Nonostante Independence Day
Rigenerazionenon giungerà nelle sale
italiane prima del prossimo 8 settembre, le
attenzioni sono tutte focalizzate verso il terzo capitolo della
saga che, a detta dello stesso regista Roland
Emmerich, si distanzierà molto dalle due pellicole
precedenti divenendo di fatto un’avventura intergalattica.
“Il prossimo sarà un’avventura
intergalattica. Avrà luogo, forse, uno o due anni dopo gli eventi
di Rigenerazione, non 20 anni. Voglio mantenere questo gruppo di
persone, specialmente i personaggi più giovani e Jeff e Brent ne
saranno sicuramente parte. Sarà divertente tenere il gruppo unito.
Sicuramente lo dirigerò io, non lascerei mai che sia qualcun altro
a farlo.”
Guarda il trailer di
Independence Day Rigenerazione
Nel cast di
Independence Day Rigenerazione ci sono
Jeff Goldblum, Bill Pullman, Liam Hemsworth, Jessie Usher, Charlotte
Gainsbourg, Vivica A. Fox, Travis Tope, Joey King, Judd Hirsch e
Brent Spiner.
Independence Day
Rigenerazione, diretto ancora una volta da
Roland Emmerich, uscirà il24 giugno
2016 dopo vent’anni dal primo film. La sceneggiatura porta
la firma di Carter Blanchard.Roland
Emmerich produrrà la pellicola insieme aDean
Devlin e Harald Kloser.
Sinossi ufficiale: Sapevamo da
sempre che sarebbero tornati. Dopo che Independence Day a
ridefinito il genere degli eventi cinematografici, il prossimo
capitolo si appresta a regalare uno spettacolo globale di portata
inimmaginabile. Impiegando la tecnologia aliena recuperata durante
la battaglia, le nazioni della Terra hanno collaborato per dare
vita a un programma di difesa per proteggere il pianeta. Ma nulla
può prepararci per il nuovo attacco, ancora più sofisticato e
intenso, degli alieni. Solo l’ingenuità di un manipolo di uomini e
donne coraggiosi può salvarci dal rischio dell’estinzione.
Continua a tenere banco la questione
sul discusso sequel del film di Roland
Emmerich, Independence Day
2. Infatti pare che secondo Deadline la
2oth Century Fox ha informato la squadra di
creativi a lavoro formata da Emmerich e co
-sceneggiatore e produttore Dean Devil , che
dovranno fare a meno di Will
Smith, protagonista del primo film. A questo punto la
produzione dovrebbe subire un’accelerata per rispettare la data di
uscita prevista per il 1 Luglio 2016. Inoltre sembra che la cosa
non abbia lasciato strascichi particolari, considerato che il
duo di scrittori ha previsto due versioni del sequel, una con Smith
e l’altra senza. Alla sceneggiatura ha poi lavorato anche
James Vanderbilt. Independence Day è uscito nel 1996 e
ha incassato la mostruosa cifra per l’epoca di 817.400.000 $
in tutto il mondo, le intenzioni sono quelle di avere un sequel
pronto per il 20° anniversario.
Vi ricordiamo inoltre che
Roland Emmerich in precedenza aveva
confermato un certo numero di personaggio del film originale che
erano rimasti nello script del sequel. Nel cast del primo film
ricordiamo oltre a Smith, anche Bill Pullman , Jeff
Goldblum , Randy Quaid , Mary McDonnell , Brent Spiner , James
Duval e Vivica A. Fox .
Independence Day è un film di fantascienza del
1996, diretto da Roland Emmerich. Narra di una immaginaria e quasi
riuscita invasione aliena della Terra, con la distruzione di
parecchi monumenti simbolo degli Stati Uniti d’America, come
l’Empire State Building, la Casa Bianca e la Library Tower di Los
Angeles. Per il lancio del film si è ricorsi ad una campagna
pubblicitaria di enormi dimensioni, che ebbe inizio durante la
trentesima edizione della finale del Super Bowl. La première del
film era stata annunciata negli Stati Uniti per il 3 luglio, ma
molti cinema decisero di iniziare le proiezioni della pellicola la
sera del 2 luglio, ovvero in corrispondenza dell’inizio cronologico
degli accadimenti del film stesso.
Le riprese di
Independence Day 2 sono appena iniziate e
l’attrice Vivica A. Fox – che nel primo
film interpretava la spogliarellista Jasmine, fidanzata del
Capitano Steven Hiller (Will
Smith) e madre di Dylan, che ritroveremo adulto nel
secondo capitolo con il volto di Jessie Usher – ha rilasciato un’intervista a
Blackfilm dove ha parlato del
film:
“È stata un’emozione tornare
sul set con Roland Emmerich e Jeff Goldblum. Ho appena
cominciato questa settimana ed è stato come se il primo film
risalisse a ieri. Siamo davvero fortunati che il pubblico abbia
voluto questo sequel. Purtroppo Will Smith ha deciso di non tornare
però sto lavorando con un giovane attore emergente che si chiama
Jesse Usher, e che possiede tutte le meravigliose qualità che vi
ricorderanno Will, anche se interpreta mio figlio. Sono contenta
che abbiano scelto lui, e che Will abbia dato la sua benedizione
quando lo hanno scritturato. Il pubblico è così affezionato che
credo sarà un successo”.
Sul suo personaggio ha così
parlato: “Non ballerò sul palo. Jasmine era una spogliarellista
con il cuore d’oro, e diceva che faceva quel lavoro perché
guadagnava bene. Ora è l’amministratrice di un ospedale, lo
gestisce lei, e sono contenta che abbiano fatto crescere il
personaggio come donna”.
Parlando con
MLive, invece, l’attrice ha sintetizzato
la trama in poche parole: “Gli alieni sono tornati. E sono
passati circa 15 anni”.
Oltre a Vivica A.
