Sebastian Stan è famoso per aver interpretato Soldato d’Inverno, ed è stato uno di quelli che, grazie al Marvel Universe, sono stati capaci di far parlare di sé. Ma la sua carriera va ben oltre Captain America: non solo ha recitato in telefilm di successo come Gossip Girl e Once Upon a Time – C’era una volta, ma anche in alcuni film particolarmente interessanti degli ultimi anni. Per alcuni è da sposare, per altri è uno dei nuovi fenomeni di Hollywood.
Cosa non sapete su Sebastian Stan? Ecco dieci curiosità su di lui.
Sebastian Stan: film e carriera

1. Sebastian Stan: chi è? La carriera. È nato il 13 agosto 1982 in Romania, per poi trasferirsi a Vienna all’età di otto anni, e poi a New York all’età di dodici. Ha cominciato a recitare sin da giovane: partecipò a tantissime recite scolastiche, e andò addirittura ad un campeggio estivo dedicato al teatro. Dopo il liceo, si è iscritto alla Rutgers University, dove si è laureato in recitazione. Ai tempi dell’università, inoltre, ha passato un anno a Londra, per studiare al famoso Globe Theatre. Al suo ritorno a New York, ha recitato in Law and Order – I due volti della giustizia e in piccoli film come Tony ’n’ Tina’s Wedding (2004) e Red Doors (2005). Verso la fine dell’università, inoltre, ha recitato in The Covenant (2006), The Architect (2006), ma non solo: ha recitato a teatro ed ha interpretato Carter Baizen in Gosspi Girl (2007). Tra i progetti successivi, ci sono Toy Boy – Un ragazzo in vendita (2009), Kings (2009), Un tuffo nel passato (2010), e Il cigno nero (2010). Nel 2011, poi, ottiene il ruolo di Bucky Barnes in Captain America – Il primo vendicatore (2011). Nel 2012, poi, Sebastian è parecchio impegnato, con Scomparsa, Political Animals, The Apparition, C’era una volta e Labyrinth. È nel 2014 che diventa poi Soldato d’Inverno in Captain America – The Winter Soldier. Più di recente, poi, ha recitato in Sopravvissuto – The Martian (2015), Captain America: Civil War (2016), Tonya (2017), I’m Not Here (2017), Avengers: Infinity War (2018). Nel 2019 è tornato a vestire i panni di Bucky Barnes nell’epilogo della cosiddetta Saga dell’infinitivo che si è chiusa con Avengers: Endgame. Nello stesso anno ha interpretato Frank nel film Endings, Beginnings, Scott Huffman in Era mio figlio. Nel 2020 invece ha interpretato Mickey in Monday e Lee Bodecker in Le strade del male. Nel 2021 sarà un anno importante per l’attore The 355 al fianco di un cast al femminile che però è stato posticipato al 2022.
Sebastian Stan in The Falcon e The Winter Soldier
Quest’anno Sebastian Stan ritornerà a vestire i panni di Bucky Barnes/Winter Soldier nell’attesa nuova serie tv The Falcon and the Winter Soldier. La serie debutterà su Disney+ a partire dal 19 marzo.
2. Sebastian Stan ha firmato un contratto per nove film con la Marvel. Sebastian Stan, con la Marvel, ha firmato uno dei suoi contratti più duraturi, accettando un accordo che comprende ben nove film. Finora, è apparso in quattro film, oltre al cameo di Black Panther (che probabilmente non conta).
Sebastian Stan: Gossip Girl

3. Sebastian Stan e Gossip Girl: relazioni sul set. In Gossip Girl, Sebastian Stan aveva interpretato Carter Baizen nella stagione 1 e 2, dopo le quali lascia la serie. Nella serie, il personaggio diventa uno dei fidanzati di Serena van der Woodsen, mentre nella vita reale, Sebastian trovò un’altra fidanzata sul set, ovvero Leighton Meester. Ma per lui, ci sono state altre ragazze incontrate sul lavoro: Jennifer Morrison, la star di Once Upon a Time, e Margarita Levieva, di Spread.
4. Sebastian ha passato più di due anni senza recitare. È difficile immaginare un Sebastian Stan senza successo, o senza lavoro. E invece, subito dopo aver finito l’università, ha passato quasi tre anni senza ottenere un ruolo. “Penso sempre alle audizioni non come ad ottenere un lavoro, ma come un tentativo di creare una connessione con il direttore del casting, perché si ricordi di me la volta successiva”.
Sebastian Stan: Once Upon a Time – C’era una volta

