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Netflix: altri 3 film Marvel in programmazione

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Netflix: altri 3 film Marvel in programmazione

Netflix ha annunciato oggi l’ingresso di altri tre film Marvel Studios nella libreria del servizio streaming più popolare.

THE AVENGERS (2012)

Solo una squadra di supereroi del calibro di Iron Man, Incredibile Hulk e Capitan America può salvare la Terra dal disastro totale. The Avengers è il quinto maggiore incasso della storia del cinema, ed è stato candidato agli Oscar 2013 per i migliori effetti speciali. 

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THOR (2011)

Thor, potente Dio del tuono, viene privato dei suoi poteri ed esiliato sulla terra dal padre Odino, nella speranza che la vita fra i comuni mortali possa insegnarli l’umiltà. Film d’azione firmato da Kenneth Branagh, al decimo posto per incassi nel 2011.

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IRON MAN 2 (2010)

Solo Iron Man e il fidato James Rhodes possono sciogliere la temibile alleanza nata da un costruttore di armi senza scrupoli e un pericoloso scienziato russo. Un sequel di successo con un cast di prim’ordine.

Netflix: A Very Murray Christmas da domani 4 Dicembre

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Arriva  A Very Murray Christmas – un omaggio al classico variety show natalizio in cui Bill Murray raduna un cast d’eccezione per una serata di musica, divertimento e risate -, che sarà disponibile su Netflix a partire da domani 4 dicembre.

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Netflix: 8 film del DCEU arriveranno sulla piattaforma da dicembre

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Con l’arrivo in sala il 20 dicembre di Aquaman e il Regno Perduto, lo sfortunato DC Extended Universe si concluderà ufficialmente. Come riportato da The Popverse, alcuni film di questo franchise sono però pronti a sbarcare su Netflix, trovando dunque nel colosso dello streaming un nuovo spazio dove poter essere visti, rivisti e, magari, rivalutati. Dal 1° dicembre, infatti, gli abbonati Netflix potranno godersi otto film DCEU, ovvero: Batman v. Superman: Dawn of Justice, L’Uomo d’acciaio, Suicide Squad, Justice League, Wonder Woman, Wonder Woman: 1984, The Suicide Squad e Birds of Prey e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn.

Tuttavia, nonostante questi otto stiano passando a Netflix, non tutti i film DCEU saranno disponibili sulla piattaforma. I film che non fanno parte del nuovo accordo tra Warner Bros. Discovery e Netflix sono infatti: Aquaman, Shazam!, Justice League di Zack Snyder, Black Adam, Shazam!: Furia degli Dei, The Flash e Blue Beetle. Mancanze che hanno indispettito non poco i fan, dietro le quali si può ipotizzare ci siano motivazioni legate allo sfruttamento che la Warner Bros. intende ancora fare di questi film. Non è escluso che anche questi titoli possano arrivare sulla piattaforma in futuro.

In ogni caso, anche se Netflix sarà senz’altro in grado di dare maggiore visibilità a questi otto film DCEU confermati, è improbabile che gli possa permettere di ottenere il successo che non hanno ottenuto fino ad ora. Sin dal suo debutto, il DCEU è stato quantomai problematico, segnato da troppi errori che hanno infine inficiato sulla qualità dei prodotti e l’interesse dei fan. Ora, dal 2025 avrà inizio il reboot del DC Universe per mano di James Gunn e Peter Safran, i quali come primo lungometraggio porteranno al cinema Superman: Legacy. In attesa di quel momento, però, i fan di questi personaggi potrebbero gradire il loro arrivo su Netflix.

Netflix: 10 titoli claustrofobici per combattere la reclusione

Netflix: 10 titoli claustrofobici per combattere la reclusione

Forse è un genere che non metterà d’accordo tutti, ma è innegabile quanto i film horror forniscano – almeno a chi è in grado di apprezzarli – una sensazione di catarsi. Si tratta di un genere che concede allo spettatore la possibilità di esplorare e di confrontarsi con le sue paure e le sue ansie più profonde, nonostante troppo spesso goda di una “cattiva reputazione”.

Di seguito abbiamo pensato di raccogliere 10 film claustrofobici (perché magari basati sul tema dell’isolamento o perché ambientati all’interno di una singola location) che sono tranquillamente reperibili su Netflix e che, forse, potrebbero aiutarvi a trascorrere meglio queste giornate di reclusione forzata. Dopotutto, quale momento migliore per lasciarsi andare ad un buon film horror e magari riflettere con più attenzione e con i dovuti pesi e misure su quanto stiamo vivendo?

Il gioco di Gerald

Diretto da Mike Flanagan (regista del più recente Doctor Sleep), Il gioco di Gerald è forse uno dei suoi lavori più sottovalutati. Basato sull’omonimo romanzo del maestro del brivido Stephen King, il film segue la sfortunata Jessie Burlingame che, a causa di un gioco erotico finito male, si ritrova ammanettata ad un letto senza alcuna possibilità di fuga. Sorretto da momenti visivamente suggestivi e da una sceneggiatura a dir poco perfetta, Il gioco di Gerald è una delle rappresentazioni più intime dell’orrore e delle sue conseguenze, soprattutto a livello psicologico. Intrecciando momenti tensivi ad altri particolarmente inquietanti, è un film che vi resterà “addosso” anche dopo la fine della sua visione. 

Sono la bella creatura che vive in questa casa

Forse uno degli horror presenti su Netflix che ha destato maggiori discussioni tra gli utenti: al di là di ogni personalissimo (e legittimo) giudizio, Sono la bella creatura che vive in questa casa è uno dei film a tema più interessanti disponibili al momento sulla piattaforma. Scritto e diretto dal nuovo talento dell’horror Osgood Perkins (figlio del più celebre Anthony), il film sfrutta la collaudata formula della casa stregata per costruire un racconto atipico e disturbante. Prendendosi i suoi tempi, costruendo la tensione in maniera lenta e graduale, e senza mai scadere nei cliché più abusati, Sono la bella creatura che vive in questa casa è sostanzialmente un crescendo di inquietudine. Un film destinato sicuramente a dividere, ma senza alcun dubbio adatto a chi è in cerca di una grande storia di fantasmi che richiama alcuni grandi classici del passato.

Il buco

Si tratta di un’aggiunta abbastanza recente al catalogo Netflix, tanto bizzarra quanto inquietante. Il buco è un horror spagnolo ambientato in un mondo distopico in cui i cittadini – divisi per classe – sono intrappolati in un grattacielo claustrofobico: il cibo viene consegnato ai residenti da una piattaforma discendente che dai piani superiori arriva fino a quelli inferiori; naturalmente, a mano a mano che si procede dall’alto verso il basso, la piattaforma contiene soltanto avanzi. I piani vengono rimescolati in base al comportamento e alla conformità dei cittadini, facendo così de Il buco una riflessione amara e non poco contorta sulla società, sulla lotta di classe e sulla politica, con richiami all’orrore orwelliano descritto nei romanzi del celebre scrittore. 

Nell’erba alta

Quando Becky, incinta, e il suo amorevole fratello Cal compiono un viaggio in auto attraverso la campagna per raggiungere la casa della zia, vengono improvvisamente distratti dal suono di un giovane ragazzo in difficoltà nascosto tra l’erba di un campo vicino, che richiama la loro attenzione. Spinti ad indagare, i fratelli si addentrano nel campo e vengono ben presto trascinati in un inevitabile incubo tra veglia e sogno e perseguitati da una misteriosa entità soprannaturale. Nonostante sia ambientato in un grande spazio aperto, Nell’erba alta riesce comunque a restituire allo spettatore quella schiacciante sensazione di claustrofobia. Basato sull’omonimo racconto scritto da Stephen King e da suo figlio Joe Hill, si tratta di un adattamento abbastanza fedele della storia originale

Outfall

Un uomo rapisce la proprietaria di un negozio di fiori e la rinchiude in una piccola stanza insonorizzata all’interno del suo appartamento nel tentativo di estorcerle un segreto sul suo passato. Interpretato da Kelly Reilly e Luke Evans (nelle inediti vesti di un apparente psicopatico), Outfall – conosciuto anche col titolo 10×10 – è un discreto thriller claustrofobico ambientato quasi interamente all’interno di una stanza di reclusione, con soltanto due personaggi. Un gioco delle parti che sembra chiaro fin dall’inizio ma che, a mano a mano, svelerà sembra più verità e colpi di scena inaspettati.

Panic Room

Ovviamente, non potevamo fare riferimento ad almeno un grande classico del genere. Panic Room, diretto da David Fincher nel 2002, è uno dei thriller claustrofobici più riusciti della storia del cinema contemporaneo. Una donna (Jodie Foster) e sua figlia (una giovanissima Kristen Stewart) si ritrovano a giocare al gatto e al topo con tre rapinatori (uno dei quali interpretato da Jared Leto) nella loro casa di New York City, nascondendosi in una camera blindata. Cos’altro aggiungere? Un grande classico da scoprire e riscoprire ancora…

Creep

Scritto, prodotto e interpretato dal prolifico attore, sceneggiatore e regista Mark Duplass, Creep è stata una piacevole sorpresa per molti fan dell’horror quando uscì nel 2014. Grazie alla sua trama contorta e al suo umorismo cupo, il film è riuscito a respirando nuova linfa vitale al sottogenere del found-footage, senza dimenticare l’affascinante performance dello stesso Duplass che ha contribuito a rendere il film un vero e proprio cult tra la cerchi di appassionati. Il film segue le vicende di un videografo al verde che accetta un lavoro in una cittadina sperduta tra le montagne per scoprire soltanto in seguito che il suo cliente ha in mente un piano decisamente inquietante. Sempre su Netflix è presente anche il sequel, Creep 2, uscito nle 2017. Un terzo capitolo è attualmente in fase di produzione.

Il rituale

Quattro amici legati da una lunga ma difficoltosa amicizia, fanno un viaggio nella selvaggia natura svedese, dalla quale potrebbero non fare più ritorno. Al pari di Nell’erba alta, anche Il rituale, pur non svolgendosi all’interno di spazi molti ampi, è in grado di instillare nello spettatore inquietudine ed angoscia per tutta la sua durata. Il capanno abbandonato in cui si svolge la prima parte dell’azione, mescolato alle ambientazioni naturali e selvagge (piene di pericoli la cui origine è criptica e devastante) dove si sviluppa il resto della storia e all’incertezza del destino dei protagonisti, contribuiscono a genere un autentico senso di claustrofobia.

Hush – Il terrore del silenzio

Se siete alla ricerca di un home invasion davvero fatto bene, allora Hush – Il terrore del silenzio del 2016, del già citato Mike Flanagan, è il thriller che fa al caso vostro. Il film segue la storia di una scrittrice sorda che ha scelto di vivere in solitudine tra i boschi ma che una notte è costretta a lottare per sopravvivere quando un misterioso killer mascherato irrompe nella sua abitazione. Incredibilmente teso e pieno zeppo di jumpscare davvero ben congeniati, Hush – Il terrore del silenzio si distingue come thriller/horror davvero intelligente: la disabilità uditiva della protagonista Maddie, infatti, è il punto cruciale da cui derivano tutte le paure affrontate nel film. Un home invasion raccontato attraverso una nuova prospettiva, forse non originalissimo ma sicuramente degno di nota. 

Madre!

Chiudiamo con uno dei film più controversi degli ultimi anni, Madre! di Darren Aronofsky con Jennifer Lawrence. Destinato a far parlare di sé ancora negli anni a venire (come, del resto, fanno i veri grandi film!), il film racconta della vita privata di un poeta e di quella di sua moglie che va lentamente in pezzi quando una serie di ospiti sconosciuti – a turno – cominciano a fare loro visita e ad invadere la loro casa tranquilla e isolata. Un’opera controversa, disturbante e profondamente inquietante, ricca di riferimenti biblici e filosofici. Un viaggio allucinante e allucinato dal quale farsi travolgere dall’inizio alla fine.

Netflix, What Next? Ecco cosa arriverà sulla piattaforma nel 2026

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L’anno scorso, in questo stesso periodo, Netflix pubblicizzava le prossime stagioni di Stranger Things, Mercoledì e Squid Game. Due di queste serie sono terminate e la serie con Jenna Ortega non è in programma per il 2026.

Tuttavia, c’è molto da offrire agli abbonati, dato che la piattaforma di streaming ha presentato un’ampia gamma di serie sceneggiate, reality show, eventi live e sport nell’ambito della sua annuale conferenza Next on Netflix. Invece di un evento live, Netflix si sta affidando ai tarocchi con un’animatronica Teyana Taylor che offrirà letture personali a New York alla fine di questo mese.

La piattaforma di streaming ha in programma il ritorno di diverse serie importanti quest’anno, tra cui le nuove stagioni di Outer Banks, The Gentlemen, Black Doves e The Hunting Wives.

Altri titoli che (ora lo sappiamo) usciranno nel 2026, tra cui la quarta stagione della serie drammatica francese Lupin, prevista per il quarto trimestre, la quinta e ultima stagione di The Witcher, la terza stagione di Nobody Wants This e la seconda stagione di Avatar: The Last Airbender, Il Problema dei tre Corpi, Leanne, The Four Seasons e Running Point.

