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Home Blog Pagina 802

Il mio nome è Leggenda: la serie Sky Arte con Matilda De Angelis

  • Serie Tv
Redazione
-
12 Ott 2021
0
Il mio nome è Leggenda: la serie Sky Arte con Matilda De Angelis

Rilasciate le prime foto dal set de Il mio nome è Leggenda, la nuova produzione originale Sky Arte, ideata e realizzata da Bottega Finzioni con Matilda De Angelis, in collaborazione con il Comune di Bologna e Bologna Welcome.

La serie, grazie alle parole e alla narrazione dell’attrice bolognese Matilda De Angelis, esplora le storie vere di illustri sconosciuti dai quali sono nati alcuni dei personaggi più noti dell’immaginario collettivo contemporaneo. A chi si è ispirato George Lucas quando ha creato Indiana Jones? E Mary Shelley dove ha tratto ispirazione per la figura del dottor Frankenstein? O ancora: da quale strano angolo di mondo è sbucato un personaggio come Zorro?

Matilda De Angelis, nuova stella del cinema italiano, è la compagna ideale per raccontare questo viaggio e, con un sottile gioco meta-cinematografico, l’origine di questi “miti d’oggi”, che saranno approfonditi dagli interventi del mass-mediologo Roberto Grandi.

Il mio nome è Leggenda, è una serie in 6 puntate in onda in prima serata su Sky Arte a partire dal 7 dicembre. Il format è stato scritto da Michele Cogo e dagli ex-allievi di Bottega Finzioni Gianmarco Guazzo, Alberta Lepri e Silvia Pelati, con la produzione esecutiva di Giuseppe Cassaro e la regia di Antonio Monti.

I PROTAGONISTI DELLE PUNTATE saranno:

  • Indiana Jones – Giovanni Battista Belzoni
  • Frankenstein – Giovanni Aldini
  • Zorro – Joaquin Murrieta
  • Betty Boop – Helen Kane
  • Pippi Calzelunghe – Astrid Lindgren
  • Dracula – Conte Vlad III di Valacchia

Matilda De Angelis ha affermato: “Il mio nome è leggenda è la mia prima esperienza come narratrice e interprete di un programma televisivo solo mio. Era una cosa nuova, che un po’ mi spaventava. Ho deciso di provare perché le storie vere che stanno alle radici di personaggi come Frankenstein, Betty Boop o Indiana Jones, sono storie bellissime, incredibili, e mi hanno fatto venir voglia fin da subito di raccontarle a tutti. Per me che sono attrice, e sono abituata a emozionare con la recitazione, è stato un po’ strano provare a farlo quasi solo con le parole, con il racconto, senza avere nessun altro in scena oltre a me. Spero di esserci riuscita, questo ditelo voi, io intanto sono già contenta di averci provato”.

Roberto Pisoni, Director Entertainment Channels di Sky Italia, ha dichiarato: “Siamo davvero orgogliosi di aver prodotto e poter finalmente lanciare su Sky Arte Il mio nome è leggenda, un progetto che abbiamo sostenuto fin dalla prima idea e che pensiamo verrà molto apprezzato dal nostro pubblico. Il talento narrativo di Matilda De Angelis ha impreziosito e dato una grande forza evocativa a queste ‘incredibili‘ storie vere, biografie di uomini e donne poco illustri, che sono all’origine di miti e leggende del nostro immaginario”.

L’autore e capo-progetto Michele Cogo di Bottega Finzioni ha spiegato: “Il mio nome è leggenda è un progetto nato per caso, come accade spesso con le cose belle. Ero al lavoro su un documentario per Sky Arte quando mi sono imbattuto nella bellissima storia di Giovan Battista Belzoni, l’archeologo Padovano che ha ispirato la nascita di Indiana Jones. Ecco, da quel momento, dialogando con Roberto Pisoni è nata l’idea di cercare altre storie di personaggi realmente esistiti che hanno dato origini a miti d’oggi come Frankenstein, Dracula, Betty Boop e tanti altri. Un lavoro che ci porta a entrare in contatto con storie meravigliose”.

Per quanto riguarda gli aspetti produttivi, il responsabile Giuseppe Cassaro racconta che: “Bottega Finzioni ha seguito “da zero a cento” la nascita e lo sviluppo del format: dalla scrittura delle sceneggiature al coordinamento dei reparti di sviluppo, dall’affiancamento della regia nella definizione degli elementi che compongono il racconto fino al coordinamento dei reparti artistici e tecnici, dal coinvolgimento dei partner al monitoraggio di tutte le fasi di post-produzione. Bottega Finzioni ha inoltre definito tutti gli aspetti relativi ai materiali di repertorio ed il contributo delle musiche originali”.

Il regista Antonio Monti ha infine dichiarato: “Il mio nome è leggenda è uno strano essere a cavallo fra i linguaggi, che procede mescolando i generi: non è un monologo teatrale, non è uno studio tv, non è una location e non è un film. Al contempo è tutti questi elementi assieme che hanno il compito di evocare le leggende e gli elementi di realtà che le hanno ispirate”

IL MIO NOME È LEGGENDA è una produzione originale Sky Arte realizzata da Bottega Finzioni e arriverà in prima assoluta dal 7 dicembre su Sky Arte, On Demand e in streaming su NOW.

Bottega Finzioni Produzioni è una casa di produzione cinematografica che opera dal 2015, gestita da Fondazione Bottega Finzioni con sede a Bologna, realtà attiva da oltre dieci anni che conta al suo attivo anche una scuola di narrazione e uno studio professionale.

Hanno partecipato in forma di partnership il Comune di Bologna e Bologna Welcome, mettendo a disposizione una delle location più suggestive della città: il Salone del Podestà a Palazzo Re Enzo.

Lauren Cohan: dieci cose che non sai sull’attrice

  • Personaggi
Mara Siviero
-
12 Ott 2021
0
Lauren Cohan: dieci cose che non sai sull’attrice

Lauren Cohan è una modella e un’attrice conosciuta ai più per i suoi in Supernatural e soprattutto in The Walking Dead. Ma la sua carriera l’ha sempre vista coinvolta in numerosi progetti, sia seriali che cinematografici.

Ecco dieci cose che non sai su Lauren Cohan.

Lauren Cohan: serie tv e carriera

1. Lauren Cohan ha recitato in alcuni noti film. L’attrice ha recitato per la prima volta per il cinema nel 2005 in Casanova, nel ruolo di sorella Beatrice. Successivamente, ha recitato in Maial College 2 (2006), Float (2008), Death Race 2 (2010) e Reach Me – La strada per il successo (2014). Nel 2016 ha ottenuto un ruolo per il film The Boy e nello stesso anno ha fatto un piccolo cameo in Batman v Superman: Dawn of Justice nel ruolo di Martha Wayne. Nel 2017 ha interpretato Leila Steinberg nel film biografico All Eyez on Me, mentre nel 2018 ha fatto parte del cast di Red Zone – 22 miglia di fuoco diretto da Peter Berg.

 

2. Lauren Cohan ha partecipato a moltissime serie tv. Nel 2007 la Cohan ha ottenuto uno dei ruoli che l’hanno resa famosa in tutto il mondo, quello di Bela Talbot nella terza stagione di Supernatural, un ladro che si procura oggetti supernaturali e li vende a persone ricche e di potere. La Cohan ha poi interpretato anche il personaggio di Rose, un vampito di 560 anni, in The Vampire Diaries, mentre nel 2011 ha fatto parte del cast di Chuck nel ruolo ricorrente di Vivian McArthur Volkoff, figlia del villain Alexei Volkoff. Lauren Cohan ha partecipato anche come guest star in serie tv come Modern Family, CSI: NY, Cold Case, Life, Archer e The Bold and the Beautiful. Nel 2019 è protagonista di Whiskey Cavalier, la nuova serie della ABC che la vede recitare nei panni di Frankie Trowbridge. Il ruolo per cui è più nota è però quello di Maggie in The Walking Dead.

Lauren Cohan: la sua attività da modella

3. Lauren Cohan è una modella. Prima di diventare attrice Lauren Cohan è stata una modella, un tipo di professione che, nonostante i suoi continui lavori sul set, non ha mai abbandonato e continua a svolgere tuttora. Forte di una fisico magnifico e di un viso candido acqua e sapone, questi ingredienti non fanno altro che renderla sempre più sexy. Le sue misure da modella sono infatti 91.5-61-89.

Lauren Cohan in The Walking Dead

4. Lauren Cohan ha aumentato la sua popolarità grazie a The Walking Dead. Nel 2011 la Cohan inizia a far parte del cast di The Walking Dead nel ruolo di Maggie Greene. La sua prima apparizione avviene nella seconda stagione. Alla conclusione dell’ottava stagione, la Cohan aveva terminato il contratto che lei stessa non ha rinnovato per nona stagione. In quel frangente, la Cohan aveva richiesto un salario più alto, che si avvicinasse a quello percepito da Andrew Lincoln e Norman Reedus. Dopo un periodo di maretta tra lei e la AMC, verso la metà del 2018 è stata confermata la sua presenza in 6 episodi nella nona stagione di The Walking Dead.

5. Non ha mai avuto problemi con un certo genere di scene. Per nulla imbarazzata, per lei non è un problema realizzare delle scene di sesso. Quelle presenti in The Walking Dead sono state parecchie ed ha sempre preteso, insieme al suo collega Steven Yeun, di far sì che potessero essere il più realistiche possibili.

Lauren Cohan in Supernatural

6. Desiderava poter tornare nella serie. In Supernatural l’attrice h interpretato Bela Talbot, un ladro che si procura oggetti supernaturali e li vende a persone ricche e di potere. Il suo personaggio è apparso in sei episodi della serie, l’ultimo dei quali coincide il penultimo episodio della terza stagione. In più occasioni l’attrice ha ammesso di aver desiderato di poter tornare a recitare nella serie, specialmente in occasione della sua ultima stagione. Per via degli impegni sul set di The Walking Dead, ciò non è stato possibile.

Lauren Cohan in Whiskey Cavalier

Lauren Cohan in The Vampire Diaries

7. Ha amato interpretare una vampira. In The Vampire Diaries l’attrice è la secolare vampira Rose, la quale compare in sei episodi tra la seconda e la terza stagione. Per l’attrice si è trattato di un ruolo a suo modo unico, che le ha permesso di cimentarsi con un carattere inedito nella sua carriera. Ricordando l’esperienza, la Cohan ha infatti affermato di aver particolarmente apprezzato la possibilità di entrare nei panni di Rose, che ricorda ancora oggi come uno dei suoi ruoli preferiti.

Lauren Cohan è su Instagram

8. Lauren Cohan ha un profilo Instagram seguitissimo. Tra i diversi social in circolazione, Lauren Cohan ha scelto Instagram. Seguita da quasi 4 milioni di persone, i suoi post si dividono tra quotidianità casalinga e vita di set. Tantissime le foto che la ritraggono nei momenti di preparazione ai suoi personaggi e che la vedono protagonista delle promozioni e premiazioni dei progetti ai quali ha preso parte.

Lauren Cohan nella vita privata

9. Lauren Cohan ha una vita molto privata. Se è vero che la Cohan è un’attrice molto attiva sui social e comunica molto con i propri fan, è anche vero che non mette mai in mostra la sua vita personale. Oltre ai vari progetti svolti, della sua vita privata si sa poco o nulla. Ad esempio, non è noto se sia attualmente coinvolta in un relazione sentimentale o meno.

Lauren Cohan: età e altezza dell’attrice

10. Lauren Cohan è nata il 7 gennaio 1982 a Cherry Hill, nel New Jersey. Lauren Cohan è figlia di padre americano e di madre inglese: inoltre, ha radici irlandesi, norvegesi e scozzesi. L’attrice è alta complessivamente 170 centimetri.

Fonti: IMDb

Scream: trailer Italiano dell’atteso nuovo capitolo con Courteney Cox

  • Trailer
Redazione
-
12 Ott 2021
0
Scream: trailer Italiano dell’atteso nuovo capitolo con Courteney Cox

Guarda il trailer ufficiale di Scream, l’atteso film reboot targato Paramount Pictures e Spyglass Media Group. Neve Campbell (“Sidney Prescott”), Courteney Cox (“Gale Weathers”) e David Arquette (“Dewey Riley”) tornano a interpretare i loro ruoli iconici in Scream insieme a Melissa Barrera, Kyle Gallner, Mason Gooding, Mikey Madison, Dylan Minnette, Jenna Ortega, Jack Quaid, Marley Shelton, Jasmin Savoy Brown e Sonia Ammar.

La trama

Nel nuovo Scream Venticinque anni dopo la serie di efferati e crudeli omicidi che sconvolse la tranquilla cittadina di Woodsboro, un nuovo assassino con la maschera di Ghostface prende di mira un gruppo di adolescenti, facendo ripiombare la città nel terrore e riaffiorare le paure di un passato che sembrava ormai sepolto.

Dune: Denis Villeneuve non si aspetta di confrontarsi con David Lynch

  • 2021
Stefano Terracina
-
12 Ott 2021
0
Dune: Denis Villeneuve non si aspetta di confrontarsi con David Lynch

Denis Villeneuve è stato di recente ospite del podcast Happy Sad Confused e, come riportato da IndieWire, ha avuto modo di parlare di un eventuale confronto con David Lynch in merito al suo adattamento di Dune, uscito in Italia lo scorso 16 settembre e in arrivo in America (in contemporanea nelle sale e su HBO Max) dal 22 ottobre.

A quanto pare, Villeneuve non si aspetta di confrontarsi con il maestro Lynch a proposito non solo del suo adattamento, ma anche di quello dell’illustre collega uscito nel lontano 1984. “Se incontrassi Lynch, preferirei parlare di opere d’arte, di dipinti, piuttosto che di Dune”, ha ammesso candidamente Villeneuve. “Non mi aspetto di avere la possibilità di condividere con lui quel tipo di pensieri.” 