5. Sebastian Stan è stato il Cappellaio Matto di Once Upon a Time. Lui si era dichiarato molto soddisfatto a riguardo: “Una delle cose che (gli autori) hanno fanno davvero bene, tra le altre cose, è che hanno reinventato tutti i personaggi in modo nuovo. Li hanno presentati ad una nuova generazione. Il Cappellaio Matto non era mai come quello del cartone animato”. Non era apparso però nello spin-off dedicato ad Alice nel Paese delle Meraviglie. Inizialmente, si pensò che la sua assenza fosse dovuta agli impegni che oramai l’attore aveva con la Marvel. Si diceva sarebbe stato sostituito, ma la cosa fu negata: a causa dell’opposizione dei fan riguardo alla sostituzione, e per rispetto nei confronti del lavoro di Sebastian Stan, Once Upon a Time in Wonderland non avrebbe avuto un Cappellaio.
Sebastian Stan in Avengers

6. Sebastian Stan vorrebbe un film Marvel dedicato. Con un contratto che comprende nove film, è facile immaginare che, ad un certo punto, un film “in solitario” arriverà. In un’intervista ad Esquire, infatti, ha espresso il proprio interesse alla realizzazione di un film con un unico supereroe: “Non so quando – tocchiamo ferro – ma sarebbe un’esperienza straordinaria. Sarei disponibile in qualunque momento. C’è sicuramente molto da esplorare. È divertente, ed è un tizio con dei problemi d’identità”.
7. Sebastian Stan: non solo Marvel. Nel MCU, ci sono parecchi attori di talento, ma forse pochi (tranne le star già molto conosciute) hanno avuto modo di dimostrarlo al di fuori di esso quanto Sebastian Stan. Ad esempio, ha interpretato Jeff Gillooly, l’amante della protagonista, in I Tonya. Purtroppo, non venne nominato all’Oscar, ma molti se la legarono al dito. Riguardo alla sceneggiatura del film, Sebastian ha raccontato: “Dal punto di vista di un attore, il copione fu come trovare l’oro. Non trovo spesso molte cose come questa. Aveva questo stile da documentario e così tanti elementi divertenti, ma c’erano anche delle sequenze spaventose e violente. Non avevo mai interpretato una persona reale, e la cosa mi emozionava”.
Sebastian Stan: Instagram
8. Sebastian Stan è su Instagram? La risposta è sì: ha 3.1 milioni di follower, pubblica foto di eventi, servizi, articoli riguardanti la sua carriera. E, ogni tanto, arriva puntualmente un post esilarante.
Sebastian stan e Luke skywalker
Sorry to disappoint you but I refuse to say “Sebastian Stan-I AM YOUR FATHER!” (even though, in fact, I am) 😜 #SorryNotSorry #MySonSebastian pic.twitter.com/A6e4t6GkXC
— Mark Hamill (@HamillHimself) September 24, 2017
9. Sebastian Stan e Mark Hamill: “Io sono tuo padre”. Insomma, in tantissimi si sono accorti della sorprendente somiglianza tra Sebastian Stan e Mark Hamill. Al punto che Hamill l’ha riconosciuto come proprio “figlio” con un post su Twitter: “Mi dispiace deludervi, ma mi rifiuto di dire “Sebastian Stan, IO SONO TUO PADRE!” (anche se poi, in realtà, lo sono)”. Per l’occasione, ha pure lanciato l’hashtag #MySonSebastian.
10. Sebastian Stan, Mark Hamill, e il giovane Luke Sywalker. La somiglianza tra i due è tale da aver spinto i fan a suggerire Sebastian Stan come possibile Luke Skywalker per un eventuale spin-off sul personaggio. A proposito, però, Hamill non ha dato la propria benedizione, dichiarando: “Non ha bisogno di me. È un attore abbastanza realizzato da poterlo ottenere da solo, non dovrei mettermi in mezzo perché non è una scelta che mi riguarda”.
Fonti: Inverse, The Richest, TVOvermind, IMDb
















