers”, “All in the Family” e “The Phil Silvers Show”.

Dopo il suo debutto su Apple TV+, Ted Lasso si è rapidamente guadagnata lodi e consensi: la prima stagione è diventata la serie comedy esordiente più nominata agli Emmy nella storia, ottenendo i massimi premi. Oltre ai riconoscimenti agli Emmy, Ted Lasso è stata premiata con un Peabody Award; un SAG Award a Sudeikis per la migliore performance maschile in una serie comedy; tre Critics Choice Awards, tra cui quello per la Miglior Serie Comica, il premio Miglior Attore in una Serie Comica per Sudeikis e quello per la Miglior Attrice Non Protagonista in una Serie Comica ad Hannah Waddingham, aggiudicandosi i massimi riconoscimenti in ognuna delle categorie in cui la serie è stata nominata; inoltre, la Writers Guild of America ha incoronato Ted Lasso con i premi per la Miglior Commedia e la Miglior Nuova Serie.

Jason Sudeikis è Ted Lasso, un allenatore di football universitario del Kansas assunto per allenare una squadra di calcio professionistica in Inghilterra, nonostante non abbia alcuna esperienza come allenatore di calcio. Ma ciò che gli manca nella conoscenza, lo compensa con ottimismo, determinazione da sfavorito… e biscotti. La pluripremiata serie Apple Original è interpretata anche da Hannah Waddingham, Jeremy Swift, Phil Dunster, Brett Goldstein, Brendan Hunt, Nick Mohammed, Anthony Head, Toheeb Jimoh, Cristo Fernandez, Kola Bokinni, Billy Harris, James Lance e Juno Temple.

Jason Sudeikis è anche produttore esecutivo, insieme a Bill Lawrence con la sua Doozer Productions, in associazione con Warner Bros.Television e Universal Television, una divisione di NBCUniversal Content. Tra i produttori esecutivi troviamo anche Brendan Hunt, Joe Kelly e Bill Wrubel, insieme a Jeff Ingold e Liza Katzer della Doozer, Jane Becker e Jamie Lee. Anche Brett Goldstein, oltre a essere sceneggiatore, è produttore esecutivo. La serie è stata sviluppata da Sudeikis, Bill Lawrence, Joe Kelly e Brendan Hunt ed è basata sul format preesistente e sui personaggi di NBC Sports. La prima e la seconda stagione di Ted Lassosono disponibili su Apple TV+ sull’app Apple TV.

1923: la recensione della serie con Harrison Ford ed Helen Mirren

Con i suoi film da regista o sceneggiatore, come Sicario, Hell or High Water e I segreti di Wind River, Taylor Sheridan ha negli anni portato avanti brillanti riflessioni sul tema della moderna frontiera americana. I suoi neo-western attingono infatti ad un immaginario ormai noto a tutti raccontandolo però attraverso sfumature inedite e profondamente attuali. Oltre che al cinema, Sheridan ha esportato la sua visione a riguardo anche nella serialità, dando vita nel 2018 alla serie Yellowstone, con protagonista Kevin Costner. Giunta oggi alla sua quinta stagione, l’universo narrativo da questa raccontata è stato poi ampliato grazie a due serie prequel: 1883, uscita nel 2021, e 1923, disponibile su Paramount+ dal 12 febbraio.

Se nella serie madre si narrava dell’attuale famiglia Dutton, e in 1883, interpretata da Sam Elliott, dei loro antenati e di come divennero proprietari di alcune vaste terre nel territorio del Montana, in 1923 il racconto si sposta ad una nuova generazione di Dutton, composta da Jacob, Cara e i figli adottivi Jack e Spencer. La serie li segue nel bel mezzo di un periodo di forte difficoltà, tra proibizionismo, siccità e le prime fasi della Grande Depressione, che colpì il Montana molto prima del crollo del mercato azionario del 1929. Ancora una volta le loro vicende diventano lo specchio di una nazione che, in uno dei suoi momenti più bui, dovette trovare la forza di non cedere e proteggere i propri confini.

Un western tra tradizione e contemporaneità

Con 1923 prosegue dunque la saga famigliare di Sheridan, che assume sempre più la vastità e il respiro di un vero e proprio racconto generazionale. Senza considerare che sono in fase di sviluppo altre serie spin-off ambientate in vari periodi del Novecento, già con queste tre serie ad oggi distribuite la vicenda dei Dutton è ormai diventata quantomai appassionante, complessa e ricca di acute riflessioni. Se 1883 aveva il sapore di un vero e proprio western classico, tra cowboy, indiani, frontiere e scontri all’ultimo sangue, e Yellowstone presenta invece un ovvio maggior dialogo con la contemporaneità e i suoi canoni, 1923 si presenta invece come una terra di mezzo, dove tradizione e progresso coesistono più o meno pacificamente.