Questi titoli si uniscono ai ritorni precedentemente annunciati di Bridgerton, che lancia la sua quarta stagione il 29 gennaio, di The Lincoln Lawyer, che torna con la quarta stagione il 5 febbraio, della terza stagione di The Night Agent il 19 febbraio, della seconda stagione di One Piece, intitolata Into The Grand Line, il 10 marzo, della settima stagione di Virgin River il 12 marzo e della quinta stagione di Sweet Magnolias l’11 giugno, oltre alla seconda stagione della precedente miniserie Beef, che torna il 16 aprile.

E, mentre Stranger Things ha concluso la sua corsa, i Duffer Brothers hanno tre serie in uscita quest’anno. Il duo sta lanciando The Boroughs, ambientato in una comunità di pensionati e interpretato da Alfred Molina, Geena Davis e Bill Pullman, la miniserie Something Very Bad Is Going To Happen, una serie horror con Camila Morrone, Adam DiMarco e Jennifer Jason Leigh e la serie animata spin-off Stranger Things: Tales From ’85.

Sarà un grande anno per i drammi in costume come il già citato Bridgerton, un adattamento del romanzo classico di Jane Austen Orgoglio e pregiudizio, con Emma Corrin e Olivia Colman, una rivisitazione di La casa nella prateria e una rivisitazione moderna di La valle dell’Eden di John Steinbeck con Florence Pugh.

Ci sono molte serie animate, tra cui Alley Cats, creata da Ricky Gervais, Mating Season dai creatori di Big Mouth, Strip Law con Adam Scott e le seconde stagioni di Devil May Cry e Long Story Short.

La strategia improvvisata di Jeff Gaspin sarà ampiamente messa in mostra anche nel 2026 con il lancio in diretta di Star Search il 20 gennaio con episodi il martedì e il mercoledì, una nuova serie di gare comiche di Kevin Hart, la serie di appuntamenti Age of Attraction, The Golden Ticket a tema Willy Wonka e reality show tra cui Calabasas Confidential e Let’s Marry Harry, oltre alla decima stagione di Love Is Blind.

Sul fronte dei documentari, ci sono titoli con Kylie Minogue, Gordon Ramsey e Rafael Nadal, così come serie di storia naturale di David Attenborough (A Gorilla Story) e Steven Spielberg (Dinosauri) e Glitter & Gold: Ice Dancing.

I film di Netflix del 2026: ecco la prima immagine di Enola Holmes 3 con Millie Bobby Brown

GENNAIO

His & Hers – January 8
The Boyfriend (S2) – January 13
Agatha Christie’s Seven Dials – January 15
The Upshaws (Part 7) – January 15
Can This Love Be Translated? – January 16
Star Search – January 20
WWE: Unreal (S2) – January 20
Queer Eye (S10) – January 21
Finding Her Edge – January 22
Free Bert – January 22
Skyscraper Live – January 23
Mike Epps: Delusional – January 27
Bridgerton (S4, Part 1) – January 29

FEBBRAIO

Formula 1: Drive To Survive (S8) – TBC
Glitter & Gold: Ice Dancing – February 1
Is It Cake? Valentines – February 4
The Lincoln Lawyer (S4) – February 11
The Night Agent (S3) – February 19
Strip Law – February 20
Bridgerton (S4, Part 2) – February 26

MARZO

Beastars (Part 2) – TBC
The Actors Awards – March 1
One Piece: Into The Grand Line – March 10
Virgin River (S7) – March 12
Steel Ball Run JoJo’s Bizarre Adventure – March 19
Tyler Perry’s Beauty In Black (S2, Part 2) – March 19
MLB Opening Night – March 25
Jo Nesbo’s Detective Hole – March 26

APRILE

Beef (S2) – April 16

MAGGIO

Devil May Cry (S2) – May 12

GIUGNO

Sweet Magnolias (S5) – June 11

PROSSIMAMENTE

Dinosaurs – Q1
Full Swing (S4) – April
Lupin – Fall
Win The Mall – Fall
Six Kings Slam – October
3 Body Problem (S2)
A Different World
Age of Attraction
Alley Cats
America’s Sweethearts: Dallas Cowboys Cheerleaders (S3)
Avatar: The Last Airbender (S2)
Baki-Dou: The Invincible Samurai
Big Mistakes
Being Gordon Ramsey
Black Doves (S2)
The Body
The Boroughs
Boyfriend on Demand
Brazil 70
Calabasas Confidential
The Chestnut Man: Hide and Seek (S2)
The Diplomat (S4)
East of Eden
The East Palace
Emily in Paris (S6)
The Empress (S3)
The Four Seasons (S2)
The Gentlemen (S2)
The Golden Ticket
Hollywood Arts
Human Vapor
The Hunting Wives (S2)
I Will Find You
Kylie
Leanne
Let’s Marry Harry
Little House on the Prairie
Long Story Short (S2)
Love on the Spectrum (S4)
Lovesick
Man on Fire
Mating Season
Million Dollar Secret (S2)
Mis Muertos Tristes
Monster: The Lizzie Borden Story
My Life with the Walter Boys (S3)
Nemesis
Nobody Wants This (S3)
North of North (S2)
One Hundred Years of Solitude (Part 2)
Operation Safed Saagar
Outer Banks (S5)
Perfect Match (S4)
Pride and Prejudice
Rafa
Running Point (S2)
Sesame Street
Something Very Bad Is Going To Happen
Stranger Things: Tales From ‘85
Survival of the Thickest (S3)
Temptation Island (S2)
Tires (S3)
The Ultimatum: Marry of Move On (S4)
Unaccustomed Earth
Kevin Hart Competition Series
Untitled Newfoundland Project
Vladimir
The Witcher (S5)
The Wonderfools
XO, Kitty (S3)

Netflix, speciale Giornata Internazionale della Donna 2023

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Netflix, speciale Giornata Internazionale della Donna 2023

Netflix celebra la Giornata internazionale della donna con film e serie tv che vedono protagoniste donne che hanno lottato per affermare il proprio valore in epoche o società in cui la disparità di genere era la norma, o figure femminili che hanno segnato dei primati.

Da aspiranti detective, in grado di tenere testa a fratelli ben più noti, come la giovane Enola Holmes, a donne che si sono battute per i propri diritti in ambienti dominati dalla presenza maschile, come l’avvocata italiana Lidia Poët.

Realmente vissute o frutto della fantasia, ispirate a grandi classici della letteratura o a romanzi contemporanei, sono figure femminili che hanno inseguito i propri sogni e le proprie ambizioni, a volte cambiando non soltanto il corso della propria storia, ma anche della Storia di tutte, aprendo la strada a coloro che sarebbero venute dopo.

La legge di Lidia Poët (serie tv)

Torino, fine 1800. Una sentenza della Corte d’Appello di Torino dichiara illegittima l’iscrizione di Lidia Poët all’albo degli avvocati, impedendole così di esercitare la professione solo perché donna. Senza un quattrino ma piena di orgoglio, Lidia trova un lavoro presso lo studio legale del fratello Enrico, mentre prepara il ricorso per ribaltare le conclusioni della Corte.

Attraverso uno sguardo che va oltre il suo tempo, Lidia assiste gli indagati ricercando la verità dietro le apparenze e i pregiudizi. Jacopo, un misterioso giornalista e cognato di Lidia, le passa informazioni e la guida nei mondi nascosti di una Torino magniloquente. La serie rilegge in chiave light procedural la storia di Lidia Poët, la prima avvocata d’Italia.

L’imperatrice (serie tv)

Quando la ribelle Elisabetta (“Sisi”) incontra l’Imperatore d’Austria Francesco Giuseppe, l’amore inebriante della coppia stravolge completamente la gerarchia di potere presso la corte viennese. Dopo il matrimonio la giovane imperatrice deve farsi valere non solo nei confronti della suocera Sofia, sovrana assetata di potere, ma anche con il cognato Maxi, che desidera il trono (e anche Sisi). Mentre le truppe nemiche si assembrano al confine dell’impero asburgico, i viennesi si ribellano contro l’imperatore. Elisabetta deve scoprire di chi si può fidare e qual è il prezzo da pagare per essere una vera imperatrice e un esempio di speranza per il popolo.

Enola Holmes 2 (film)

Fresca del successo del suo primo caso risolto, Enola Holmes (Millie Bobby Brown) decide di seguire le orme del famoso fratello Sherlock (Henry Cavill) e apre la sua agenzia investigativa, scoprendo che la vita da detective a contratto non è priva di problemi. Rassegnata ad accettare la gelida realtà della vita adulta, la giovane sta per chiudere bottega quando una fiammiferaia le offre il suo primo vero incarico: ritrovare la sorella scomparsa. Ma il caso è più complesso del previsto ed Enola si ritrova in un mondo pieno di pericoli, dalle sinistre fabbriche e i vivaci auditorium londinesi all’alta società fino al 221B di Baker Street. Davanti a un pericoloso complotto, Enola chiede l’aiuto degli amici e anche del fratello per andare a fondo del mistero. L’agenzia si rimette in moto!

Persuasione (film)

Anne Elliot è una giovane anticonformista dalla sensibilità moderna che vive con l’altezzosa famiglia sull’orlo del crollo finanziario. Quando nella sua vita ritorna Frederick Wentworth, l’affascinante giovane da lei allontanato anni prima, Anne deve scegliere tra gettarsi il passato alle spalle o ascoltare il suo cuore e aprirsi a una seconda possibilità. Adattamento del romanzo di Jane Austen.

La regina Carlotta: una storia di Bridgerton (serie tv)

Questo prequel dell’universo di Bridgerton è incentrato sull’ascesa al potere e alla fama della regina Carlotta. La serie racconta come il matrimonio della giovane regina con re Giorgio sia alla base di una grande storia d’amore e di un cambiamento sociale grazie al quale è nato il mondo dell’alta società di Bridgerton.

L’amante di Lady Chatterley (film)

Dopo il matrimonio con Sir Clifford Chatterley, Connie prende il titolo di Lady Chatterley e sembra destinata a una vita di ricchezza e privilegio. Ma questa unione ideale poco a poco si trasforma in una prigione quando Clifford torna dalla Prima guerra mondiale con ferite che gli impediscono di camminare. L’incontro con Oliver Mellors, il guardiacaccia delle proprietà della famiglia Chatterley di cui si innamora, spinge la protagonista in una relazione segreta che la porta a un risveglio sensuale e sessuale. Quando il rapporto diventa però oggetto di pettegolezzi, Connie si trova di fronte a una decisione che potrebbe sconvolgerle la vita: seguirà il suo cuore o tornerà dal marito accettando quello che la società edoardiana si aspetta da lei?

La regina degli scacchi (serie tv)

Tratta dal romanzo di Walter Tevis, questa miniserie è una storia di formazione che esplora il prezzo della genialità. Crescendo in un orfanotrofio del Kentucky verso la fine degli anni ’50, la giovane Beth Harmon (Anya Taylor-Joy) scopre di avere un talento incredibile per gli scacchi mentre sviluppa un problema di dipendenza dai tranquillanti che lo stato somministrava ai bambini come sedativi. Tormentata dai propri demoni e sospinta da una miscela di narcotici e ossessioni, Beth si trasforma in una figura eccentrica, estremamente abile e glamour, decisa a superare i confini tradizionali del mondo prettamente maschile delle gare di scacchi.

La serie è diretta e sceneggiata dal candidato a due premi Oscar Scott Frank, mentre i produttori esecutivi sono lo stesso Frank, William Horberg e Allan Scott, che è anche il co-ideatore.

Self Made: la vita di Madam C.J. Walker (serie tv)

La premio Oscar Octavia Spencer interpreta il ruolo di Madam C.J. Walker, la rivoluzionaria imprenditrice afroamericana di prodotti per la cura dei capelli che fu la prima donna statunitense a diventare milionaria con le proprie forze. Ispirata al libro On Her Own Ground scritto da A’Lelia Bundles, trisnipote di Walker, la serie propone per la prima volta la storia edificante di questa icona culturale. Contro ogni previsione, Walker superò i pregiudizi razziali e di genere del periodo post schiavitù, i tradimenti personali e le rivalità in affari arrivando a creare un marchio innovativo che ha rivoluzionato il settore della cura dei capelli dei neri, e lottando al tempo stesso per promuovere cambiamenti sociali.

Le ragazze del centralino (serie tv)

Madrid 1928: la compagnia telefonica nazionale spagnola apre la sua sede nel centro della città e centinaia di ragazze fanno la fila per trovare lavoro come centraliniste nell’unico posto che rappresenta il progresso e la modernità per le donne del tempo.

Quattro ragazze, provenienti da contesti molto diversi, inizieranno a lavorare come operatrici, promuovendo una rivoluzione, tra amori, amicizie e carriera.

Un amore segreto (docufilm)

Il racconto dell’incredibile storia d’amore tra Terry Donahue e Pat Henschel, durata quasi settant’anni. Terry ha giocato nel campionato di baseball femminile, ispirando la pellicola di successo Ragazze vincenti. Il film però non ha raccontato tutta la storia delle due donne, che per la maggior parte della loro vita hanno mantenuto segreta la loro relazione. Questo documentario segue Terry e Pat da quando si sono incontrate la prima volta, passando per il periodo trascorso a Chicago, il coming out con le loro famiglie conservatrici, fino alla decisione se sposarsi o meno. Tra le difficoltà dell’invecchiamento e della malattia, il loro amore dimostra di resistere al tempo, mentre la fine si avvicina.