Parlando della possibilità che il suo film abbia più successo dell’adattamento di Lynch, il regista ha spiegato: “Non so ancora se posso dire di avercela fatta. Ho un rapporto molto intimo con il film che ho realizzato. Posso sicuramente affermare di esserne fiero, ma spetta al pubblico giudicare. Io posso solo commentare il risultato finale e la lavorazione.”

Ricordiamo che lo scorso anno, Denis Villeneuve si era così espresso in merito all’adattamento di Lynch: “Sono un grande fan di David Lynch. È un maestro. Quando ho visto il suo Dune ricordo l’eccitazione e la gioia, ma la sua visione… devo ammettere che ci sono parti che amo e altri elementi che non mi fanno sentire propriamente a mio agio. Diciamo che non sono mai stato totalmente soddisfatto da quel film. Ecco perché ho sempre pensato tra me e me: ‘C’è bisogno di un altro film basato su quel film… c’è bisogno di una sensibilità diversa.'”

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Dune è interpretato da un cast stellare composto da Timothée Chalamet, Rebecca Ferguson, Dave Bautista, Oscar Isaac, Jason Momoa, Zendaya, Josh Brolin, Javier Bardem, Stellan Skarsgård, Sharon Duncan Brewster, Stephen McKinley Henderson, Chang Chen, David Dastmalchian e Charlotte Rampling.

Viaggio mitico ed emozionante di un eroe, Dune narra la storia di Paul Atreides, giovane brillante e dotato di talento, nato per andare incontro a un destino più grande della sua immaginazione, che deve raggiungere il più pericoloso pianeta dell’universo per assicurare un futuro alla sua famiglia e al suo popolo. Mentre forze malvage combattono per l’esclusivo possesso della più preziosa risorsa esistente sul pianeta — una spezia capace di liberare tutte le potenzialità della mente umana — solo coloro i quali sapranno sconfiggere le proprie paure sopravviveranno.

Denis Villeneuve ha diretto Dune e ha scritto la sceneggiatura insieme a Jon Spaihts ed Eric Roth, basata sul romanzo omonimo scritto da Frank Herbert. Il film è prodotto da Mary Parent, Denis Villeneuve, Cale Boyter e Joe Caracciolo, Jr. I produttori esecutivi sono Tanya Lapointe, Joshua Grode, Herbert W. Gains, Jon Spaihts, Thomas Tull, Brian Herbert, Byron Merritt e Kim Herbert.

Eternals: 10 cose che solo i fan dei fumetti conoscono sui Celestiali

  • Photogallery
Stefano Terracina
-
12 Ott 2021
0
Eternals: 10 cose che solo i fan dei fumetti conoscono sui Celestiali

I Celestiali hanno già fatto delle brevi apparizioni nel MCU, ma sarà con l’attesissimo Eternals che finalmente scopriremo di più su queste misteriose e potenti entità cosmiche. Ecco 10 cose che probabilmente solo i fan dei fumetti conoscono sui Celestiali e che forse bisogna sapere prima di vedere il film di Chloé Zhao.

Origini incerte

La vera origine dei Celestiali, tra gli esseri cosmici più potenti dell’Universo Marvel, rimane un mistero. Alcuni dettagli sono emersi nel tempo, in particolare dalla Regina di Nevers, un’entità che rappresenta l’incarnazione vivente di ogni possibilità.

Durante la serie “The Ultimates” nel 2017, è stato rivelato che i Celestiali sono la creazione del Primo Firmamento, un essere che esisteva all’inizio dei tempi. Una guerra tra questi esseri distrusse l’esistenza, portando infine alla fusione dell’entità cosmica Eternità. 

In guerra con gli Osservatori

Uatu l’Osservatore presiede alle numerose folli realtà della serie a fumetti “What If…?”, divenuta ora anche una serie animata ambientata nel MCU. Gli Osservatori sono tradizionalmente passivi, ma una volta combatterono in una guerra contro i Celestiali.

Questa antica guerra è stata raccontata in “Fantastic Four #400” del 1995. Le due fazioni sembravano naturalmente predisposte al conflitto, con i Celestiali che, da un lato, interferivano da sempre nel progresso dei mondi, e gli Osservatori, dall’altro, che invece non interferivano. Alla fine, è stato proprio quel giuramento che ha impedito agli Osservatori di fermare i Celestiali.

La creazione degli Eterni

Il più grande esempio dell’interferenza dei Celestiali sono gli Eterni. Come raccontato in “The Eternals #1” del 1976, gli esseri cosmici arrivarono sulla Terra antica e iniziarono a fare esperimenti genetici sull’umanità primitiva. La cosa è andata avanti per molto tempo e, alla fine, ha portato alla creazione degli Eterni, un ramo del genere umano simile agli dei.

I fan dei fumetti sanno che gli Eterni hanno vissuto quasi nell’anonimato, nascosti dal resto dell’umanità per milioni di anni, uscendo allo scoperto solo quando i Celestiali sono tornati sulla Terra per giudicare i loro progressi.

Lo scontro con i Devianti

I Celestiali tornarono sulla Terra durante quella che chiamarono Seconda Schiera, una valutazione dei loro sforzi sulla Terra circa 21.000 anni prima del presente. Hanno scoperto che un altro dei loro prodotti genetici, i Devianti, aveva ampiamente conquistato la Terra. Ciò ha portato a una guerra tra i Devianti e gli Eterni.

I Devianti erano forme elevate di umani, come gli Eterni, e vennero etichettati come Devianti solo a causa del loro aspetto, che tendeva ad essere più mostruoso. La guerra fu catastrofica e portò al naufragio di Atlantide, la casa e il regno di Namor il Sub-Mariner.

Le Schiere

I Celestiali sarebbero tornati periodicamente sulla Terra per valutare i progressi delle loro creazioni genetiche. Ciascuna di questi “schiere” coinvolgeva gli esseri cosmici che approvavano il loro progresso, lo aggiustavano o, in alcuni casi, lo distruggevano e ricominciavano da capo. La Terza e la Quarta schiera venne sfidata dagli Asgardiani, insieme a Zuras, un membro della razza degli Eterni.

I Celestiali hanno anche sottoposto a giudizio altri mondi nei fumetti. Thor ha assistito alla distruzione totale del pianeta Pangoria da parte di Exitar il Disinfestatore. 

Arishem il Giudice

Exitar il Disinfestatore è lo scagnozzo di uno dei Celestial più potenti, Arishem il Giudice. Arishem è la figura che presiede al giudizio dei mondi e al loro progresso. Ha combattuto Odino, Zuras e le forze di Asgard durante la Quarta Schiera.

Il suo intento di distruggere la Terra venne placato solo da un’offerta di pace dai Giovani Dei, un gruppo di umani perfetti per lui da studiare. Inoltre, non è stato in grado di essere fermato su Pangoria da Thor.

Gli Skrull sono stati creati dai Celestiali

Gli Skrull sono uno degli imperi intergalattici più potenti dell’Universo Marvel e, come la Terra, anche la loro antica evoluzione è stata manipolata dai Celestiali. Tuttavia, la storia si è rivelata assai diversa per loro. Mentre sulla Terra tutti e tre i rami – umano, Eterno e Deviante – più o meno coesistono nel presente, gli Skrull moderni sono un ramo dei Devianti.

Le altre due varianti della specie vennero completamente eliminate, tranne Kly’bn, uno Skrull Eterno. Potenzialmente, Kly’bn è un personaggio che potrebbe apparire nella serie MCU Secret Invasion.

Ovunque

I fan di Guardiani della Galassia probabilmente hanno familiarità con Ovunque, la testa fluttuante di un Celestiale nello spazio profondo. Ovunque funziona più o meno allo stesso modo nei fumetti, ossia come un hub intergalattico. Le origini e lo scopo di questo Celestiale rimangono un mistero, sebbene Knull il Dio dei Simbionti ne rivendicasse il merito.

Knull dichiarò a Venom di aver decapitato il Celestiale in passato con la Necrospada, la sua potente arma cosmica. Ha poi usato la testa come base da cui generare altri simbionti alieni.

Franklin Richards può sconfiggerli

I Celestiali hanno un enorme potere cosmico, ma hanno trovato un potenziale nemico in Franklin Richards, il figlio di Reed e Sue dei Fantastici Quattro. In un arco narrativo che inizia nel numero 600 dei “Fantastici Quattro”, un Franklin adulto arriva dal futuro per avvertire la versione attuale dell’imminente destino dei Celestiali Folli.

Franklin, che possiede poteri di deformazione della realtà che possono creare interi universi, è in grado di respingere i Celestiali Folli e porta con sé persino Galactus per aiutarlo a finire il lavoro.

Celestiali Oscuri

I Celestiali non sono un monolite e sono suscettibili di influenza. Sono emersi all’inizio dell’universo come opposti a degli esseri conosciuti come l’Orda. L’Orda ha infettato alcuni Celestiali, rendendoli Celestiali Oscuri, versioni malvagie che danno la caccia e uccidono la loro stessa specie.

I Celestiali Oscuri hanno portato la loro guerra sulla Terra in “Avengers n. 5 e n. 6” del 2018. Mentre i rimanenti Celestiali combattono contro l’Orda, viene alla luce un’importante rivelazione: i Celestiali hanno nutrito la Terra appositamente per vedere se si sarebbe sviluppata una cura per l’infezione dell’Orda dai loro esperimenti sui primi esseri umani.

MCU: il produttore di Eternals sui piani per la Fase 4 e su Avengers 5

  • 2021
Stefano Terracina
-
12 Ott 2021
0
MCU: il produttore di Eternals sui piani per la Fase 4 e su Avengers 5

A gennaio del 2020, Screen Rant ha avuto la possibilità di visitare il set di Eternals e di parlare con il produttore del film Nate Moore dei piani dei Marvel Studios per la Fase 4. Moore ha spiegato che anche in questa fase, inaugurata ufficialmente con Black Widow lo scorso luglio, ci sarà qualcosa di molto simile alle Gemme dell’Infinito che legherà insieme tutti i film a venire, esattamente come accaduto con i titoli delle prime tre Fasi della Saga dell’Infinito.

“In un certo senso, le Gemme dell’Infinito ci sono piovute addosso e ci hanno davvero aiutato a connettere le cose in un modo inaspettato ma coerente, di cui stiamo parlando ancora oggi. E penso che la Fase 4 sarà molto simile”, ha dichiarato il produttore. “Vogliamo che il pubblico si goda Eternals come fosse un film a sé stante, ma al tempo stesso alcuni dei concetti e dei personaggi che vedrete in quel film torneranno in futuro, perché ovviamente sono al servizio di una trama più ampia.”

Sempre Screen Rant ha riportato le dichiarazioni di Moore in merito ad Avengers 5. Comprensibilmente, il produttore non ha potuto divulgare alcun dettaglio specifico, limitandosi a parlare delle sfide che lo studio dovrà affrontare nell’eventualità della creazione di un altro film dedicato a Vendicatori che possa risultare soddisfacente, soprattutto dopo l’enorme successo di Endgame.

“Siamo nerd, quindi ci piace ragionare in prospettiva e seminare indizi lungo la strada per vedere a cosa porteranno. Penso che anche il pubblico voglia essere sorpreso, quindi l’obiettivo principale deve essere quello di non proporre di nuovo le stesse cose”, ha spiegato Moore. “Bisogna interrogarsi su come sorprendere le persone e come regalarle un nuovo film sugli Avengers che sia totalmente diverso dai precedenti e, insieme, ancora più divertente.”

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  • Per Chloé Zhao ricorderà le storie delle divinità greche e romane

Eternals, il terzo film della Fase Quattro dell’Universo Cinematografico Marvel diretto dalla regista vincitrice dell’Academy Award Chloé Zhao, arriverà il 3 novembre nelle sale italiane. Il film targato Marvel Studios Eternals presenta un nuovo team di supereroi dell’Universo Cinematografico Marvel: l’epica storia, che abbraccia migliaia di anni, mostra un gruppo di eroi immortali costretti a uscire dall’ombra per unirsi contro il più antico nemico dell’umanità, The Deviants.

Il cast del film comprende Richard Madden, che interpreta l’onnipotente Ikaris; Gemma Chan, che interpreta Sersi, amante dell’umanità; Kumail Nanjiani, che interpreta Kingo, dotato dei poteri del cosmo; Lauren Ridloff, che interpreta la velocissima Makkari; Brian Tyree Henry, che interpreta l’intelligente inventore Phastos; Salma Hayek, che interpreta la leader saggia e spirituale Ajak; Lia McHugh, che interpreta Sprite, eternamente giovane e al tempo stesso piena di saggezza; Don Lee, che interpreta il potente Gilgamesh; Barry Keoghan, che interpreta il solitario Druig; e Angelina Jolie, che veste i panni dell’impetuosa guerriera Thena. Kit Harington interpreta Dane Whitman.

La Brea 1×04: anticipazioni dall’episodio

  • news
Redazione
-
12 Ott 2021
0
La Brea 1×04: anticipazioni dall’episodio

Il network americano NBC ha diffuso le anticipazioni di La Brea 1×04, il quarto episodio della nuova serie tv La Brea.

In La Brea 1×04 che si intitolerà  “The New Arrival” La vista di un aereo che si schianta diffonde un’ondata di speranza inaspettata attraverso la radura mentre Eve e gli altri sopravvissuti cercano il suo pilota caduto . Gavin e Izzy cercano aiuto da una fonte improbabile dopo che il governo ha sospeso definitivamente la loro missione nella dolina.

La Brea 1×04

La Brea è la nuova serie tv drammatica americana creata da David Appelbaum per il network americano NBC. Nella serie Quando un’enorme voragine si apre nel mezzo di Los Angeles e attira centinaia di persone ed edifici nelle sue profondità, coloro che vi cadono si ritrovano in una terra primordiale misteriosa e pericolosa, dove non hanno altra scelta che unirsi per sopravvivere. Lo spettacolo segue una famiglia, distrutta dagli eventi, che cerca di tornare insieme.