Fox, Jessie Usher e Jeff
Goldblum, nel cast ci sono Liam Hemsworth, Charlotte
Gainsbourg, Judd Hirsch, Maika Monroe, Sela
Ward e Bill
Pullman. Independence Day 2
uscirà il 24 giugno 2016, esattamente venti anni dopo il prequel.
Vi aggiorneremo in caso di sviluppi.
Lo stesso Roland
Emmerich ha confermato questa mattina che Liam Hemsworth e Jeff
Goldblum faranno ufficialmente parte di
Independence Day 2. Per il giovane
Hemsworth si tratta della conferma di un rumor circolato tempo fa, per
Goldblum invece di un felice ritorno al franchise che lo vide
protagonista, accanto a Will
Smith, nel 1996.
Le riprese del film inizieranno il
prossimo maggio, mentre l’uscita è stata fissata per il 24
giugno 2016. Will Smith ha già confermato che non
tornerà nel sequel, mentre sembra essere quasi certa la presenza di
Jeff Goldblum e Bill Pulman, che
riprenderanno i ruoli interpretati nel primo episodio.
La questione di se Will
Smith sarà oppure no in Independence Day
2 continua a tenere banco.
Quattro mesi fa, il regista Roland Emmerich ha
detto che Smith non sarebbe tornato per il
sequel.
Poi, due mesi fa , Smith sembrava apparentemente in trattative per
tornare ad interpretare il suo ruolo del Capitano Steven
Hiller.
L’incertezza continua a roteare attorno al progetto ma sembra che
la produzione andrà avanti con o senza
Smith.
Durante il giro stampa per promuovere l’imminente uscita
Blu-ray/DVD di White House Down ,
Emmerich ha detto a The Playlist che lo status di
Independence Day 2 è una battaglia
quotidiana ed ha inoltre
riferito che
lo sceneggiatore Jamie Vanderbilt avrebbe scritto
due versioni dello script .Una con Smith ed
una senza.Emmerich ha anche aggiunto che la versione con
Smith stava venendo bene .
Questo porta alla questione di quanto grande potrebbe eventualmente
essere il ruolo di Smith.Bill Pullman e Jeff Goldblum
ritorneranno e Michael B. Jordan punta
fortemente ad avere un ruolo, che potrebbe essere
quello del figlio cresciuto di Hiller.
Se Smith decidesse di salire a bordo, lo sviluppo dello script
continuerà senza dubbio come l’attore ama: permettendogli di avere
una grande voce in capitolo nella stesura della
sceneggiatura.
Se Hiller sarà un personaggio importante nel sequel ed avrà una
pesante influenza sulla trama, le percentuali relative all’adesione
di Will Smith potrebbero salire.
Se diverrà un personaggio minore, allora questo negherà la
possibilità di averlo nel film.
E ‘ anche possibile che il ruolo Hiller potrebbe semplicemente
essere scambiato con un nuovo personaggio .
Staremo a vedere.
Nonostante una certa rimostranza in rete,
Independence Day 2 ha tagliato il nastro
di partenza. Di seguito vi mostriamo le primissime immagini dal set
del film, via SpoilerTv.
[nggallery id=1802]
Nel cast del film ci
sono Jeff Goldblum, Bill Pullman,
Liam Hemsworth, Jessie Usher, Charlotte
Gainsbourg, Vivica A. Fox, Travis Tope, Joey King, Judd Hirsch e
Brent Spiner.
Independence Day
2, diretto ancora una volta da Roland
Emmerich, uscirà il 24 giugno 2016 dopo
vent’anni dal primo film. La sceneggiatura porterà la firma di
Carter Blanchard. Roland Emmerich
produrrà la pellicola insieme a Dean Devlin e
Harald Kloser.
Deadline riporta la notizia che
William Fichtner, star di The Lone Ranger
e Tartarughe Ninja, si è unito
ufficialmente al cast di Independence Day
2. L’attore interpreterà il ruolo di un Generale
Capo, personaggio che avrà molta più importanza nelle successive
pellicole.
La Fox, infatti, ha annunciato di
aver intenzione di realizzare complessivamente tre sequel del film
diretto da Emmerich nel 1996. Naturalmente, i successivi due film
dipenderanno dagli incassi di Independence Day 2.
Il resto del cast include
Jeff Goldblum, Bill Pullman, Liam Hemsworth, Jessie Usher, Charlotte
Gainsbourg, Vivica A. Fox, Travis Tope, Joey King, Judd Hirsch e
Brent Spiner.Independence Day
2, diretto ancora una volta da Emmerich, uscirà il
24 giugno 2016 dopo vent’anni dal primo film. La
sceneggiatura porterà la firma di Carter Blanchard. Roland Emmerich
produrrà la pellicola insieme a Dean Devlin e Harald Kloser. Le
riprese del film dovrebbero cominciare a maggio.
Il regista Roland
Emmerich ha svelato che Joey King (Il
grande e potente Oz, L’evocazione The Conjuring) e
Brent Spiner (Star Trek The Next
Generation) si sono ufficialmente uniti al cast di
Independence Day 2.
Quello di Spiner è in realtà un
ritorno, considerato che l’attore era già apparso nel film
originale del 1996 nei panni dei Dr. Brackish Okun.
I due andranno così ad
affiancare Jeff Goldblum, Liam Hemsworth, Jessie Usher, Vivica A. Fox,
Travis Tope e Charlotte Gainsbourg. Anche
Bill Pullman dovrebbe tornare nel sequel, ma al
momento non esiste ancora nessuna conferma ufficiale.
Independence Day 2, diretto ancora una
volta da Roland Emmerich, uscirà il 24
giugno 2016 dopo vent’anni dal primo film.
Il regista Roland
Emmerich ha annunciato via Twitter che Maika Monroe, star di It
Follows e The Guest, si è unita ufficialmente al cast
di Independence Day 2. Al momento non
sappiamo quale ruolo interpreterà l’attrice.