Ci sono anche qui cowboy, mandrie da gestire, frontiere da proteggere, ma forte è anche quel desiderio di ordine, istruzione e miglioramento esistenziale che porta con sé un’atmosfera inedita in un contesto altrimenti ancora parzialmente caratterizzato da una natura selvaggia. La serie sembra dunque giocare in equilibrio tra questi poli opposti, fotografando un momento di passaggio quantomai cruciale nella definizione e nella direzione che gli Stati Uniti prenderanno per il resto del secolo. Proprio tali elementi rendono 1923 particolarmente affascinante, diversa dalle altre due serie dedicate ai Dutton. Nel guardarla, si è confortati dal trovarsi di fronte ad un qualcosa che è famigliare, ma allo stesso tempo si resta sorpresi nel ritrovarvi tensioni sociali e culturali che sono proprie del nostro tempo.

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1923, Harrison Ford, Helen Mirren e i volti del western

Al di là del discorso che vede 1923 essere un vero e proprio gioiello che si muove a metà tra tradizione e contemporaneità, è innegabile che uno dei punti di forza della serie siano proprio i due interpreti protagonisti. Rispettivamente nei panni di Jacob e Cara Dutton, Harrison Ford ed Helen Mirren sembrano provenire proprio dal tempo in cui la serie è ambientata. I loro volti scavati e provati si rivelano essere magnifici per il genere di riferimento della serie, tanto da far talvolta pensare di star guardando un prodotto televisivo del passato e non invece qualcosa realizzato al giorno d’oggi. Neanche a dirlo, i due portano in scena tutto il loro carisma e bastano piccoli gesti, parole o movimenti del corpo per rubare l’attenzione a tutto il resto.

Sheridan scrive per loro dei personaggi complessi, non degli eroi bensì esseri umani che, dopo una vita di fatiche e violenza, sono semplicemente alla ricerca di un po’ di quiete, nella quale poter vivere gli ultimi anni della loro storia d’amore. E proprio questa ricerca di tranquillità è un altro degli aspetti più affascinanti della serie, a cui dona un ritmo pacato dentro al quale si trova il tempo di poter godere degli splendidi paesaggi naturali e di stili di vita che oggi appaiono particolarmente ammalianti, così lontani dalla frenesia della contemporaneità. Dove c’è ricerca di tranquillità, però, c’è anche la violenza pronta a spezzarla. Non a caso la serie si apre con freddezza sulla fucilazione di un uomo e, poco dopo, di un leone.

Questa prima stagione (una seconda è già in lavorazione), composta da 8 episodi, si muove dunque su quei labili confini dove è difficile stabilire dove finisca la tradizione e inizi il progresso, dove la quiete lasci spazio alla violenza. Proprio questa sua tensione tra più forze rende 1923 un capitolo estremamente affascinante e importante della saga concepita da Sheridan. In ultimo, è bene sapere che certamente l’aver visto Yellowstone 1883 permette di godere ancor di più di quanto si racconta in questo nuovo prequel, ma la sua visione è possibile anche senza aver visto le prime due serie. 1923 è infatti un epico racconto a sé, forte della scrittura di Sheridan, delle interpretazioni dei suoi protagonisti e dei suoi specifici temi portanti.

Il ritorno di Casanova, ecco il poster del nuovo film di Gabriele Salvatores

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Ecco il poster ufficiale di Il ritorno di Casanova, il nuovo film di Gabriele Salvatores con Toni Servillo, Fabrizio Bentivoglio e Sara Serraiocco.

Liberamente tratto dal romanzo di Arthur Schnitzler, e scritto da Umberto Contarello, Sara Mosetti e Gabriele Salvatores, Il ritorno di Casanova narra la storia di un affermato regista italiano che, restio ad accettare lo scorrere del tempo, decide di raccontare il Casanova nel suo ultimo film. Durante le riprese si accorgerà di essere molto simile al personaggio che mette in scena, anche più di quanto potesse immaginare. Fanno parte del cast anche Natalino Balasso, Alessandro Besentini e Bianca Panconi.

Il film è prodotto da Indiana Production con Rai CinemaBa.Be Productions ed Edi Effetti Digitali Italiani, in collaborazione con 3Marys Entertainment, in associazione con BPER ai sensi delle norme del Tax Credit, con il contributo della Regione Veneto e della Veneto Film Commission. Dopo l’anteprima al Bif&st, il film sarà in sala dal 30 marzo, distribuito da 01 Distribution.

