Sempre più negli ultimi anni l’attore Riz Ahmed si è affermato come un interprete capace di passare con naturalezza da un ruolo ad un altro, affrontando generi e contesti sempre diversi. Dalla fantascienza al western, dal dramma al cinecomic. Oggi è uno dei nomi più richiesti del panorama hollywoodiano, attivo tanto in televisione quanto al cinema. Ora che si è consacrato con la sua prima nomination al premio Oscar, Ahmed ha davvero l’occasione di prendere parte a progetti di prim’ordine, attraverso i quali continuare a sfoggiare il suo talento. È infatti lecito aspettarsi di vederlo sempre più in ruoli da protagonista negli anni a venire.
Ecco 10 cose che non sai di Riz Ahmed.
Riz Ahmed: i suoi film e le serie TV
1. Ha recitato in celebri lungometraggi. La carriera dell’attore ha avuto inizio nel 2006, quando prende parte al film documentario The Road to Guantanamo. Negli anni successivi si fa notare sempre più in titoli come Centurion (2010), Il principe del deserto (2011) e Il fondamentalista riluttante (2012). Una decisiva svolta nella sua carriera arriva grazie al film Nightcrawler – Lo sciacallo (2015), dove recita accanto a Jake Gyllenhaal. Da quel momento prende parte a note opere come Jason Bourne (2016), con Matt Damon, Una (2016), con Rooney Mara, e Rogue One: A Star Wars Story (2016), dove interpreta uno dei protagonisti. Successivamente compare in I fratelli Sisters (2018), Venom (2018) e Sound of Metal (2019), grazie a cui si consacra.
2. È noto anche per alcune serie televisive. Parallelamente all’attività cinematografica, Ahmed ha recitato anche in alcune note serie televisive. Si è infatti inizialmente distinto in titoli come 11 settembre – Tragedia annunciata (2006), Wired (2008) e Dead Set (2008). Ottiene poi particolare successo grazie a The Night Of – Cos’è successo quella notte? (2016), miniserie dove ricopre il ruolo di Nasir Khan, recitando accanto a John Turturro. Successivamente, tra il 2016 e il 2019 compare in cinque episodi della serie fantascientifica The OA, interpretando il personaggio di Elias Rahim.
3. Ha scritto e prodotto un film. Recentemente Ahmed si è distinto non solo come attore ma anche come sceneggiatore e produttore. Ha infatti ricoperto tali ruoli per il film Mogul Mowgli, realizzato nel 2020 e incentrato sulla vicenda di un rapper pakistano colpito da una grave malattia all’apice della sua popolarità. Ahmed, che oltre al cinema ha dato vita anche ad una fortunata carriera musicale, ha poi anche ricoperto il ruolo del protagonista del film.
Riz Ahmed in Rogue One: A Star Wars Story
4. Ha ricoperto un ruolo fondamentale nel film. Una delle grandi occasioni per la carriera di Ahmed è arrivata grazie al film Rogue One: A Star Wars Story, primo acclamato spin-off della celebre saga di fantascienza. Qui ha infatti ricoperto il personaggio di Bodhi Rook, un timoroso pilota imperiale che finirà con il disertare e unirsi all’Alleanza Ribelle nel tentativo di rubare i piani della morte nera. Ahmed, da sempre fan della saga, si è dichiarato entusiasta di poter interpretare un personaggio in questa, contribuendo inoltre ad arricchire le diversità etniche in essa presenti.
Riz Ahmed in Venom
5. Ha interpretato il villain del film. Nel cinecomic della Sony Venom, dedicato al personaggio nemesi di Spider-Man, Ahmed ha ricoperto il ruolo di Carlton Drake, capo della misteriosa fondazione Life Foundation. Questi, inizialmente mostrato come una personalità innocua, diventa il principale nemico del protagonista nel momento in cui entra in contatto con il simbionte chiamato Riot. L’attore ha raccontato di essere rimasto particolarmente affascinato dalla complessità psicologica del personaggio, come anche dalla possibilità di interpretarlo ben oltre la sua forma umana.