Il resto del cast include
Jeff Goldblum, Bill Pullman, Liam Hemsworth, Jessie Usher, Charlotte
Gainsbourg, Vivica A. Fox, Travis Tope, Joey King, Judd Hirsch e
Brent Spiner.Independence Day
2, diretto ancora una volta da Emmerich, uscirà il
24 giugno 2016 dopo vent’anni dal primo film. La
sceneggiatura porterà la firma di Carter Blanchard. Roland Emmerich
produrrà la pellicola insieme a Dean Devlin e Harald Kloser. Le
riprese del film dovrebbero cominciare a maggio.
Secondo quanto riportato da The
Wrap, a Liam Hemsworth (Hunger
Games) sarebbe stato offerto il ruolo del protagonista in
Independence Day 2, sequel dello storico
film diretto da Roland
Emmerich quasi vent’anni fa e che, al tempo,
vedeva protagonisti Will
Smith,Jeff Goldblum e Bill
Pullman.
La sceneggiatura del sequel è stata
scritta da Carter Blanchard, Roland Emmerich e
Dean Devlin, mentre la stesura finale è opera di
James Vanderbilt. Negli anni passati si è fatto un
gran parlare di un eventuale sequel, con il regista Emmerich che ha
sempre portato avanti la sua idea di storia: “Si tratterà di
una storia parallela. Gli umani ricostruiscono tutto ciò che
avevano, più grande, più nuovo, più splendente, e poi dimenticano.
Magari 20 anni dopo gli alieni non torneranno più… “.
Le riprese del film inizieranno il
prossimo maggio, mentre l’uscita è stata
fissata per il 24 giugno 2016. Will Smith ha già
confermato che non tornerà nel sequel, mentre sembra essere quasi
certa la presenza di Jeff Goldblum e Bill
Pulman, che riprenderanno i ruoli interpretati nel primo
episodio.
Deadline riporta che la 20th Century
Fox ha dato il via libera al sequel di Independence
Day, Independence Day 2, dopo
anni di tentennamenti e dubbi sulla validità di un progetto che
riportasse sul grande schermo quel film, evento dell’estate
americana 1996, e che adesso sarà trasformato in un franchise.
Il regista Roland
Emmerich non è ancora ufficalmente a bordo del progetto, e
lo studio deve ancora rilasciare i dettagli del film, ma
sembrerebero solo formalità dal momento che tutto sembra pronto a
partire per maggio 2015.
Le previsioni d’uscita del film lo
vorrebbero sul grande schermo il 24 giugno del 2016, esattamente a
vent’anni dall’uscita del primo film. La fonte interna alla Fox,che
ha informato Deadline, dice che lo studio ha dato il via
libera ad un solo film, e che quindi non è prevista, perora, una
classica trilogia con i due capitoli successivi al primo girati
back to back.
La sceneggiatura è stata scritta da
Carter Blanchard, Roland Emmerich, Dean Devlin
mentre la stesura finale è opera di James
Vanderbilt. Negli anni passati si è fatto un gran parlare
di un eventuale sequel, con il regista Emmerich che ha sempre
portato avanti la sua idea di storia: “Si tratterà di una
storia parallela. Gli umani ricostruiscono tutto ciò che avevano,
più grande, più nuovo, più splendente, e poi dimenticano. Magari 20
anni dopo gli alieni non torneranno più … “
Sappiamo che
Independence Day 2 è stato ufficializzato
per il 1 luglio 2015, sia che Will
Smith sia parte del progetto o meno, con
Roland Emmerich e gran parte del team tecnico
originale ancora a bordo del sequel. Oggi arriva online
un’intervista a uno dei protagonisti del film del 1996, quel
Jeff Goldblum che ha risposto così alle domanda
del TIME.
TIME: “In questi mesi si sono mosse numerose produzioni
riguardo sequel di film in cui hai partecipato come
Jurassic Park e Independence Day,
puoi dirci se sarai coinvolto in questi due film?”
J.G.: “Per quanto riguarda
Jurassic Park non sono coinvolto nel progetto anche se sarò in
prima fila per andarlo a vedere, mentre per Independence Day ho
avuto dei colloqui con Roland e il produttore Dean Devlin che
dicono di avere una parte importante per me e sperano di iniziare
molto presto.”
TIME: “Questo Independence Day
però sembra un progetto molto nebuloso, non sembrano esserci molte
idee chiare finché non sarà ufficialmente
iniziato”
J.G.: “Hai centrato il punto,
sembra ancora tutto molto nebuloso, si parla molto di uno script in
arrivo ma stanno ancora progettando il tutto.”
Dalle parole di Goldblum quindi
pare essere un film ancora in alto mare, in ogni caso vi terremo
aggiornati su tutti gli sviluppi.
Mentre la Paramount si appresta a
presentare con un evento dal set di Independence
Day 2, il sequel
del fortunatissimo film di successo, oggi arriva la conferma del
cast al completo che vedremo in azione.
Ovvero: Jeff Goldblum,
Bill Pullman, Liam Hemsworth, Jessie Usher, Charlotte
Gainsbourg, Vivica A. Fox, Travis Tope, Joey King, Judd Hirsch e
Brent Spiner.
Independence Day
2, diretto ancora una volta da Emmerich, uscirà il
24 giugno 2016 dopo vent’anni dal primo film. La
sceneggiatura porterà la firma di Carter Blanchard. Roland Emmerich
produrrà la pellicola insieme a Dean Devlin e Harald Kloser.
Mentre sono iniziate ufficialmente
le riprese di Independence Day 2,
oggi grazie a Collider possiamo leggere i primi dettagli
sulla trama de film di Roland Emmerich.
Il nuovo film si svolgerà 20
anni dopo l’originale datato 1996.Dopo che Independence Day ha
ridefinito il genere dei film evento, il prossimo epico capitolo
offre una catastrofe globale su scala inimmaginabile. Utilizzando
una tecnologia aliena recuperata, le nazioni della Terra hanno
collaborato alla realizzazione di un programma di difesa immenso
per proteggere il pianeta. Ma nulla ci può preparare per le forze
d’attacco avanzate e senza precedenti degli alieni. Solo
l’ingenuità di alcuni coraggiosi uomini e donne potrà salvare il
nostro mondo dal baratro dell’estinzione.