Sarà Il ritorno di Casanova ad inaugurare al Teatro Petruzzelli, il 25 marzo, la quattordicesima edizione del Bif&st in programma a Bari dal 24 marzo (pre-apertura al Teatro Kursaal) al 1° aprile.

La trama – Il ritorno di Casanova

Leo Bernardi è un affermato e acclamato regista alla fine della sua carriera, che non ha alcuna intenzione di accettare il suo lento declino. Per la sua ultima opera, Leo ha scelto di raccontare il Casanova di Arthur Schnitzler, un personaggio incredibilmente simile a lui, più di quanto lui stesso possa immaginare. Quello raccontato da Schnitzler è un Casanova che ha ormai superato la sua gioventù, i tempi di gloria sono andati: non ha più il suo fascino e il suo potere sulle donne, non ha più un soldo in tasca, non ha più voglia di girare l’Europa. Dopo anni di esilio, ha un solo obiettivo: tornare a Venezia, casa sua. Nel suo viaggio verso casa, Casanova conosce una ragazza, Marcolina, che riaccende una fame di conquista che non sentiva da anni.  Nel tentativo di sedurla, Casanova arriverà alla più tragica delle conclusioni: è diventato vecchio.
Non è un caso se Leo Bernardi abbia deciso di raccontare questa storia proprio adesso, in un momento cruciale della sua vita e della sua carriera. Le inquietudini e i dubbi dei due sono incredibilmente simili. È più importante il Cinema o la Vita? Continuare a recitare il proprio personaggio o lasciarsi andare alle sorprese che la Vita ti propone?

Buongiorno, mamma! torna con una seconda stagione

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Buongiorno, mamma! torna con una seconda stagione

Buongiorno, mamma! torna con una seconda stagione, e ci porta ancora una volta dentro le vicende della famiglia Borghi, una famiglia speciale, con al centro una mamma speciale.  La nostra famiglia si troverà ad attraversare nuove sfide e nuove difficoltà. Come sempre, vedremo la storia del presente intrecciarsi con la storia del passato.  E non mancherà neanche quest’anno una linea mystery che ci porterà a svelare nuovi segreti e nuove verità.

Maria Chiara Giannetta interpreta Anna Della Rosa: Anna è una mamma, è il motore della sua famiglia, una forza della natura, capace di fare mille cose contemporaneamente. Ama i suoi figli e suo marito Guido, interpretato da Raoul Bova, non ha mai smesso di star loro accanto, anche se è stata costretta ad una via estrema per proteggerli da un passato misterioso. Anna è figlia della famiglia più facoltosa del paese, una “principessa” che ha sempre vissuto negli agi ma poi si è ribellata alle imposizioni della famiglia, soprattutto a quelle di Lucrezia, sua madre, una donna ricca, borghese e un po’ fredda.

Nel cast oltre a Raoul Bova e Maria Chiara Giannetta, Beatrice Arnera, Ginevra Francesconi, Matteo Oscar Giuggioli, Elena Funari, Stella Egitto. La regia della serie è affidata a Alexis Sweet e Laura Chiosson. La serie è una coproduzione RTI – Lux Vide (Gruppo Fremantle) e andrà in onda da mercoledì 15 febbraio in prima serata su Canale 5 per 6 serate ( 12 episodi).

La trama della seconda stagione di Buongiorno, mamma!

La nuova stagione, in sei puntate, ci porta ancora una volta dentro le vicende della famiglia Borghi, una famiglia speciale, con una mamma speciale. Una famiglia che si troverà ad affrontare nuove sfide e nuove difficoltà. Come sempre vedremo la storia del presente intrecciarsi con quella del passato. E non mancherà la linea mistery che ci porterà a svelare nuovi segreti e nuove verità.

Sono passati otto anni da quando sono entrata in coma. Ma come sono diventata la Bella Addormentata? 

È da questa domanda che nasce la seconda stagione di Buongiorno, mamma!  Del resto Anna lo aveva preannunciato, il suo coma non è stato un incidente. Qualcuno lo ha causato. Ma chi e perché? Quali altri segreti nasconde il passato della famiglia Borghi/Della Rosa? Maurizia che otto anni fa suona alla porta di Anna e Guido, rivelando di essere ancora viva, è sogno o realtà? Cosa succederebbe se il misterioso colpevole dell’incidente di Anna dovesse tornare? Solo scoprendo chi ha fatto loro del male in passato, i Borghi riusciranno ad evitare che il pericolo si rinnovi nel presente. Perché le famiglie non sono linee rette, ma un magma in cui tutto si unisce e ritorna, un universo complesso in cui gli errori del passato possono essere sconfitti solo spalancando gli occhi, in cerca dell’unica cosa che può salvarci. La verità. Ed è proprio “la verità” che scopriremo in questa stagione.