Laerte (docufilm)

Nel primo documentario originale di Netflix in portoghese la brillante vignettista brasiliana Laerte Coutinho racconta il suo percorso di transizione. È un viaggio alla scoperta del mondo femminile visto attraverso l’intima lente della sua vita quotidiana. Durante la ristrutturazione della sua casa Laerte si chiede se procedere o meno con l’impianto delle protesi al seno, un dubbio che offre lo spunto per una profonda riflessione su cosa significhi esattamente essere donna.

Roxanne Roxanne (film)

Storia della campionessa di rap battle Roxanne Shanté, cresciuta in un quartiere difficile di New York ed entrata nella storia con “Roxanne’s Revenge”.

All’inizio degli anni ’80 era un’adolescente con il peso del mondo sulle spalle. All’età di 14 anni, Lolita “Roxanne Shanté” Gooden era sulla buona strada per diventare una leggenda dell’hip-hop, mentre provvedeva alla sua famiglia e si difendeva dai pericoli del Queens.

Ladies First (docufilm)

Nata nel villaggio di Ratu, in India, tra povertà e pochi diritti per le donne, Deepika Kumari a 18 anni è diventata l’arciere donna migliore del mondo.

Gunjan Saxena: The Kargil Girl (film)

Il tenente di volo Gunjan Saxena entra nella storia con il suo percorso da aspirante aviatrice a prima donna pilota da combattimento indiana nella guerra del Kargil.

La maratoneta con i sandali (docufilm)

Lorena Ramírez vive una vita agreste nella comunità messicana dei Rarámuri, tranne quando si mette i sandali per correre le ultramaratone.

Netflix vs Paramount: le offerte per acquisire Warner Bros. Discovery nel dettaglio!

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La vendita di Warner Bros. Discovery continua a evolversi e, nelle ultime settimane, due grandi player hanno avanzato offerte aggressive per acquistare lo storico studio hollywoodiano. Dopo mesi di preparazione, Netflix e Paramount sono diventati i candidati principali, dando vita a una delle operazioni più complesse e discusse dell’industria dell’intrattenimento contemporanea.

A fine settimana scorsa, Netflix ha ufficializzato un accordo preliminare per acquistare Warner Bros., ma Paramount non si è ritirata: anzi, ha rilanciato con una scalata ostile destinata a complicare ulteriormente il quadro.

L’offerta Paramount: 108,4 miliardi e un tentativo di scalata ostile

Dopo aver completato la fusione con Skydance, il CEO David Ellison ha puntato a inglobare anche WBD nel nascente conglomerato Paramount Skydance Corp. La nuova offerta presentata agli azionisti è interamente in contanti, pari a 30 dollari per azione, per una valutazione complessiva di 108,4 miliardi di dollari (incluso il debito).

L’offerta comprende tutto il gruppo Warner Bros. Discovery:

  • gli studios cinematografici,

  • HBO Max,

  • i canali via cavo come CNN, Cartoon Network, Food Network.

Un approccio molto diverso da Netflix, che non è interessata alla parte “cable” del business.

Si tratta di un aumento significativo rispetto alla precedente offerta di ottobre (circa 20 dollari per azione), respinta dal board WBD. Paramount ha rilanciato solo dopo che Netflix ha annunciato il via libera preliminare al proprio accordo, cercando di convincere direttamente gli azionisti. Il nuovo piano è sostenuto da importanti finanziatori, tra cui Affinity Partners di Jared Kushner e fondi sovrani del Medio Oriente, come il Public Investment Fund saudita e la Qatar Investment Authority.

Il consiglio di amministrazione di WBD ha confermato di aver ricevuto l’offerta e comunicherà una risposta ufficiale entro dieci giorni lavorativi, invitando gli azionisti a non prendere decisioni affrettate.

L’accordo Netflix-Warner Bros.: 82,7 miliardi e un progetto già approvato dai board

Il 5 dicembre Netflix ha annunciato di aver raggiunto un accordo per acquistare Warner Bros. per 82,7 miliardi di dollari, tramite una combinazione di contanti e azioni valutate 27,75 dollari l’una.

L’intesa include:

  • lo studio cinematografico Warner Bros.,

  • HBO Max.

I canali cable di Discovery (CNN, Food Network, ecc.) verrebbero separati in un’entità distinta.

L’accordo ha ricevuto approvazione unanime dai board di Netflix e WBD. Per rafforzare l’impegno, Netflix ha accettato un break-up fee da 5,8 miliardi in caso di mancata chiusura della fusione; se invece WBD accettasse l’offerta Paramount, dovrebbe pagare a Netflix 2,8 miliardi.

Ora resta il passaggio più delicato: l’approvazione regolatoria, prevista tra i 12 e i 18 mesi. Secondo l’azienda di Reed Hastings e Ted Sarandos, l’acquisizione non costituirebbe un monopolio, poiché Netflix e Warner operano in segmenti diversi, soprattutto sul piano del theatrical.

Netflix ha anche assicurato che continuerà a distribuire i film WB nelle sale, vedendo l’acquisizione come un’opportunità per espandersi nel circuito cinematografico tradizionale.

Perché l’acquisizione di Warner Bros. da parte di Netflix è considerata l’opzione migliore

Nonostante il timore iniziale, diversi analisti concordano sul fatto che la fusione con Netflix sarebbe la soluzione meno traumatica per il settore.

1. Meno sovrapposizioni, meno licenziamenti – La fusione tra Paramount e WB comporterebbe una forte duplicazione di funzioni e, quindi, licenziamenti massicci, come accaduto con la fusione Disney–20th Century Fox. Netflix, avendo un modello più snello e non possedendo un reparto cable, avrebbe bisogno di ridurre molto meno il personale.

2. Continuità creativa – Netflix ha già fatto sapere di voler mantenere ai vertici figure chiave come Pam Abdy e Michael De Luca, responsabili del successo Warner del 2025.
Sotto una fusione Paramount, la loro posizione – come quelle dei vertici DC Studios James Gunn e Peter Safran – sarebbe molto più incerta.

3. Un vantaggio per le sale cinematografiche – Netflix promette di continuare le uscite in sala, preservando il numero di titoli disponibili ogni anno. La fusione Paramount–WB porterebbe invece alla perdita di un grande distributore: nel 2025 le due società insieme hanno programmato 24 film, un volume impossibile da mantenere sotto un’unica gestione editoriale.

4. Impatto simile sullo streaming, ma maggiore stabilità con Netflix – HBO Max si fonderà comunque con un’altra piattaforma, comportando un inevitabile aumento dei prezzi. La differenza è se confluirà in Paramount+ o se diventerà parte dell’ecosistema Netflix.

In un contesto ideale, Warner Bros. Discovery non dovrebbe fondersi con nessuno. Ma se una fusione deve avvenire, la strada Netflix sembra — secondo gli osservatori del settore — la scelta meno dannosa per l’industria e per i consumatori. Ora l’ultima parola spetterà agli azionisti e alle autorità regolatorie, in una partita che potrebbe cambiare per sempre l’equilibrio di Hollywood.

Netflix Top 10: Tyler Rake in cima alla classifica dei film originali

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Tyler Rake con Chris Hemsworth ha debuttato su Netflix lo scorso marzo, in un momento in cui i cinema erano chiusi a causa della pandemia di Covid-19 e la fruizione di film e serie tv in streaming è aumentata in maniera esponenziale. Il film è stato diretto da Sam Hargrave, coordinatore degli stunt dell’Universo Cinematografico Marvel che ha firmato il suo debutto dietro la macchina da presa, ed è stato sceneggiato da Joe Russo, co-regista di Avengers: Infinity War e Avengers: Endgame

In precedenza era già stato rivelato che Tyler Rake stava per diventare il più grande film originale di Netflix, e adesso i dati condivisi da Bloomberg lo confermano. In base ai numeri ufficiali che mostrano quanti abbonati hanno visto quel determinato titolo durante le prime quattro settimane di disponibilità sulla piattaforma, il film con Chris Hemsworth è risultato il più visto di tutti.

La Top 10 dei film originali più visti su Netflix include Tyler Rake (99 milioni), Bird Box (89 milioni), Spenser Confidential (85 milioni), 6 Underground (83 milioni), Murder Mystery (73 milioni), The Irishman (64 milioni), Triple Frontier (63 milioni), La Missy sbagliata (59 milioni), Il buco (56 milioni) e The Perfect Date (48 milioni).

Questa notizia dovrebbe cementare la possibilità che Tyler Rake dia il via ad un nuovo franchise: di recente, infatti, era stato lo stesso Russo a confermare di aver già chiuso un accordo con il colosso dello streaming per occuparsi della sceneggiatura del sequel.

La sinossi ufficiale di Tyler Rake

In attesa di nuovi dettagli, ricordiamo che Tyler Rake racconta la storia di un mercenario che opera nel mercato nero e che non ha nulla da perdere quando viene ingaggiato per salvare il figlio rapito di un boss del crimine internazionale. Ma nel torbido mondo dei trafficanti di armi e di droga, questa missione, che da pericolosissima diventa pressoché impossibile, cambierà per sempre la vita di Rake e del ragazzo.

Netflix Top 10: Don’t Look Up colpisce nel segno

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Netflix Top 10: Don’t Look Up colpisce nel segno

Tieniti forte: Don’t Look Up di Adam McKay parte alla grande atterrando direttamente al primo posto nel weekend di esordio. Il pubblico ha deciso di attendere e accertarsi per 111,03 milioni di ore di visione, lanciando questo titolo nella top 10 in 94 paesi. Non si tratta però dell’unica pellicola con un impatto rilevante. La classifica dei film più popolari ora ne annovera due con Sandra Bullock, con il thriller drammatico di Nora Fingscheidt The Unforgivable che raggiunge Bird Box e si aggiudica l’ottavo posto, forte di 186,9 milioni di ore di visione già nelle prime tre settimane dall’uscita.

Per la seconda settimana di fila, la stagione 2 di The Witcher conquista la vetta della classifica delle serie TV in lingua inglese con 168,46 milioni di ore di visione, mentre La casa di carta Parte 5 continua a dominare la classifica TV non in lingua inglese per la decima settimana consecutiva. Nel frattempo la pellicola francese di avventura per famiglie Vicky e il suo cucciolo arriva al primo posto della classifica dei film non in lingua inglese con 8,15 milioni di ore di visione.

Rimanendo in Francia, sai come si arriva a St. Tropez? Dal glamour all’amour, la stagione più recente di Emily in Paris sale in seconda posizione nella classifica TV in lingua inglese con 107,64 milioni di ore tra complicati triangoli amorosi, situazioni eleganti e un agguerrito mondo della moda. Anche la prima stagione entra in classifica in 53 paesi.E mentre le festività stanno arrivando al termine, la settimana appena finita ha registrato il successo dei classici titoli natalizi. La lista dei “buoni” comprende Qualcuno salvi il Natale (parte 1 e 2), Natale in California: Luci della città, Un bambino chiamato Natale, Nemici a Natale, A 1000 km dal Natale e David e gli elfi .

Tra i debutti nelle classifiche top 10 troviamo anche la serie commedia romantica Our Beloved Summer e quella dramedy messicana Di mamma ce n’è solo… due!__, a cui si aggiungono la serie fantascientifica The Silent Sea__, il titolo norvegese La ragazza di Oslo__, il film con supereroi Il fulmine Murali e l’anime per bambini Doraemon – Il film 2.

Netflix svela le prime foto di The Crown 6

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Netflix svela le prime foto di The Crown 6

Netflix svela le prime foto di The Crown 6, la sesta e ultima stagione di The Crown che sarà disponibile su Netflix entro la fine del 2023.  Al centro della stagione finale un nuovo decennio della storia del regno: il Principe William intraprende il suo percorso all’Università di St. Andrews, determinato a condurre una vita il più normale possibile. Anche Kate Middleton comincia la sua carriera accademica nella stessa università, lì si incontrano, inizia la loro storia d’amore e un nuovo futuro per The Crown.

Al già noto cast di The Crown si aggiungono l’attore Ed McVey (23 anni), al suo debutto sullo schermo, che vestirà i panni del Principe William negli ultimi episodi di questa stagione, e l’esordiente Meg Bellamy (19 anni), che dopo aver mandato un video per il provino, è stata selezionata per il ruolo di Kate Middleton.

Le riprese di questa nuova stagione sono state effettuate a St. Andrews, in Scozia, all’inizio di quest’anno, permettendo a Ed e Meg di vivere e godersi alcuni dei luoghi che il Principe William e Kate Middleton hanno realmente frequentato vent’anni fa. Tra le foto, anche uno scatto iconico dei due attori in posa davanti al Northpoint Cafe di St. Andrews, che afferma di essere il luogo “dove Kate ha incontrato Wills”.