Protagonisti di La Brea sono Natalie Zea come Eve Harris, Eoin Macken come Gavin Harris, Chiké Okonkwo come Ty Coleman, Karina Logue come Marybeth Hill, Zyra Gorecki come Izzy Harris e  Jack Martin come Josh Harris. Nel cast anche Natalie Zea come Eve Harris, Eoin Macken come Gavin Harris, Chiké Okonkwo come Ty Coleman, Karina Logue come Marybeth Hill, Zyra Gorecki come Izzy Harris, Jack Martin come Josh Harris, Veronica St. Clair come Riley Velez, Rohan Mirchandaney come Scott, Lily Santiago come Veronica, Chloe De Los Santos come Lily, Jon Seda come Dr. Sam Velez e Angel Parker.

The Punisher: Jon Bernthal su un possibile ritorno nel MCU

  • 2021
Stefano Terracina
-
12 Ott 2021
0
The Punisher: Jon Bernthal su un possibile ritorno nel MCU

La scomparsa della Marvel Television ha lasciato lo status di serie come Agents of SHIELD e Daredevil in una sorta di limbo. A lungo si è parlato della possibilità di “soft reboot” che possano riportare nei rispettivi ruoli attori come Charlie Cox e Vincent D’Onofrio, o magari nelle vesti di varianti degli stessi personaggi, ma ad oggi non esiste ancora nessuna conferma in merito.

Ci sono molti eroi e altrettanti cattivi di quelle serie che i fan vorrebbero vedere nel Marvel Cinematic Universe. Naturalmente, in cima alla lista c’è Frank Castle, interpretato da Jon Bernthal nella serie The Punisher. In una recente intervista con Forbes, è stato proprio l’attore a parlare della possibilità di tornare nei panni del personaggio. “Per quanto riguarda il futuro, Frank è un personaggio che sento davvero di portare nel cuore”, ha detto Bernthal.

“Sono davvero grato di aver avuto quell’opportunità. Ma non si tratta di quello che vorrei io. Si tratta di dare ai fan quello che meritano. E Frank Castle si merita un ritorno in grande stile”, ha aggiunto. “Se lo fanno, saranno in grado di farlo bene? Sarà abbastanza dark? Sarà abbastanza grintoso? Daremo ai fan che amano questo personaggio ciò che si meritano? Se la risposta a tutte queste domande dovesse essere sì, allora mi piacerebbe tornare.”

In un’eventuale ambientazione MCU, probabilmente il Punitore non riceverebbe mai un divieto ai minori di diciotto anni, ma ci sono comunque tanti modo per rendere giustizia al personaggio, anche in un ambiente PG-13. Ci sono tanti film e serie tv in cui Frank Castle potrebbe ipoteticamente fare ritorno, ma tutto dipenderà ovviamente dalla volontà di Kevin Feige e dal suo reale interesse nei confronti del personaggio.

Eternals: nel film vedremo davvero Black Knight e la Spada d’Ebano?

  • 2021
Stefano Terracina
-
12 Ott 2021
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Eternals: nel film vedremo davvero Black Knight e la Spada d’Ebano?

Abbiamo sentito spesso parlare di Eternals come di una storia d’amore, e non è un segreto infatti che i personaggi di Ikaris (Richard Madden), Sersi (Gemma Chan) e Dane Whitman (Kit Harington) saranno al centro di triangolo amoroso che promette di essere molto importante ai fini della storia.

Sembra che i Marvel Studios abbiano fatto di tutto per mantenere il più stretto riserbo attorno al ruolo di Harington, e la teoria più accreditata è perché nel film vedremo il suo personaggio trasformarsi in Black Knight. Tuttavia, potrebbe non essere così, visto che il produttore Nate Moore ha confermato a ComicBook all’epoca di una visita sul set che la trasformazione non avverrà nel film di Chloé Zhao.

“Non vedremo la Spada d’Ebano in questo film”, ha confermato Moore. “Non vedremo necessariamente Black Knight nel film, ma è qualcosa con cui giocheremo lungo la strada. In questo film ci concentreremo molto sul rapporto tra Dane Whitman e Sersi. Pensiamo che sia molto interessante e che Dane sia un grande personaggio. Kit è stato fantastico.”

La Spada d’Ebano rappresenta la fonte dei poteri di Dane e, dalle parole di Moore, sembra che Eternals non mostrerà direttamente Black Knight ma preparerà il terreno per l’arrivo del Cavaliere Nero nel MCU, le cui origini potrebbero essere state completamente reinventate per il grande schermo. Dopotutto, Eternals dovrà raccontare numerose storie differenti, quindi il fatto che la trasformazione di Dane in Black Knight sia stata riservata ad un eventuale progetto futuro, è stato forse qualcosa di inevitabile.

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  • La durata del film e la questione del divieto in Russia

Eternals, il terzo film della Fase Quattro dell’Universo Cinematografico Marvel diretto dalla regista vincitrice dell’Academy Award Chloé Zhao, arriverà il 3 novembre nelle sale italiane. Il film targato Marvel Studios Eternals presenta un nuovo team di supereroi dell’Universo Cinematografico Marvel: l’epica storia, che abbraccia migliaia di anni, mostra un gruppo di eroi immortali costretti a uscire dall’ombra per unirsi contro il più antico nemico dell’umanità, The Deviants.

Il cast del film comprende Richard Madden, che interpreta l’onnipotente Ikaris; Gemma Chan, che interpreta Sersi, amante dell’umanità; Kumail Nanjiani, che interpreta Kingo, dotato dei poteri del cosmo; Lauren Ridloff, che interpreta la velocissima Makkari; Brian Tyree Henry, che interpreta l’intelligente inventore Phastos; Salma Hayek, che interpreta la leader saggia e spirituale Ajak; Lia McHugh, che interpreta Sprite, eternamente giovane e al tempo stesso piena di saggezza; Don Lee, che interpreta il potente Gilgamesh; Barry Keoghan, che interpreta il solitario Druig; e Angelina Jolie, che veste i panni dell’impetuosa guerriera Thena. Kit Harington interpreta Dane Whitman.

Timothée Chalamet e il consiglio di uno dei suoi eroi: “Niente cinecomics”

  • 2021
Stefano Terracina
-
12 Ott 2021
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Timothée Chalamet e il consiglio di uno dei suoi eroi: “Niente cinecomics”

Timothée Chalamet è sicuramente uno degli attori più lanciati del momento, nonché uno dei più apprezzati. Dopo essersi fatto notare in Interstellar di Christopher Nolan, il giovane attore ha raggiunto la fama internazionale grazie al ruolo di Elio in Chiamami col tuo nome di Luca Guadagnino, che gli ha fatto conquistare anche la sua prima candidatura agli Oscar come miglior attore protagonista.

Dopo gli acclamati Lady Bird e Piccole donne, entrambi diretti da Greta Gerwig, Chalamet è balzato di nuovo all’attenzione di critica e pubblico grazie a Dune di Denis Villeneuve, attualmente nelle nostre sale. Prossimamente lo vedremo in The French Dispatch, il nuovo attesissimo film di Wes Anderson, mentre in questi giorni l’attore è impegnato sul set di Wonka, nuovo film che lo vedrà nei panni di una versione più giovane di Willy Wonka, l’iconico personaggio partorito dalla mente dello scrittore Roald Dahl.

In quanto attore estremamente richiesto e amatissimo dal pubblico a livello mondiale, in molti si chiedono se Timothée Chalamet possa approdare presto anche nell’universo dei supereroi con un ruolo in un film Marvel o DC. Non sappiamo se l’attore sia effettivamente interessato alla possibilità o meno, ma di recente, parlando con il TIME, ha rivelato di aver ricevuto da uno dei suoi “eroi” (probabilmente un amico collega di cui non ha voluto rivelare l’identità) un consiglio alquanto interessante: quello di non prendere mai parte ad un cinecomics.

“Uno dei miei eroi, non dire dire chi o mi prenderebbe a calci in cu*o, mi ha abbracciato la prima notte che ci siamo incontrati e mi ha dato qualche consiglio”, ha spiegato Chalamet. “Mi ha detto: ‘Niente droghe pesanti e niente film di supereroi.'”

Parlando invece di Wonka, di cui ha condiviso di recente le prime immagini ufficiali attraverso i suoi profili social, l’attore ha specificato che non sarà una favola dark. “Non è un film che vuole celare le emozioni più oscure che si provano nella vita. È una celebrazione del diverso e dell’accettazione delle parta più strana di noi stessi, quella che ti fa sentire un emarginato.”

MCU: Kevin Smith conferma che esiste una “polizia segreta” contro gli spoiler

  • 2021
Stefano Terracina
-
12 Ott 2021
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MCU: Kevin Smith conferma che esiste una “polizia segreta” contro gli spoiler

Di recente, il regista Kevin Smith ha avuto spesso l’occasione di parlare del MCU, essendo considerato da molti una sorta di autorità in materia, non solo per la sua sconfinata passione per i fumetti, ma anche per i suoi profondi legami con Kevin Feige.

Nello specifico, in due intervista separate, Smith ha prima ammesso di non ritenersi la persona più adatta per occuparsi delle regia di un cinecomic dei Marvel Studios, e ha poi rivelato di volere un ruolo ben preciso nell’annunciato reboot dei Fantastici Quattro.

Ora, durante una conversazione avvenuta all’interno dell’ultima puntata di FatMan Beyond LIVE, Kevin Smith ha svelato un dettaglio che ha appreso di recente in merito alla segretezza che circonda i progetti legati al Marvel Cinematic Universe. Secondo il regista, infatti, lo studio avrebbe un vero e proprio team (una “polizia segreta”, come l’ha definita lui) addetto alla “custodia” dei segreti del MCU.

“Non credo che svelando questa cosa io possa minacciare nulla di ciò che stanno facendo o che faranno. Ho pensato che potrebbe essere qualcosa di interessante da sapere, proveniente dall’interno di quello stesso mondo, da fonti attendibili che però non posso rivelare”, ha dichiarato Smith.

“C’è una polizia segreta della Marvel, che si occupa di scandagliare i dipartimenti cercando di capire da dove si sia originato il leak quando le cose vengono divulgate, ma anche di lavorare con dei sotterfugi. Sappiamo tutti che quando ci sono le audizioni, fanno leggere delle battute che non hanno nulla a che fare col film oggetto del casting. Sono davvero dei campioni nell’arte del: ‘Guarda qua!’, quando in realtà i loro segreti si nascondono da tutt’altra parte.”

“A volte lasciano in giro degli avanzi di call sheet dove fanno delle allusioni a personaggi che tutti sanno che non esistono”, ha aggiunto. “Sono vere e proprie trappole che piazzano nei vari ordini del giorno dei personaggi per vedere se vengono divulgate e capire da dove ha origine il leak. Una roba a livello Watergate.”

Eternals: Chloé Zhao conferma il numero delle scene post-credits

  • 2021
Stefano Terracina
-
12 Ott 2021
0
Eternals: Chloé Zhao conferma il numero delle scene post-credits

Chloé Zhao, regista dell’attesissimo Eternals, ha parlato con Fandango del nuovo cinecomic dei Marvel Studios in arrivo a novembre e che sarà presentato in anteprima mondiale alla Festa del Cinema di Roma il prossimo 24 ottobre.

Sappiamo che Eternals sarà un film destinato a ridefinire l’interno Marvel Cinematic Universe. A tal proposito, Zhao ha spiegato: “Penso che gran parte di ciò, di questa grande ridefinizione, sia dovuto al fatto che il pubblico scoprirà l’origine del MCU attraverso la mitologia dei Celestiali.”

“Penso che dopo la visione del film avremo una nuova comprensione della relazione del pianeta Terra con il cosmo e anche con i suoi stessi abitanti”, ha continuato la regista premio Oscar per Nomadland. “In questo senso, è un film che avrà un enorme impatto sul futuro del MCU.”

Zhao ha poi sottolineato che, nonostante le enormi implicazioni per ciò che vedremo prossimamente nell’universo condiviso, Eternals può essere considerato un film a sé stante. Ha poi collegato il ritorno di metà dell’universo in Avengers: Endgame ad un evento che potrebbe avere delle grosse implicazioni “ecologiche”, confermando che sarà proprio il misterioso ritorno dei Devianti a spingere gli Eterni a tornare in azione.

In ultimo, Chloé Zhao ha parlato delle famigerate scene post-credits, confermando che Eternals ne avrà bene due. “Dovete restare per entrambe”, ha avvisato la regista rivolgendosi ai fan. “Sono ugualmente importanti per quanto riguarda il peso che avranno sul futuro di questa grande narrativa. Ed entrambe contengono delle grandi sorprese.”

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Eternals, il terzo film della Fase Quattro dell’Universo Cinematografico Marvel diretto dalla regista vincitrice dell’Academy Award Chloé Zhao, arriverà il 3 novembre nelle sale italiane. Il film targato Marvel Studios Eternals presenta un nuovo team di supereroi dell’Universo Cinematografico Marvel: l’epica storia, che abbraccia migliaia di anni, mostra un gruppo di eroi immortali costretti a uscire dall’ombra per unirsi contro il più antico nemico dell’umanità, The Deviants.

Il cast del film comprende Richard Madden, che interpreta l’onnipotente Ikaris; Gemma Chan, che interpreta Sersi, amante dell’umanità; Kumail Nanjiani, che interpreta Kingo, dotato dei poteri del cosmo; Lauren Ridloff, che interpreta la velocissima Makkari; Brian Tyree Henry, che interpreta l’intelligente inventore Phastos; Salma Hayek, che interpreta la leader saggia e spirituale Ajak; Lia McHugh, che interpreta Sprite, eternamente giovane e al tempo stesso piena di saggezza; Don Lee, che interpreta il potente Gilgamesh; Barry Keoghan, che interpreta il solitario Druig; e Angelina Jolie, che veste i panni dell’impetuosa guerriera Thena. Kit Harington interpreta Dane Whitman.