Ma Buongiorno, mamma! è soprattutto una serie sulla famiglia, una famiglia del tutto particolare che si troverà anche quest’anno ad affrontare nuove sfide e nuovi ostacoli.Guido per anni si è rimboccato le maniche, ha sempre rispettato la presenza emotiva di Anna, ma è stato padre e madre e le scelte da fare in una famiglia sono tante.E forse oggi si troverà davanti alla scelta più difficile della sua vita.Sole sta per partorire e la presenza di una neonata in casa potrebbe rappresentare un pericolo per le condizioni sempre un po’ al limite di una donna in coma.

Che cosa ne sarà di Anna? Cosa sceglierà Guido? Saprà rinunciare all’amore della sua vita, per accogliere in serenità la figlia di Sole?

E i suoi figli, come reagiranno? Ognuno di loro dovrà affrontare presto nuove sfide e nuove delusioni. E questo Anna lo sa bene Io sento le parole di Jacopo in cerca del suo posto nel mondo, sento Sole che è ancora figlia, ma è troppo confusa per diventare mamma… sento Francesca, scappata via in cerca dell’amore strappacuore e tornata piena di dubbi, sento Michelino e la sua voce tenera e curiosa. Sento anche Agata fare i conti con una famiglia ritrovata, ma da cui ora si sente esclusa.

Anna sente. Sente ma non può fare nulla per aiutare la sua famiglia. O forse sì?I medici lo dicono dal primo giorno, servirebbe un miracolo.Non si può restare sospesi per sempre… C’è un tempo per vivere… e c’è un tempo per lasciarsi andare… E ad Anna, cosa toccherà? La famiglia Borghi/Della Rosa è sopravvissuta a tutto. Alla malattia, al dolore, agli sbagli.

E di fronte ad un miracolo, saprebbe sopravvivere?

Ognuno di loro dovrà lottare per non dimenticarsi che è sul confronto che si fonda la famiglia, sul non lasciarsi andare, non voltarsi dall’altra parte. Sul preoccuparsi. Uno dell’altro, sempre. Sul ridere di cose sciocche e inventare nuove consuetudini. Perché il matrimonio, la famiglia, non restano uguali nel tempo. Non esiste l’amore eterno. Esiste l’amore che eternamente si rinnova. Si può litigare, l’importante è non andare via. Restare. Ed essere pronti a dire ogni mattina, oggi e per sempre: Buongiorno, mamma!

 

The Last of Us: Bella Ramsey commenta che i troll dovrebbero “abituarsi” alle trame gay nello show

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Bella Ramsey ha un messaggio per gli spettatori omofobi arrabbiati per le trame gay che si fanno strada nella nuova serie di successo della HBO “The Last of Us“: “Abituati”. Ramsey recita nell’adattamento del videogioco nei panni di Ellie. La serie HBO ha ottenuto il plauso della critica per il suo terzo episodio, che ha ampliato il materiale originale per raccontare una storia d’amore gay tra i personaggi Bill e Frank. La risposta tossica di alcuni dei fan ha bombardato l’episodio su siti Web come IMDb, ma la storia d’amore di Bill e Frank è solo l’inizio della rappresentazione gay in “The Last of Us”.

Ramsey ha dichiarato alla rivista GQ UK di aver visitato la stanza degli sceneggiatori della seconda stagione di The Last of Us e pensa che la serie HBO continuerà a “seguire da vicino la trama dei giochi”. Ciò significa che Ellie di Ramsey molto probabilmente avrà una relazione nella seconda stagione con una donna di nome Dina. L’attricespera che HBO rimanga fedele all’orientamento sessuale di Ellie nei giochi.

Ci sono alcune parti con Ellie da sola, probabilmente, ma mi piace il fatto che ora abbia anche [Dina]”, ha detto Ramsey a proposito del sequel del videogioco, “The Last of Us Part II“, che fungerà da l’ispirazione per la seconda stagione della serie HBO. Il sequel introduce anche un adolescente transgender di nome Lev. Non sono particolarmente ansioso per questo“, ha detto Ramsey a proposito del contraccolpo sulle trame queer dello show. “So che le persone penseranno quello che vogliono pensare. Ma dovranno abituarsi. Se non vuoi guardare lo spettacolo perché ha trame gay, perché ha un personaggio trans, è colpa tua e ti stai perdendo. Non mi farà paura. Penso che provenga da un luogo di sfida.”