Cast: Imelda Staunton (Regina Elisabetta II), Jonathan Pryce (Principe Filippo), Lesley Manville (Principessa Margaret), Dominic West (Principe Carlo), Elizabeth Debicki (Principessa Diana), Claudia Harrison (Principessa Anna) e Olivia Williams (Camilla Parker Bowles).  Bertie Carvel interpreta Tony Blair, mentre Salim Daw è Mohamed Al Fayed e Khalid Abdalla è Dodi Fayed. Luther Ford è il principe Harry, mentre Rufus Kampa e Flynn Edwards interpretano rispettivamente William e Harry nei primi episodi.  Format: 10 episodi da 60 minuti Ideata e scritta da: Peter Morgan Produttori esecutivi: Peter Morgan, Suzanne Mackie, Andy Harries, Stephen Daldry, Matthew Byam Shaw e Robert Fox

Netflix svela la lista dei titoli più visti dagli utenti nel 2019

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Murder Mystery, la commedia originale Netflix con protagonisti Adam Sandler e Jennifer Aniston, è ufficialmente il film più visto dagli utenti della piattaforma nel 2019. Il colosso dello streaming ha reso nota una lista dei titoli – tra film e serie tv – più visti dagli utenti durante l’anno giunto ormai a termine. Nonostante non sia stato particolarmente acclamato dalla critica, Murder Mystery ha ottenuto un ottimo successo in termini di visualizzazioni.

Il film, diretto da Kyle Newacheck, è stato distribuito su Netflix lo scorso 14 giugno e racconta la storia di un poliziotto di New York (interpretato da Adam Sandler) che porta finalmente la moglie (Jennifer Aniston) in Europa per una vacanza promessa da tempo. Un incontro casuale durante il volo si trasforma in un invito a partecipare ad un intimo rendez-vous familiare sul lussuoso yacht dell’attempato miliardario Malcolm Quince (Terence Stamp). Quando Quince viene assassinato, i due coniugi diventano i principali sospettati.

La lista ufficiale di Netflix relativa ai film e alla serie tv più visti del 2019 è basata su un numero di utenti che hanno guardato almeno due minuti di film e serie nei primi 28 giorni dalla release ufficiale: la lista include anche film non originali del servizio di streaming, come Gli Incredibili 2, o titoli che sono arrivati sulla piattaforma di recente, come l’attesissima The Witcher.

Potete vedere la lista completa dei titoli più visti su Netflix nel 2019 di seguito:

1. Murder Mystery

2. Stranger Things 3

3. 6 Underground

4. The Incredibles 2

5. The Irishman

6. The Witcher

7. Triple Frontier

8. Extremely Wicked, Shockingly Evil and Vile

9. The Umbrella Academy

10. The Highwaymen

Fonte: THR

Netflix svela il trailer di Detective Hole: Tobias Santelmann è il celebre investigatore Harry Hole

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Netflix ha pubblicato il trailer ufficiale di Jo Nesbø’s Detective Hole, la nuova serie crime tratta dai romanzi dello scrittore norvegese Jo Nesbø. La serie debutterà sulla piattaforma il 26 marzo e promette di portare sullo schermo uno dei detective più celebri della letteratura nordica.

Il protagonista della serie è Tobias Santelmann, che interpreta il tormentato investigatore Harry Hole. Nel trailer diffuso da Netflix lo vediamo impegnato in un confronto diretto con il suo storico nemico, il detective corrotto Tom Waaler, interpretato da Joel Kinnaman.

Detective Hole porta sullo schermo uno dei detective più celebri del crime nordico

Harry Hole è uno dei personaggi più noti della narrativa crime contemporanea. Creato da Jo Nesbø, è un investigatore brillante ma profondamente tormentato, spesso in conflitto con le istituzioni e con se stesso. I romanzi della saga hanno venduto milioni di copie in tutto il mondo e sono considerati tra i titoli più influenti del cosiddetto Nordic noir.

La serie Netflix sembra puntare proprio su questa dimensione cupa e psicologica del personaggio. Nel trailer si intravedono atmosfere fredde, paesaggi urbani dominati dall’oscurità e una tensione crescente tra Hole e Waaler, un antagonista che rappresenta il lato più corrotto della polizia.

Il confronto tra i due promette di essere uno degli elementi centrali della stagione: da un lato un detective disposto a tutto pur di arrivare alla verità, dall’altro un poliziotto che usa il proprio potere per manipolare il sistema dall’interno.

Il trailer anticipa un thriller teso tra indagini e corruzione

Il trailer ufficiale suggerisce una serie dal ritmo serrato, costruita attorno a indagini complesse e a un clima di costante ambiguità morale. La figura di Harry Hole emerge come quella di un investigatore capace di muoversi ai margini della legge pur di smascherare la verità.

Netflix punta molto su questa nuova produzione, che potrebbe diventare uno dei titoli crime più discussi della primavera. L’adattamento televisivo della saga di Nesbø rappresenta infatti uno dei progetti più attesi per gli appassionati del genere.

Con il debutto fissato per il 26 marzo, Jo Nesbø’s Detective Hole si prepara a portare sullo schermo uno dei personaggi più iconici del noir europeo.

Netflix svela il primo teaser del più atteso K-drama del 2026 con Gong Yoo e Song Hye-kyo

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Il K-drama più ambizioso del 2026 mostra finalmente le sue prime immagini. Netflix ha pubblicato il primo teaser di Tantara, una serie evento che vede protagoniste due vere superstar della Korean Wave: Song Hye-kyo e Gong Yoo. Un progetto che punta a essere uno dei titoli di punta della piattaforma per il prossimo anno.

Negli ultimi anni Netflix si è affermata come uno dei principali motori della diffusione globale dei K-drama, contribuendo in modo decisivo all’espansione dell’Hallyu ben oltre l’Asia. Successi planetari come Squid Game, Crash Landing on You e All of Us Are Dead hanno dimostrato come il pubblico internazionale sia sempre più ricettivo verso le produzioni sudcoreane. Nel 2026, la piattaforma sembra intenzionata a rilanciare ulteriormente, e Tantara è il simbolo di questa strategia.

Presentata inizialmente con il titolo Slowly, Intensely, la serie è ambientata tra gli anni ’60 e ’80 e racconta il lato più duro e spietato dell’industria dell’intrattenimento coreana. Il teaser mostra Min-ja (Song Hye-kyo) e Dong-gu (Gong Yoo) alle prese con lavori umili, prima di intravedere la possibilità di emergere sotto i riflettori. Una storia di ambizione, sacrificio e riscatto vista dal punto di vista di chi tenta di entrare nel sistema partendo dal basso.

Tantara è scritta da Noh Hee-kyung, che ha già collaborato con Song Hye-kyo in serie molto apprezzate come The World That They Live In e The Winter That Blows. Alla regia c’è Lee Yoon-jung, nota per Coffee Prince, il titolo che ha consacrato Gong Yoo come star internazionale. Un team creativo che richiama apertamente i grandi classici del K-drama.

Entrambi i protagonisti arrivano da recenti successi su Netflix: Song Hye-kyo è stata acclamata per la sua interpretazione in The Glory, mentre Gong Yoo ha conquistato il pubblico globale nei panni del carismatico reclutatore di Squid Game. Tuttavia, per i fan di lunga data, i due rappresentano molto di più: sono volti simbolo della Korean Wave dei primi anni Duemila, protagonisti di titoli iconici come Autumn in My Heart, Full House, Silenced e Big.

Il fatto che Song Hye-kyo e Gong Yoo condividano lo schermo per la prima volta rende Tantara ancora più attesa. Nonostante il successo non sia mai garantito — soprattutto in un panorama televisivo sempre più affollato — la serie sembra voler recuperare un’impostazione più classica del K-drama, affidandosi a due interpreti che incarnano l’“aristocrazia” del genere.

Netflix non ha ancora annunciato una data precisa, ma Tantara dovrebbe debuttare nel quarto trimestre del 2026.

Netflix sui prezzi degli abbonamenti e l’accesso a HBO Max dopo l’acquisto da parte di WB: “Nulla cambia… per oggi”

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Netflix ha condiviso un aggiornamento sui prezzi degli abbonamenti e sul futuro di HBO Max. Questo fa seguito all’annuncio del 5 dicembre secondo cui il gigante dello streaming acquisterà la Warner Bros. (compresi i suoi studi cinematografici e televisivi, nonché la rete e il servizio di streaming HBO) per 83 miliardi di dollari.

Netflix ha inviato un’e-mail agli abbonati alle 12:43 a.m. ET annunciando cosa possono aspettarsi gli abbonati nell’immediato futuro. Ha rassicurato gli utenti che oggi non cambierà nulla e che HBO Maxcontinuerà a operare separatamente” per il momento. Questo perché l’accordo non è stato ancora completamente concluso.

L’accordo Netflix deve ancora essere approvato dagli azionisti e dagli organismi di regolamentazione, e il processo complessivo di acquisizione della Warner Bros. (che è ancora in fase di scissione dalla Discovery a seguito della loro fusione nel 2022) dovrebbe richiedere dai 12 ai 18 mesi. Tuttavia, una volta trascorso questo periodo, le cose potrebbero ancora cambiare.

Netflix comunica che vi terremo aggiornati non appena avremo ulteriori informazioni”. Leggete il paragrafo pertinente della loro e-mail qui sotto:

Per oggi non ci sono cambiamenti. Entrambi i servizi di streaming continueranno a operare separatamente. Prima della conclusione dell’accordo, dobbiamo completare ulteriori passaggi, tra cui le approvazioni normative e degli azionisti. Vi terremo aggiornati non appena avremo ulteriori informazioni. Nel frattempo, speriamo che continuerete a godervi la visione di tutti i contenuti che desiderate, quando volete, con il vostro attuale piano di abbonamento.

L’e-mail di Netflix rimanda anche a una pagina di domande frequenti in cui si assicura agli abbonati che non saranno apportate modifiche fino alla chiusura dell’accordo. Si ribadisce che “oggi non cambia nulla per il vostro abbonamento”, che i prezzi degli abbonamenti non subiranno variazioni e che non cambierà nulla per quanto riguarda la cronologia di visione, i profili o i consigli degli utenti.

Tuttavia, le rassicuranti dichiarazioni sono costellate di parole come “oggi” e “attualmente”, lasciando spazio a una potenziale revisione completa una volta che l’accordo sarà ufficialmente concluso, molto probabilmente nel 2027.

Questa rassicurazione fa eco all’aggiornamento di Netflix sul futuro della distribuzione cinematografica della Warner Bros. Durante una conferenza stampa telefonica il 5 dicembre, il co-amministratore delegato di Netflix Ted Sarandos ha affermato che le attuali uscite cinematografiche previste dalla Warner Bros. saranno comunque distribuite nelle sale.

Sebbene ciò sia soggetto a modifiche, il calendario delle uscite precedentemente annunciato include i prossimi Dune: Parte Tre, Supergirl, Mortal Kombat II, Godzilla x Kong: Supernova, A Minecraft Movie 2, The Batman – Part II e Man of Tomorrow. Tuttavia, Sarandos ha lasciato intendere che le uscite future potrebbero subire variazioni, affermando che “penso che le finestre [di uscita] evolveranno per diventare molto più favorevoli ai consumatori”.

Sebbene gli abbonamenti a Netflix cambieranno molto probabilmente una volta concluso l’accordo, questa assicurazione non significa necessariamente che i prezzi rimarranno gli stessi per tutto il prossimo anno. Dopo aver introdotto un livello supportato dalla pubblicità alla fine del 2022, Netflix ha istituito una serie di aumenti periodici dei prezzi, l’ultimo dei quali avrà luogo nel gennaio 2025, dopo l’eliminazione del livello più economico senza pubblicità nel luglio 2024.

Data la natura in continua evoluzione del modello di abbonamento, non vi è alcuna garanzia che i prezzi di Netflix rimarranno invariati entro la fine del 2026. Non è chiaro se HBO Max si fonderà completamente con la piattaforma dopo tale data (come Hulu e Disney+ nel 2026), portando potenzialmente a un altro aumento dei prezzi, ma se l’accordo otterrà la piena approvazione, è certo che si profilerà all’orizzonte un cambiamento di grande portata.

Netflix starebbe valutando l’acquisto di Warner Bros.

Netflix starebbe valutando l’acquisto di Warner Bros.

Un nuovo rapporto rivela che il gigante dello streaming Netflix starebbe valutando la possibilità di presentare un’offerta per l’acquisto della Warner Bros. Questa notizia arriva poco dopo che sono emerse voci secondo cui anche la Paramount avrebbe intenzione di acquistare lo studio che quest’anno ha portato in sala grandi successi come I peccatori, Weapons e Superman solo quest’anno.

Byers riconosce che questo scenario era un tempo “improbabile”, ma che “il denaro e l’ambizione apparentemente illimitati di David Ellison [AD di Paramount] hanno accelerato il processo di consolidamento di Hollywood, e la sua decisione di fare un’offerta per l’intera WBD ora, nel tentativo di prevenire potenziali rivali, sta costringendo quasi tutti a rispolverare i propri modelli”.

Queste potenziali offerte arrivano dopo l’estate storica della Warner Bros., con una serie di film di successo al botteghino. Tuttavia, il sito Puck riferisce che Steven Cahall di Wells Fargo “non si aspetta che il prezzo delle azioni della WBD superi i 19 dollari per azione” e che “né Apple né Amazon punteranno all’acquisto dell’intera WBD”.