Gli umani sapevano che un
giorno gli alieni sarebbero tornati e sanno che l’unico modo in cui
si può davvero viaggiare nello spazio è attraverso wormhole. Così
per gli alieni questo potrebbe richiedere due o tre settimane, ma
per noi sarebbero trascorsi 20 o 25 anni.
E’ un mondo cambiato. E’ come
una storia parallela. [Esseri umani] hanno sfruttato tutta questa
tecnologia aliena. Non sappiamo come duplicarla perché è tecnologia
da agricoltura biologica, ma sappiamo come prendere un dispositivo
antigravità e metterlo in un velivolo umano.
Il resto del cast
include Jeff Goldblum, Bill Pullman, Liam Hemsworth, Jessie Usher, Charlotte
Gainsbourg, Vivica A. Fox, Travis Tope, Joey King, Judd Hirsch e
Brent Spiner.Independence Day
2, diretto ancora una volta da Emmerich, uscirà il
24 giugno 2016 dopo vent’anni dal primo film. La
sceneggiatura porterà la firma di Carter Blanchard. Roland Emmerich
produrrà la pellicola insieme a Dean Devlin e Harald Kloser.
Con le riprese
di Independence Day 2 oramai
avviate, e con i piani della Fox di
rendere la serie particolarmente longeva, programmando non uno
ma ben tre sequel, il cerchio intorno ai membri del cast va pian
piano restringendosi.
Doppo l’annuncio dell’arrivo nel
cast di William Fichtner, un nuovo attore è
pronto ad entrare a far parte del progetto
di Roland Emmerich: Gbenga
Akinnagbe. L’attore interpreterà l’agente Travis, un
membro dei Servizi Segreti arruolato dall’ex presidente Whitmore
(Bill Pullman).
Il resto del cast include
Jeff Goldblum, Bill Pullman, Liam Hemsworth, Jessie Usher, Charlotte
Gainsbourg, Vivica A. Fox, Travis Tope, Joey King, Judd Hirsch e
Brent Spiner.Independence Day
2, diretto ancora una volta da Emmerich, uscirà il
24 giugno 2016 dopo vent’anni dal primo film. La
sceneggiatura porterà la firma di Carter Blanchard. Roland Emmerich
produrrà la pellicola insieme a Dean Devlin e Harald Kloser. Le
riprese del film dovrebbero cominciare a maggio.
Iniziate ufficialmente le riprese
di Independence Day 2, l’annunciato
sequel targato 20th Century Fox diretto ancora una
volta di Roland Emmerich. Ebbene oggi il
produttore della pellicola ha diffuso la prima foto dal set al
fianco di Jeff Goldblum:
Il resto del cast include
Jeff Goldblum, Bill Pullman, Liam Hemsworth, Jessie Usher, Charlotte
Gainsbourg, Vivica A. Fox, Travis Tope, Joey King, Judd Hirsch e
Brent Spiner.Independence Day
2, diretto ancora una volta da Emmerich, uscirà il
24 giugno 2016 dopo vent’anni dal primo film. La
sceneggiatura porterà la firma di Carter Blanchard. Roland Emmerich
produrrà la pellicola insieme a Dean Devlin e Harald Kloser.
Con l’inizio delle riprese fissate
per il prossimo maggio 2015,
la 20th Century Fox è pronta a puntare i
riflettori su Independence Day 2,
sequel dello storico film diretto da Roland
Emmerich quasi vent’anni fa e che, al tempo,
vedeva protagonisti Will
Smithe Jeff Goldblum.
A rilasciare, finalmente, una serie
di dichiarazioni ufficiali sulla pellicola è stato il
produttore Dean Devlin che si è espresso in
questi termini:
“Abbiamo deciso di fare un solo film per assicurarci che alla
gente piaccia il modo in cui abbiamo indirizzato la storia. Se
dovesse funzionare ci sarà la possibilità di fare altro che potrà
essere interessante e divertente. Penso che Roland e tutti gli
altri vogliano vedere se a distanza di 20 anni il pubblico sia
ancora interessato. Ritengo che siamo stati un po’ arroganti a
partire col presupposto di fare altri due film. Quindi abbiamo
fatto un passo indietro per assicurarci che possa funzionare al
meglio per tutti.”
In merito alla presenza
di Will
Smith Devlin ha confermato che,
dopo numerose discussioni, l’attore non riprenderà il suo ruolo
avendo ritenuto che non avrebbe fatto al suo caso. Per quanto
riguarda invece la regia, il produttore ha confermato il ritorno,
dietro la macchina da presa, di Roland
Emmerich.
La sceneggiatura è stata scritta da
Carter Blanchard, Roland Emmerich, Dean Devlin
mentre la stesura finale è opera di James
Vanderbilt. Negli anni passati si è fatto un gran parlare
di un eventuale sequel, con il regista Emmerich che ha sempre
portato avanti la sua idea di storia: “Si tratterà di una
storia parallela. Gli umani ricostruiscono tutto ciò che avevano,
più grande, più nuovo, più splendente, e poi dimenticano. Magari 20
anni dopo gli alieni non torneranno più … “
ComingSoon ci informa che
Vivica A. Fox, che nel film originale del 1996 ha
interpretato il ruolo di Jasmine Dubrow, tornerà
in Independence Day 2, andando così
ad affiancare Jeff Goldblum, Liam Hemsworth, Jessie Usher e
Charlotte Gainsbourg. Anche Bill
Pullman dovrebbe tornare nel sequel, ma al momento non
esiste ancora nessuna conferma ufficiale.