Ramsey ha annunciato in un’intervista al New York Times a gennaio che si identifica come non binaria. Parlando con GQ, l’attrice ha rivelato di aver indossato una fascia per il petto per il “90%” delle riprese durante la prima stagione dello show in modo da potersi concentrare meglio sul set. Ramsey ha detto che il suo co-protagonista, Pedro Pascal, è stato “super favorevole” alla sua decisione. La sorella di Pascal è transgender. Ramsey ha detto che i due attori hanno spesso discusso dell’identità sessuale tra una ripresa e l’altra. E non erano sempre profonde [conversazioni]”, ha detto Ramsey. “Potrebbero essere divertenti e umoristici, l’intero spettro. Eravamo solo molto onesti e aperti l’uno con l’altro.”

Ramsey ha aggiunto che accoglie con favore tutti i pronomi, inclusi lei e loro, ma ci sono alcune descrizioni che non sopporta. “Questo è ciò che mi preoccupa più dei pronomi: essere chiamata ‘giovane donna’ o ‘giovane donna potente’, ‘signorina’, ma io non sono [quella]“, ha detto. “[In] ‘Catherine Called Birdy’, ero vestita. [In] ‘Young Elizabeth’, indossavo un corsetto. E mi sono sentito super potente in questo. Interpretare questi personaggi più femminili è un’opportunità per essere qualcosa di così opposto a me stesso, ed è davvero divertente.”

The Last of Us va in onda la domenica sera alle 21:00 ET su HBO e HBO Max. In Italia The Last of Us è programmata su SKY

Seven Kings Must Die: il film sequel di The Last Kingdom arriverà su Netflix

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Il noto sito americano Variety rivela che il film successivo di The Last KingdomSeven Kings Must Die” ha fissato la sua data di anteprima su Netflix. Il film debutterà sullo streamer il 14 aprile. Inoltre, Netflix ha rilasciato immagini del film, che possono essere viste di seguito.

È stato un vero onore poter raccontare questa storia per tutti questi anni“, ha detto la star della serie e produttore esecutivo Alexander Dreymon. “Come attore, sono stato così sfidato e gratificato dal privilegio di interpretare Uhtred. Appendere la spada di Uhtred dopo le riprese di ‘Seven Kings’ mi è sembrato, ironicamente, pesante, anche se so che la nostra storia è giunta alla sua conclusione. Come EP nello show, non potrei essere più orgoglioso delle centinaia di persone che hanno speso migliaia di ore per realizzare il miglior prodotto possibile. Per quanto riguarda i nostri fedeli fan… cosa posso dire? Sei la ragione per cui siamo arrivati ​​a questo punto e dobbiamo portare la nostra saga alla fine. Questo, come è sempre stato, è per te.”

Seven Kings Must Die” continua la storia di “The Last Kingdom“, che è andata in onda la sua quinta e ultima stagione su Netflix nel 2022. Dreymon interpreta ancora una volta Uhtred di Bebbanburg. Secondo la descrizione ufficiale, Uhtred “deve attraversare ancora una volta un regno frammentato con molti dei personaggi più amati della serie, mentre combattono al fianco e contro nuovi alleati e nemici. Dopo la morte di re Edoardo, inizia una battaglia per la corona, mentre gli eredi rivali e gli invasori competono per il potere. E quando arriva un’alleanza che cerca l’aiuto di Uhtred nei loro piani, Uhtred deve scegliere tra coloro a cui tiene di più e il sogno di formare un’Inghilterra unita.

Seven Kings Must Die” è scritto da Martha Hillier e prodotto da Nigel Marchant, Gareth Neame e Mat Chaplin. Ed Bazalgette è il regista. Dreymon e Hillier sono i produttori esecutivi. È prodotto da Carnival Films, che fa parte di Universal International Studios, e distribuito in tutto il mondo da NBCUniversal International Distribution. “The Last Kingdom” ha debuttato originariamente nel 2015 su BBC Two prima di essere completamente acquisito da Netflix entrando nella sua terza stagione. Lo spettacolo ha dimostrato di essere incredibilmente popolare, classificandosi al n. 14 nella lista di Nielsen degli spettacoli originali più trasmessi in streaming del 2022.

James Gunn risponde alle voci sul casting di BATMAN, e suggerisce altri progetti non annunciati!

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Quando i co-direttori dei DC Studios James Gunn e Peter Safran hanno annunciato il primo capitolo della nuova lista DCU, Gunn ha rivelato che un nuovo attore sarebbe stato scelto per interpretare Batman del nuovo corso. Tuttavia, da allora sono circolate diverse voci intriganti e in qualche modo bizzarre.