Pensando che Netflix sarebbe interessata solo allo studio e alle attività di streaming della Warner Bros., Byers afferma: “[…] come ho discusso domenica, Zaz dovrebbe convincere il suo consiglio di amministrazione e gli azionisti della WBD che la scissione porterebbe più valore rispetto agli Ellison, che due piccioni in volo valgono più di uno in mano”.

Cosa potrebbe significare per Hollywood l’acquisto della Warner Bros. da parte di Netflix

Per quanto riguarda il possibile acquisto della Warner Bros. da parte della Paramount, la fusione di due dei più antichi studi di Hollywood potrebbe portare alla nascita di una nuova potente istituzione nel settore. Ellison sembra voler puntare tutto su questa idea, poiché il suo obiettivo è quello di acquistare tutte le attività della Warner Bros., compresi giochi, fumetti e altro ancora. L’offerta di Netflix potrebbe significare la scissione di parti dell’azienda.

Ma l’ingresso di Netflix nella discussione fa sembrare che si tratti di un dibattito tra la vecchia industria dell’intrattenimento e quella nuova. Mentre la Paramount e la Warner Bros. si sono adattate all’era dello streaming, Netflix ha lanciato questa era. Pertanto, il fatto che sia Netflix o la Paramount ad acquistare la Warner Bros. e quanto redditizia si rivelerà questa decisione potrebbero plasmare il futuro di Hollywood.

Netflix sta sviluppando diversi spin-off televisivi basati su Extraction e Peaky Blinders

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Secondo Bloomberg, Netflix sta attualmente sviluppando diversi spin-off televisivi basati sulle “proprietà intellettuali esistenti” dello streamer. Uno dei progetti include un potenziale adattamento a serie del franchise cinematografico del thriller d’azione guidato da Chris Hemsworth, Extraction. Questa rivelazione giunge dopo oltre sei mesi dal debutto di Extraction 2.

Inoltre, il noto sito ha confermato che lo streamer sta pianificando due spin-off di Peaky Blinders, basati sul dramma poliziesco d’epoca della BBC, che ha concluso le sue sei stagioni lo scorso aprile 2022. Il primo progetto si svolgerà a metà del XX secolo, dopo diversi decenni dall’ultima stagione della serie originale guidata da Cillian Murphy. Il secondo, invece, sarà un prequel incentrato sulla matriarca di Shelby Polly Gray, interpretata dalla compianta Helen McCrory. L’attrice di Harry Potter ha interpretato per l’ultima volta il personaggio preferito dai fan durante la quinta stagione.

Di cosa parla Peaky Blinders?

Creata e scritta da Steven Knight, Peaky Blinders è ambientata nelle strade senza legge di Birmingham e segue l’evoluzione del leader Tommy Shelby (Cillian Murphy) da signore del crimine di strada a legittimo uomo d’affari e membro del Parlamento. La serie è interpretata anche da Paul Anderson nel ruolo di Arthur Shelby, Sophie Rundle nel ruolo di Ada Thorne, Finn Cole nel ruolo di Michael Gray, Tom Hardy nel ruolo di Alfie, Anya Taylor-Joy nel ruolo di Gina Gray, Brian Gleeson nel ruolo di Jimmy McCavern, Neil Maskell nel ruolo di Winston Churchill, Sam Claflin nel ruolo di Oswald Mosley e altri ancora.

Prima della conclusione della sesta stagione, Steven Knight aveva già rivelato l’intenzione di realizzare un film su Peaky Blinders, che avrebbe potenzialmente continuato il futuro di Thomas Shelby. In un’altra intervista, Knight ha anche parlato del futuro del franchise di Peaky Blinders, accennando alla possibilità di creare degli spin-off.

“Siamo in fase di sviluppo”, ha detto Knight a proposito dell’attuale progresso del film. “È un’idea completamente formata e ha un inizio, una parte centrale e una fine. E penso che sarà una degna conclusione della storia raccontata finora, ma da essa nasceranno cose che non chiamo spinoff, ma altri show televisivi che spero ne nasceranno e che continueranno a raccontare la storia di questa parte della società e di questa famiglia”.

Netflix sta pianificando un aumento dei prezzi dopo la fine dello sciopero degli attori

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Secondo un recente rapporto del Wall Street Journal, Netflix sta pianificando di aumentare il prezzo del suo servizio senza pubblicità pochi mesi dopo la fine dello sciopero SAG-AFTRA a Hollywood. Il nuovo rapporto del WSJ rileva che Netflix ha discusso di aumentare i suoi prezzi in “diversi mercati a livello globale”, ma che l’aumento probabilmente inizieranno ad arrivare solo negli Stati Uniti e in Canada. Al momento, non esiste un numero concreto di quanto aumenterà il prezzo o quando avrà effetto il salto di prezzo, quindi non è chiaro quando Netflix potrebbe cercare di implementare i suoi nuovi prezzi.

La mossa segnalata arriva solo pochi mesi dopo che la società ha iniziato una dura lotta nella condivisione delle password. All’inizio di quest’anno, la piattaforma ha iniziato a chiedere agli utenti di impostare una posizione familiare sui propri dispositivi e ha aggiunto un sovrapprezzo per cloro che avevano l’esigenza di inserire una seconda posizione. 

La condivisione delle password, così come il previsto aumento dei prezzi, arriva mentre Netflix e altre società di streaming iniziano a cercare modelli di sviluppo più redditizie. Il rapporto del WSJ rileva inoltre che altre società di streaming hanno iniziato a cercare di nuovi livelli di prezzo che includano programmi più esclusivi, come gli sport, nella loro politica aziendale. Anche Warner Bros. Discovery lo ha già fatto, annunciando di recente che Max aggiungerà sport dal vivo alla sua piattaforma di streaming, mentre Peacock e Paramount+ ospitano già partite di calcio dal vivo.

Netflix sta per lanciare il perfetto sostituto di Fallout

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Netflix sta per lanciare il perfetto sostituto di Fallout

Netflix sta per lanciare una nuovissima serie televisiva di alto livello che i fan di Fallout non dovrebbero perdersi. Fallout è un adattamento televisivo dell’omonimo videogioco di successo, trasmesso per la prima volta su Prime Video nel 2024.

La serie post-apocalittica ha debuttato con il plauso della critica e un punteggio del 93% su Rotten Tomatoes. Il cast di Fallout include Ella Purnell, Walton Goggins, Aaron Moten, Kyle MacLachlan, Moisés Arias e Xelia Mendes-Jones. La seconda stagione di Fallout sarà trasmessa per la prima volta il 17 dicembre, con il finale previsto per il 4 febbraio 2026.

Prima della seconda stagione di Fallout, però, ci sarà un’altra serie apocalittica a intrattenere i fan. Netflix rilascerà Billionaires’ Bunker il 19 settembre.

La nuovissima serie in lingua spagnola, che conterà otto episodi nella sua prima stagione, racconta la storia di miliardari che cercano un bunker di lusso per sfuggire a una guerra nucleare, ma all’interno del bunker si scatenano faide, tensioni e molti drammi.

Il cast di Billionaires’ Bunker include Pau Simón, Alícia Falcó, Miren Ibarguren, Agustina Bisio, Joaquín Furriel, Natalia Verbeke, Carlos Santos, Montse Guallar e Álex Villazán.

Il vicepresidente dei contenuti di Netflix per la Spagna e il Portogallo, Diego Ávalos, ha dichiarato (tramite Variety) che Billionaires’ Bunker è la “serie più ambiziosa” che abbia mai visto in Spagna, non solo in termini di budget, ma anche di trama. Lo studio costruito in Spagna si estende su una superficie di 66.700 piedi quadrati.

Nel frattempo, il bunker stesso ha un’atmosfera “claustrofobica”, pur mantenendo un senso di lusso che soddisferà i miliardari.

Billionaires’ Bunker farà riferimento all’“attuale situazione geopolitica”, anche se la serie sarà più incentrata sui personaggi e sulle emozioni che si sviluppano nelle loro trame, secondo il co-creatore Alex Pina. “Grandi inganni e grandi segreti” saranno una parte importante della trama, come rivelato da Esther Martínez Lobato, che ha anche co-creato Billionaires’ Bunker.

Pina ha aggiunto che Billionaires’ Bunker inizierà con un “tono apocalittico” prima di trasformarsi in una “serie di fantasia divertente”. Il co-creatore ha descritto la serie come una matrioska, che inizia con un genere e poi continua a cambiare. Leggi i suoi commenti qui sotto:

Diego Ávalos: Non solo per il budget, ma anche per il linguaggio narrativo, la struttura e la costruzione dei personaggi, è la serie più ambiziosa che abbia mai visto nella storia della Spagna. Con una superficie di 6.200 metri quadrati (66.700 piedi quadrati), i suoi oltre 100 spazi interconnessi hanno offerto un’esperienza più coinvolgente per le troupe di lavoro. Il bunker è ovviamente claustrofobico, ma anche così lussuoso da convincere i miliardari a trascorrervi settimane, mesi o addirittura anni.

Alex Pina: La serie fa riferimento all’attuale situazione geopolitica, ma si concentra maggiormente sul percorso dei personaggi, su un viaggio emotivo. Esther Martínez Lobato: Questa è una serie su grandi inganni e grandi segreti.

Cosa significa Billionaires’ Bunker per i fan di Fallout

Anche se sono distribuiti da due diversi servizi di streaming, Billionaires’ Bunker e Fallout hanno atmosfere apocalittiche simili e mostrano le conseguenze di una guerra nucleare, quindi i fan del videogioco e dell’adattamento di Prime Video saranno probabilmente attratti dal nuovissimo dramma di Netflix.

Detto questo, le due serie sono anche molto diverse. Fallout è incentrato su un abitante del Vault, un soldato e un pistolero mutante, mentre Billionaires’ Bunker si concentra su come i ricchi e i potenti reagiscono a una guerra nucleare.

I miliardari e il loro ruolo nell’attuale economia statunitense e globale sono stati temi scottanti negli ultimi anni, in particolare con la prominenza di figure come Elon Musk, quindi una serie come Billionaires’ Bunker non fa altro che alimentare quelle discussioni e realtà tese, il che è inevitabile dato che l’arte spesso imita la vita.

Netflix sta adattando uno dei giochi più popolari di tutti i tempi con un importante colpo di scena

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Netflix sta adattando uno dei giochi più popolari di tutti i tempi in una serie TV, ma con una svolta importante rispetto alla trama originale. Gli adattamenti televisivi di Netflix di giochi popolari non sono una novità. Tra questi figurano serie come Devil May Cry e Arcane, per quanto riguarda gli adattamenti di videogiochi. Tuttavia, un mercato ancora in gran parte inesplorato è quello dei giochi da tavolo.

Ora, Netflix ha annunciato un adattamento televisivo di Clue, che sarà presentato come una serie competitiva senza copione. La serie vedrà la partecipazione di numerosi personaggi del popolare gioco da tavolo, con i concorrenti sottoposti a “sfide fisiche e mentali” per determinare la verità dietro al crimine centrale. Il vincitore otterrà un “grande premio” alla fine:

Cosa significa Clue di Netflix per l’adattamento dei giochi da tavolo

Clue è un gioco da tavolo di mistero in cui i giocatori devono scoprire l’identità dell’assassino, dove è avvenuto l’omicidio e quale arma è stata utilizzata. Il franchise più ampio include un adattamento cinematografico del 1985 con Eileen Brennan e Tim Curry; sebbene all’epoca non sia stato ben accolto, da allora ha raccolto un seguito di culto. Esistono anche molti altri adattamenti.

Clue di Netflix non sarà il primo adattamento televisivo del gioco di mistero sotto forma di serie competitiva. Esistono diverse versioni internazionali del gioco in stile game show, tra cui la più nota è Cluedo, in Australia e nel Regno Unito. Tuttavia, la serie originale di Netflix promette di essere la prima del suo genere dagli anni ’90.

Lo show fa anche parte della nascente partnership di Hasbro con Netflix nella produzione di contenuti. Oltre al prossimo Dungeons & Dragons le due società hanno anche stretto una partnership per creare un game show basato su Monopoly. Clue è il prossimo progetto annunciato in cantiere, a testimonianza della forte partnership tra le due società per la creazione di contenuti futuri.

Netflix sotto accusa: attori minacciano il boicottaggio globale per la nuova clausola sull’AI

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Nuova bufera per Netflix. Il colosso dello streaming è finito al centro di una polemica internazionale dopo l’introduzione di una clausola contrattuale che riguarda l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nelle produzioni doppiate, in particolare nel settore anime in Germania.

Secondo quanto riportato da Anime Corner, diversi doppiatori tedeschi starebbero valutando un boicottaggio della piattaforma a causa di un aggiornamento contrattuale giudicato “preoccupante”. Il nodo della questione riguarda la possibilità che le performance vocali possano essere modificate o elaborate tramite sistemi di intelligenza artificiale generativa, anche per finalità future.

La clausola sull’AI che ha fatto esplodere la polemica

Il contratto in questione autorizzerebbe lo studio a modificare, alterare o rielaborare le registrazioni vocali anche tramite strumenti di intelligenza artificiale, inclusi sistemi generativi. In un altro passaggio, viene specificato che tali consensi sarebbero necessari per consentire a Netflix di “ottimizzare” e “migliorare” i propri sistemi AI.