Guardiani della Galassia Vol. 3: confermato l’attore che interpreterà Adam Warlock

  • 2021
Chiara Guida
-
12 Ott 2021
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Guardiani della Galassia Vol. 3: confermato l’attore che interpreterà Adam Warlock

Dopo l’insistenza di James Gunn a negare che Adam Warlock sarebbe stato in Guardiani della Galassia Vol. 3 e dopo i rumor sempre più insistenti che volevano Will Poulter nei panni del personaggio Marvel nel terzo film dei Guardiani, arriva la conferma ufficiale che in effetti l’attore di The Revenant, Le Cronache di Narnia e The Maze Runner sarà il potente personaggio delle storie galattiche dei fumetti Marvel.

Già anticipato alla fine di Guardiani della Galassia Vol. 2, Adam Warlock ha una storia editoriale che lo lega a Thanos e al Guanto dell’Infinito. Viste come sono andate le cose nella Fase 3, sappiamo che la sua storia cinematografica sarà differente.

Scritto e diretto da James Gunn, Guardiani della Galassia Vol. 3 arriverà nelle sale nel 2023, anche se una data di uscita ufficiale non è stata ancora comunicata. Le riprese del film dovrebbero partire ufficialmente entro la fine del 2021. Torneranno nel cast Chris Pratt, Zoe Saldana, Dave Bautista, Pom Klementieff e Karen Gillan, insieme a Vin Diesel e Bradley Cooper che offriranno ancora le loro voci. Nel film è atteso anche Chris Hemsworth nei panni di Thor.

Fonte

The Fighter: trama, cast e curiosità sul film

  • Approfondimenti
Gianmaria Cataldo
-
11 Ott 2021
0
The Fighter: trama, cast e curiosità sul film

Oggi pluricandidato all’Oscar e noto per film come Il lato positivo, American Hustle – L’apparenza inganna e Joy, il regista David O. Russell ha intrapreso una più decise scalata ai vertici di Hollywood già con il suo film del 2010 The Fighter (qui la recensione). Questo è arrivato dopo una pausa di ben sei anni dal suo precedente lungometraggio, I Heart Huckabees – Le strane coincidenze della vita. Il film in questione è un biopic dedicato a due fratelli attivi nel mondo del pugilato, una storia vera che trova qui grande forza narrativa tanto per la bravura degli interpreti quanto per la capacità di Russell di sottolineare il cuore emotivo del film.

Scritto da Paul Tamasy, Eric Johnson e Scott Silver, il film è stato ispirato dal documentario del 1995 intitolato High on Crack Street: Lost Lives in Lowell, dedicato proprio alla famiglia Eklund-Ward, della quale fanno parte i due fratellastri qui protagonisti. A dirigere il film doveva inizialmente esserci Darren Aronofsky, già distintosi nel 2008 per un film simile quale The Wrestler. Il regista preferì però rinunciare però a The Fighter per concentrarsi su Il cigno nero, lasciando dunque il posto libero a Russell. Una volta uscito in sala, il successo fu straordinario.

The Fighter guadagnò infatti circa 130 milioni di dollari a livello mondiale e ottenne sette nomination agli Oscar, tra cui miglior film e miglior regia. Ancora adesso è indicato come uno dei migliori lungometraggi di Russell, dove si evince la sua bravura nel coniugare tecnica ed emozioni. Prima di intraprendere una visione del film, però, sarà utile approfondire alcune delle principali curiosità relative a questo. Proseguendo qui nella lettura sarà possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi alla trama, al cast di attori e alla vera storia dietro il film. Infine, si elencheranno anche le principali piattaforme streaming contenenti il titolo nel proprio catalogo.

The Fighter: la trama del film

Protagonisti del film sono Dicky Eklund, ex pugile di successo ora caduto in disgrazia, e il suo fratellastro Micky Ward, a sua volta un puglie, la cui carriera è appena agli esordi ed è gestita dalla madre Alice. Nonostante il suo impressionante gancio sinistro, Micky continua però a perdere sul ring. L’ultimo combattimento da lui affrontato finisce quasi per ammazzarlo, e a quel punto viene persuaso dalla sua ragazza, Charlene, a tentare qualcosa di estremo: dividersi dalla sua famiglia, perseguire i suoi interessi e allenarsi senza l’inquieto fratello. Così facendo Micky si ritrova ad avere l’opportunità di combattere per il titolo. Sarà però a quel punto che capirà di aver bisogno del fratello e di tutta la sua famiglia per poter vincere.

The Fighter: la storia vera dietro al film

Richard Eklund Jr. passò dall’essere un pugile amatoriale all’essere un boxeur professionista il 26 agosto del 1975. Dopo aver perso il suo incontro di debutto contro Joe DeFayette, vinse dieci incontri consecutivi e assunse il nome di Dick Eklund. Il 18 luglio del 1978 si batté contro il grande Sugar Ray Leonard uscendone però sconfitto. Eklund continuò poi a frequentare il ring fino al 1985. Nella sua carriera totalizzò 19 vittorie e, quando smise i guantoni cominciò ad allenare il suo fratellastro Micky Ward. Al momento Dicky lavora come personal trainer e allenatore di boxe nel New England e, insieme a Micky, viaggia per gli Stati Uniti facendo discorsi motivazionali agli studenti di college.

Allo stesso Dicky Eklund è stato poi dedicato il documentario High on Crack Street: Lost Lives in Lowell, che racconta il declino dell’ex puglie a causa della dipendenza da crack. Numerosi furono infatti i guai che hanno caratterizzato la vita del boxeur un tempo soprannominato L’orgoglio di Lowell. Al 2013 egli era stato arrestato circa 66 volte, nella maggior parte dei casi per possesso di droga. Quando cominciò ad allenare Micky, aveva appena scontato 5 anni di carcere per rapimento e rapina a mano armata. Infine, l’uomo fu coinvolto, nel maggio del 2006, in un omicidio avvenuto fuori da un bar. Ad oggi, però, egli sembra essersi ripulito dedicandosi unicamente all’attività di allenatore.

The Fighter storia vera

The Fighter: il cast del film

Ad interpretare il promettente pugile Micky Ward vi è l’attore Mark Wahlberg, il quale chiese di poter ottenere la parte in quanto vero amico di Ward. Per interpretare al meglio il pugile, le sue abitudini e i suoi modi di fare, Wahlberg si avvalse della presenza di Ward sul set, studiandolo in ogni sua particolarità. Per aggiungere realismo al film, Wahlberg ha inoltre rifiutato una controfigura e ha preso pugni veri durante le scene di combattimento, il che lo ha portato quasi a rompersi il naso un paio di volte. Wahlberg, inoltre, si è sottoposto a un rigoroso regime di esercizi di bodybuilding, dedicando oltre quattro anni di allenamento per ottenere un fisico muscoloso e interpretare in modo convincente Ward.

Accanto a lui, nel ruolo del problematico Dicky Eklun vi è invece Christian Bale, che proprio grazie a questa interpretazione ha vinto un Oscar come miglior attore non protagonista. Fu Walhberg a suggerire Bale, desiderando di poter lavorare con lui. Data la tossicodipendenza di Eklund, Bale ha dovuto perdere molto peso, cosa già fatta in passato per L’uomo senza sonno. Bale ha inoltre studiato la parte prendendo appunti sui manierismi di Eklund e registrando conversazioni per acquisire il caratteristico accento di Boston del personaggio. Nel film vi è poi l’attrice Amy Adams nel ruolo di Charlene Felming, fidanzata di Micky, mentre Melissa Leo è la madre dei due, Alice.

The Fighter: il trailer e dove vedere il film in streaming e in TV

È possibile fruire di The Fighter grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Questo è infatti disponibile nei cataloghi di Rakuten TV, Chili Cinema, Google Play, Apple iTunes, Now e Amazon Prime Video. Per vederlo, una volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà noleggiare il singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità video. Il film è inoltre presente nel palinsesto televisivo di lunedì 11 ottobre alle ore 21:15 sul canale Cielo.

Fonte: IMDb

Norman Reedus: 10 cose che non sai sull’attore

  • Personaggi
Mara Siviero
-
11 Ott 2021
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Norman Reedus è un attore americano prevalentemente conosciuto grazie alla serie The Walking Dead. Ma non solo: è anche uno scultore e un modello.

Ecco dieci cose che non sapevate su Norman Reedus.

Norman Reedus: film e carriera

1. Norman Reedus ha origini italiane. Nato il 6 gennaio del 1969 a Hollywood, in Florida, da Marianne e Norman Reedus, Norman Mark Reedus ha origini italiane da parte dei nonni paterni, oltre che inglesi, scozzesi e irlandesi.

2. Norman Reedus ha iniziato la carriera di attore con Guillermo Del Toro. Il primo film di Norman Reedus è stato il thrller-horror Mimic nel 1997, nel quale interpretava il personaggio di Jeremy. Reedus ha anche interpretato diversi ruoli in film come Six Ways to Sunday (1997), Deuces Wild – I guerrieri di New York (2002), Blade II (2002), 8MM – Delitto a luci rosse (1999), American gangster (2007), Hero Wanted (2008) e Moscow Chill. Nel 2005 ha preso parte al film Antikorper nel ruolo di un poliziotto tedesco, mentre nel 2008 è entrato nel cast del film Red Canyon, nel 2010 in quello di The Conspirator di Robert Redford e nel 2016 in Codice 999 – Triple Nine di John Hillcoat. Norma Reedus è forse più conosciuto per il ruolo di Murphy MacManus nel film del 1999 The Boondock Saints – Giustizia finale e nel film sequel del 2009 The Boondock Saints 2 – Il giorno di Ognissanti.

Norman Reedus in The Walking Dead

3. Norman Reedus ha raggiunto la notorietà grazie a The Walking Dead. Dal 2010, anno di inizio della serie, Norma Reedus ha preso parte nella serie targata AMC The Walking Dead. Secondo il creatore della serie, Reedus onora la serie con la sua presenza. Diverse sfumature che Norman ha apportato al suo personaggio nella prima stagione hanno ispirato gli sceneggiatori a creare tutte le situazioni-tipo che si verificano nella seconda stagione. Ad oggi è uno dei principali protagonisti, nonché uno dei pochi presenti sin dalla prima stagione a recitare ancora nella serie.

4. Si era proposto per un altro ruolo. Oggi Reedus è unanimemente noto per il ruolo di Daryl Dixon, tra i personaggi più amati dell’intera serie. Originariamente, però, egli si era presentato per il provino per il personaggio di Merle Dixon, fratello di Daryl. Pur non ottenendo la parte, l’attore colpì particolarmente gli ideatori della serie, i quali decisero di scrivere un personaggio appositamente per lui e dunque non presente nella serie a fumetti. Questo personaggio era proprio quello di Daryl.

Norman Reedus: la vita privata, Diane Kruger e Mingus Lucien Reedus

5. Norman Reedus è stato a lungo impegnato con una modella. Norman Reedus è stato fidanzato per cinque anni con la supermodella Helena Christensen, nativa della Danimarca, dal 1998 al 2003. I due hanno avuto un figlio, Mingus Lucien Reedus, nato il 13 ottobre 1999. A suo figlio Mingus era stato offerto un provino per il ruolo di Peter Parker/Spider-Man in Spider-Man: Homecoming (2017) ma ha rifiutato in seguito.

6. Norman Reedus ha una relazione con un’attrice. Qualche tempo fa si parlava di una sua possibile frequentazione con la collega della serie The Walking Dead, Emily Kinney. In seguito Norman, diretto interessato, ha smentito la cosa con un Tweet accusando di speculazione chi affermava il contrario. Al di là della vicenda, Norman Reedus è davvero legato a una sua collega attrice. Si tratta dell’attrice tedesca Diane Kruger. I due si frequentano dal 2016 e nel 2018 hanno dato vita alla figlia Sky.

norman reedus

Norman Reedus è su Instagram e Twitter

7. Norman Reedus ha un account Instagram incredibile. Norman Reedus ha un profilo Instagram da 5,9 milioni di follower, cosa che non è da tutti. Il suo account è pieno di foto derivanti dai set dei suoi lavori, principalmente da quello di The Walking Dead. Ma Norman è vero e proprio burlone e moltissime delle sue foto dimostrano la sua ironia e autoironia, per non parlare del suo lato da fanboy, come la foto che ritrae Joaquin Phoenix nelle vesti di Joker.

8. Norman Reedus è molto attivo anche su Twitter. Norman Reedus ha anche un profilo Twitter ufficiale molto usato. I suoi tweet riguardano la promozione della serie The Walking Dead, nonché i repost di recensioni e news varie che riguardano sempre la serie. Inoltre, su questa piattaforma condivide quanto posta su Instagram.

Norman Reedus in Death Stranding

9. Ha prestato le sue sembianze al protagonista del videogioco. Nel 2019 il celebre autore di videogiochi Hideo Kojima ha pubblicato un videogioco da lui da tempo desiderato e molto atteso dai suoi fan. Si tratta di Death Stranding, un’avvincente avventura che pone il giocatore nel ruolo di un fattorino alle prese con il proprio mestiere in un mondo distopico abitato da strane creature e dominato da squarci nello spazio-tempo. Protagonista di questo è Sam Porter Bridges, il quale è stato modellato proprio sulle fattezze di Reedus, che ha così avuto modo di interpretare a tutti gli effetti il personaggio.

Norman Reedus: età e altezza dell’attore

10. Norman Reedus è nato a Hollywood, in California, il 6 gennaio del 1969. L’attore è alto complessivamente 179 centimetri.