Recentemente sono iniziate a circolare voci secondo cui The Flash presenterà una seconda iterazione  di un ex attore di Batman che potrebbe poi finite per rimanere come Il Cavaliere Oscuro principale della DCU. Questi rumors erano legati a delle voci precedenti secondo cui George Clooney, star di Batman e Robin, fosse stato avvistato sul set (ancora da verificare), ma quello più probabile che apparirà con un cammeo sarà invece (ci censuriamo! SPOILER!. Resta da vedere se uno o entrambi gli attori appariranno in The Flash, ma Gunn ha ora chiarito che Clooney “assolutamente” non sarà il Caped Crusader del DCU, confermando che un nuovo attore assumerà il ruolo.

Tuttavia James Gunn non ha smentito la voce secondo cui almeno un secondo  attore di Batman avrebbe preso parte a The Flash, ma il poster recentemente pubblicato ha decisamente suggerito che la versione di Michael Keaton dell’iconico vigilante della DC Comics avrà ancora un ruolo significativo da svolgere, nonostante i rumors ci suggeriscono il contrario. Gunn ha anche detto che il suo progetto preferito deve ancora essere annunciato, e che ogni piccolo riferimento potrebbe rivelare davvero troppo. “C’è una cosa che so essere la mia preferita, uno dei miei progetti preferiti di tutto questo mondo”, ha spiegato. “Ed è così totalmente unico che l’idea stessa sta rivelando troppo  e dato che la notizia non uscirà prima di due o tre anni non me parlerò. Inoltre, con alcune altre cose in pentola, è una specie di scelta precisa non parlarne. Abbiamo un regista che lavora su un film davvero fantastico, altro progetto che potrebbe richiedere un po’ più di tempo rispetto ad altre persone”.

The Flash: molte scene inedite nello spot tv

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The Flash: molte scene inedite nello spot tv

I DC Studios hanno rilasciato il primo trailer completo di The Flash prima dell’inizio del Super Bowl, ma lo spot televisivo ufficiale di “Big Game” è stato ora condiviso online e contiene molti nuovi entusiasmanti filmati. Sebbene più breve del trailer (dura circa 50 secondi), questo promo è quasi interamente composto da inquadrature nuove di zecca, mentre Barry Allen (Ezra Miller) unisce le forze con il Batman di Michael Keaton, la Supergirl di Sasha Calle e una versione alternativa di se stesso per combattere il generale Zod (Michael Shannon) e le sue forze.

Vedremo lo o gli Scarlet Speedster in azione, una stanza piena di tute da pipistrello del Caped Crusader, la Ragazza d’Acciaio che si prepara per un confronto con Zod e altro ancora.

Di seguito alcuni poster:

 

Il film The Flash

“I mondi si scontrano in “The Flash” quando Barry usa i suoi superpoteri per viaggiare indietro nel tempo per cambiare gli eventi del passato. Ma quando il suo tentativo di salvare la sua famiglia altera inavvertitamente il futuro, Barry rimane intrappolato in una realtà in cui il Generale Zod è tornato, minacciando l’annientamento, e non ci sono supereroi a cui rivolgersi. Cioè, a meno che Barry non riesca a convincere un Batman molto diverso a uscire dalla pensione e salvare un kryptoniano imprigionato… anche se non quello che sta cercando. Alla fine, per salvare il mondo in cui si trova e tornare al futuro che conosce, l’unica speranza di Barry è correre per salvarsi la vita. Ma fare l’ultimo sacrificio sarà sufficiente per resettare l’universo?”

The Flash arriverà finalmente nelle sale il 23 giugno 2023. Il film vede Ezra Miller riprendere il ruolo di Barry Allen da Justice League. Ricordiamo che The Flash arriverà al cinema il 23 giugno 2023. Il film sarà diretto da Andy Muschietti, regista di IT e IT – Capitolo Due. Ezra Miller tornerà a vestire i panni del Velocista Scarlatto dopo essere apparso in un cameo in Batman v Superman: Dawn of Justice e in Justice League.

 

Guardiani della Galassia Vol. 3: James Gunn ha smentito diversi rumors dopo il trailer

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Un nuovo trailer per l’imminente Guardiani della Galassia Vol. 3 è stato presentato in anteprima durante il Super Bowl di domenica e, poco dopo, il regista James Gunn è andato su Twitter per fornire alcune nuove informazioni sul film mentre sfatava alcune voci. Da settimane ormai, le teorie popolari hanno iniziato a spuntare secondo cui il sequel – che dovrebbe essere l’ultima iterazione di questo team di Guardiani della Galassia – vedrebbe morire diversi personaggi. Gunn ha scherzosamente risposto alla star Kumail Nanjiani (che è apparsa in Eternals dei Marvel Studios ) che stava rovinando il film promettendo che il film avrebbe avuto molte lacrime.

