Da giovedì 22 aprile, alle 21:15 su Sky e NOW, arriva in Italia, dopo il grande successo riscosso nel Regno Unito, Cinque ragazzi per me, una variazione sul tema tra i dating show che ribalta i classici step delle relazioni sentimentali: prima si convive e poi (eventualmente) ci si innamora.
Il programma – prodotto da Fremantle – rende la convivenza il primo stadio dei rapporti di coppia, cancellando ogni tipo di filtro o interferenza. In ogni puntata, una donna single in cerca dell’anima gemella accoglie in casa cinque ragazzi – anche loro non impegnati e desiderosi di “fare sul serio” – selezionati in base ai suoi interessi: ognuno di loro avrà caratteristiche e qualità che lei reputa interessanti e necessari per iniziare una storia d’amore.
Andranno a convivere tutti e 6 insieme, e per tutti Cinque ragazzi per me sarà un’esperienza indimenticabile. Per loro sarà il miglior primo appuntamento della vita, perché racchiude tutto quello che un primo appuntamento non potrebbe mai fare.
Sotto lo stesso tetto per almeno 4 giorni condivideranno ogni momento della giornata, dalla colazione alla buonanotte; potranno scoprirsi, conoscersi, affezionarsi e conquistarsi, e sicuramente dovranno a mettere da parte tutti i filtri: vivendo per 96 ore nella stessa casa, la spontaneità sarà la chiave per conquistare la donna single.
Col passare delle ore, la ragazza avrà la possibilità di eliminare i suoi pretendenti che meno l’avranno colpita: uno dopo l’altro dovranno lasciare l’appartamento, finché non rimarrà solo un ragazzo, quello con cui lei sarà pronta a porre le basi per costruire una storia d’amore.
I PROTAGONISTI DEL PRIMO EPISODIO Cinque ragazzi per me
Nel primo episodio di CINQUE RAGAZZI PER ME, la single al centro della scena sarà Isabella, 27enne di San Giorgio su Legnano (Varese). Madre polacca e padre italiano, Isabella è una ragazza con un passato familiare alle spalle complicato, dopo la separazione dei genitori, e con uno splendido rapporto con la sorella minore, con cui convive. Dal 2015 fa l’assistente di volo sui charter di lungo raggio.
La sua ultima relazione importante risale a 6 anni fa. Cerca un uomo che la rispetti e che la faccia sentire unica. Consapevole del fatto che il suo lavoro la costringe a lunghe assenze, è pronta a cambiare vita dovesse trovare l’uomo della sua vita.
I cinque ragazzi che andranno a convivere con lei sono:
- Andrea, personal trainer e imprenditore 25enne di Moncalieri (Torino), laureato in Scienze Motorie, chiacchierone e divertente, possiede brevetto per velivoli monouso e patente nautica;
- Angelo, modello professionista di 34 anni di Osteria Grande (Bologna) e di origini salernitane, è semplice e dallo spirito riflessivo, ha un figlio di 12 anni avuto in una relazione finita 10 anni fa;
- Christian, 26 anni, live trainer e modello di origini ivoriane e ora a Torino, ha una figlia di 2 anni e mezzo, è un ragazzo maturo, determinato e responsabile, sempre sorridente e positivo;
- Jesus, chef di 28 anni di origini venezuelane e residente a Lodi, studia viticultura, single da 5 anni, energico e con tanti interessi e valori a partire da quello della famiglia;
- Luca, 31enne bar manager di Genova che vive a Milano, è sensibile e meticoloso ma anche logorroico, energico e ambizioso, ha avuto una storia burrascosa con una ex gelosa.
Le giornate trascorse insieme, a casa di Isabella, saranno intensissime e racchiuderanno tutte le canoniche “prime fasi” di una storia d’amore: la scoperta, il divertimento, la gelosia, le emozioni più forti e totalizzanti. Sarà lei a decidere cosa fare per conoscere meglio i suoi aspiranti partner e quali attività di coppia svolgere assieme. In cerca di consigli preziosi, Isabella accoglierà in casa anche sua sorella e sua madre, a cui presenterà gli spasimanti.
Cinque ragazzi per me (dal 22 aprile, ogni giovedì, alle 21:15 su Sky Uno, sempre disponibile on demand, visibile su Sky Go e in streaming su NOW) è una variazione sul tema rispetto ai classici dating show: è un “docu-dating” che entra nella vita dei suoi protagonisti ma anche nelle loro case e nelle loro abitudini, raccontandone la quotidianità senza meccanismi prestabiliti.
Il programma è la versione italiana di “Five Guys a Week”, trasmesso nel 2020 con un ottimo riscontro da Channel 4, dove è stato anche il dating show più visto dell’anno sul web. In particolare, il titolo è diventato subito un cult per i più giovani: durante la messa in onda televisiva degli episodi, infatti, sul pubblico sotto i 34 anni ha battuto la media dei broadcaster concorrenti.
Il programma è stato realizzato nel pieno del rispetto della normativa relativa alle misure di contenimento del contagio da Sars-COV-2 nei luoghi di lavoro e delle direttive previste dal protocollo condiviso per la tutela dei lavoratori del settore cine-audiovisivo del 07/07/2020.