Fonti: IMDb

Encanto: trailer del nuovo film Disney

  • Trailer
Redazione
-
11 Ott 2021
0
Encanto: trailer del nuovo film Disney

Disney Italia ha diffuso il trailer ufficiale di Encanto, il nuovo film d’animazione Disney  diretto da Jared Bush e Byron Howard che arriverà il 24 novembre nelle sale italiane.

Nella versione italiana di Encanto prestano le proprie voci il cantautore e musicista Alvaro Soler nel ruolo di Camilo, il cugino di Mirabel con il potere di cambiare il proprio aspetto per trasformarsi in chiunque voglia; l’attore e regista Luca Zingaretti nei panni di Bruno, lo zio di Mirabel con il dono di prevedere il futuro; l’attrice e cantante Diana Del Bufalo in quello di Isabela, la sorella di Mirabel, praticamente perfetta e con la magica abilità di far crescere le piante e far sbocciare i fiori; e l’attrice colombiana Angie Cepeda in quelli di Julieta, la mamma di Mirabel con il potere di guarire. Alvaro Soler interpreta inoltre un brano nei titoli di coda della versione italiana del film.

Iscriviti a Disney+ per guardare ENCANTO e le più belle storie Disney, Pixar, Marvel, Star Wars, National Geographic. Dove vuoi, quando vuoi.

Encanto racconta la storia di una famiglia straordinaria, i Madrigal, che vive nascosta tra le montagne della Colombia, in una casa magica, in una città vivace, in un luogo meraviglioso e incantato chiamato Encanto. La magia di Encanto ha donato a ogni bambino della famiglia un potere unico, dalla superforza al potere di guarire. Tutti tranne Mirabel. Ma quando scopre che la magia che circonda Encanto è in pericolo, Mirabel decide che lei, l’unica Madrigal ordinaria, può essere l’ultima speranza della sua straordinaria famiglia.

Il film è diretto da Jared Bush (co-regista di Zootropolis) e Byron Howard (Zootropolis, Rapunzel – L’intreccio della torre), co-diretto da Charise Castro Smith (sceneggiatrice di The Death of Eva Sofia Valdez) e prodotto da Yvett Merino e Clark Spencer. La sceneggiatura è firmata da Castro Smith e Bush. Encanto include le canzoni originali del vincitore dell’Emmy®, del GRAMMY® e del Tony Award® Lin-Manuel Miranda (Hamilton, Oceania), mentre Germaine Franco (Dora e la città perduta, La piccola boss, Prendimi!) ha composto la colonna sonora originale.

Cara Delevingne: 10 cose che non sai sull’attrice e modella

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Mara Siviero
-
11 Ott 2021
0
Cara Delevingne: 10 cose che non sai sull’attrice e modella

Cara Delevingne è stata una supermodella britannica e adesso è un’ottima attrice. Ma ci sono cose che di lei non si sanno.

Ecco alcune cose che, forse, non sapevate su Cara Delevingne.

Cara Delevingne: film e carriera

1. Cara Delevingne è nata Londra. Cara Jocelyn Delevingne è nata il 12 agosto 1992 a Londra da Pandora Anne e Charles Hamar Delevingne. I suoi genitori provengono entrambi da rami dell’alta borghesia, con parentele che includono visconti, baroni e sindaci della città di Londra. Cara Delevingne ha due sorelle maggiori: Poppy e Chloe.

2. Cara Delevingne ha iniziato la sua carriera di modella a 17 anni. Cara Delevingne ha iniziato a 17 anni a fare la modella, firmando un contratto con la Storm Model Management. Per svolgere questo lavoro ha dovuto abbandonare la scuola quasi subito. Dopo alcuni shooting, è diventata in poco tempo il volto della Burberry’s Beauty, diventandone il volto ufficiale nel 2012, insieme all’attore Eddie Redmayne. Ma non sono Burberry: Cara Delevingne si è prestata anche per diverse campagne pubblicitarie, come quelle di H&M, Zara, Chanel e Blumarine. A ciò vanno aggiunte le sfilate per gli show di Victoria’s Secret nel 2012 e nel 2013. È apparsa anche in campagne di altri brand come Jason Wu, Oscar de la Renta, Dolce & Gabbana, Mango, Fendi e Stella McCartney. La Delevingne è apparsa anche sulle copertine di Vogue UK, Vogue Korea, i-D, Love, Russh, Jalouse, Style.com e molte altre.

3. Cara Delevingne ha annunciato il ritiro dalle passerelle. Poco dopo la metà del 2015, Cara Delevingne ha annunciato di volersi ritirare dal mondo della moda, per dedicarsi completamente alla recitazione. Ma i motivi sono anche altri: fare la modella le stava dando tanto stress, talmente pressante da scatenarle una forma di psoriasi, e stava arrivando anche ad odiare il proprio corpo.

4. Cara Delevingne ha iniziato a recitare nel 2012. Cara Delevingne ha iniziato a praticare il ruolo di attrice nel 2012, interpretando un piccolo ruolo in Anna Karenina di Joe Wright. Ha proseguito il percorso della recitazione, facendo una breve partecipazione alla serie tv Storie in scena (2013) e ai film The face of an angel (2014), La Città di carta (2015) e Pan – Viaggio sull’isola che non c’è (2015). Il 2016 e il 2017 sono stati due anni importanti dal punto vista recitativo, grazie al suo coinvolgimento in film come Kids in love (2016), Suicide Squad (2016), Valerian e la città dei mille pianeti (2017). Nel 2018 ha preso parte ai film Her Smell, London Fields e Life in a year. Prossimamente reciterà in Together Now e Punk. Dal 2019 ha assunto il ruolo di Vignette Stonemoss nella serie Carnival Row.

Cara Delevingne è su Instagram

5. Cara Delevingne ha un profilo Instagram seguito da più di 41 milioni di persone. L’account Instagram di Cara Delevingne scotta per davvero, a guardare la grande quantità di follower. Sul suo profilo vanno per la maggiore le foto dei servizi fotografici o dei dietro le quinte dei suoi diversi progetti, tra cui quello di modella che talvolta svolge. Ma sono tanti i post che fanno emergere la sua ironia e autoironia che l’ha sempre contraddistinta, mandando sempre in subbuglio le sue migliaia, anzi milioni di fan.

6. Cara Delevingne ha un profilo Twitter hot. Nel senso che il suo profilo Instagram scotta, quello Twitter non è per niente da meno, con i suoi 10 milioni e oltre di seguaci. Oltre a pubblicare foto e a retwettare progetti da lei realizzati, Cara è un animalista convinta e usa questo social anche per fini di sensibilizzazione. In ogni caso, su entrambi i social non ci sono immagini che la ritraggono nella quotidianità e la sua vita privata rimane tale. Lei stessa ha ammesso di essere apertamente bisessuale e le uniche voci che sembrano confermate riguardo un suo possibile fidanzamento sono delle foto che ritraggono Cara e Ashley Benson (una delle protagoniste di Pretty Little Liars) che si baciano all’aeroporto londinese di Heatrow. Cara e Ashley si sono coosciute sul set del film Her Smell.

cara delevingne

Cara Delevingne in Suicide Squad

7. Si è preparata al ruolo in modo particolare. Il regista di Suicide Squad, David Ayer, ha scelto Cara Delevingne per il ruolo dell’Incantatrice, prima ancora che ci fosse una sceneggiatura. Le ha poi chiesto di prepararsi per il suo ruolo di spogliandosi nuda nei boschi, preferibilmente sotto la luna piena, e camminando nel fango di notte. Secondo quanto riferito, l’attrice ha compiuto tali azioni nel complesso appartato della villa di sua sorella.

Cara Delevingne: la sua fidanzata Ashley Benson

8. Ha reso pubblica la propria pansessualità. L’attrice non ha mai nascosto di riconoscersi come pansessuale, provando attrazione a prescindere dal sesso dell’altra persona. Nel corso degli anni si è dunque sempre più battuta affinché la diversità di genere si imponesse come la nuova normalità. Negli anni inoltre non ha nascosto le proprie relazioni, come quella con la musicista Annie Erin Clark.

9. Cara Delevingne ha avuto una relazione con Ashley Benson. Dopo alcune speculazioni, nel giugno del 2019 l’attrice ha reso nota la sua relazione con la modella Ashley Benson, anche nota come interprete nel ruolo di Hanna Marin in Pretty Little Liars. Le due, molto legate, sembravano essere pronte a compiere il grande passo del matrimonio, ma nell’aprile del 2020 hanno invece reso nota la loro separazione.

Cara Delevingne: età e altezza dell’attrice

10. Cara Delevingne è nata a Londra, in Inghilterra, il 12 agosto del 1992. L’attrice è alta complessivamente 171 centimetri.

Fonti: IMDb

Freaks Out: il nuovo esplosivo trailer del film di Gabriele Mainetti

  • Trailer
Chiara Guida
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11 Ott 2021
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Freaks Out: il nuovo esplosivo trailer del film di Gabriele Mainetti

Ecco il nuovo trailer di Freaks Out, il film di Gabriele Mainetti presentato in concorso alla 78° Mostra del Cinema di Venezia e dal 28 ottobre 2021 al cinema.

Freaks Out, leggi la recensione

Nel cast di Freaks Out protagonisti sono Aurora Giovinazzo, Claudio Santamaria, Pietro Castellitto, Giancarlo Martini, con la partecipazione di Giorgio Tirabassi, Max Mazzotta, Franz Rogowski. Freaks Out è prodotto da Lucky Red e Goon Films con Rai Cinema, in coproduzione con Gapfinders (Belgio).

Freaks Out, la trama

Matilde, Cencio, Fulvio e Mario sono come fratelli quando il dramma della seconda guerra mondiale travolge Roma. Siamo nel ‘43, nel pieno del conflitto, e la città eterna ospita il circo in cui lavorano. Israel, il proprietario e loro padre putativo, scompare nel tentativo di aprire una via di fuga per tutti loro oltre oceano. I nostri quattro protagonisti sono allo sbando. Senza qualcuno che li assista ma, soprattutto, senza il circo, hanno smarrito la loro collocazione sociale e si sentono solo dei fenomeni da baraccone, “a piede libero” in una città in guerra.

Esther Acebo: 10 curiosità sull’attrice

  • Personaggi
Gianmaria Cataldo
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11 Ott 2021
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Esther Acebo: 10 curiosità sull’attrice

Tra i protagonisti della serie Netflix La casa di carta, l’attrice spagnola Esther Acebo ha dimostrato solo di recente un buon talento recitativo, dimostrandosi all’altezza dei ruoli ricoperti. In breve ha ottenuto il favore del pubblico e della critica, venendo apprezzata per la sua recitazione e presenza scenica. Ecco, allora, 10 cose che non sai di Esther Acebo.

Esther Acebo film e serie TV

1 I film e la carriera. La sua prima opportunità da attrice è arrivata quando è stata ospite del programma per bambini Kosmi Club. Dopo questo primo lavoro, partecipa a Non Stop People in qualità di presentatrice, ruolo che ricopre per alcuni anni. Ancora poco attiva in ambito cinematografico, l’attrice ha tuttavia recitato nel film Los encantados 2.

2 Le serie TV. Dopo aver debuttato in televisione con le serie Madrid DF (2010) e Angel o Demonio (2011), il successo mondiale arriva nel 2017, quando viene scelta per il ruolo di Monica Gaztambide nella serie Netflix La casa di carta. Nel 2019 è invece tra i protagonisti della serie Antes de perder. Nel 2020 è stata trai protagonisti della quarta stagione di La casa di carta. Nel 2021 è stata trai protagonisti della quinta stagione de La casa di carta. Nel 2022 farà perte del cast del film horror La casa de tiza.

3 Altri lavori. Nel corso della sua carriera Esther Acebo ha preso parte anche a diversi cortometraggi come Die Krise (2013), Baraka (2016), Paralelos (2019) e El Metodo (2019).

Esther Acebo

Esther Acebo Instagram

4 Ha un account personale. Esther Acebo ha un proprio profilo Instagram, il quale è seguito da 2,9 milioni di persone. All’interno di questo l’attrice condivide foto e video scattati durante momenti di svago o di lavoro, condividendo anche dietro le quinte dei set frequentati. Frequenti sono anche le foto tratte dalle premier a cui l’attrice prende parte.

Esther Acebo YouTube

5 Ha un proprio canale. Non molti lo sanno, ma l’attrice dispone anche di un proprio canale YouTube, ormai non più attivo, seguito da appena 590 iscritti. Su di esso l’attrice era solita caricare i suoi primi lavori come conduttrice televisiva o i suoi videobook da aspirante attrice.

Esther Acebo La casa di carta

6 Il suo personaggio è in evoluzione. In un’intervista che precedeva l’uscita della terza stagione di La casa di carta, Esther Acebo si è dichiarata particolarmente affascinata dai risvolti che il suo personaggio sta intraprendendo. Ora che fa parte della banda di rapinatori, ed ha assunto l’alias di Stoccolma, l’attrice è convinta che il personaggio potrà esprimere il suo vero potenziale.

7 L’amore la sconvolgerà. Tra le vicende più interessanti della serie vi è quella che riguarda la storia d’amore tra Denver, interpretato da Jaime Lorente, e Stoccolma, interpretata da Esther Cerbo. E’ stato l’amore per Denver a convincerla ad unirsi alla banda, e l’attrice si è dichiarata particolarmente interessata a scoprire dove porterà il sentimento nato tra i due personaggi.

Esther Acebo

Esther Acebo vita privata

8 L’attrice è nota per essere molto riservata, pertanto non si hanno particolari informazioni riguardo la sua vita privata. L’unica certezza è che attualmente l’attrice non è sposata, ma non si hanno notizie circa la presenza di un fidanzato, e tramite i suoi profili social non vi sono prove che confermerebbero o meno tale presenza.