In una conversazione generata da quel tweet, Gunn ha risposto a un fan che ha detto che il regista ha rivelato che “più guardiani” stanno morendo, chiarendo che non l’ha mai detto. Quando è stato ulteriormente incalzato, Gunn ha ribadito ancora una volta che non ha detto o insinuato nulla del genere.

Altrove su Twitter, Gunn ha anche rivelato il nome di una simpatica creatura vista nel trailer. La creatura – una minuscola palla di pelo con quattro orecchie – ha rapidamente catturato i cuori dei fan e, secondo Gunn, si chiama Blurp. Non è chiaro per quanto tempo Blurp apparirà nel film.

Oltre alla rivelazione del nome di Blurp, Gunn ha anche risposto alla domanda di un fan sul fatto che i piedi di Rocket Raccoon facessero male o meno mentre indossava le scarpe. Il regista ha placato alcune preoccupazioni dei fan e ha scherzato sul fatto che sono “molto ergonomici”.

 

Guardiani della Galassia Vol. 3, il film

Scritto e diretto da James GunnGuardiani della Galassia Vol. 3 arriverà nelle sale il 3 maggio 2023. Le riprese del film dovrebbero partire ufficialmente entro la fine del 2021. Torneranno nel cast Chris PrattZoe SaldanaDave BautistaPom Klementieff, Karen Gillan, Will Poulter insieme a Vin Diesel e Bradley Cooper che offriranno ancora le loro voci. Nel film è atteso anche Chris Hemsworth nei panni di Thor. Insieme a loro ci sono i nuovi arrivati ​​del MCU Will Poulter e Chukwudi Iwuji, con Poulter che ha confermato di interpretare il ruolo di Adam Warlock.

In Guardiani della Galassia Vol. 3, la nostra amata banda di disadattati ha un aspetto un po’ diverso rispetto a quanto visto fino a questo momento. Peter Quill, ancora sconvolto dalla perdita di Gamora, deve radunare la sua squadra attorno a sé per difendere l’universo e proteggere uno di loro. Una missione che, se non

Saw X conclude la produzione, il regista scrive una nota per i fan

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Il regista Kevin Greutert si è rivolto ai social media per celebrare la conclusione della produzione dell’imminente Saw X, lodando il team dietro il film e dicendo che non vede l’ora di iniziare a montarlo.

In una serie di tweet di venerdì, Greutert – che ha diretto altri due film di Saw, Saw 3D e Saw VI – ha condiviso le foto della festa conclusiva del film, oltre a un thread su quella che definisce “una delle esperienze più gratificanti ed epiche nella mia vita.” Greutert ha rivelato che, sebbene siano state riprese difficili (e che lo hanno visto prendere il COVID durante la fine della produzione), è incredibilmente entusiasta dell’inizio del processo di montaggio e di ciò che verrà.

Ho appena terminato le riprese di Saw X e, sebbene le sfide fossero enormi (i film facili alla fine raramente valgono la pena), è stata una delle esperienze più gratificanti ed epiche della mia vita“, ha affermato Greutert. “Il cast e la troupe stavano andando a tutto gas, anche se quasi tutte le persone coinvolte erano nuove nell’universo di Saw, e ho avuto il COVID nelle ultime 2 settimane di produzione, e il film è stato realizzato interamente in luoghi spigolosi qui a Città del Messico. Le mie dita tremano per l’attesa mentre non vedo l’ora di iniziare il montaggio.”

Il regista ha anche notato che spera di mantenere il titolo provvisorio di Saw X come nome del film, sottolineando che “torna alle radici di ciò che rende Saw così speciale”. Ha poi elogiato l’intero cast, inclusa la star di ritorno Tobin Bell, così come altri che hanno lavorato al film. “Spero che potremo usare il titolo Saw X perché questo capitolo torna davvero alle radici di ciò che rende Saw così speciale per me e per tutti gli altri che amano la saga di John Kramer“, ha detto Greutert. “Grazie di cuore a tutto il cast, non tutti quelli che posso nominare qui ma inclusi Tobin Bell, Shawnee Smith, Synnøve Lund, Steven Brand, Renata Vaca… e tutti gli altri che hanno contribuito a realizzare tutto questo, così come i produttori Mark Burg, Oren Koules, Ulrich Maier, Erick Ahedo e Lionsgate per avermi affidato questa bestia sputa sangue di una storia. Questo è un giorno incredibile per me, non vedo l’ora che il mondo veda il film finale“.