Riz Ahmed in Sound of Metal
6. Ha interpretato un batterista privo di udito. Nel film del 2019 Sound of Metal l’attore ha avuto modo di interpretare un ruolo da protagonista vestendo i panni di Ruben Stone. Questi è un batterista che a causa di una malattia inizia progressivamente a perdere l’udito. Per dar vita ad un personaggio tanto complesso, Ahmed si è impegnato nell’imparare il linguaggio dei segni, così da poter risultare ulteriormente realistico. Ha inoltre preso lezioni di batteria per mesi, così da poter realmente suonare nel film senza il bisogno di controfigure.
7. È stato candidato all’Oscar. Grazie alla sua performance nel film, Ahmed ha ottenuto numerosi riconoscimenti nel corso della stagione dei premi. Da subito è infatti risultato essere uno dei più forti concorrenti di quest’anno, arrivando infine a guadagnare anche l’ambita prima nomination all’Oscar come miglior attore. Nell’ottenere ciò, ancor prima di sapere se vincerà o meno la statuetta, l’attore ha stabilito un prestigioso primato. Egli è infatti il primo attore mussulmano a rientrare in tale cinquina di candidati.
Riz Ahmed è su Instagram
8. Ha un account personale. L’attore è presente sul social network Instagram, con un profilo verificato attualmente seguito da 559 mila persone. All’interno di questo, con 240 post, Ahmed è solito condividere immagini relative ai suoi progetti cinematografici e all’attività di modello. Non manca inoltre di condividere con i fan anche momenti legati alla sua vita privata, come momenti di svago trascorsi in compagnia di amici o colleghi. Sul suo profilo si possono poi ritrovare numerose altre curiosità a lui legate.
Riz Ahmed: la sua vita privata
9. È sposato con una scrittrice. Da sempre molto riservato circa la propria vita privata, l’attore è sempre stato restio a condividere dettagli a riguardo. Non si hanno infatti molte notizie relative al suo passato sentimentale, mentre nel gennaio del 2021 Ahmed ha rivelato di essersi sposato di recente. Sua moglie è la scrittrice Fatima Farheen Mirza, divenuta celebre nel 2018 grazie al suo primo romanzo, A Place for Us. Di origini indiane, Mirza è da sempre impegnata come Ahmed nel combattere gli stereotipi ancora oggi esistenti riguardo alla cultura mediorientale e mussulmana.
Riz Ahmed: età e altezza
10. Riz Ahmed è nato a Londra, Inghilterra, il 1 dicembre del 1982. L’attore è alto complessivamente 173 centimetri.
Fonte: IMDb



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Darkseid è
stato creato dal leggendario Jack Kirby, che ha lasciato la
Darkseid è così
terrificante perché ha poteri vasti e inimmaginabili. È uno degli
esseri più potenti dell’intero
La mitologia dei Nuovi Dei
è costruita sul mito e sulla leggenda classici, e un elemento
importante che è stato preso in prestito riguarda una profezia
agghiacciante. Darkseid è venuto a conoscenza di una profezia
secondo cui il suo secondo figlio, Orion, lo avrebbe ucciso in
battaglia strappandogli il cuore.
L’ambizione principale di
Darkseid nei fumetti e nella
Darkseid è uno degli esseri
più potenti mai esistiti, ma ha quasi incontrato un altro cattivo
DC altrettanto folle e potente, ossia Doomsday, responsabile della
morte devastante di Superman nei primi anni ’90. Ha quasi distrutto
Doomsday, anche se questo evento è avvenuto quasi 250.000 anni
prima.
Inizialmente, la saga del
Quarto Mondo di Jack Kirby non ebbe successo. DC la abbandonò dopo
circa un anno, in seguito a vendite poco soddisfacenti. Fu solo con
“The Great Darkness Saga”, un evento in cinque numeri del 1982, che
Darkseid emerse come l’ultima minaccia che avrebbe sempre dovuto
essere.

I fan potrebbero aver
notato una leggera somiglianza tra Darkseid e un altro grande
cattivo cosmico, ossia 





















The Hunger è
ineccepibile dal punto di vista della precisione, della cura nella
documentazione, della chiarezza esplicativa, con tanto di mappe e
grafici. Inoltre, è coraggioso nel prendere una posizione netta e
attribuire responsabilità importanti sia alla Gran Bretagna, che
alla stessa nobiltà terriera irlandese, nonché alla borghesia
cattolica d’Irlanda. Illumina così l’evento da una prospettiva
interessante, palesando una trascuratezza, una noncuranza che,
sebbene non volontariamente, portò comunque alla decimazione di una
classe sociale, di coloro che venivano considerati “the lowest
of the low”, gli ultimi degli ultimi.
Diretto da
Con 





Parti per un viaggio
nell’America occidentale con Nomadland, l’acclamato film
di Chloé Zhao vincitore ai Golden Globe nelle
categorie Miglior film drammatico e Miglior regia.
Nomadland è interpretato dalla due volte
vincitrice dell’Academy Award Frances McDormand
(Fargo;
Dal maestro della
narrazione, Guillermo del Toro, arriva