La presidente dell’associazione tedesca degli attori VDS, Anna-Sophia Lumpe, ha dichiarato che queste disposizioni potrebbero permettere alla piattaforma di utilizzare le voci dei doppiatori per addestrare modelli AI senza un compenso adeguato. La preoccupazione principale è che gli attori finiscano per contribuire, di fatto, alla creazione di repliche sintetiche delle proprie voci, potenzialmente utilizzabili in futuro.

Il VDS ha inoltre sostenuto che alcune parti del contratto potrebbero essere in contrasto con la legislazione tedesca.

La risposta di Netflix: “Serve consenso separato”

Netflix ha replicato ufficialmente alle accuse, affermando che la clausola non costituisce un consenso automatico all’uso di repliche digitali o voci sintetiche. Secondo la piattaforma, qualsiasi utilizzo di una replica AI richiederebbe un consenso specifico e separato da parte dell’attore.

Tuttavia, la risposta non ha placato le preoccupazioni. Molti professionisti del settore ritengono che il problema non sia soltanto l’uso diretto delle repliche vocali nei prodotti finiti, ma soprattutto l’eventuale utilizzo delle registrazioni per l’addestramento dei modelli AI, senza una chiara struttura di compensazione.

Netflix ha anche avvertito che un boicottaggio o ritardi nella firma dei contratti potrebbero compromettere la produzione dei doppiaggi in lingua tedesca, con il rischio di distribuire alcuni titoli solo con sottotitoli.

Un dibattito che va oltre la Germania

Il caso tedesco riflette una tensione più ampia che attraversa l’intera industria dell’intrattenimento. Negli ultimi anni, l’uso dell’intelligenza artificiale generativa è diventato uno dei temi più divisivi tra creativi e aziende. Anche altre piattaforme, tra cui Amazon, sono state coinvolte in polemiche simili legate al doppiaggio AI.

Il timore diffuso è che, senza regole chiare su consenso e compensazione, l’AI possa trasformarsi da strumento di supporto a minaccia occupazionale. In un settore come quello del doppiaggio, dove l’identità vocale è il cuore del lavoro artistico, la questione assume un peso ancora maggiore.

Resta da capire se la controversia si estenderà oltre la Germania o se Netflix riuscirà a trovare un accordo con i rappresentanti degli attori prima che la situazione degeneri in un boicottaggio su larga scala.

Netflix sospende la pre-produzione del kolossal su Annibale diretto da Antoine Fuqua con Denzel Washington

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Il kolossal storico dedicato ad Annibale con Denzel Washington protagonista e Antoine Fuqua alla regia ha subito un improvviso stop. Secondo quanto riportato da Deadline, Netflix ha sospeso la fase di pre-produzione del progetto, che avrebbe dovuto iniziare le riprese in Italia entro la fine dell’anno. Alla base della decisione ci sarebbero questioni legate al budget, con lo studio e i produttori impegnati a trovare un accordo sulla sostenibilità economica dell’ambiziosa produzione.

Lo stop arriva in un momento in cui il film sembrava finalmente pronto a entrare nella fase operativa. Nelle ultime settimane Netflix stava incontrando attori per completare il cast, mentre Fuqua e il suo team erano impegnati nei sopralluoghi in diverse location italiane. Fonti vicine al progetto precisano però che i rapporti tra le parti restano positivi e che i colloqui proseguono con l’obiettivo di rimettere il film sui binari nel più breve tempo possibile.

La notizia assume un peso particolare perché coinvolge due figure che negli ultimi anni hanno dimostrato di saper trasformare produzioni ambiziose in successi commerciali e critici. Washington e Fuqua rappresentano una delle collaborazioni più solide di Hollywood, e il fatto che un progetto di queste dimensioni incontri difficoltà economiche conferma quanto sia diventato complesso finanziare grandi film storici nell’attuale panorama dello streaming.

Perché il progetto su Annibale resta una priorità per Netflix

L’annuncio del film risale alla fine del 2023. Fin dall’inizio il progetto è stato presentato come una grande epopea dedicata a uno dei più celebri condottieri della storia antica, con una sceneggiatura affidata a John Logan, autore di film come Il Gladiatore, e la regia di Antoine Fuqua, già collaboratore di Washington in Training Day e nella saga di The Equalizer.

Negli ultimi anni, però, lo sviluppo è proceduto più lentamente del previsto. Una delle ragioni principali è stata l’agenda particolarmente fitta di Fuqua, impegnato prima con Michael, il biopic dedicato a Michael Jackson, e successivamente con i progetti collegati al film, che si è trasformato in uno dei maggiori successi commerciali dell’anno.

Anche Denzel Washington arriva da un periodo particolarmente positivo. L’attore ha recentemente concluso le riprese del thriller Here Comes the Flood per Netflix e ha raccolto ottimi risultati grazie a Il Gladiatore II e a Highest 2 Lowest, la nuova collaborazione con Spike Lee. Questo rende ancora più sorprendente il rallentamento di un film che, almeno sulla carta, sembrava destinato a ricevere il pieno sostegno della piattaforma.

Dal punto di vista narrativo, il progetto su Annibale rappresenta un’occasione rara. Hollywood ha raccontato più volte l’Impero Romano, ma raramente ha dedicato una grande produzione al generale cartaginese che riuscì a mettere in ginocchio Roma durante la Seconda Guerra Punica. La figura di Annibale possiede tutte le caratteristiche di un protagonista cinematografico contemporaneo: stratega geniale, leader controverso e simbolo di resistenza contro una potenza dominante.

Per questo motivo appare difficile immaginare una cancellazione definitiva. Più probabile che Netflix stia cercando di ridimensionare i costi senza compromettere la portata del progetto. Se le trattative dovessero prolungarsi, resta però aperta la possibilità che Fuqua e Washington si concentrino su altri lavori, ritardando ulteriormente un film che attende di entrare in produzione da quasi tre anni.

Per ora il destino di Annibale resta sospeso, ma l’interesse attorno al progetto e il prestigio dei nomi coinvolti fanno pensare che questa pausa rappresenti soltanto una tappa intermedia prima del definitivo via libera.

Netflix smentisce l’accusa di costringere i registi a ripetere gli elementi salienti della trama

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Durante gli Oscar, il conduttore Conan O’Brien ha collaborato con Sterling K. Brown in uno sketch comico basato sull’idea che Netflix costringa registi e showrunner a ripetere continuamente i punti salienti della trama, così da aiutare gli spettatori distratti a non perdersi. Ora, i dirigenti della piattaforma hanno commentato la vicenda, smentendo categoricamente che esista una tale politica.

Non esiste alcun principio del genere. Ci siamo proprio fatti una risata guardando lo sketch agli Oscar”, ha dichiarato Dan Lin, responsabile dei film di Netflix. “Se guardate i nostri film o le nostre serie, non ripetiamo la trama. Non so da dove sia nata questa idea. Noi ci concentriamo semplicemente sul fare ottimi film.”

Recentemente, Matt Damon, che ha lavorato al film Netflix The Rip – Soldi sporchi, aveva affermato che una pellicola della piattaforma deve “ripetere la trama tre o quattro volte nei dialoghi perché la gente sta sempre al telefono”, aggiungendo che Netflix insisterebbe perché ogni film inizi con una scena d’azione. “Non è così”, ribadisce Lin. “Ci concentriamo solo sul realizzare grandi film. Non esiste alcuna formula del genere.

Anche Bela Bajaria, CCO di Netflix, ha aggiunto: “È offensivo pensare che chiederemmo ai creatori di fare qualcosa del genere e che loro accetterebbero passivamente. Certo, c’è chi sparla e inventa cose.” La questione, però, non è nuova: già anni fa, la rivista N+1 aveva riportato che dirigenti di Netflix avrebbero richiesto agli sceneggiatori e registi di “annunciare cosa stanno facendo” affinché chi guarda un film distrattamente potesse seguire senza perdere punti chiave della trama.

Secondo quel reportage, Netflix avrebbe anche esortato a inserire abbastanza azione o drama nei primi cinque minuti per catturare immediatamente l’attenzione dello spettatore. Diversi sceneggiatori hanno confermato che uno dei commenti più comuni dei dirigenti era di far esplicitare ai personaggi le informazioni chiave della storia, contravvenendo al principio tradizionale del “mostra, non raccontare”.

Netflix si prepara al Giorno del Giudizio con il nuovo trailer di Terminator Zero

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Netflix ha appena rilasciato il tanto atteso trailer completo di Terminator Zero, l’adattamento anime che sarà presentato in anteprima mondiale il 29 agosto. Questa data è particolarmente importante perché coincide con il famigerato Giorno del Giudizio nell’universo di Terminator, il giorno in cui Skynet prende coscienza di sé e inizia il suo devastante assalto all’umanità. Mentre ci prepariamo all’imminente apocalisse, possiamo almeno trovare conforto nei nuovi contenuti che ci distraggono.

Nel trailer appena rilasciato, ci viene presentata la voce di Sonoya Mizuno (House of the Dragon) nel ruolo di Eiko, una combattente della resistenza inviata dal futuro per prevenire la minaccia incombente di Skynet. L’impressionante cast vocale comprende anche Timothy Olyphant (Deadwood) nel ruolo di Terminator, André Holland (Moonlight) nel ruolo di Malcolm Lee, Rosario Dawson (Ahsoka) nel ruolo di Koroko e Ann Dowd (The Handmaid’s Tale) nel ruolo di The Prophet. Il trailer presenta un mix emozionante di battaglie futuristiche ad alto rischio, complessi dilemmi morali, esplosioni nucleari e viaggi nel tempo che sconvolgono la mente, promettendo un’esperienza accattivante sia per i fan veterani del franchise che per i nuovi arrivati. La serie, composta da otto episodi, è diretta da Mattson Tomlin, noto per il suo lavoro su Project Power e sul prossimo The Batman – Parte 2.

Di cosa parla Terminator Zero?

Terminator Zero è ambientato in due periodi critici: il futuro del 2022, devastato dalla guerra, in cui gli ultimi sopravvissuti umani combattono contro un assalto incessante di macchine, e l’anno cruciale del 1997, quando l’entità AI Skynet raggiunge l’autocoscienza e inizia la sua guerra contro l’umanità. La storia segue Eiko, un soldato del futuro, che viene inviato nel 1997 con la missione di proteggere Malcolm Lee, uno scienziato sul punto di creare un sistema di intelligenza artificiale in grado di competere con Skynet. Mentre Malcolm è alle prese con le implicazioni etiche del suo lavoro, lui e i suoi tre figli diventano il bersaglio di un implacabile Terminator inviato per eliminarli.

In questo futuro distopico, Il Profeta emerge come un faro di speranza, offrendo una guida filosofica all’umanità e ai combattenti della resistenza mentre navigano in un mondo avvolto dalla paura e dall’incertezza. Nonostante i temi oscuri, l’animazione promette di offrire un’esperienza visivamente straordinaria, aggiungendo un livello vibrante all’esplorazione della serie sulla resilienza umana contro l’intelligenza artificiale.

Segnate sul calendario il 29 agosto 2024 e preparatevi a immergervi in questo nuovo capitolo dell’universo di Terminator, in esclusiva su Netflix, sempre che non vi stiate nascondendo nei vostri bunker.

Netflix si difende dagli attacchi di Spielberg sulla polemica post-Oscar

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Netflix ha commentato pubblicamente la polemica post-Oscar che sta vedendo coinvolti registi del calibro di Steven Spielberg. Il mito di Hollywood ha infatti dichiarato che i film distribuiti sulla piattaforma di streaming non meritino il riconoscimento dall’Academy of Motion Picture Arts and Sciences, e dovrebbero invece essere trattati come film fatti per la TV. Affermazione abbastanza dura, nell’anno in cui Roma, di Alfonso Cuaron, distribuito sulla piattaforma, ha vinto tre prestigiosi premi Oscar (film straniero, fotografia e regia).

Spielberg ha pubblicamente contestato il fatto che il film di Cuaron ha ricevuto 10 nomination, dimostrandosi uno dei preferiti dell’Academy, quest’anno. Riconoscendo il fatto che siamo essenzialmente in un’epoca d’oro della televisione, il regista ritiene che un film realizzato in formato TV debba essere riconosciuto come film per la TV. Cuarón, d’altro canto, si è schierato in difesa del servizio di streaming, insistendo sul fatto che Netflix apre le porte a un metodo più diversificato per la distribuzione di film. Naturalmente, Netflix condivide questo sentimento.

L’account Twitter della piattaforma ha twittato in risposta al continuo battibecco in merito agli Oscar, difendendosi da queste accuse con una dichiarazione molto potente e diretta.

“Amiamo il cinema. Ecco anche altre cose che amiamo:

  • Accesso a persone che non possono sempre permettersi il cinema, o vivono in città senza cinema;
  • permettere a tutti, ovunque, di godere delle uscite allo stesso tempo;
  • dare ai registi più modi di condividere l’arte”

Sembra quindi che Hollywood, all’indomani di questa edizione degli Oscar, stia effettivamente valutando e vagliando il problema che i festival europei stanno già considerando da un paio di anni e che persino i David di Donatello, quest’anno, non hanno potuto evitare di tenere in considerazione (pur nominando film distribuiti dalla piattaforma).