L’ultimo film di Saw, Spiral, è stato scritto da Josh Stolberg e Pete Goldfinger e diretto da Darren Lynn Bousman, che in precedenza aveva diretto  Saw II,  Saw III e  Saw IV. Il film è stato generalmente considerato una delusione, con il progetto che ha ricevuto recensioni contrastanti e ha incassato solo circa $ 40 milioni al botteghino. Saw X uscirà negli USA il 23 ottobre 2023.

Kevin Feige: la fase 5 dell’MCU affronterà il legame con il quadro generale e il Multiverso

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L’imminente Ant-Man and the Wasp: Quantumania darà il via alla Fase 5 del Marvel Cinematic Universe. Secondo il capo dei Marvel Studios Kevin Feige, la Fase 5 dell’MCU riguarderà l’aiutare a collegare le cose al quadro più ampio, il Multiverso. Parlando con Marvel.com durante la premiere di Ant-Man and the Wasp: Quantumania, a Feige è stato chiesto come si sentiva riguardo alla Fase 4 dell’MCU. A Feige, ha detto, il team dei Marvel Studios voleva che la Infinity Saga fosse completa dopo Avengers: Endgame e Spider-Man: Far From Home. Per la Fase 4, si trattava più di “sperimentazione, introduzione e reintroduzione” piuttosto che raccontare una storia generale.

“Volevamo che la Infinity Saga fosse completa dopo Endgame  e Far From Home “, ha dichiarato Feige. “Ma la Fase 4, come ho detto, riguardava la sperimentazione, l’introduzione e la reintroduzione. E ci siamo presi il nostro tempo per divertirci, e suonare in generi in cui non avevamo mai suonato prima, e fare ogni sorta di cose divertenti con questi personaggi.” Quando si tratta della Fase 5, tuttavia, ci saranno ancora altri film e sperimentazioni indipendenti, ma le cose si stanno costruendo verso un “quadro generale”, che è il multiverso.

Dando il via alla Fase 5, continueremo così“, ha detto Feige. “Come nella Infinity Saga, nelle prossime due fasi ci saranno film indipendenti. Ma lo è davvero, come vedrai sicuramente in Quantumania, dirigendosi verso il quadro molto, molto grande. E come abbiamo già annunciato, quel quadro generale è la saga del multiverso in un modo molto, molto grande.”

La Fase 5 dell’MCU comprenderà sei film: Ant-Man and the Wasp: QuantumaniaGuardiani della Galassia Vol. 3 , The MarvelsCaptain America: New World OrderThunderbolts e Blade — e sette serie televisive totali su Disney + — What If…? Stagione 2, Secret InvasionLoki Stagione 2, IronheartEchoAgatha: Coven of Chaos e Daredevil: Born Again — per un totale di 13 progetti. Se tutto rimane secondo il piano, la Fase 5 dovrebbe concludersi a metà del 2024 e sarà seguita molto rapidamente nello stesso anno da Deadpool 3, che dovrebbe dare il via alla Fase 6 dell’MCU.

Tom Holland: il biopic su Fred Astaire ha trova il suo regista

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Tom Holland: il biopic su Fred Astaire ha trova il suo regista

Il prossimo dramma biografico senza titolo della Sony Pictures, incentrato sulla vita del leggendario attore, ballerino e cantante americano Fred Astaire, ha trovato il suo regista. Secondo THR, il regista di Paddington Paul King ha firmato per dirigere il film biografico che vedrà la star di Spider-Man: No Way Home Tom Holland come protagonista assoluto del film.

Questo segna il secondo progetto legato alla musica di King negli ultimi anni, poiché ha recentemente concluso la produzione del prossimo Wonka prequel di Charlie e la fabbrica di cioccolato Wonka, che è guidato da un altro giovane attore molto apprezzato ad hollywood, Timothée Chalamet.

Il film biografico su Fred Astaire sarà scritto da Lee Hall (Rocketman). Secondo quanto riferito, il progetto sarà incentrato sul legame tra Astaire e sua sorella Adele, che è stata la sua compagna di scena per più di 20 anni. Il film è prodotto da Amy Pascal, Rachael O’Conner, Ben Holden e Josh Hyams. Fred Astaire era un attore, ballerino, cantante e coreografo americano di talento, attivo dagli anni ’30 all’inizio degli anni ’80. È ampiamente considerato come uno dei più grandi ballerini della storia del cinema e ha recitato in numerosi musical di Broadway, film musicali e speciali televisivi. Ha ricevuto ulteriori riconoscimenti per le sue abilità di tip tap in film musicali classici come Holiday Inn del 1942 , Easter Parade del 1948 , The Band Wagon del 1953 , Funny Face del 1957 e altri.