Esther Acebo studi

9 Prima di dedicarsi alla TV e alla recitazione, l’attrice ha studiato Scienze dell’attività fisica e dello sport per l’Università di Castiglia-La Mancia. Parallelamente a questi studi, si appassiona alla recitazione. Decide così di iniziare a prendere le sue prime lezioni di interpretazione.

Esther Acebo età e altezza

10 Esther Acebo è nata a Madrid, il 19 gennaio 1983. La sua altezza corrisponde rispettivamente a 187 centimetri.

Fast & Furious 9, l’inedito Director’s Cut in Dvd, Blu-ray e 4k UHD dal 17 novembre

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Redazione
-
11 Ott 2021
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Fast & Furious 9, l’inedito Director’s Cut in Dvd, Blu-ray e 4k UHD dal 17 novembre

La Famiglia di Fast fa ritorno in questo capitolo carico di adrenalina con una versione inedita del film nel Director’s Cut di Fast & Furious 9. Il film ha guadagnato al botteghino oltre 600 milioni di dollari in tutto il mondo, ed ora i fan potranno finalmente godersi il fenomeno globale a casa propria; Fast & Furious 9 uscirà il prossimo 17 novembre nei formati Dvd, Blu-ray e 4k Ultra HD.

La versione home-video, oltre al film in versione cinematografica originale, contiene il Director’s cut – 7 minuti più lungo – ed oltre un’ora di contenuti speciali mai visti – tra cui un dietro le quinte delle scene senza gravità, delle auto cariche di NOS e le papere. I fan della saga potranno aggiungere questo capitolo alla loro collezione e guardarlo ancora ed ancora.

Inoltre per la prima volta la versione 4K Ultra HD avrà gran parte dei contenuti speciali realizzati in alta definizione!

In Fast & Furious 9 Dom Toretto (Vin Diesel) pensava di essersi lasciato la sua vita da criminale nello specchietto retrovisore, ma nemmeno lui può pensare di sfuggire al passato. Quando Jakob (John Cena), il fratello abbandonato, riemerge inaspettatamente nei panni di una spia internazionale, la famiglia si riunisce per aiutare Dom ad affrontare i peccati del suo passato e a fermare una minaccia di scala globale. Il veterano del franchise Justin Lin torna a fare il pilota di questo film, realizzando una versione sovralimentata di Fast & Furious 9. Da scene di azione estese a spettacolari sequenze eliminate, il Director’s cut di Fast & Furious 9 esplode di contenuti inediti che saranno disponibili esclusivamente nella versione home video!

Fast & Furious 9 include nel cast  Vin Diesel, Michelle Rodriguez, Jordana Brewster, John Cena, Tyrese Gibson, Lucas Black, Michael Rooker, Nathalie Emmanuel, Helen Mirren e Charlize Theron.  Il film è diretto da Justin Lin, già regista del terzo, quarto, quinto e sesto capitolo della saga.

Basato sui personaggi creati da Gary Scott Thompson, la storia è scritta da Justin Lin & Alfredo Botello e Daniel Casey. La sceneggiatura è di Daniel Casey & Justin Lin. Il film è prodotto da Neal H. Moritz, Vin Diesel, Justin Lin, Jeffrey Kirschenbaum, Joe Roth, Clayton Townsend e Samantha Vincent.

CONTENUTI SPECIALI NEI FORMATI 4K ULTRA HD E BLU-RAY:

  • Papere
  • Fast & Furious 9: Rischiare tutto: La Famiglia Fast ti invita a far parte della banda, mentre ti mostrano come Fast & Furious 9 spinge a tutto gas questo franchise epico a vette persino più alte. Questo contenuto speciale, di oltre 46 minuti, include il ritorno di alcuni personaggi, nuovi membri del cast, stunt pazzeschi, grandi sorprese e molto di più;
  • Praticamente Fast: Quando si tratta di stunt, sembra che ogni film di Fast & Furious superi il precedente. In questo speciale, esaminiamo come Justin Lin ed il suo team si adoperino per girare quante più scene di azione reali possibile, dando così al film l’autenticità che non può essere raggiunta solamente con l’uso degli effetti speciali o di CGI.
  • Cambiare priorità: Abbiamo conosciuto molti di questi personaggi 20 anni fa, quando il primo Fast & Furious uscì nel 2001. In questi 20 anni, non solo i personaggi sono cresciuti e cambiati, ma anche gli attori che li interpretano. Spesso l’arte imita la vita, e abbiamo l’occasione di vedere quanto è vero in Fast & Furious 9.
  • Giustizia per Han: Han è vivo! Sung Kang e Justin Lin discutono la genesi del ritorno di questo amato personaggio, mentre il cast rivela quanto è importante riavere Kang con sé.
  • Un giorno sul set con Justin Lin: Il lavoro del regista in qualunque produzione è enorme. Il lavoro di un regista di una produzione come Fast & Furious 9 è incommensurabile. Passiamo una giornata insieme a Justin Lin e vediamo quanto è impegnativo affrontare una produzione così, quando sei tu quello a cui tutti si rivolgono per risolvere i problemi.
  • John Cena: Grande fan di grandi macchine: John Cena è un vero esperto di auto, e nessun franchise tratta le auto come Fast & Furious. Guarda John saltare da un’auto all’altra come in negozio di caramelle, con lo sguardo di un vero fan davanti ad alcune delle auto più costose e rare del mondo.
  • Commento al film con il produttore/co-sceneggiatore/regista Justin Lin  

CONTENUTI SPECIALI DVD:

  • Papere
  • Commento al film con il produttore/co-sceneggiatore/regista Justin Lin 

Il film sarà disponibile in 4K Ultra HD in una confezione doppia che include il 4K Ultra HD Blu-ray e il Blu-ray. Il disco 4K Ultra HD disc comprende gli stessi contenuti extra della versione Blu-rayTM, molti dei quali nella straordinaria risoluzione 4K.

  • 4K Ultra HD è la migliore esperienza visiva per la visione di un film. Il 4K Ultra HD presenta la combinazione della risoluzione 4K di quattro volte superiore al classico HD, la brillantezza dei colori dell’High Dynamic Range (HDR) con una resa audio totalmente immersiva per un’esperienza sonora multidimensionale.
  • Blu-rayTM sfodera il potere della tua TV HD e si dimostra il modo migliore per vedere i film a casa, con la risoluzione di 6 volte superiore rispetto al DVD, extra esclusivi e un sonoro in modalità surround, come al cinema.

Doctor Strange 2: ecco quando potrebbe arrivare il primo trailer

  • 2021
Stefano Terracina
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11 Ott 2021
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Doctor Strange 2: ecco quando potrebbe arrivare il primo trailer

Doctor Strange in the Multiverse of Madness uscirà a marzo 2022. Di conseguenza, l’arrivo di un primissimo trailer entro la fine di quest’anno sembra inevitabile. I Marvel Studios sono attualmente impegnato con la promozione di Eternals e Spider-Man: No Way Home.

Tuttavia, un’anteprima dell’attesissimo sequel entro la fine del 2021 avrebbe perfettamente senso, nell’ottica dei legami tra il threequel dedicato alle avventure di Peter Parker e il sequel incentrato su Stephen Strange e il Multiverso.

Come spiega CBM, Daniel Richtman, fonte che si è spesso rivelata attendibile, ha dichiarato di aver appreso che il primo trailer ufficiale di Doctor Strange in the Multiverse of Madness potrebbe arrivare proprio a dicembre, in concomitanza con l’arrivo nelle sale di No Way Home. Sarà davvero così?

Dopo aver aiutato il Dio del Tuono in Thor: Ragnarok, lo Stregone Supremo si unirà a Peter Parker in Spider-Man: No Way Home, in cui le azioni del giovane arrampicamuri, ma anche quello dello stesso Stregone Supremo, potrebbero avere conseguenze potenzialmente disastrose. Da lì, Strange si ritroverà a combattere contro Scarlet Witch in Doctor Strange in the Multiverse of Madness, anche se ancora non sappiamo se nel sequel Wanda sarà una nemica o un’alleata del Dottore.

Alla fine di WandaVision, abbiamo sentito Billy e Tommy, i figli di Wanda, cercare la loro madre, quindi è probabile che saranno proprio loro il motivo per cui Wanda viaggerà attraverso il Multiverso, cosa che potrebbe mettere la realtà a serio rischio di essere distrutta. 

  • LEGGI ANCHE:
  • Doctor Strange 2: Sam Raimi spiega perché ha accettato la regia
  • Nel sequel l’inaspettato ritorno di un celebre mutante?
  • Quanto tempo sarà trascorso dagli eventi di WandaVision?
  • Benedict Cumberbatch era triste per l’addio di Scott Derrickson
  • Scarlet Witch affronterà un personaggio del Fox-Verse?

Doctor Strange in the Multiverse of Madness vedrà Benedict Cumberbatch tornare nel ruolo di Stephen Strange. Diretto da Sam Raimi, il sequel vedrà anche Wanda Maximoff/Scarlet Witch (Elizabeth Olsen) assumere un ruolo da co-protagonista dopo WandaVision.

La sceneggiatura del film porterà la firma di Jade Bartlett e Michael Waldron. Oltre a Cumberbatch e Olsen, nel sequel ci saranno anche Benedict Wong (Wong), Rachel McAdams (Christine Palmer), Chiwetel Ejiofor (Karl Mordo) e Xochitl Gomez (che interpreterà la new entry America Chavez).

Doctor Strange in the Multiverse of Madness arriverà al cinema il 25 marzo 2022. Le riprese sono partite a Londra a novembre 2020 e avranno luogo anche a New York, Los Angeles e Vancouver. Nel sequel dovrebbe apparire in un cameo anche Bruce Campbell, attore feticcio di Sam Raimi. Al momento, però, non esiste alcuna conferma in merito.

What If…?: le Easter Eggs non-Marvel che forse non avete notato

  • Photogallery
Stefano Terracina
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11 Ott 2021
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What If…?: le Easter Eggs non-Marvel che forse non avete notato

Ora che la prima stagione di What If…? si è ufficialmente conclusa, diamo uno sguardo a tutte le Easter Eggs presenti nella serie animata a tema non-Marvel che probabilmente non avete notato…

Operazione “Dove osano le aquile”

Nel primo episodio, quando Captain Carter e gli Howling Commandos escogitano un piano per infiltrarsi in un treno dell’HYDRA, il Super Soldato chiama con orgoglio l’operazione “Dove osano le aquile”. Si tratta di un riferimento all’omonimo film del 1968, uno dei migliori a tema D-Day mai realizzati.

Dove osano le aquile è ambientato nello stesso periodo storico del primo episodio di What If…? Al pari del piano di Captain Carter, anche nel film seguiamo una squadra di soldati che sta pianificando un pericoloso raid per cercare di infiltrarsi in un castello fortificato. 

Un omaggio a Nelson Mandela

I fan più attenti potrebbero aver notato il testo sulla nave di T’Challa nel secondo episodio, che riporta semplicemente la scritta “Mandela”. Si tratta di un riferimento alla figura del rivoluzionario Nelson Mandela, di cui T’Challa è un grande fan.

Effettivamente, Mandela è stato davvero rappresentato nell’universo Marvel. Si tratta, infatti, di una figura eroica nei fumetti di Black Panther, spesso supportato da T’Chaka, il capotribù di Wakanda. T’Challa incontra Mandela durante la sua incoronazione, dove riceve le congratulazione del leader insieme ad altre figure di spicco come Fidel Castro e l’ex presidente George W. Bush.

Il Dairy Queen

Da quando T’Challa ha assunto il ruolo di Star-Lord nel secondo episodio, Peter Quill non ha più dovuto lasciare il suo lavoro al Dairy Queen. Non è la prima volta che il fast food appare nel MCU, dal momento che l’abbiamo visto anche in Guardiani della Galassia Vol. 2.

La catena, infatti, era il ritrovo preferito di Ego e Meredith Quill durante i loro giorni insieme. Dal modo in cui viene impiegato nella serie e nei film, sembra proprio che si tratti della stessa location in entrambi i casi. I fan hanno visto di nuovo il ristorante nel nono episodio, quando viene travolto dalla nuvola blu di Ego, cosa che accade anche nel film.

La Terra di Mezzo

Nel terzo episodio, quando Phil Coulson e Nick Fury individuano “un fenomeno meteorologico di qualche tipo”, discutono su cosa stia causando “quell’enorme aumento di energia”. Fury presume che Loki e il suo esercito provengano “dalla Terra”, ma Coulson lo contraddice, esclamando in modo esilarante: “Forse la Terra di Mezzo?”

Le battute di Coulson lo hanno trasformato in uno dei personaggi più amati dai fan del MCU. Ha senso che sia un fan dei film de Il Signore degli Anelli, poiché non è la prima volta che fa riferimento alla cultura pop in uno show Marvel. Alcuni fan ricorderanno sicuramente la sua divertente imitazione della Principessa Leia di Star Wars in Agents of S.H.I.E.L.D.

Baba Yaga

what ifNel quinto episodio, mentre i sopravvissuti all’apocalisse zombie si preparano a scendere in campo, Kurt Goreshter avverte la squadra della presenza di Baba Yaga. Si scopre che si riferisce all’infetta Wanda Maximoff, che lo divora prontamente.

Baba Yaga è una creatura soprannaturale del folklore slavo che viene spesso citata nei racconti del terrore dedicati ai più piccoli, poiché le piace mangiare i bambini. È anche una figura assai terrificante nei fumetti Marvel: appare in Captain Britain come una potente dea russa. Entrambe le versioni sono streghe cannibali che possiedono abilità magiche che possono attirare passanti verso la morte.

Il modello Gundam

Nel sesto episodio, dopo che Erik Killmonger ha salvato la vita a Tony Stark, il miliardario playboy filantropo vuole ringraziarlo dando vita ad un suo vecchio progetto universitario. Quando Stark inizia a progettare un ologramma del modello di Killmonger per il progetto Liberator, diventa chiara che si tratta di un modello basato su Gundam.