Independence Day
2, diretto ancora una volta da Roland
Emmerich, uscirà il 24 giugno 2016 dopo
vent’anni dal primo film.
La 2oth Century Fox sta
mettendo in ordine le uscite dei suoi prossimi film e a farne le
spese sono alcuni dei progetti più chiacchierati e allo stesso
tempo attesi della prossima stagione. Uno di questi è
Independence Day 2, film del quale
oggettivamente non si sente la necessità ma che sembra essere una
priorità per lo Studio.
L’uscita al cinema del film è stata
spostata spostata di una settimana, dal primo luglio 2016 al 24
giugno 2016, nella stessa data precista per l’uscita del reboot
dela Mummia della Universal.
Sono molto poche le certezze che
ruotano intorno a questo film, la prima è questa nuova data
d’uscita, mentre per quanto riguarda il cast, sappiamo che
Will
Smith non ci sarà, mentre che Jeff
Goldblum è stato contattato ma che ha definito il progetto
per ora ‘molto nebuloso’.
Vi ricordiamo inoltre
che Roland Emmerich in precedenza aveva
confermato un certo numero di personaggio del film originale che
erano rimasti nello script del sequel. Nel cast del primo film
ricordiamo oltre a Smith, anche Bill Pullman , Jeff
Goldblum , Randy Quaid , Mary McDonnell , Brent Spiner , James
Duval e Vivica A. Fox.
Alla presenza di Roland
Emmerich e dell’intero cast di Independence
Day 2 è stato annunciato il titoli ufficiale di
questo film e tanti altri dettagli in una lunga diretta in live
streaming che potete recuperare di seguito.
Il film si intitolerà Independence Day
Resurgence.
[nggallery id=1802]
Nel cast del film ci
sono Jeff Goldblum, Bill Pullman,
Liam Hemsworth, Jessie Usher, Charlotte
Gainsbourg, Vivica A. Fox, Travis Tope, Joey King, Judd Hirsch e
Brent Spiner.
Independence Day
2, diretto ancora una volta da Roland
Emmerich, uscirà il 24 giugno 2016 dopo
vent’anni dal primo film. La sceneggiatura porterà la firma di
Carter Blanchard. Roland Emmerich
produrrà la pellicola insieme a Dean Devlin e
Harald Kloser.
Roland
Emmerich ha parlato alla stampa in merito a quanto accadrà
nell’attesissimo sequel di Independence Day, sequel del quale
qualche giorno fa vi abbiamo anticipato la data d’uscita al cinema:
3 luglio 2015.
Il regista ha già in mano la
sceneggiatura del film e sappiamo da adesso che se tutto il cast
originale vuole tornara a par parte del progetto, in
Independence Day 2Will
Smith non ci sarà:
“Will Smith
non tornerà nel film perchè è troppo costoso – così Emmerich
ha detto al NY Daily News in occasione della promozione del suo
ultimo film, White House Down – ma sarebbe stato anche una
grande attrazione. Sarebbe stato troppo”.
Nel film originale del 1996 c’erano
anche Bill Pullman, Jeff Goldblum, Randy Quaid, Mary
McDonnell, Brent Spinter, James Duval e Vivica A. Fox. In
realtà non è specificato chi esattamente del gruppo originale
tornerà per il sequel, ma Emmerich ha confermato che un numero di
attori tra quelli nominati appare già nella sceneggiatura scritta
da lui e Dean Devlin.
“Abbiamo in sceneggiatura che
comprende forse la metà di quei personaggi che già conoscete dal
primo film – ha detto – mentre l’altra metà sono persone che non
conoscete ancora”.
L’unico rumor che circola è che per
ora solo solo Bill Pullman ha detto che poteva
essere coinvolto nel progetto, ma non ci sono ancora conferme
ufficiali.
Continuano i lavori
dietro al progetto di Independence Day
2, l’annunciato sequel del film di successo
Roland Emmerich. Oggi arriva la notizia da
Varietyche
la produzione ha deciso di avviare una riscrittura della
sceneggiatura del film, e ad occuparsene sarà Carter
Blanchard. Lo sceneggiatore avrà dunque il compito di
riscrivere il copione di James
Vanderbilt.
Independence Day
2 sarà diretto ancora una volta
da Roland Emmerich e l’uscita è prevista per
l’1 Luglio 2016. Questa data segnerà il 20° anniversario
del film originale che usci nel 1996 incassando 817.400.000 $
in tutto il mondo.
Inoltre qualche tempo fa proprio Roland
Emmerich ha confermato che un certo numero di personaggi
del primo film appariranno nel nuovo sequel,
mentre Jeff Goldlum ha già confermato il suo
assenso. Tuttavia, sappiamo che Will
Smith non tornerà nel film. Nel primo film hanno
recitato anche Bill Pullman, Randy Quaid, Mary
McDonnell, Brent Spiner, James Duval e Vivica A.
Fox.
Da tanto tempo si parla di un
quinto Indiana Jones, ma il progetto non parte
mai; nel frattempo, gli anni si accumulano sulla schiena di
Harrison Ford: siamo a quota 70. In
una recente intervista, Steven Spielberg ha spiegato che
tutto potrebbe partire se soltanto George Lucas si
decidesse a dare un colpo sull’acceleratore. Sentiamo
Spielberg:
“Tutto è
nelle mani di George. Io ci sono, Harrison è pronto: sta a George
realizzare la sceneggiatura o almeno preparare la scaletta e la
storia”
Ricordiamo che farà parte del
progetto anche Shia LaBeouf. Ma davvero si andrà
fino in fondo? I fan cominciano a temere che il procrastinarsi
della cosa possa mestamente portare a un nulla di fatto. L’ultimo
capitolo della saga, Indiana Jones e il regno del teschio
di cristallo, è uscito nel 2008.
Per il thriller soprannaturale
Solace sembra finalmente giunto il momento di uscire dalla
naftalina, dove è rimasto chiuso per anni:ì la pellicola ha già un
protagonista, Anthony Hopkins, e un probabile regista:
Alfonso Poyart.