Netflix sbarca in Europa

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Netflix sbarca in Europa

Il settimanale Variety annuncia lo sbarco in Europa di Netflix, la società che offre il noleggio e lo streaming online di film in abbonamento. La società infatti sta portando a termine accordi in Spagna e Inghilterra.

Netflix sbarca a Lucca Comics & Games con Squid Game 2

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Netflix sbarca a Lucca Comics & Games con Squid Game 2

Netflix sbarca a Lucca Comics & Games 2024 con Squid Game 2 ed una serie di appuntamenti imperdibili. Si parte da Piazza Anfiteatro, in cui prenderanno vita il padiglione e lo store esclusivo dedicati a Squid Game (con prodotti creati esclusivamente per LC&G 2024), dove i fan potranno immergersi nel mondo dell’iconica serie.

L’appuntamento speciale con Squid Game è fissato in particolare per il 31 ottobre, quando la città accoglierà il creatore, scrittore e regista Hwang Dong-hyuk e i protagonisti Lee Jung-jae e Wi Ha-jun, che incontreranno i fan e sveleranno, a tutto il mondo, alcune novità dell’attesissima seconda stagione, che sarà disponibile dal 26 dicembre solo su Netflix.

Nel corso della manifestazione, dal 30 ottobre al 3 novembre, ci saranno anche altre sorprese da scoprire in tutta la città, a partire dall’iconica bambola che dominerà Piazza San Michele, sfidando i fan nel più classico degli “1, 2, 3, stella!”.

Squid Game, la serie che ha avuto un successo senza paragoni su Netflix, rimanendo tutt’oggi la serie più popolare su Netflix dopo più di due anni dalla sua uscita, sta per fare il suo ritorno trionfale, e tutto il mondo è in fermento.

Oltre al suo enorme successo di pubblico, la serie ha fatto la storia vincendo 6 Emmy Awards tra cui Miglior Regia per Hwang Dong-hyuk e Miglior Attore Protagonista per Lee Jung-jae, oltre ad altri premi prestigiosi come il Gotham Award per la “Serie rivelazione” e un “AFI Honor nel 2021”.

Netflix sbarca a Lucca Comics & Games con Squid Game 2

Squid Game - Stagione 2
Credit Netflix

Tre anni dopo aver vinto lo Squid Game, il Giocatore 456 ha rinunciato ad andare negli Stati Uniti e fa il suo ritorno con un nuovo piano in mente. Gi-hun si tuffa ancora una volta nel misterioso gioco di sopravvivenza, iniziando un altro gioco di vita o di morte con nuovi partecipanti riuniti per vincere il premio di 456 miliardi di won.

La battaglia tra Gi-hun (Lee Jung-jae, che per il ruolo nella prima stagione ha vinto come Attore Protagonista in una Serie Drammatica ai 74esimi Emmy®) e il Front Man (Lee Byung-hun) entra nel vivo, mentre Gi-hun cerca vendetta in un nuovo gioco letale.

La nuova stagione accoglierà anche altri amati personaggi della prima stagione, come il Reclutatore (Gong Yoo). Oltre ai nuovi membri del cast Yim Si-wan, Kang Ha-neul e Park Gyu-young.

Il visionario regista Hwang Dong-hyuk ritorna alle redini del progetto. In seguito alla sua storica vittoria ai 74esimi Emmy®, primo asiatico ad aggiudicarsi la Miglior Regia in una Serie Drammatica, Hwang riprende il suo ruolo di regista, scrittore e produttore. Insieme a un cast da sogno al suo fianco, le aspettative sono alte per il genio dietro al colosso Squid Game.

La storia di Squid Game

Squid Game ha sconvolto il mondo con la sua uscita nel 2021, diventando presto una delle serie più viste su Netflix a livello globale. Accumulando più di 1,65 miliardi di ore di visualizzazione da parte di più di 142 milioni di famiglie nei suoi primi 28 giorni, la serie ha raggiunto il posto #1 nella Top 10 di 94 Paesi.

Oltre al suo enorme successo di pubblico, la serie ha vinto premi prestigiosi ed è stata lodata per il suo fresco commento su una società moderna immersa in una spietata competitività, il tutto raccontato in contrasto con lo sfondo di nostalgici giochi da bambini, trasformando tutto ciò che è Squid Game – la sua arte, musica, estetica e i suoi giochi – in un fenomeno culturale globale.

Dettagli sulla serie

  • SINOSSI: Tre anni dopo aver vinto lo Squid Game, il Giocatore 456 rimane determinato a trovare le persone che stanno dietro a questo gioco e a porre fine al loro sport malvagio. Utilizzando questa fortuna per finanziare la sua ricerca, Gi-hun inizia dal luogo più ovvio: cerca l’uomo in abito elegante che gioca a ddakji nella metropolitana. Ma quando i suoi sforzi producono finalmente dei risultati, la strada per distruggere l’organizzazione si rivela più letale di quanto immaginasse: per porre fine al gioco, deve rientrarvi.

  • DATA DI USCITA: 26 dicembre 2024

  • SCRITTORE/REGISTA: Hwang Dong-hyuk

  • PRODUTTORI ESECUTIVI: Kim Ji-yeon, Hwang Dong-hyuk

  • PRODOTTA DA: Firstman Studio

  • CAST PRINCIPALE: Lee Jung-jae, Lee Byung-hun, Wi Ha-jun, Gong Yoo, Yim Si-wan, Kang Ha-neul, Park Gyu-young, Lee Jin-uk, Park Sung-hoon, Yang Dong-geun, Kang Ae-sim, Lee David, Choi Seung-hyun, Roh Jae-won, Jo Yu-ri e Won Ji-an

  • PAESE: Corea del Sud

Netflix rivela le serie, i film e i videogiochi del 2024

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Netflix rivela le serie, i film e i videogiochi del 2024

Netflix svela le novità del 2024 e rende disponibili gli asset di nuovi film, serie tv e videogiochi in uscita nel corso dell’anno. Quest’anno i fan potranno ritrovare alcuni tra i propri show preferiti, come Squid Game Stagione 2 o Rebel Moon – Parte 2: la sfregiatrice o affrontare l’ignoto con Il problema dei 3 corpi, per vivere una nuova avventura lungo tutto il corso dell’anno.

Eddie Murphy tornerà in Beverly Hills Cop IV, Avatar – La leggenda di Aang è l’ultimo adattamento live-action, e Jennifer Lopez tenterà di salvare l’umanità in Atlas. Inoltre, nuove stagioni di Emily in Paris, Bridgerton e The Diplomat arriveranno questo 2024. Ma non è tutto: nuovi videogiochi, tra cui Hades e Sonic Mania Plus, arricchiranno l’offerta di Netflix Games. Di seguito la lista dei film, serie e videogiochi del 2024, con sinossi, crediti, date di debutto, nuove clip e prime immagini, insieme al link al trailer del Next on Netflix.

SQUID GAME – STAGIONE 2

La serie Netflix Squid Game tornerà quest’anno con l’attesissima seconda stagione. L’evento New on Netflix di oggi svela maggiori dettagli su uno show che, a più di due anni dal debutto, resta una delle serie Netflix più popolari.

Una clip presentata all’evento mostra Gi-hun che prende una decisione importante. Interpretato da Lee Jung-jae, che ha vinto un Primetime Emmy Award al Miglior Attore Protagonista alla 74esima edizione dei Primetime Emmys®, Gi-hun abbandona i suoi piani americani dopo una chiamata misteriosa e si imbarca in un inseguimento.

La nuova stagione riaccoglierà altri personaggi molto amati, come Front Man (Lee Byung-hun) e l’Assoldatore (Gong Yoo). Un nuovo personaggio interpretato da Park Gyu-young fa il suo debutto.

  • AUTORE/REGISTA: Hwang Dong-hyuk
  • PRODUTTORE ESECUTIVO: Kim Ji-yeon
  • PRODOTTO DA: Firstman Studio
  • CAST PRINCIPALE: Lee Jung-jae, Lee Byung-hun, Yim Si-wan, Kang Ha-neul, Wi Ha-jun, Park Gyu-young, Lee Jin-uk, Park Sung-hoon, Yang Dong-geun, Kang Ae-sim, Lee David, Choi Seung-hyun, Roh Jae-won, Jo Yuri, Won Ji-an, Gong Yoo (comparsa speciale)
  • PAESE DI ORIGINE: Corea del Sud

BRIDGERTON – STAGIONE 3 (Parte 1: 16 maggio; Parte 2: 13 giugno)

Da Shondaland e dalla nuova showrunner Jess Brownell, Bridgerton torna per la terza stagione e vede Penelope Featherington (Nicola Coughlan) rinunciare finalmente alla sua cotta di lunga data per Colin Bridgerton (Luke Newton) dopo aver sentito i suoi commenti denigratori su di lei nella scorsa stagione. Tuttavia, ha deciso che è ora di trovare un marito, preferibilmente qualcuno che le dia abbastanza indipendenza per continuare la sua doppia vita come Lady Whistledown, lontano da sua madre e dalle sue sorelle. Ma, a causa della sua mancanza di fiducia in se stessa, i tentativi di Penelope di trovare un marito falliscono clamorosamente. Nel frattempo, Colin è tornato dai suoi viaggi estivi con un nuovo look e una sfacciata spavalderia. Ma è scoraggiato nel rendersi conto che Penelope, l’unica persona che lo ha sempre apprezzato così com’era, lo tratta con freddezza. Desideroso di riconquistare la sua amicizia, in questa stagione Colin si offre di fare da mentore a Penelope per aiutarla a trovare un marito. Ma quando le sue lezioni iniziano a funzionare un po’ troppo bene, Colin deve capire se i suoi sentimenti per Penelope sono davvero soltanto di amicizia. A complicare le cose per Penelope si aggiunge il suo allontanamento da Eloise (Claudia Jessie), che ha trovato una nuova amicizia in un posto molto improbabile, mentre la sempre più assidua presenza di Penelope nell’alta società londinese rende ancora più difficile mantenere segreto il suo alter ego di Lady Whistledown.

DAMSEL (8 marzo)

Una devota damigella accetta di sposare un affascinante principe, per poi scoprire che la famiglia reale vuole offrirla in sacrificio per ripagare un vecchio debito. Intrappolata in una caverna con un drago sputafuoco, dovrà utilizzare astuzia e caparbietà per sopravvivere.

  • REGISTA: Juan Carlos Fresnadillo
  • AUTORE: Dan Mazeau
  • PRODUTTORI: Joe Roth, Jeff Kirschenbaum, Chris Castaldi
  • CO-PRODUTTORE: Emily Wolfe
  • PRODUTTORI ESECUTIVI: Sue Baden-Powell, Zack Roth, Millie Bobby Brown, Robert Brown, Dan Mazeau, Mark Bomback
  • CAST: Millie Bobby Brown, Ray Winstone, Nick Robinson, Shohreh Aghdashloo, con Angela Bassett e Robin Wright

Netflix rivela la durata desiderata della finestra di distribuzione cinematografica per i film della Warner Bros., con una mossa potenzialmente devastante per le sale cinematografiche

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Con l’ipotesi di acquisizione di Warner Bros. da parte di Netflix, cresce la preoccupazione su quello che potrebbe essere l’impatto reale sull’industria cinematografica tradizionale. Un nuovo report getta ombre pesanti sul futuro delle sale.

Secondo quanto riportato da Deadline, Netflix starebbe spingendo per una finestra di esclusiva cinematografica di appena 17 giorni per i film Warner Bros., una durata che rischia di mettere seriamente in crisi l’intero sistema theatrical. Una scelta che si scontra apertamente con la posizione delle grandi catene di sale, come AMC Theatres, che continuano a ritenere i 45 giorni il minimo indispensabile per garantire sostenibilità economica alle uscite in sala.

Il CEO di Netflix, Ted Sarandos, ha cercato di rassicurare il settore dichiarando che la piattaforma è “100% impegnata a distribuire i film Warner Bros. nelle sale con finestre standard di settore”. Tuttavia, come sottolinea Deadline, resta il dubbio su cosa significhi realmente “tradizionale” per Netflix, considerando il suo storico approccio fortemente orientato allo streaming.

Una finestra di soli 17 giorni renderebbe estremamente difficile per i grandi titoli recuperare i costi di produzione attraverso il botteghino, minando la redditività delle uscite cinematografiche. Il paradosso è che proprio Warner Bros. è stata, nel 2025, uno degli studi che più ha contribuito a sostenere le sale con una serie di successi commerciali.

Negli ultimi anni Netflix ha comunque dimostrato di riconoscere il valore dell’esperienza in sala in casi selezionati. Titoli come KPop Demon Hunters, proiettato per due weekend limitati, o il finale di Stranger Things mostrato al cinema la notte di Capodanno, hanno ottenuto grande attenzione e risultati significativi. Anche alcuni film “da premi” sono passati dalle sale prima dello streaming.