A quel punto Killmonger esclama: “Cosa? Mi piacciono gli anime”. Non è solo un riferimento al franchise dedicato ai robot antropomorfi, ma è anche un sottile richiamo alla passione di Michael B. Jordan per gli anime. In un’intervista con The Hollywood Reporter, infatti, l’attore rivela di essere cresciuto con gli anime e, col tempo, di esserne diventato un appassionato.

“Love Me Tender”

Nel settimo episodio, durante la festa organizzata da Thor sembra che tutti stiano rapidamente perdendo il controllo… tutti tranne Darcy Lewis e Howard il papero. I due decidono di allontanarsi dalla folla e trascorrere la notte da soli. Chi ha visto film come Notte brava a Las Vegas e Una notte da leoni sa perfettamente come andranno a finire le cose…

La strana coppia si ritrova a celebrare la loro unione in matrimonio, con un sosia di Elvis Presley che presiede la cerimonia. Uno sguardo più attento al libro che tiene in mano rivela un altro Easter Eggs relativo al Re del Rock’n’Roll: le parole “Love Me Tender” sono scritte sulla copertina, un riferimento all’omonima canzone dell’artista del 1956.

I robot killer

L’orribile sequenza di Ultron che schiaccia i pianeti attraverso l’universo sembra che possa terminare quando Carol Danvers appare nell’ottavo episodio. Captain Marvel tenta di fermare l’intelligenza artificiale che si è messa sulle sue tracce durante l’invasione di Xandar. Mentre è lì, fa riferimento a Terminator.

Chiama infatti Ultron “Skynet” e dice di aver “visto il film sui robot killer”, paragonando l’intelligenza artificiale omicida alla rete di difesa del film. Probabilmente Captain Marvel ha lasciato la terra prima che potesse vedere il resto dei film del franchise, dal momento che continua esclamando che non “pensa che abbia bisogno di un sequel”.

Il magazzino de I predatori dell’arca perduta

Nell’ottavo episodio, Natasha Romanoff e Clint Barton sono le uniche persone rimaste sul pianeta. La coppia sfida le Sentinelle e riesce ad arrivare agli archivi del KGB, dove credono di poter trovare qualcosa che possa sconfiggere Ultron.

Occhio di Falco chiede a Vedova Nera se ha “mai visto I predatori dell’arca perduta” mentre entrano nell’enorme magazzino. I fan che ricordano il film sanno che la scena della serie assomiglia moltissimo al momento in cui l’Arca nel film viene portata in un magazzino simile. Anche Vedova Nera lo ha visto, esclamando con entusiasmo: “Adoro quel film”.

I piani della Morte Nera

Sempre nell’episodio 8, in momento commovente tra Natasha e Clint, Occhio di Falco le dice che è vicino alla rinuncia. Dopo ore di ricerca di un file che potrebbe anche non esistere, il suo “misuratore della volontà di vivere si è appiattito”. L’Osservatore è invisibile ai due, quindi rimane impaziente in sottofondo, sussurrando che il file di cui hanno bisogno è nella scatola successiva.

Occhio di Falco riesce a fare una battuta nonostante la sua tristezza. Quando Vedova Nera continua a incoraggiarlo, si scusa e lei dice: “Scusa se te lo dico, Nat. I piani della Morte Nera non sono nel computer principale”. Questo è un Easter Egg preso direttamente da Star Wars: Una nuova speranza, quando uno stormtrooper informa Darth Vader che i file rubati che l’Impero sta cercando non si trovano nell’astronave ribelle. A differenza dell’astronave, Natasha riesce a trovare il file di cui hanno bisogno nel magazzino e i due supereroi raccolgono le forze per dirigersi alla base dell’HYDRA in Siberia.

Deadpool 3, Rob Liefeld: “Non posso parlare, ci tengo alla mia vita”

  • 2021
Stefano Terracina
-
11 Ott 2021
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Deadpool 3, Rob Liefeld: “Non posso parlare, ci tengo alla mia vita”

Rob Liefeld è stata una figura alquanto “controversa” all’interno della discussione in merito allo sviluppo dell’attesissimo Deadpool 3. Inizialmente, infatti, il creatore del personaggio non si non era dimostrato un grande sostenitore del progetto, salvo poi cambiare idea dopo che i Marvel Studios hanno confermato Wendy Molyneux e Lizzie Molyneux-Logelin alla sceneggiatura.

“Penso che le persone dovrebbero essere aperte alle nuove voci”, aveva spiegato Liefeld a novembre dello scorso anno, riferendosi al coinvolgimento delle due sceneggiatrici. “Senza le nuove voci, non avrei mai trovato un lavoro nel campo dei fumetti. Senza le nuove voci, il creatore di The Walking Dead, Robert Kirkman, non sarebbe mai entrato in questo mondo.”

Ad oggi, nonostante la conferma che il film sarà vietato ai minori e sarà collegato al MCU, non sappiamo altro in merito a Deadpool 3. Ad agosto Ryan Reynolds aveva dichiarato che le riprese sarebbero potuto partire già il prossimo anno, ma da allora non ci sono più stati aggiornamenti in tal senso.

Ora, in un occasione di una conferenza tenutasi al Comic-Con di New York (via Syfy), è stato proprio Rob Liefeld ad aggiornare brevemente sul film, anticipando di conoscere alcuni dettagli sulla storia. In risposta alla domanda di un fan che gli ha chiesto, appunto, novità in merito al film, Liefeld ha risposto: “Certo, ora ti dico tutto quello che so a proposito di Deadpool 3. Dov’è il cecchino pronto ad uccidermi?”. Tornando serio, il fumettista ha aggiunto: “Vorrei poterti dire quello che so, ma non posso. Non posso perché ci tengo alla mia vita.”

Il futuro di Deadpool al cinema

Dopo l’uscita di Deadpool 2 e l’acquisizione di Fox da parte di Disney, il futuro di Deadpool è stato per lungo tempo appeso al filo dell’incertezza. Tuttavia, lo scorso gennaio è stato confermato che Deadpool 3 si farà e che sarà ufficialmente collegato al MCU. Al momento le uniche informazioni sul film riguardano gli sceneggiatori: la Marvel, infatti, ha affidato a Wendy Molyneux e Lizzie Molyneux-Logelin (che andranno a sostituire i veterani Rhett Reese e Paul Wernick) il compito di scrivere il nuovo film.

The North Sea: trailer del film di John Andreas Andersen

  • Trailer
Redazione
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11 Ott 2021
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The North Sea: trailer del film di John Andreas Andersen

Minerva Pictures ha diffuso il trailer ufficiale di The North Sea, il film dai creatori di The Wave e The Quake – Il terremoto del secolo, sarà presentato in anteprima mondiale alla Festa del Cinema di Roma.

Dai creatori di The Wave e The Quake – Il terremoto del secolo, sarà presentato in anteprima mondiale alla Festa del Cinema di Roma, The North Sea, colossale disaster movie firmato da John Andreas Andersen e distribuito da Minerva Pictures. Nel film, che vanta incredibili effetti speciali, una piattaforma petrolifera crolla drammaticamente sulla costa norvegese. I ricercatori cercano di scoprire cosa sia successo. Pian piano, si rendono conto che questo è solo l’inizio di qualcosa di ancora più catastrofico. Tra gli interpreti, Kristine Kujath Thorp, Rolf Kristian Larsen e Anders Baasmo.

La trama

In The North Sea Alla Vigilia di Natale del 1969, il governo norvegese annuncia qualcosa che cambierà per sempre la Norvegia: la costruzione di una delle più grandi piattaforme petrolifere offshore del mondo. Ekofisk diventa così l’inizio di un’avventura finanziaria senza precedenti. Dopo cinquant’anni anni di estrazioni petrolifere e molti traguardi raggiunti, restano aperte ancora tante domande. Cosa ha comportato tutto questo per il pianeta e l’equilibro marino? Quali sono state le reali conseguenze per l’ambiente? L’avventura Ekofisk rischia di diventare una delle più grandi armi di distruzione di massa al mondo?

(Im)perfetti Criminali: al via le riprese del nuovo film Sky Original diretto da Alessio Maria Federici

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Redazione
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11 Ott 2021
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(Im)perfetti Criminali: al via le riprese del nuovo film Sky Original diretto da Alessio Maria Federici

Sky annuncia le riprese di (Im)perfetti Criminali, il nuovo film Sky Original, prodotto Cinemaundici e Vision Distribution. Diretto da Alessio Maria Federici e scritto da Ivano Fachin, Luca Federico, Giovanni Galassi e Tommaso Matano, (Im)perfetti Criminali è una commedia sul valore dell’amicizia e sulla possibilità del riscatto sociale. 

I protagonisti di (Im)perfetti Criminali sono Filippo Scicchitano (Scialla! Stai sereno, Un giorno speciale, Bianca come il latte, rossa come il sangue, Non è un paese per giovani) che interpreta Riccardo, Fabio Balsamo  (Falla girare, 7 ore per farti innamorare, Addio fottuti musi verdi) nel ruolo di Pietro, Guglielmo Poggi (School of Mafia, Cops – Una banda di poliziotti, Bentornato Presidente!, Il Tuttofare, Beata Ignoranza) è Massimo, BABAK KARIMI (Una Separazione, Caos Calmo, Tickets, Last Minute Marocco, Gli Indesiderabili) è  Amir. Con loro MATTEO MARTARI (Le ragazze non piangono, Il giorno e la notte, Fabrizio De André – Principe Libero, Luisa Spagnoli, I Medici), nel ruolo di Gino Vianello, ANNA FERZETTI (Tutti per 1 – 1 per tutti, Domani è un altro Giorno, Duisburg – Linea di sangue) è Francesca, MASSIMILIANO BRUNO (Ritorno al Crimine, Genitori vs Influencer, Detective per caso, Non ci resta che il  crimine, Boris – Il film) è Walter, SARA BACCARINI (Non ci resta che il crimine) è Cinzia. Con PINO INSEGNO che interpreta sé stesso e Magalli e la criminologa ROBERTA BRUZZONE. E con CLAUDIO GREG GREGORI (Lillo e Greg – The movie!, Colpi di fulmine, Natale col boss, D.N.A. – Decisamente non adatti) nel ruolo di  Meier.

La trama di (Im)perfetti Criminali

Riccardo, Amir, Pietro e Massimo, quattro guardie giurate, non particolarmente brillanti né coraggiose, sono legate da un’amicizia indissolubile. Quando Amir, che ha una famiglia numerosa da mantenere, perde il lavoro, gli altri tre si sentono chiamati ad aiutarlo ad ogni costo. Passando da una pessima idea a un improvvisato piano criminale, i quattro amici si troveranno in un vortice di incontri, avventure e insidie, ma anche qualche sorpresa. Perché i nostri eroi hanno ancora più di un asso nella manica…

Margherita Amedei, Senior Director Sky Cinema ha dichiarato: “Siamo felici di annunciare oggi un nuovo titolo Sky Original, una commedia divertente incentrata sull’idea narrativa del colpo perfetto, nello stile dei grandi classici da “Ocean’s Eleven” all’italiano “Smetto quando voglio”. Una storia che ci ha convinti subito, sul valore dell’amicizia e del riscatto e con una grandissima trovata che, siamo certi, riserverà più di una sorpresa al nostro pubblico. Per il cast abbiamo deciso di puntare su un gruppo di attori giovane e un po’ insolito, che siamo certi coinvolgerà gli spettatori”.

Tapirulàn: al via le riprese del film da regista di Claudia Gerini

  • Film Italiani
Redazione
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11 Ott 2021
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Tapirulàn: al via le riprese del film da regista di Claudia Gerini
Ciak d’inizio riprese al quartiere Eur di Roma per Tapirulàn, il film che sancisce l’esordio alla regia di Claudia Gerini. Il film rappresenta, per Claudia Gerini, un progetto “ a tutto tondo” curato dalla fase di ideazione fino alle riprese – che la vedranno nei panni della tormentata protagonista Emma – passando per il coinvolgimento in qualità di produttrice associata e di co-sceneggiatrice.
Tapirulàn è prodotto da Stefano Bethlen per Milano Talent Factory in associazione con Claudia Gerini per Attitude e Antonio Baiocco per Big Tree Movie Entertainment, e in associazione con Christian Candela per Identivisuals e Roberto Righi per ML. Il produttore creativo del progetto è Fabio Guaglione, mentre lo story editor è Luca Speranzoni. I Main partner sono Buddy Bank, Identivisuals e Tecnobody, con la collaborazione di Chateau d’Ax. Il soggetto e la sceneggiatura sono a cura di Antonio Baiocco e Fabio Morici con la collaborazione di Claudia Gerini. 

La trama

Una tormentata Emma, mentre fa counseling online, corre sul suo tapis roulant, illudendosi di fuggire dal suo passato. Se da una parte il lavoro la gratifica, dall’altra, la sua vita scorre in un sottile e precario equilibrio. Equilibrio che si incrinerà quando, dopo venticinque anni di silenzio, irrompe sua sorella minore con una richiesta insostenibile. I Ricordi che sembravano assopiti costringeranno Emma ad affrontare finalmente il suo passato.