La vicenda del progetto Solace è
lunga e travagliata: inizialmente eta stano concepito come una
sorta di sequel di Seven, e per il ruolo del protagonista (un ex
medico dotato di poteri psichici che mette le sue capacità al
servizio dell’FBI nella caccia a un serial kilerr) si era pensato a
Morgan Freeman. Il progetto si è però in
seguito radicalmente distaccato dal film di Fincher.
Negli
anni Settanta, il
cinema italiano attraversava una stagione di straordinaria
vitalità, in cui il racconto popolare si intrecciava con una forte
tensione politica e sociale. Indagine su un cittadino al di
sopra di ogni sospetto (1970) di Elio Petri si inserisce
perfettamente in questo contesto, diventando uno dei titoli più
emblematici del cosiddetto “cinema politico” italiano. L’opera
affronta con sguardo lucido e satirico i meccanismi del potere e
dell’autorità, mostrando come l’istituzione possa piegarsi
all’arbitrio e all’abuso senza che nessuno osi metterne in
discussione la legittimità. È un film che dialoga direttamente con
le inquietudini di quegli anni, segnati da tensioni ideologiche e
da un crescente conflitto tra cittadini e istituzioni.
All’interno della filmografia di Elio Petri, Indagine su un
cittadino al di sopra di ogni sospetto rappresenta un
punto di svolta e insieme di consacrazione. Dopo titoli
significativi come L’assassino (1961) e A ciascuno il suo (1967), il regista approda qui a un
linguaggio cinematografico ancora più incisivo e personale,
mescolando la tensione del poliziesco con l’allegoria politica.
Grazie anche all’interpretazione monumentale di Gian Maria Volonté,
Petri realizza un’opera che travalica i confini del genere,
ponendosi come uno dei massimi esempi di cinema d’autore capace di
coniugare intrattenimento e impegno civile.
Il successo del film fu
immediato e internazionale: vinse il Gran Premio della Giuria al
Festival di Cannes e ottenne l’Oscar come
miglior film straniero, portando il cinema italiano nuovamente al
centro del dibattito culturale mondiale. Indagine su un
cittadino al di sopra di ogni sospetto si impose non solo
come un capolavoro della stagione politica italiana, ma anche come
un racconto universale sui meccanismi del potere, della colpa e
dell’impunità. Nel prosieguo dell’articolo analizzeremo il finale
del film, che racchiude e amplifica la forza simbolica della
narrazione, offrendo una chiave di lettura essenziale per
comprendere il messaggio ultimo dell’opera di Petri.
Gian Maria Volontè in Indagine su un cittadino al di sopra di ogni
sospetto
La trama di Indagine su un cittadino al di sopra di ogni
sospetto
Il capo della Squadra Omicidi di
Roma, soprannominato il “dottore” (Gian Maria Volonté),
viene promosso per i suoi meriti a dirigente dell’Ufficio Politico
della Questura. Proprio lo stesso giorno l’efficientissimo
funzionario – che dietro una facciata solida ed irreprensibile,
nasconde in realtà una personalità profondamente disturbata –
uccide a sangue freddo, tagliandole la gola con una lametta, la sua
amante Augusta Terzi (Florinda
Bolkan) con la quale aveva un rapporto sadomasochista. A
far scattare la furia omicida è l’atteggiamento della donna che lo
derideva costantemente, lo invitava a narrarle particolari scabrosi
riguardo le sue indagini e gli parlava di una sua relazione con un
giovane rivoluzionario, lo studente
anarchico Antonio, che vive nel suo stesso
palazzo.
L’assassino decide però di fare
tutto quanto sia possibile per ricondurre a sé l’omicidio lasciando
impronte ovunque e, come se non bastasse, uscendo
dall’appartamento, si fa notare proprio da Antonio: vuole
dimostrare a se stesso, ai propri colleghi e ai suoi superiori che,
in quanto rappresentante del potere, egli è al di sopra di ogni
sospetto e di ogni possibile incriminazione. Le indagini intraprese
dai suoi collaboratori, come egli aveva previsto, non lo sfiorano
neppure. In seguito allo scoppio di una bomba nella centrale della
polizia, vengono però fermati alcuni contestatori: tra questi c’è
Antonio, che rivela al “dottore” di riconoscere in lui l’autore del
delitto di Augusta.
La spiegazione del finale del film
Nel
terzo atto di Indagine su un cittadino al di sopra di ogni
sospetto, il “dottore”, ormai consumato da un delirio di
onnipotenza e insieme dal desiderio di essere smascherato, decide
di spingersi oltre. Dopo aver disseminato prove a proprio carico e
aver manipolato le indagini, l’uomo consegna una lettera di
confessione ai colleghi, convinto che il sistema dovrà finalmente
fermarlo. È un gesto estremo, che unisce provocazione e volontà di
autopunizione: l’assassino chiede, in sostanza, di essere giudicato
e condannato, dimostrando però al tempo stesso come il potere,
quando è nelle mani di chi lo incarna, possa neutralizzare perfino
le prove più evidenti.
Il
culmine della vicenda avviene nella sua casa, quando il
protagonista, in attesa di essere ufficialmente arrestato, si
addormenta e sogna un processo rovesciato. Nel sogno i colleghi e i
superiori lo costringono non a dichiararsi colpevole, ma a firmare
la confessione della propria innocenza, negando ogni indizio che lo
incrimina. È una scena grottesca e surreale, che racchiude il senso
più profondo del film: il potere non solo protegge se stesso, ma
ribalta la realtà pur di salvaguardare la propria immagine. Al
risveglio, l’uomo accoglie gli alti dirigenti di polizia nella sua
abitazione: ciò che accade in seguito non viene mostrato, perché
Petri decide di chiudere il film con un finale sospeso, lasciando
lo spettatore davanti a un interrogativo senza risposta. Le
tapparelle che si abbassano e la citazione kafkiana suggellano
questa chiusura enigmatica e insieme definitiva.