Sebbene il personaggio
abbia indossato il mantello di Captain America in passato, non è
stato ispirato da lui. Nei fumetti, a causa dell’opposizione ai
suoi ideali, la sua principale fonte di ispirazione in quanto
soldato erano suo fratello e suo padre, dal momento che sperava di
essere all’altezza della loro eredità.
Nonostante la sua
personalità, U.S. Agent ha dimostrato di poter agire in team, dal
momento che ha fatto parte di diverse squadre in passato. Una di
queste squadre era la Force Works, che aveva una visione diversa
dagli Avengers.
Nei fumetti, U.S. Agent è
noto per essere un eroe selvaggio e anche parecchio violento.
Quando la sua famiglia è stata brutalmente assassinata, ha fatto di
tutto per vendicarsi e per eliminare chiunque fosse coinvolto, il
che ha causato il declino della sua salute mentale. Anche se
all’inizio della serie sembrava non avere tendenze violente, il
finale del quarto episodio di 

Nel MCU, John Walker ha
dimostrato di essere un soldato altamente decorato con tre medaglie
d’onore. È un pugile attivo e può persino lottare con alcuni membri
dei Flag-Smashers. Inoltre, le sue abilità con lo scudo sono
impressionanti.
Dato che è stato Captain
America ad un certo punto della sua carriera, John Walker è
ovviamente in grado di usare il suo iconico scudo. Tuttavia, dopo
il suo periodo come Cap, alla fine iniziò a utilizzare diversi
scudi, di tutte le forme e dimensioni.
Ciò che viene mostrato nel
MCU è che il personaggio di John Walker era stato concepito per
essere un sostituto di Captain America da utilizzare per le
disposizioni del governo. Ciò è valido anche nei fumetti, sempre in
relazione al suo periodo come Captain America, in cui è stato
selezionato dalla commissione.
























5) Il 




Nonostante abbia
chiaramente trascorso molti anni ad essere addestrato da Wenwu e
dai Dieci Anelli, Shang-Chi ha scelto di lasciare suo padre e
vivere una vita normale in America. Tuttavia, sembra che il
Mandarino gli abbia concesso solo un tempo limitato per farlo
(dieci anni), e pare che ora sia giunto il momento di tornare alla
sua casa ancestrale. Shang-Chi sembra non aver sfruttato al massimo
gli anni trascorsi negli Stati Uniti, anche se vivere una vita
normale è stato probabilmente un sollievo per lui, soprattutto dopo
un’infanzia trascorsa ad allenarsi in vista del suo futuro.
I Dieci Anelli infondono
chiaramente Wenwu di superpoteri e migliorano le sue capacità di
combattimento; questo è un enorme cambiamento rispetto ai fumetti,
in cui ciascuno degli anelli di provenienza aliena ha uno scopo non
molto diverso dalle Gemme dell’Infinito. Non è una sorpresa che i
Marvel Studios si approccino al materiale originale in maniera
leggermente diversa, ma viene da chiedersi perché il cattivo
volesse la tecnologia di 



In un momento davvero molto
breve, Shang-Chi – ora con il costume da supereroe – combatte
contro Wenwu (che sta sfruttando appieno i Dieci Anelli). Potrebbe
essere una sorta di bizzarro addestramento a cui il Mandarino sta
sottoponendo a suo figlio o, magari, un primo sguardo alla
battaglia finale del film.