CLAUDIA GERINI

Claudia Gerini è nata a Roma il 18 dicembre 1971, ha recitato in oltre 60 film. Si appassiona al Cinema sin da giovanissima. Il suo esordio cinematografico è a soli 16 anni nel film “Roba da Ricchi” (1987) di Sergio Corbucci, dove recita accanto a Laura Antonelli e Lino Banfi. Corbucci la sceglie ancora per “Night Club” (1988) con Christian De Sica. Nel 1991 è nel cast della trasmissione televisiva ormai cult “Non è la Rai” con la regia di Gianni Boncompagni. E proprio la tv le dà la possibilità di evidenziare le variegate doti artistiche, dal canto al ballo, dalla conduzione alla recitazione. Il Cinema continua a chiamarla e gira due film in inglese: “Atlantide” di Bob Swaim (1990) e “The Dark Tale” (1991) di Roberto Leoni dove è coprotagonista con John Savage. Carlo Verdone la nota a Teatro e la scrittura per il film “Viaggi di Nozze” (1995) dove insieme interpreteranno gli ormai mitici personaggi Jessica e Ivano. L’anno successivo consolida il successo di pubblico con “Sono pazzo di Iris Blond” diretta ancora da Carlo Verdone e dove con la sua voce fa perdere la testa a Romeo. Gira numerosi film di successo italiani e internazionali da “Fuochi d’artificio” di Leonardo Pieraccioni (1997) a “Lucignolo” di Massimo Ceccherini (1998), da “Off Kay” di Manuel Gomez Pereira (2000) a “La Redempteur” di Jean Paul Lilienfeld (2001). Nel 2003 conduce Sanremo accanto a Pippo Baudo dove resterà memorabile l’esibizione canora con Carlo Verdone alla batteria. Nel 2002 è fra i protagonisti del film “The Passion” di Mel Gibson e nel 2005 è diretta da Giuseppe Tornatore nella pellicola “La Sconosciuta” e da Roberto Andò per “Viaggio segreto”. Nel 2006 è in “Nero Bifamiliare” diretta da Federico Zampaglione come nel film “Tulpa” (2013). Nel 2007 torna a recitare con Carlo Verdone in “Grande Grosso e Verdone” e si susseguono numerosi film di successo diretta da Paolo Genovese, Sergio Rubini, Giorgia Farina e Fausto Brizzi. Nel 2017 recita in “John Wick 2” di David Leitch e in “Ammore e Malavita” dei Manetti Bros accanto a Carlo Buccirosso, interpretazione per cui riceve il suo primo David di Donatello. Nel 2018 e 2019 è coprotagonista della serie di Netflix “Suburra” che riscuote grande successo. Nel 2019 è al Cinema con “Dolce Roma” di Fabio Resinaro e “A Mano disarmata” di Claudio Bonivento dove interpreta la giornalista Federica Angeli che denuncia la mafia e che ancora oggi vive sotto scorta. Per Fox condurrà un programma titolato “Amore e altri rimedi” e nelle sale cinematografiche uscirà il film “Non sono un assassino” di Andrea Zaccariello. Claudia Gerini ha vinto numerosi premi: Ciak d’oro, Nastro d’argento, Premio Virna Lisi, Premio Flaiano, Super Ciak D’Oro e tanti altri. A marzo 2019 è insignita dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, del titolo di “Ufficiale delle Repubblica” per l’intensità della sua carriera e per il film “Mia cugina Detective” prodotto dall’Associazione “L’Arte nel cuore” che testimonia il suo impegno sociale accanto ai bambini affetti da sindrome di down. Nel 2020 prende parte al film di Gianni Amelio “Hammamet” su Bettino Craxi, “Burraco Fatale” di Giuliana Gamba e sarà in “Diabolik” per la regia dei Manetti Bros. La vedremo prossimamente in “Tutta la vita” di Paolo Costella, “Lasciarsi un giorno a Roma” di Edoardo Leo, “Anna Rosemberg” di Michele Moscatelli e “Mancino Naturale” di Salvatore Allocca ed è tornata nella terza serie di “Suburra”. Inoltre, è protagonista del film “Sulla giostra” di Giorgia Cecere e nel 2021 è nuovamente protagonista degli spot De Cecco, stavolta diretti da Ferzan Ozpetek, dopo un ciclo di spot per il famoso brand in cui è stata diretta da P. Genovese. 

Guardiani della Galassia Vol. 3: esiste già un interprete di Adam Warlock?

  • 2021
Stefano Terracina
-
11 Ott 2021
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Guardiani della Galassia Vol. 3: esiste già un interprete di Adam Warlock?

La presenza o meno del personaggio di Adam Warlock in Guardiani della Galassia Vol. 3 è uno degli argomenti su cui i fan stanno discutendo da quando il progetto è stato praticamente annunciato.

Grazie alla scena post-credits di Guardiani della Galassia Vol. 2, sappiamo che il personaggio è destinato a fare il suo ingresso nel MCU prima o poi. Tuttavia, il regista James Gunn ha più volte ribadito che Adam Warlock non farà il suo ingresso in Guardiani della Galassia Vol. 3.

Chiaramente, le parole di Gunn potrebbero non corrispondere alla realtà, dal momento che il regista potrebbe semplicemente essersi impegnato a non rivelare nulla in merito alla presenza di un personaggio che i fan bramano di vedere sul grande schermo ormai da anni.

Nelle ultime ore, ad alimentare nuovamente le discussioni a proposito della presenza di Adam Warlock in Guardiani della Galassia Vol. 3 è arrivato un nuovo rumor condiviso direttamente da Cosmic Circus (via CBM). Secondo la fonte, non solo Adam Warlock sarà presente nel film, ma addirittura sarebbe anche già stato scelto l’attore che lo interpreterà.

Secondo il sito, infatti, sarà Will Poulter, noto per le saghe de Le cronache di Narnia e Maze Runner, ad interpretare la potente creatura artificiale. È importante notare che tempo fa Poulter aveva dovuto abbandonare la produzione dell’attesissima serie Amazon basata su Il signore degli anelli per un “conflitto di programmazione” dovuto a impegni precedenti.

E se Poulter avesse dovuto abbandonare la serie proprio in vista dell’inizio delle riprese di GOTG Vol.3 e del suo coinvolgimento come Adam Warlock? Per ora non esiste ancora alcuna conferma ufficiale in merito, quindi vi invitiamo a prendere la notizia con le dovute precauzioni. Speriamo quanto prima di avere una conferma o una smentita.

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  • Kevin Bacon ribadisce di voler apparire nel film

Scritto e diretto da James Gunn, Guardiani della Galassia Vol. 3 arriverà nelle sale nel 2023, anche se una data di uscita ufficiale non è stata ancora comunicata. Le riprese del film dovrebbero partire ufficialmente entro la fine del 2021. Torneranno nel cast Chris Pratt, Zoe Saldana, Dave Bautista, Pom Klementieff e Karen Gillan, insieme a Vin Diesel e Bradley Cooper che offriranno ancora le loro voci. Nel film è atteso anche Chris Hemsworth nei panni di Thor.

Antlers – Spirito Insaziabile: trailer del film di Scott Cooper

  • Trailer
Redazione
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11 Ott 2021
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Antlers – Spirito Insaziabile: trailer del film di Scott Cooper

Dal mondo visionario dell’acclamato regista Scott Cooper e dal maestro dell’horror vincitore del premio Oscar Guillermo del Toro, Antlers – Spirito Insaziabile arriverà nelle sale italiane il 28 ottobre, distribuito da The Walt Disney Company Italia.

Domenica 31 ottobre Lucca Comics & Games 2021, la 55esima edizione del festival internazionale del fumetto, del cinema d’animazione, dell’illustrazione, del gioco e delle serie TV che si svolgerà dal 29 ottobre al 1° novembre, ospiterà una proiezione speciale del film.

In un’isolata cittadina dell’Oregon, un’insegnante di scuola media (Keri Russell) e suo fratello, lo sceriffo (Jesse Plemons), vengono trascinati negli oscuri segreti di un suo misterioso studente (Jeremy T. Thomas) che porteranno a terrificanti incontri con una leggendaria creatura ancestrale.

“Se il film è così riuscito è merito della passione e dell’entusiasmo di Guillermo per la creazione di creature”, afferma il regista Scott Cooper. “Ha un’esuberanza simile a quella di un bambino e una conoscenza enciclopedica di quasi ogni creatura mai realizzata per il cinema. Voleva che questo progetto apparisse unico da ogni punto di vista: tutto ciò che facevamo doveva essere fedele al film e rappresentare il suo significato metaforico”.

Basato sul racconto “The Quiet Boy” di Nick Antosca e con una sceneggiatura di C. Henry Chaisson & Nick Antosca e Scott Cooper, Antlers – Spirito Insaziabile è prodotto da Guillermo del Toro, David S. Goyer e J. Miles Dale. Antlers – Spirito Insaziabileè interpretato da Keri Russell (The Americans, Star Wars: L’Ascesa di Skywalker), Jesse Plemons (The Irishman), Graham Greene (I Segreti di Wind River), Scott Haze (Venom), Rory Cochrane (Black Mass – L’ultimo Gangster) e Amy Madigan (Gone Baby Gone) e dagli esordienti Jeremy T. Thomas e Sawyer Jones.

Reservation Dogs: recensione della serie di Taika Waititi

  • Recensioni
Chiara Guida
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11 Ott 2021
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Reservation Dogs: recensione della serie di Taika Waititi

A sentire Reservation Dogs, il pensiero vola immediatamente a Reservoir Dogs, ovvero Le Iene, folgorante esordio di Quentin Tarantino che, con la serie ideata da Taika Waititi ha poco a che fare, visto che i protagonisti dello sceneggiatore premio Oscar sono dei ragazzini scapestrati che semplicemente fanno dei pasticci, o cercano di sistemarli.

La trama di Reservation Dogs

Dai co-creatori e produttori esecutivi Sterlin Harjo e Taika Waititi, Reservation Dogs è una comedy che segue le vicende di quattro adolescenti nativi americani dell’Oklahoma rurale che rubano, rapinano e risparmiano per riuscire ad arrivare nell’esotica e lontana terra della California.

Girato a Okmulgee, Oklahoma, Reservation Dogs, è una novità nella rappresentazione degli Indigeni sullo schermo sia davanti che dietro la telecamera. Ogni sceneggiatore, regista e personaggio principale della serie infatti è Indigeno. Questo team creativo, primo nel suo genere, racconta una storia che ha una forte corrispondenza con la propria esperienza di vita, e invita il pubblico a entrare in un mondo sorprendentemente familiare e divertente.

La grande dolcezza di Taika Waititi

L’impronta più forte è sicuramente quella della personalità strabordante di Waititi. Il mondo lo ha conosciuto con il suo travolgente Thor: Ragnarok, anche se qualcuno lo aveva già amato per What We Do in the Shadow, film che lo ha fatto effettivamente entrare nei radar della Marvel Studios. Da allora l’autore è stato coinvolto in mille progetti, instaurando una solida collaborazione con Disney (la serie sarà infatti disponibile su Star), e arrivando anche a vincere un premio Oscar per la sceneggiatura di Jojo Rabbit.

Questa formazione così varia e ricca si fonda su una sensibilità e una dolcezza davvero rare, che gli hanno permesso di entrare nei cuori dei suoi fan, con personaggi reietti eppure amabili, raccontati con umorismo e delicatezza. Queste caratteristiche sono poi la base su cui si fonda Reservation Dogs, in cui questi protagonisti scapestrati formano, l’uno per l’altro, una famiglia raffazzonata e disastrata, che suscita la totale simpatia dello spettatore.

Per la natura multietnica di cast e crew, Reservation Dogs si fa anche portavoce di una importantissima vocazione di rappresentazione, per tutti coloro che fino a questo momento hanno trovato poca voce e ai quali le piattaforme stanno cominciando a dedicare lo spazio necessario per un cambio di prospettiva, un arricchimento di vedute e una più completa rappresentazione delle esperienze umane.

Venom: La furia di Carnage e il curioso legame con Matrix: Resurrections

  • 2021
Stefano Terracina
-
11 Ott 2021
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Venom: La furia di Carnage e il curioso legame con Matrix: Resurrections

Durante una recente intervista con Screen Rant, Christopher Kusiak, location manager di Venom: La furia di Carnage, ha rivelato un insolito dettaglio a proposito dell’attesissimo sequel con Tom Hardy (in arrivo nelle sale italiane il 14 ottobre), che lega il film di Andy Serkis ad un altro progetto altrettanto atteso, ma totalmente diverso, ossia Matrix: Resurrections.

Il motivo è molto semplice: i due film sono stati girati a San Francisco nello stesso periodo (anche se la produzione di Matrix è partita prima di quella di Venom). Ma in che modo sono effettivamente collegati? Nel sequel c’è una scena in cui Eddie Brock e il simbionte fuggono in cime all’iconica Coit Tower. Sullo sfondo si vedono una serie di elicotteri che perlustrano la città: Eddie e Venom parlando di un inseguimento da parte della polizia, quindi si presume che gli elicotteri stiano cercando di braccarli.

Ebbene, ora sappiamo che quegli elicotteri facevano parte della produzione del quarto capitolo della saga di Matrix. Come spiegato da Kusiak: “Molte cose hanno influenzato le riprese. Molte delle nostre scene hanno subito modifiche perché la troupe di Matrix controllava tutto il centro della città. Abbiamo dovuto addirittura spostare uno stunt in cima ad un parcheggio perché non potevamo raggiungere le aree a cui avevamo pensato a causa di Matrix. Se fossimo stati lì per primi, probabilmente le cose sarebbero andate diversamente. Gli elicotteri che appaiono nel film, in realtà, erano della produzione di Matrix. In pratica, abbiamo ripreso il loro lavoro mentre stavamo facendo il nostro.”.

Quello che sappiamo su Venom: La furia di Carnage

Tom Hardy ritorna sul grande schermo nel ruolo del “protettore letale” Venom, uno dei personaggi Marvel più enigmatici e complessi. In Venom: La furia di Carnage assisteremo allo scontro tra il simbionte e Cletus Kasady, aka Carnage, uno degli antagonisti più celebri dei fumetti su Spider-Man, interpretato da Woody Harrelson.

Nel cast del sequel anche Michelle Williams (Fosse/Verdon) nei panni di Anne Weying, Naomie Harris (No Time to Die) nei panni di Shriek e l’attore inglese Stephen Graham (Boardwalk Empire, Taboo). Il film uscirà in autunno al cinema.

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