Gian Maria Volontè e Vittorio Duse in Indagine su un cittadino al
di sopra di ogni sospetto
La
spiegazione del finale passa dunque attraverso la riflessione sul
rapporto tra colpa individuale e sistema istituzionale. L’assassino
non è solo un uomo che ha ucciso, ma l’incarnazione di un potere
che si autoalimenta, che non ammette incrinature e che si sottrae
al giudizio comune. Il suo desiderio di punizione viene frustrato
perché la sua condanna significherebbe riconoscere la vulnerabilità
dell’istituzione stessa. Petri mostra così l’assurdità di un
meccanismo in cui il potere diventa un guscio impenetrabile: anche
quando un uomo al suo interno vuole distruggerlo, la macchina lo
protegge e lo riassorbe.
Allo spettatore resta l’immagine inquietante di una giustizia
negata e di una verità che non può emergere. La confessione del
protagonista non serve a liberarlo, ma diventa essa stessa uno
strumento di autoinganno collettivo: l’innocenza viene imposta come
dogma, indipendentemente dai fatti. È un finale che lascia
volutamente irrisolto il destino del poliziotto, perché ciò che
conta non è la sua sorte personale, ma l’allegoria di un sistema
che annulla ogni possibilità di giustizia reale. L’eco kafkiana
sottolinea proprio questo: chi appartiene alla legge non può essere
giudicato dall’uomo comune, perché si colloca in una dimensione di
intangibilità che lo rende, paradossalmente, immune da ogni
colpa.
Il messaggio che Petri
consegna attraverso il finale è di straordinaria potenza politica.
Indagine su un cittadino al di sopra di ogni
sospetto non racconta soltanto la vicenda di un omicidio e
di un’indagine manipolata, ma denuncia un’intera struttura sociale
in cui il potere istituzionale, anziché servire i cittadini, si
autoassolve e si perpetua. Nel 1970 questo discorso era
strettamente legato alle tensioni della società italiana, segnata
da abusi, autoritarismi e conflitti politici, ma il film conserva
una forza intatta anche oggi. La riflessione di Petri ci ricorda
che in ogni epoca, quando il potere diventa incontrollabile, la
giustizia rischia di trasformarsi in un teatro dell’assurdo,
lasciando i cittadini in balia di un sistema che sfugge a ogni
responsabilità reale.
Sarà disponibile da domani, 7
Maggio, per la prima volta in alta definizione Blu Ray Disc,
Indagine su un cittadino al di sopra di ogni
sospetto, l’edizione restaurata a cura della Cineteca di
Bologna, del capolavoro di Elio Petri con
Gian Maria Volontè e Florinda
Bolkan. L’edizione Lucky Red (distribuita da CG Home
Video, per Mustang Entertainment) sarà accompagnata da contenuti di
approfondimento esclusivi:
Indagine su un cittadino di nome
Volonté (documentario a cura di Atacama Film),
Intervista a Ennio Morricone di
Fabio Ferzetti,
Intervista a Paola Petri e Marina
Cicogna,
Intervista a Gian Maria Volonté
alla tv uruguaiana,
Commento audio di Ugo Pirro,
Florinda Bolkan e Marina Cicogna a cura di Claudio Masenza.
Vincitore del Gran Premio della
Giuria al Festival di
Cannes 1970, Oscar come Miglior Film Straniero nel 1971 e
Nastro d’argento a Gian Maria Volonté,
Indagine su un cittadino al di sopra di ogni
sospetto è il primo film italiano sulla polizia,
realizzato con una straordinaria costruzione all’americana, che
rende impeccabile il racconto di Elio Petri, sceneggiato con Ugo
Pirro e accompagnato da musiche di Ennio Morricone.
Nel giorno della promozione
all’ufficio politico, l’ispettore capo della Squadra Omicidi di
Roma (Gian Maria Volontè) uccide, in un gioco erotico, l’amante
Augusta Terzi (Florinda Bolkan) e si prodiga a seminare ovunque le
tracce della propria colpevolezza: vuole infatti dimostrare a sé
stesso e al mondo di essere, in quanto rappresentante del Potere,
al di sopra di ogni sospetto e di ogni possibile
incriminazione…
Titolo Originale
Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto
Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto
Video
HD 1080 24p 16/9 1.85:1
16/9 1.85:1
Audio
Italiano Dolby Digital 2.0Italiano DTS-HD Master Audio 2.0
Italiano Dolby Digital 2.0
Sottotitoli
IngleseItaliano per non udenti
Italiano
Extra
Indagine su un cittadino di nome Volonté (documentario a cura
di Atacama Film), Intervista a Ennio Morricone di Fabio Ferzetti,
Intervista a Paola Petri e Marina Cicogna, intervista a Gian Maria
Volonté alla tv uruguaiana, Commento audio di Ugo Pirro, Florinda
Bolkan e Marina Cicogna a cura di Claudio Masenza
Juliette Binoche torna sul grande schermo con Incroci
Sentimentali, pellicola romance dal taglio dolceamaro di
Claire Denis. La regista propone una storia
convenzionale, quella dell’adulterio, mettendo enfasi sui punti di
rottura dei personaggi per invadere l’intimità di una coppia il cui
rapporto apparentemente sano si sbriciola a causa della debolezza
carnale e amorosa.
Il lungometraggio, vincitore
dell’Orso d’argento per il miglior regista al Festival Internazionale
del cinema di Berlino, è la trasposizione
cinematografica del romanzo di Christine Angot, Un
tournant de la vie, la cui sceneggiatura porta anche la sua
firma. Incroci Sentimentali è distribuito da
Curiosa Films e sarà nelle sale dal 17 novembre.