Dirty
Feathers, ovvero “piumaggio sporco”, è questo che
mostra il film documentario di Carlos Alfonso Corral. Lo sporco di
cui si parla non è certo nell’animo dei protagonisti, ma nella
privazione in cui sono costretti a vivere e in cui sono lasciati
dalla società che intorno a loro continua a muoversi, noncurante,
salvo rare eccezioni. Lo sporco è conseguenza dell’indigenza, della
fame, della scarsa assistenza e della mancanza di opportunità.
Bianco e nero con la fotografia di Nini Blanco e macchina a mano,
queste le scelte stilistiche del regista per portare lo spettatore
nel mondo che racconta. Brandon, Reagan e gli altri hanno volti
segnati e storie angoscianti.



Il concetto di base della
Magia del Caos è proprio questo: il caos. Nell’universo Marvel, si
tratta di una forma di magia che consente a chi la sua di
manipolare, deformare e ricostruire il tessuto stesso
dell’esistenza e della realtà. È una forma di magia molto potente e
molto pericolosa, da alcuni considerata addirittura mitica.
Uno dei motivi per cui
Stephen Strange ha sempre dubitato dell’esistenza della Magia del
Caos è il fatto che sia completamente antitetica alla magia
tradizionale, o Magia dell’Ordine. Il potere magico nell’
Chthon ha una certa
importanza nel mondo. Ha avuto una grande influenza sulla vita
della giovane 
La consapevolezza e la
capacità di Wanda in merito alla Magia del Caos vengono davvero
alla ribalta con l’aiuto indesiderato di Morgan Le Fay. Le Fay è
una potente maga della Marvel che si basa in gran parte sul
personaggio della leggenda arturiana (la Fata Morgana).
House Of M è un fumetto
Marvel seminale che ha avuto molta influenza su 
Il potere di Wanda è
esacerbato in larga misura dal fatto che è un Essere Nexus. Gli
Esseri Nexus sono individui con la capacità di influenzare le
probabilità e, di conseguenza, la realtà. Vuol dire essere una
porta vivente tra dimensioni e realtà, simile al
Wanda è finalmente
diventata la 

Viaggio nel Sud Est
Asiatico
Un’avventura action tutta
al femminile










Secondo questa teoria, i
loschi obiettivi di Teschio Rosso non sarebbero cambiati da

Per quanto riguarda le
teorie inverosimili, questa potrebbe davvero essere al di là di
ogni logica comprensione. Secondo questa teoria, Zemo è in realtà
una sorta di bravo ragazzo che vuole abbattere gli Spezzabandiera e
che ha impiegato Falcon e il Soldato d’Inverno in qualità di suoi
scagnozzi.
L’ultima volta che i fan
hanno visto Zemo, il Barone si trovava sotto la custodia del
governo: è possibile, quindi, che stia lavorando per loro. Questa
teoria sostiene che il governo utilizzerà tutti i cattivi della
serie come un modo per convalidare nuovamente gli accordi di
Sokovia.
La storia d’amore tra
Sharon e Steve ha diviso molti fan del MCU, mentre altri hanno
sempre pensato che il personaggio non fosse stati sviluppato a
dovere. Questa teoria è un buon modo per sistemare ad eventuali
errori, in quanto considera la possibilità che Sharon Carter
assumerà il ruolo di Black Widow.
Secondo questa teoria, la
serie tv sostanzialmente riciclerà la trama di 
È difficile credere che
personaggi di film di generi diversi si incontrino grazie alla
serie. Tuttavia, secondo questa teoria, c’è una possibilità che il
Barone Mordo (da 