Nonostante ciò, la strategia resta chiaramente sbilanciata verso il modello on demand. Una linea che potrebbe inasprire ulteriormente i rapporti con le catene cinematografiche, da tempo in attrito con Netflix proprio a causa delle finestre ridotte. Non a caso, figure di primo piano come James Cameron hanno recentemente messo in discussione l’idoneità dei film Netflix ai premi Oscar.

Se confermata, questa impostazione potrebbe rappresentare uno dei colpi più duri mai inferti al modello theatrical tradizionale. Resta ora da capire se esercenti, filmmaker e altri studios riusciranno a opporsi a una trasformazione che rischia di ridefinire radicalmente il futuro del cinema in sala.

Netflix rivela il programma completo di TUDUM

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Netflix rivela il programma completo di TUDUM

Netflix rivela il programma completo di TUDUM, l’evento virtuale globale durante il quale tutti i fan avranno l’occasione di vedere in anteprima novità esclusive, trailer, clip e annunci speciali di oltre 120 serie TV, film, speciali e videogiochi da tutto il mondo, in compagnia di più di 200 star di Netflix. Sabato 24 settembre i fan potranno connettersi e seguire l’evento su tutti i canali YouTube di Netflix.

Di seguito, l’elenco delle highlights da non perdere dell’evento:

  • SERIE TV

    • Henry Cavill ha delle notizie entusiasmanti per la terza stagione di THE WITCHER, più un dietro le quinte con Anya Chalotra e Freya Allan.

    • THE WITCHER: BLOOD ORIGIN – Michelle Yeoh, Sophia Brown e Laurence O’Fuarain rivelano alcune divertenti curiosità per presentare la serie.

    • LUPIN sta tornando, con una clip esclusiva della Parte 3 con Omar Sy.

    • Il cast di 1899 rivela un segreto ben custodito sulla nuova serie mystery-thriller dai creatori di DARK.

    • Alex Pina e Pedro Alonso parlano per la prima volta di BERLIN, lo spin-off in arrivo del franchise de LA CASA DI CARTA.

    • I fan assisteranno ad un’anteprima fumante di ciò che succederà nella stagione 6 di ELITE.

    • Le star di BRIDGERTON S3 stuzzicano la curiosità dei fan.

    • Conosciamo India Amarteifio, l’attrice che interpreta la regina nella nuova serie QUEEN CHARLOTTE, con un intervento dalla creatrice e scrittrice Shonda Rhimes, che condividerà un primo sguardo all’attesissima serie.

    • Il cast di STRANGER THINGS risponde a domande e curiosità dei fan, e condivide dei blooper e video inediti sulle riprese della quarta stagione.

    • Jenna Ortega, che interpreterà l’amata Mercoledì Addams nella nuova serie MERCOLEDÌ, condivide una clip esclusiva.

    • THE WATCHER di Ryan Murphy vede debuttare il suo primo trailer e annuncia la data della premiere per l’inquietante miniserie mystery con Naomi Watts, Bobby Cannavale, Jennifer Coolidge, Margo Martindale, Mia Farrow e molti altri.

    • Il cast di TENEBRE E OSSA condivide uno sguardo in esclusiva alla seconda stagione.

    • I membri di THE UMBRELLA ACADEMY guardano le divertentissime scene tagliate delle riprese.

    • Con la partecipazione straordinaria dei membri del cast di HEARTSTOPPER, SQUID GAME, OUTER BANKS, BRIDGERTON S3 e molte altre serie!

  • FILM

    • Gal Gadot rivela il dietro le quinte del suo film Netflix, HEART OF STONE, con Jamie Doran e Alia Bhatt.

    • Rian Johnson presenta una clip esclusiva dal film GLASS ONION: KNIVES OUT 2.

    • Jason Momoa parla del suo ruolo nel film SLUMBERLAND – NEL MONDO DEI SOGNI e condivide una clip esclusiva.

    • Reese Witherspoon e Ashton Kutcher annunciano la data di uscita della loro prossima commedia romantica su Netflix, DA ME O DA TE.

    • Per PINOCCHIO DI GUILLERMO DEL TORO, il co-regista ci porta dietro le quinte del nuovo film di animazione.

    • Uno primo sguardo esclusivo a THE MOTHER, il film con Jennifer Lopez.

    • Millie Bobby Brown presenta il trailer di ENOLA HOLMES 2.

    • Jamie Foxx condivide in esclusiva un primo sguardo al suo prossimo film THEY CLONED TYRONE.

    • Clara Galle e Julio Peña sono tornati con nuovi personaggi di cui vi innamorerete in A TRAVÉS DEL MAR, sequel di DALLA MIA FINESTRA.

    • Con la partecipazione straordinaria dei membri del cast di THE OLD GUARD 2, EXTRACTION 2, THE SCHOOL FOR GOOD & EVIL.

  • … E MOLTO ALTRO

    • Netflix Games: Jamie Foxx condivide un primo sguardo a OXENFREE: Netflix edition.

TUDUM coprirà quattro continenti con cinque eventi, portando i fan in un vorticoso viaggio in giro per il mondo:

  • Il 24 settembre alle 4:00 TUDUM avrà inizio con uno show dalla Corea.

  • Il 24 settembre alle 7:30 i fan avranno l’opportunità di vedere alcune anteprime dall’India.

  • Il 24 settembre alle 19:00 i fan riceveranno novità esclusive su serie TV e film degli Stati Uniti e dell’Europa.

  • Il 24 settembre alle 20:30 saranno annunciati numerosi titoli in arrivo dall’America Latina, incluse alcune sorprese da altri Paesi.

  • Il 25 settembre alle 6:00 le star di Netflix dal Giappone concluderanno TUDUM con un evento dedicato all’intrattenimento giapponese.

Netflix rivela finalmente le ore guardate per oltre 18.000 titoli

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Netflix ha annunciato oggi che, a partire da quest’anno, l’azienda di streaming sta facendo passi da gigante verso una maggiore trasparenza in merito alle visualizzazioni sulla piattaforma. Oltre al rapporto condiviso da Netflix, l’azienda ha rivelato che d’ora in poi divulgherà anche numeri estremamente rilevanti, come la quantità di ore di visione di un titolo specifico in una finestra specifica e lunga. Lo streamer intende divulgare queste informazioni due volte l’anno.

Il rapporto, che contiene oltre 18.000 titoli disponibili sulla piattaforma, include la programmazione nuova e quella in licenza. Il rapporto rivela anche il comportamento e le preferenze di coinvolgimento degli abbonati per un periodo di sei mesi, in particolare da gennaio a giugno 2023. Il rapporto chiarisce inoltre che i prodotti di sembrano di successo su Netflix sono davvero di successo: The Night Agent, una delle serie di successo di quest’anno, ha accumulato oltre 800 milioni di ore di visione sulla piattaforma dal suo debutto. Il rapporto rivela anche che la serie, Ginny & Georgia, è molto più popolare di quanto si possa pensare. Le stagioni 1 e 2 dello show hanno accumulato complessivamente quasi 1 miliardo di ore di visione in tutto il mondo. La serie è già stata rinnovata per altre due stagioni.

L’elenco chiarisce anche il motivo per cui Netflix investe molto di più nelle serie TV: il formato consente al colosso di mantenere gli abbonati. Il film più visto nella finestra del rapporto, The Mother, interpretato da Jennifer Lopez, compare solo in 14a posizione, appena al di sotto dei 250 milioni di ore di visione. Una cosa è certa: altri progetti di J-Lo saranno sicuramente in programmazione.

Mercoledì, Queen Charlotte e You tra i più visti!

Oltre a The Night Agent e Ginny & Georgia Stagione 1 e 2, gli altri show televisivi che hanno raggiunto i primi 10 posti nel massiccio report di Netflix sono Mercoledì Stagione 1 con 507,7 milioni di visualizzazioni, Queen Charlotte: A Bridgerton Story con 503 milioni di visualizzazioni, You Stagione 4 con 440,6 milioni di visualizzazioni, Outer Banks Stagione 3 con 402,5 milioni di visualizzazioni e Fubar Stagione 1 con 266,2 milioni di visualizzazioni. Ci sono anche titoli internazionali che hanno conquistato i primi posti, come la coreana The Glory Season 1 e la spagnola La Reina del Sur Season 3, hanno totalizzato rispettivamente 622,8 milioni di visualizzazioni e 429,6 milioni di visualizzazioni.

In ogni caso, il rapporto sull’impegno di “What We Watched” è l’ennesima mossa dello streamer per essere più aperto sui suoi numeri, cosa che ha iniziato a fare con la pubblicazione delle sue liste settimanali di Top 10. Lo streamer ha anche sottolineato che il successo “si presenta in tutte le forme e dimensioni e non è determinato solo dalle ore di visione“. Il comunicato sottolinea che i numeri aiuteranno i creatori e gli operatori del settore ad avere una visione più ampia e migliore del pubblico di Netflix.

Sebbene sia possibile trovare informazioni preziose scavando in questo tesoro di dati, ci sono anche alcune clausole. Netflix ha scelto di pubblicare le ore di visione per ogni titolo, piuttosto che le “visualizzazioni”, che è la metrica che ha iniziato a usare quest’anno per classificare le sue Top 10. Le visualizzazioni sono ancora una cifra stimata, calcolata come ore di visione divise per il tempo di esecuzione, ma hanno pareggiato il campo di gioco per tutte le serie e i film. Le ore di visione mettono i contenuti più brevi in una posizione di svantaggio, mentre le serie più lunghe (di solito i film drammatici) ne traggono un grande vantaggio.

Rinnovi e cancellazioni

Tutti questi dati danno un’idea delle decisioni di Netflix in materia di rinnovi e cancellazioni, dal momento che l’azienda ha ammesso da tempo che tali decisioni si basano in gran parte sulle prestazioni rispetto ai costi. Le classifiche stabiliscono una sorta di soglia di spettatori che giustifica il rinnovo, soprattutto per le serie sceneggiate di un’ora ad alto budget. Deadline ha analizzato più da vicino questi dati.

In particolare, Shadow and Bone è la serie sceneggiata in lingua inglese più vista di quel periodo ad essere stata eliminata. La serie ha registrato 192 milioni di ore di visione nei suoi primi 100 giorni circa, il che le ha permesso di posizionarsi al 26° posto. A prima vista, si potrebbe mettere in dubbio la sua cancellazione, ma i dati si traducono in circa 24 milioni di “visualizzazioni” a livello globale. Si tratta solo del 10% circa della base globale di abbonati di Netflix, quindi non sorprende che lo streamer non lo consideri un risultato sufficiente per una serie SVOD di un’ora ad alto budget nei suoi mesi di debutto.

Per fare un altro esempio, XO, Kitty, che ha debuttato due mesi dopo ed è essenzialmente la metà della durata, ha ottenuto 200 milioni di ore di visione. Per una commedia di mezz’ora, si tratta di un numero di spettatori davvero stellare, che dimostra la strategia di rendimento e di costo adottata da Netflix. Non c’è da stupirsi che la serie sia stata recentemente rinnovata per seconda stagione

Contenuti in licenza e contenuti originali

Netflix ha costruito il suo business sui contenuti in licenza, che si dimostrano ancora validi indipendentemente dalla crescita della sua library originale. Secondo Sarandos, i contenuti su licenza hanno rappresentato circa il 45% di tutti gli spettatori di Netflix da gennaio a giugno, mentre gli originali hanno costituito il restante 55%. Tuttavia, la Top 100 è stata dominata in modo preponderante da contenuti originali.

The Night Agent è stato il titolo più visto con 812 milioni di ore di visione, un dato ancora più impressionante se si considera che la serie di 10 episodi ha debuttato a marzo, circa a metà del periodo preso in esame. Come ha sottolineato Netflix, c’è una forte sovrapposizione tra gli elenchi settimanali della Top 10 dello streamer e questa classifica. Se è apparsa nella Top 10 per più di una settimana, è probabile che sia abbastanza in alto in questa lista. Si pensi a Ginny & Georgia, You, Outer Banks, FUBAR, Love Is Blind e Beef.

Il titolo in licenza più visto è stato il dramma K Crash Course in Romance, che si è piazzato al n. 16 con quasi 235 milioni di ore di visione. La serie limitata è andata in onda inizialmente sul canale sudcoreano tvN, per poi approdare su Netflix alla fine di marzo. Le prime stagioni di Manifest e New Amsterdam sono state le serie acquisite in lingua inglese più viste.

I prodotti italiani

La prima serie italiana presente è La legge di Lidia Poet: Stagione 1 con Matilda De Angelis (127/o posto). Il film italiano con più ore di visione è Il Mio Nome è Vendetta di Cosimo Gomez con Alessandro Gassmann (579/o posto). Tra le altre serie italiane c’è poi Mare fuori (che comunque non è indicata tra i titoli disponibili globalmente) con la prima stagione (599/o posto) e la seconda (600/o posto), mentre tra i film, c’è fra gli altri, Era ora di Edoardo Leo (605/o posto). Dopo anni di segretezza e una prima apertura nel 2021 con la pubblicazione delle top ten, Netflix arriva a quella che il co-CEO Ted Sarandos definisce in una conferenza stampa in remoto “una pietra miliare per la nostra industria” e annuncia che da oggi verranno divulgati i numeri dei titoli con più ore di visione globale.