Incroci sentimentali, la trama
Sara (Juliette
Binoche) e Jean (Vincent Lindon) sono una
coppia ben consolidata da oramai dieci anni, la cui però intesa è
molto più forte a livello sessuale che comunicativo. Lei è una
giornalista radiofonica, lui un ex giocatore di rugby finito in
carcere per alcuni anni. Dopo una vacanza rilassante al mare, i due
amanti tornano alle loro ordinarie vite fatte di caffè al mattino e
sguardi sui tetti parigini in un balcone che sa di vissuto.
Quando un giorno Sara intravede il
suo ex Francois (Gregoire Colin), amico di Jean,
con il quale molto tempo addietro aveva condiviso un amore folle e
passionale, la vita della donna viene sconvolta. Il ritorno di
Francois nella sua quotidianità come presenza assidua, provoca
un’incrinatura nella sua relazione con Jean, fino a farle compiere
un passo che metterà in discussione tutte le sue credenze.
Il tema del “frutto proibito”
Secondo William
Indick, le pellicole d’amore per funzionare bene devono
mettere in scena il complesso di Edipo, che sia presentato
letteralmente (più di rado) oppure metaforicamente. Provando a
pensare alla sceneggiatura di Incroci Sentimentali, è evidente –
grazie al tema trattato – come la rivalità fra Jean e Francois si
sia costruita proprio su questo concetto freudiano. Il figlio, che
nel complesso di Edipo vede nel padre una minaccia per la conquista
dell’amore della madre, a livello cinematografico si tramuta nel
personaggio che deve confrontarsi con il suo rivale per possedere
l’oggetto del proprio amore. Nel racconto portato in scena da
Claire Denis è l’amore di Sara al centro della conflittualità fra i
protagonisti maschili.
All’interno della pellicola
viene posizionato quello che comunemente è
chiamato il tema del “frutto proibito”, in questo caso
rappresentato dalla trama adulterina. Jean è messo davanti ad una
verità amara: si contende l’amore di Sara proprio con Francois, suo
caro amico. Ma il complesso di Edipo qui è simbolico – poiché
ripropone le stesse emozioni di base – e nasce in Francois che nel
sentimento di Sara vede, moralmente e pubblicamente, un tabù. È qui
che si scatena la rivalità nei confronti di Jean, proprio come il
figlio con il padre. La “competizione” fra i due amici, Denis la fa
esplodere nella crisi della storia fra Jean e Sara, con un finale
il cui messaggio è chiaro: a volte non esiste scelta fra la persona
giusta e quella sbagliata, e se non si ha il coraggio di capirlo
entra in gioco il destino, in un modo o nell’altro.
Un amore che diventa prigione
In Incroci
Sentimentali la messinscena si spoglia di ogni orpello e
decide, attraverso una scelta registica mirata, di
prediligere primi e primissimi piani per porre l’attenzione
sul meccanismo dello sguardo e l’evoluzione dello stesso,
da cui si elevano sentimenti ed emozioni. È la stessa macchina da
presa che conduce lo spettatore a confrontarsi con la
trasformazione dei protagonisti, con i loro conflitti interiori,
accendendo la luce sui loro stati d’animo che nel progredire della
storia prendono forme diverse, fino al compiersi di un climax in
cui pathos e gravitas sentimentale sono preponderanti.
Ci si ritrova faccia a faccia, e
cuore a cuore, con i desideri più profondi di Jean e Sara,
riuscendo a leggere quanto dai loro occhi che dalle rughe
d’espressione, i loro più reconditi pensieri. Le immagini che
tracciano come una matita i loro volti, inabissandosi nella loro
intimità, rendono palese ciò che i dialoghi – già in deficit – non
riescono o non vogliono esprimere. È il processo della
consapevolezza a essere messo in moto, e si sceglie di
descriverlo dando spazio ai silenzi – che rappresentano anche
un’insufficiente comunicazione nella coppia – piuttosto che
all’eccesso delle parole. È dunque grazie alle sequenze più tacite
che ci si accorge di star assistendo alla distruzione del concetto
di lealtà, più che di un amore (forse finito anche molto prima),
all’interno di una casa che se un tempo era libertà ora diventa
prigione.
Incroci
Sentimentali risulta perciò un film da osservare con
minuzia per coglierne le sfumature, e pone l’accento sui problemi
di coppia, incorniciati dall’incomprensione di due persone che,
seppur si amino, non riescono a trovare un equilibrio. L’invadenza
della mdp è solo un’escamotage per portare la fruizione ai
massimi livelli di empatia e identificazione, con lo scopo
di esporre uno spaccato di realtà, quella coniugale, che sempre più
spesso si frantuma influenzato da tentazioni esterne.
Andy
Park, direttore del Visual Development dei Marvel Studios, ha svelato un paio
di concept assolutamente incredibili che ritraggono gli Elfi
Oscuri, villain di Thor: The
Dark World. Il film è considerato uno dei peggiori del
MCU, tuttavia vediamo che il lavoro fatto per adattare gli Elfi dei
fumetti al film è stato di grande livello, a testimoniare che gli
artisti in forze alla Marvel sono tutti grandi professionisti.
Trama: Quando l’Enterprise è
chiamata a tornare verso casa, l’equipaggio scopre una terrificante
e inarrestabile forza all’interno della propria organizzazione che
ha fatto esplodere la flotta e tutto ciò che essa rappresenta,
lasciando il nostro mondo in uno stato di crisi. Spinto da un
conflitto personale, il Capitano Kirk condurrà una caccia all’uomo
in un mondo in guerra per catturare una vera e propria arma umana
di distruzione di massa. Mentre i nostri eroi vengono spinti in
un’epica partita a scacchi tra la vita e la morte, l’amore verrà
messo alla prova, le amicizie saranno lacerate, e i sacrifici
compiuti per l’unica famiglia che Kirk abbia mai avuto: il suo
equipaggio.
E’ stata pubblicata una straordinaria Featurette di Inception, con Nolan e Di Caprio che parlano del
film mentre scorrono immagini nel dietro le quinte della
produzione. Per vederla..